Torniamo sul deplorevole e triste stato della connettività di rete in Italia. In particolare la rete mobile. Spesso non ci si accorge della disastrosa condizione in cui versano le reti mobili italiane perché sono costruite letteralmente per servire le parti d’Italia e le vie di comunicazione dove sono stati implementati i servizi più avanzati. Cioè le grandi città o ad esempio le linee ferroviarie dove è stata implementata l’alta velocità.Nel resto del paese la situazione é imbarazzante. Se per qualche incidente o semplice maltempo (in Italia basta solo questo) il vostro treno ad alta velocità viene deviato su un’altra linea la connessione di rete mobile diviene miserabile: a stento riuscite a scambiare messaggi di solo testo. Video o anche solo immagini diventano qualcosa di fantascientifico e sembra di essere tornati ai vecchi tempi degli SMS.
L’Italia é quindi il paese in cui si parla di 5G ma basta uscire dai luoghi e percorsi più frequentati per poter usare, quando va bene, il 3G.
Siamo il paese che si proclama sesta o settima potenza mondiale, ma che ha infrastrutture imbarazzanti che funzionano come 20 anni fa.
Questo testo é stato pubblicato completamente in mobilità usando il WiFi di bordo di un freccia argento, su un tratto che Trenitalia dichiara coperto da rete (perché ci sono anche tratti dichiaratamente non coperti). Posso assicurare che non é stato facilissimo. Invece seguire un video da cellulare, senza usare il WiFi di bordo si é rivelata impresa pressoché impossibile.




