Gli statunitensi hanno davvero messo piede sulla luna?

Nel recente articolo di Birbo Bicirossa sui Fantastici Quattro, i personaggi del fumetto, in volo con un razzo fuori dall’atmosfera, vengono colpiti da pericolosi raggi cosmici, che ne determinano la trasformazione in supereroi.

Tali raggi esistono sul serio, sono conosciuti dall’Uomo almeno dagli anni ’50 del secolo XX, e si trovano in uno spazio elettromagnetico composto da elettroni e protoni attorno alla Terra chiamato Fascia di Van Allen. In realtà le fasce sono tre, ma il nome “Fascia” le comprende tutte.

Questa area è letale per qualsiasi essere vivente.

Eppure tra il 1969 e il 1972 vari equipaggi statunitensi hanno raggiunto la Luna, attraversando indenni la fascia. Come, non è mai stato chiarito.

Dopo circa 50 anni si è ricominciato a parlare di viaggi verso altri pianeti. Marte è il sogno, ma prima si vuole ritornare sulla Luna.

Ci sono riusciti nel 1969, con le rudimentali conoscenze tecniche e scientifiche di allora. Che ci vuole oggi, che abbiamo fatto passi avanti da giganti?

E invece no. Alla NASA si muovono come se gli allunaggi di esseri umani non siano mai avvenuti. Hanno fatto lanci usando dei fantocci per verificare l’impatto della gravità e dell’accelerazione sugli Uomini. I razzi odierni sono più potenti? E perché, visto che con quelli del periodo ’69-’72 l’obiettivo è stato raggiunto con grande successo?

Inoltre gli stessi hanno candidamente ammesso di non avere sufficiente conoscenza su come fare per andare sulla Luna. All’ovvia sorpresa da parte del pubblico, si è replicato che tutte le persone impegnate nelle missioni tra ’69 e ’72 sono o troppo vecchie (probabilmente sofferenti di demenza senile) o sono morte, e con loro sarebbe sparito il know-how necessario. La toppa è stata peggiore del buco: nel 1969 non si era nella preistoria, quando l’uomo non conosceva la scrittura, ma esistevano già i computer, nonché vi era ovviamente la possibilità di prendere appunti su blocchi notes, e di scrivere dei veri report, su carta o al computer.

Allora cosa vanno raccontando oggi gli scienziati della NASA?

Effettivamente esistono alcuni resoconti dei viaggi dell’Uomo sulla Luna redatti a cavallo tra gli anni 60 e 70, ma evidentemente alla NASA non si fidano. E forse non hanno tutti i torti.

In ogni modo, qualcosa non torna.

Sin da subito c’è stato chi ha messo in dubbio che gli esseri umani abbiano mai messo piede sulla Luna.

Per chi ha seguito la serie Spazio 1999, ambientata proprio sulla Luna, ha visto Guerre Stellari quando uscì al cinema, ha seguito le varie incarnazioni di Star Trek, ha divorato fumetti e cartoni animati ambientati nel cosmo, e magari da piccolo sognava di fare l’astronauta, tale ipotesi risulta oltremodo ridicola.

Emozionalmente, va rigettata in pieno. Razionalmente però… qualcosa non torna, come detto.

Poi, capita di imbattersi in AMERICAN MOON, documentario di oltre tre ore disponibile anche in lingua italiana, stranamente ancora visibile su YouTube, e fruibile con Invidious, per motivi di riservatezza e sicurezza:

https://inv.nadeko.net/watch?__goaway_challenge=resource-load&__goaway_id=fd44ddf891d2763bbb70efc00b8dd24e&__goaway_referer=https%3A%2F%2Fkitty.southfox.me%3A443%2Fhttps%2Finv.nadeko.net%2F&v=IOVK1gAvo8A

Lo si segue prima con sarcastico scetticismo, poi con sempre maggiore curiosità. Più scorrono immagini e spiegazioni, più aumenta lo sconforto. Bastano poche decine di minuti per far sbriciolare sotto i piedi quel mondo di certezze e assiomi che è stato alla base della nostra infanzia e gioventù. Miti e sogni ci crollano addosso.

Guardate il documentario senza pregiudizio. Scoprirete tante cose. Avrete tante risposte, spesso a domande che neanche sognavate lontanamente di porvi. Sta a voi decidere se prenderle in considerazione, rifletterci, e optare se accettarle o meno.

Forse vi farà male. Ma in fondo, già solo per il fatto di portarvi a farvi delle domande, vi farà bene.

Le origini dei Fantastici 4!

