Si danno per scontate molte cose. Si dà per scontato che una persona veda il mondo come tutti gli altri.
Eppure non è così.
Non abbiamo gli stessi occhiali e nemmeno le stesse diottrie. Siamo come se avessimo impronte digitali anche nella cornea… cose solo nostre.
Dare per scontato che per tutti è come vediamo noi. O sentiamo noi.
E lo stesso vale per il nostro dentro.
Ho imparato a chiedere. A esprimermi, e di sicuro anche troppo. Eccedo spesso per non aver mancanze. Ed è la parte che mi frega. Come avere ragione ma urlare e allora ti dicono che passi dalla parte del torto.
Ecco. Passo sempre da quella parte della barricata.
Gestirsi è difficile per me. E la malattia non mi aiuta. Già sono così di mio, scritto e sottoscritto nel mio DNA. Ma quella porcona fa acuire le cose, le ingigantisce e io mi ci faccio trasportare e cado nella sua trappolona.
Vorrei essere solo una cosa bella, un bell’incontro, uno di quelli che ricordi col sorriso.
Col sorriso
























