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Pubblicato in: Cristiano Nisoli

Nomen omen!


I miei 4 lettori si saranno accorti che ho iniziato a riproporre sistematicamente qui le riflessioni che l’ottimo Cristiano Nisoli fa su FacciaLibro.

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Mi sono accordo di non aver mai rimesso online il sito “Islam 101” del compianto Paolo Mantellini che stava su http://www.webalice.it/pvmantel/ 1

Troppo tempo fa (cavolo, quasi sette anni!) vi scrissi che l’avevo copiato. Ora sarebbe il caso di rimetterlo online

Stando a https://dev.to/vishnusatheesh/5-static-website-hosting-platforms-for-your-next-project-2ahf ci sono molte alternative per un sito statico. Voi cosa consigliate?

  1. il sito è morto, per questo l’ho reso non cliccabile ↩︎
Pubblicato in: MaGGistratura, Sinistro

Ad ogni modo, votate SÌ!


Il referendum confermativo della riforma della giustizia è già stato fissato, come d’altronde già previsto per legge, domenica 22 e lunedì 23 marzo 2026.

Non è un vezzo. Non è un “riconoscere” la volontà popolare. È un obbligo costituzionale e mi pare proprio che il governo vi sta adempiendo in modo ineccepibile, per il poco che capisco la materia.

Ora la domanda è: perché i sinistri strillano e strepitano e raccolgono firme? Per far svolgere un referendum? Perché vogliono manipolare le masse ed indurre a bocciarlo?

Ad ogni modo, votate SÌ!

Pubblicato in: Bel Paese di merda, MaGGistratura

Carabiniere! Cittadino! Votate SÌ!


Giudice al poliziotto che insegue un ladro: "Stai attento a non fare del male al ladro, altrimenti ti mando in galera e ti faccio pagare i danni!"

L’Italia è l’unico Paese in Occidente, dove questa purtroppo non è una barzelletta: i magistrati politicizzati, seppure rappresentino una minoranza tra tanti ottimi colleghi, la pensano davvero così e agiscono di conseguenza. Non a caso le “toghe rosse” sono ferocemente contrarie alla riforma della Giustizia.

Anche per questo è indispensabile votare SÌ al referendum confermativo del prossimo 22-23 marzo 2026

Pubblicato in: Bel Paese di merda

In Marocco non sarebbe successo


La vicenda del 19enne marocchino che ha accoltellato un compagno di classe, uccidendolo dentro la scuola, e’ la pietra tombale sulla delirante proposta dei sinistri di regalare la cittadinanza a chiunque studi in una scuola italiana. …

orientamentisherif su IG

Questo studiava in una scuola italiana appunto, «un esempio di integrazione e tolleranza» a detta degli insegnanti, ma sono i ragazzi e gli episodi che raccontano a dimostrare il contrario.

Cosa interessava imparare all’assassino? «Atif andava in giro chiedendo cosa succede in Italia ad uno che ammazza una persona».

E che risposta avrà avuto se poi ha deciso di ammazzare un compagno dentro la classe davanti a studenti e insegnanti?

Ve lo dico io: “Non ti succede nulla. Finisci dentro per un po’ dove potrai continuare gli studi, poi tra indulti e permessi sarai fuori in men che si dica e si sentiranno pure in obbligo di trovarti un posto di lavoro da Don Biancanano e di darti la cittadinanza.

Ti rifarai una vita mentre la tua vittima viene mangiata dai vermi”.

Se la risposta fosse stata invece “Finisci appeso ad una corda come un salame come succede in Marocco”, credetemi, sarebbe finita diversamente.

orientamentisherif su IG
Pubblicato in: Cristiano Nisoli

Meet bigoli


A dire il vero di bigoli se ne incontrano abbastanza spesso

Cristiano Nisoli – Discussioni su FB
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L’uomo perfetto sotto il sol dell’avvenir


L’uomo perfetto sotto il sol dell’avvenir

Una nuova “educazione” per ogni cosa è il loro mito perché, a differenza di qualsiasi società e cultura che sia mai esistita nel tempo e nello spazio, credono che l’essere umano sia infinitamente perfettibile. Quindi non si curano di produrre una società che funzioni per l’uomo come è, cioè con un equilibrio di punizioni ed incentivi, pesi e contrappesi, per gestire i problemi intrinsici dell’uomo; ma per l’uomo come loro pensano dovrebbe essere. E siccome l’uomo reale non è il loro uomo perfetto, e quindi le loro ingegnerie sociali falliscono, lo devono allora “rieducare”.

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Pubblicato in: Facce da gluteo, Sinistro, United Socialist States of America

Murales invisi ai sinistri


Hanno cominciato a spuntare in varie città ‘merigane tanti murales come questo

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Pubblicato in: Neurodeliri

I “benefici” della UE


Ma quali benefici esattamente ha apportato agli italiani l’adesione all’Unione Europea?

La possibilità di andare a Parigi senza passaporto?

Il potere pagare senza cambiare moneta a Berlino?

Usare lo stesso numero e il traffico in rete da cellulare all’interno della UE?

L’ Erasmus per andare a sollazzarsi a Madrid e dintorni?

Avere l’automobile ecologica per girare nelle ZTL?

Le città piene di inutili piste ciclabili, come se fossero tutte Amsterdam anche quando sono più simili a Potenza?

Perché il punto è proprio questo, l’ Italia a metà degli anni Ottanta era la quarta potenza economica mondiale e pur essendo nella CEE non era sottoposta ai vincoli odierni, che la soffocano e la stanno deindustrializzando, relegandola oramai a giardino turistico pieno di pizzerie e alberghi per ricconi stranieri.

È esattamente da quando si è entrati nella UE che il Nostro Paese ha cominciato un inesorabile declino, con tutte le sue eccellenze svendute a potentati stranieri in nome dell’ integrazione europea e per soddisfare i mercati.

L’Euro poi ha dato il colpo di grazia, favorendo la speculazione ed erodendo in modo inesorabile il potere di acquisto di salari e stipendi.

Chi ci ha guadagnato è solo una ristretta cerchia di persone tra imprenditori, finanzieri e banchieri supportati da politicanti corrotti e venduti, il popolo viene sempre più impoverito.

Ci vuole veramente coraggio ancora a difendere questa prigione dei popoli europei. Il suo crollo, si spera il più rapido possibile, andrebbe festeggiato.

Pubblicato in: Climatologia portami via, Germania

Il “Grande Fratello” Green colpisce in Germania: Toyota e Lexus spengono il riscaldamento a distanza per decreto


 

Il “Grande Fratello” Green colpisce in Germania: Toyota e Lexus spengono il riscaldamento a distanza per decreto

In Germania una norma anti-inquinamento costringe Lexus e Toyota a disattivare via software il pre-riscaldamento delle ibride. I clienti restano al freddo e senza rimborsi: è la prova della vulnerabilità delle auto moderne controllate da remoto.