DUMBA

Stamattina siamo andati dal veterinario con la nostra Dumba, la cagnolona che da 13 anni stava con noi.
Lei, la più anziana della famiglia camina che abbiamo quì a Reggio Calabria dove sono in questi giorni, famiglia composta da altri 5 cuccioli(si fa per dire cuccioli!), Tara sua figlia, l’unica rimasta con noi degli otto che aveva partorito a Giugno del 2000, dopo che era riuscita a farci fessi malgrado la recinzione, facendosi mettere incinta da chissà che bel cagnolone della zona!
Insomma tornando a noi, Tara sua figlia 10 anni; Bret circa 6 anni, non sappiamo di sicuro quanti perchè trovatello anche lui, poi Nanà, la padrona di casa ormai e quasi una figlia nostra, infatti lei è in casa a differenza degli altri che sono in giardino, e da quando è arrivata (trovatella ovvio e zoppa) da circa tre anni, ne avrà 5 o 6, chissà! E poi altre due orfane, con noi da due anni che avranno appunto due anni e mezzo, erano piccole piccole cucciolotte: Priscilla e Zaira.
Quindi la famiglia è ancora numerodsa, ma Dumba…. ecco lei era speciale, è stata la prima della famiglia, l’avevamo trovata alla stazione Centrale di Reggio, una mattina intorno alle 6,30 durante uno dei miei arrivi quì, e il mio compagno stava per metterla sotto con la macchina nel partire.
Dopo aver inchiodato la macchina e dopo il mio: Oddio, quel povero cane farà una brutta fine! è sceso dalla macchina e l’ha fatta salire, e così è rimasta con noi fino ad oggi, fino a questa mattina, bruttissima mattina, fino a quando l’abbiamo portata dal veterinario che ha dovuto farle la puntura che le ha dato la serenità.
Aveva un tumore in fase avanzatissima, non era possibile nè operarla(sarebbe stato devastante per come era diffuso)
nè salvarla, l’unica cosa da fare era quella.
Per fortuna anche se non abbiamo capito subito la gravità del suo stato scambiando per infiammazione articolari quel suo zoppicare da una zampa e perdendo tempo prima di portarla dal veterinario, anche perchè abbiamo voluto curarla con il solito antinfiammatorio usato quando serviva per quei casi abbiamo saputo che non avremmo potuto fare di più, ma il senso di colpa oltre al dolore che provo io e anche il mio compagno è terribile!
Chissà se l’avessimo portata prima, chissà se invece di fare di testa nostra avessimo chiesto il parere del medico! chissà… chissà…. chissà!
Inutile oramai queste domande, la risposta è stata una sola: Non c’è altra soluzione!
E così la nostra piccola Dumba è tornata a casa e riposa sotto uno degli alberi del giardino, vicina all’amatissimo Lupo che la preceduta nel 2003.
Ciao tesorino mio, come ti abbiamo detto nel seppellirti:ciao piccola e perdonaci se abbiamo sbagliato qualcosa, non volevamo davvero, non con te!

Pubblicato in categoria imbranati | 10 commenti

che fatica governare questo blog!

Buongiorno amici e amiche, lo so che manco da tanto tempo e che vi chiederete che fine io abbia fatto, la verità è che anche se mi sembrava di avere capito come funzionava il nuovo Word press, in realtà ho compreso ancora molto poco!
Non so come fare per trovare la lista degli amici;
non so come fare per aggiungerli una volta trovati;
non so bene come fare molte cose perbacco! e allora sembro sparita.
In realtà penso a tutti voi e siete sempre presenti nei miei pensieri e ricordi, anche se non si direbbe.
Il tempo a mia disposizone per il blog, anzi proprio per il pc è sempre poco, la sera sono sfatta dalla stanchezza e vado a letto presto, poi se accendo il più delle volte vado su Facebook a trovare gli amici del comitato del sangue infetto, ormai ho preso a cuore questan causa e cerco di stare aggiornata al loro problema cercando di fare quel che di meglio pooisso per aiutarli e per forza di cose trasacuro il resto.
Ma spero che presto tutto possa tornare come una volta, questo del resto è stato un anno moltomolto intenso, con cose da fare e sistemare che mi hanno portato via tempo ed energie, spero caldamente che possa arrivare presto un periodo di tranquillità.
Nell’attesa vi saluto tutti e vi abbraccio con affetto, e se qualcuno di voi sa dirmi come fare certe cose per facilitarmi l’uso del nuovo blog ringrazio in anticipo.
E poi, posso dire un’altra cosa? Ma anchje a voi chiede ogni volta di approvare o meno un commento? che palle però, si perde un sacco di tempo!
Di nuovo ciao a tutti e a presto
la vostra Carla Fracci della cucina