Uffa, questo sito è troppo grigio. Secondo me ci vogliono più colori.

😛 😛 🙂

Copertina albo.

Da sinistra a destra: il dottor Reed Richards, Ben Grimm, Susan Storm e suo fratello Johnny Storm.

Susan Storm: “Dobbiamo rischiare Ben… se non vogliamo che i rossi arrivino per primi. Io … non pensavo che tu fossi un vigliacco!”

Reed Richards: “Susan… Ben e io sappiamo quello che facciamo… ma tu e Johnny… “.

Susan Storm: “Basta così Reed! Sono la tua fidanzata e verrò con te!”

Johnny Storm: “E dove va la mia sorellina vado anch’io; okay?”

Dovevamo farlo! Dovevamo essere i primi!

La fascia di turbolenza! Tenetevi forte!

La mia testa! Sembra esplodere!

Ben aveva ragione! Dovevamo aspettare … perfezionare la schermatura!

In quell’istante il sofisticato controllo automatico della navicella assunse il controllo facendo atterrare il razzo. Un atterraggio brusco ma non disastroso!

Reed Richards: “Non siamo ancora al sicuro! Dobbiamo scoprire gli eventuali effetti dei raggi cosmici”.

Susan Storm: “Oh, Reed. Mi sento così strana”.

Ben Grimm: “Ti dimostrerò che ami l’uomo sbagliato Susan! Ti … Ehi …! Cosa?!”

Siamo cambiati tutti! Non siamo più semplici esseri umani!

(Va bene, però secondo me erano meglio i Beatles)

🙂

Invito alla lettura

Vi lascio il link a un articolo scritto da Onnipotente, bloggher con certificato plurimo di garanzia e che da tempo scrive sul blog dei fugapolisti.

E’ importante che si prenda coscienza di ciò che sta accadendo a danno dei più piccoli, da anni, ormai. I video proposti di denuncia risalgono ormai a due anni fa, ma la politica malata in fatto di sessualità spinta fra i bambini è roba che viene fomentata da decenni. E’ importante comprendere le dinamiche che stanno dietro agli eventi che molte famiglie sono costrette a subire nell’indifferenza generalizzata di molti, vedendosi tolti i figli con la violenza.

Ma qualcuno dei benpensanti e dei “bravi cittadini” ignavi, prima o poi, si chiederà perché c’è tutta questa smania all’indottrinamento al sesso in età precocissima nelle scuole e come mai in Italia vengono tolti 45.000 bambini all’anno alle famiglie e nella maggior parte dei casi non si capisce che fine fanno?!!

La politica che le elite stanno portando avanti in fatto di educazione scolastica è aberrante e preoccupa il fatto che molti così detti “cittadini” rimangano ignavi e indifferenti e, nella peggiore delle ipotesi, sostenga e condivida certe filosofie e prese di posizione in merito alla questione.

Invito qui chiunque sappia espormi in modo chiaro ed esplicito quali sono i vantaggi della politica abominevole che viene portata avanti per quanto riguarda l’istruzione dei più piccoli alla sessualità e all’identità di genere in età estremamente precoce; invito qui i promotori di queste idee protette dal “politicamente corretto” a raccontare pubblicamente quali sono glie effetti benefici sul breve e lungo periodo di anime che da piccole vengono spinte a iper-sessualizzarsi e ad andare forzosamente incontro ad esperienze legate al sesso.

Invito gli esperti che hanno prodotto i documenti dell’OMS e ministeriali ad esporsi e a raccontarci secondo quali studi e filosofie malate hanno redatto i programmi ministeriali delle odierne scuole pubbliche in fatto di sessualità. Vengano, Signori!!! Vi stiamo aspettando!! Siamo qui per un aperto confronto!!

E alla fine di tale confronto, auspico che gli ignavi comincino a chiedersi perché i figli delle famiglie italiane vengano rapiti con la forza dalle stesse istituzioni che hanno approntato i medesimi documenti ministeriali, dando direttive affiché venga sostenuta e diffusa una cultura del sesso pedofila e malata.

Vi lascio nuovamente il link dell’articolo di Onnipotente per approfondire personalmente l’argomento, qualora qualcuno volesse uscire dallo stato di indifferenza e cominci ad interessarsi anche di argomenti dei quali non sentirà mai parlare in un telegiornale nazionale.

Se a Onnipotente va bene, io pubblicherei questo articolo sul blog di Storieselvatiche. Chiedo il consenso.

Perché a volte un blog non basta.(A noi ce lo sfoderate parecchio!)

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