Pubblicato in categoria imbranati | 5 commenti

Il presido di Piazza Monte Citorio

Salve amici e amiche, il mio primo post serio del nuovo blog riguarda ancora i miei amici danneggiati dal sangue infetto.
Uno degli ultimi post del vecchio blog riguardava un presidio che dal 15 Settembre stazionava davanti la piazza di Monte Citorio, accanto alla libreria Helder (chi è di Roma sa di che cosa parlo).Anzi, approfitto per ringraziare veramente di cuore la libreria in questione, che molto gentilmante e con tanta umanità nei confronti dei miei amici danneggiati, ha dato loro il modo di collegarsi alla loro corrente elettrica durante il giorno, in modo da potersi collegare al pc e a ricaricare i telefonini.
Dopo questo dettaglio, vi voglio informare che il 14 Ottobre i ragazzi chiudono il camper e lasciano il presidio, sono stanchi, Andrea, il più grande e attento sostenitore di questa iniziativa, stà male, ha avuto seri problemi alla sua già precaria salute(non dimenticate che è un emofilico, che ha avuto in dono una di quelle bastarde sacche di sangue infetto, che gli ha causato anche una bella HIV e HCV, così, tanto per poter dire che come al solito, piove sul bagnato.
in questi lunghi giorni, molti sono i politici e i giornali e radio(anche se locali e on line, ma anche radio radicale ha fatto a loro una lunga intervista) che ne hanno parlato, un piccolo risultato si è ottenuto, ma non basta ancora.
Io spero sempre che questa strage vergognosa e silenziosa possa finalmente trovare una conclusione che possa finalmente dare giustizia a tutti coloro che sono stati rovinati per sempre da una massa di politici delinquenti e che per lucro hanno fatto loro tanto male, senza aver pagato poi le loro colpe naturalmente.
Spero anche per i miei amici che il piccolo terremoto avviato possa servire a fargli ottenere finalmente la giustizia terrena, perchè ne hanno tutto il diritto dopo tante sofferenze, ai responsabili auguro di pagare di là le loro colpe, a loro ci penserà la giustizia divina, tanto si dice che Dio non paga al sabato no?
A dire il vero sarebbe bello vedere per questi mascalzoni, che anche la giustizia terrena funziona, ma forse questa è pura utopia, chissà!

Pubblicato in categoria imbranati, Salute e Benessere | 12 commenti

vediamo se ho capito qualcosa?

Io non so se comparirà come post o come chissà cosa, io non so se riuscirò mai più a riprendere in mano il mio blog e scriverci sopra, nè se riuscirò a postarci foto o altro.
Al momento stò facendo esperimenti e prove, vi lascio un saluto un abbraccio e gli auguri per una buona domenica

Pubblicato in categoria imbranati | 11 commenti

Ciao mondo!!

Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!

Pubblicato in Senza categoria | 5 commenti

Presidio a Piazza di Monte citorio

 
 
 
 
 
 
 
 
Salve a tutti gli amici del blog
lo so, manco da tantissimo tempo, la verità è che non ho voglia di stare al pc su questo blog perchè non ho molto da dire.
Ho ripreso a frequentare il blog del mio amico Dario, che seguo da tre anni, anzi sono quasi quattro,un blog che parla di danneggiati, da vaccini (come mia figlia) e da sangue infetto, se volte documentarvi e sapere di che si tratta vi lascio il link
 
Ma stasera ho avuto un lampo, un’illuminazione ed eccomi a voi.
Come al solito la mia comparsa è interessata, voglio raccontarvi di molti miei amici che dal giorno 15 di Settembre, affrontando molti di loro lunghi viaggi e disagi sia fisici che economici, sono in piazza, davanti al palazzo del parlamento Monte citorio appunto, con un camper, a manifestare e gridare la loro rabbia e il loro dolore, di persone vittime dello scandalo del sangue infetto, che negli anni passati, con la complicità dei pezzi grossi del ministero della salute, quando c’era ministro De Lorenzo e il caro  Poggiolini, con la complicità del gruppo farmaceutico Marcucci, hanno provveduto a spacciare(si, spacciare come si fa con la droga, tanto era solo lucro per loro) sangue infetto, proveniente dai paesi latino-americani, dalle carceri latino americane, da paesi privi di controllo e lo hanno dato agli ospedali sotto forma di sangue e plasma alle persone che ne avevano bisogno, senza che venisse prima controllato, tanto…. mica lo prendevano loro no?
Le vittime, cittadini ignari della cosa, cittadini che magari erano thalassemici o emofilici oppure anche solo trasfusi occasionale che hanno avuto la fortuna di ricevere una di quelle sacche, nel migliore dei casi si è preso(oltre alla malattia che già aveva di suo) una epatite C, nel peggiore invece una bella HIV.
Molte di queste vittime ignare, sono già morte, molti stanno per morire, molti altri hanno avuto danni oltre che fisici anche di relazione con le famiglie e amici e parenti, molti hanno perso il lavoro oltre che la salute, perchè avere di queste malattie debilita fortemente, e non sei in grado di lavorare a pieno regime, le cure con Interferone e chemio terapie(proprio come per un tumore) sono terribili e debilitanti e spesso invalidanti.
Insomma, molti malati, hanno con lo stato un contenzioso che dura da anni, adesso vorrebbero giustizia per tutti, invece lo stato(lo scrivo minuscolo perchè minuscolo  è lo stato in cui vivo attualmente) vuole discriminare con la scusa delle prescrizione malati che sono già stati vittime di malasanità a scopo di lucro, vittime di una strage silenziosa di cui pochi sono a conoscenza, vittime loro malgrado di sporchi traffici di gente bastarda che gira ancora libera mentre loro sono condannati a una galera a vita con le malattie che lo stato gli ha regalato, quando avrebbe dovuto vigilare sulla loro salute.
La salute è un diritto no?
Bene, che lo sia allora, questi miei amici vogliono escire dall’oblio in cui vorrebbero gettarli ancora una volta, hanno deciso di uscire allo scoperto e venire in piazza a chiedere giustizia una volta per tutte!!!
Voi direte: ma a noi che importa tutto ciò?
Nulla, d’accordo, ma volevo dirvi che chi vuole, chi stà a Roma, chi pensa che un delitto così grave non può rimanere impunito, che una tale strage non deve essere mai più silenziosa e che il mondo intero deve sapere, può andare anche per poche ore in piazza Montecitorio, davanti al palazzo dei potenti malefici che ci stanno dentro a dare un sostegno morale a questi ragazzi, che vengono da tutte le parti d’Italia, il sangue infetto ha colpito dal nord al sud alle isole, anche per dimostrare loro che la gente non sa e ignorando non può difendersi, ma che vuole la stessa giustizia che chiedono loro.
Roma è molto bella, chi volesse fare una bella passeggiata da quelle parti, è ben accetto.
Io ho presenziato per 4 giorni, ho conosciuto persone bellissime con cui parlavo attraverso un blog di danneggiati da tre anni, e appunto grazie al blog di Dario che è nata questa protesta, in piazza ci sono persone, esseri umani, uniti dalla stessa voglia di giustizia, non ci sono distinzioni, ci sono emofilici, thalassemici, trasfusi occasionali, vaccinati, tutti insieme per avere giustizia.
Ho stretto e abbracciato ognuno di loro, non sono mica infetti come il sangue che gli hanno dato! Non ci si contagia con un abbraccio o una stretta di mano come la gente ignorante pensa, è stato bello e commovente conoscere persone meravigliose e ci sembrava di conoscerci da sempre, ne spono stata gratificata credetemi!
Anche se non potete andare a dare sostegno, basterà che divulghiate questa storia, che ne parliate ad altri, che diciate a chi lo ignora che c’è un presido a oltranza a Montecitorio fino a che non verranno ascoltati, che si sappia che ci sono vittime (e sono migliaia)di una strage così abietta e silenziosa di cui nessuno parla e che poteva capitare a chiunque(beato chi l’ha scampata, la cosa va avanti dagli anni 70, chissà in quanti abbiamo avuto trasfusioni!) 
io non ho altro da dire amici, niente altro se non scusatemi le chiacchiere, avrei tanto altro da dire su questo argomento, ma per stasera basta così.
Grazie se leggerete questo scritto, e ancor più grazie se lo divulgherete
Pubblicato in COSCIENZA E RIFLESSIONE | 2 commenti

Emergenza randagi? inceneriteli!!!

Questa è una mail che ho ricevuto,  dopo averla letta esterrefatta  devo dire che il modo migliore di divulgare è quello di pubblicarla quì.
I commenti li lascio a voi, io avrei una proposta da fare però:
Perchè non incenerire anche le persone come quell’imbecille di onorevole? Sai che soddisfazione per i randagi!?
Carmela
 

da parte della volontaria sarda Cosetta

 <[email protected]>

La nostra associazione , Lida sezione di Olbia con forte determinazione porta avanti la tutela degli animali abbandonati .Mai ci saremmo immaginati che un consigliere Comunale e regionale potesse rilasciare dichiarazioni cosi’ vergognose ad una testata giornalistica , tra l’altra penso non condivisa dal Consiglio Comunale di Olbia. Il testo troneggia in prima pagina del quotidiano  "l’ Unione Sarda" :
EMERGENZA RANDAGI? INCENERITELI
  

"Il dibattito è aperto. Oggi si capirà come Olbia (ma non solo) accoglierà la soluzione anti-randagismo lanciata da Gianfranco Bardanzellu.

«Davanti a un’emergenza bisogna avere il coraggio di misure forti. E anche impopolari. Per fronteggiare il randagismo, in attesa di migliorare le strutture di accoglienza, educare alla sterilizzazione e punire chi abbandona gli animali, sarebbe opportuno incenerire i cani abbandonati». Gianfranco Bardanzellu l’ha messo nel conto. Sa bene che oggi rischia di avere Olbia contro (ma non solo). Però il consigliere Pdl, regionale e comunale, ci crede in quella soluzione che mai nessuno, prima, aveva osato dire. 

CASO OLBIA Nasce guardando la piana di Colcò, la proposta di Bardanzellu. Perché lì i randagi sono settecento, lì nell’unico canile della città che sembra il ghetto degli amici a quattro zampe. Segni particolari: randagi. E gli ultimicentoquattro sono stati abbandonati in quaranta giorni, dal primo luglio al 10 agosto. Un’emergenza. Non solo in casaLida (lega italiana difesa animali) che gestisce la struttura con sette volontari. Ma anche per il rappresentate Pdl della massima assemblea sarda. Certo, i punti di vista sono diversi. 

LA PROPOSTA Bardanzellu ragiona per punti, mentre accompagna la sua strategia anti-randagismo. Così la premessa: «Sono un cacciatore. Cani in casa ne ho, in famiglia ne abbiamo sempre avuti. Ma io non mi sento meno animalista di quanti preferiscono lasciare settecento animali dentro un recinto. Giorno e notte. E senza la speranza che qualcuno restituisca loro la libertà». Quindi il secondo passaggio: «Non ho mai pensato che incenerire i randagi debba essere la costante, tantomeno un’abitudine. Piuttosto è una misura eccezionale, perché l’emergenza è eccezionale. Io, nel breve periodo, non vedo altre soluzioni».

LA RIFLESSIONE Il consigliere regionale si ferma un istante. Recupera due ritagli di giornale e va avanti: «Prima a Merano, poi a Roma, un presa canario e un pitbull si sono lanciati dal balcone. Erano disperati, i loro padroni li avevano lasciati soli. Dietro la rete di un canile sarebbero stati più felici». Bardanzellu ne fa semmai una questione di moralità: «Dire inceneriamo i cani è impopolare. Perché significa togliere la vita a un animale. Ma non ci vogliamo rendere conto che Comuni e Regioni non hanno i soldi per creare nuove strutture, o ammodernarle, malgrado sia previsto da una legge del 2003, la 376. Il randagismo ha un costo sociale che gli enti locali non riescono più a sostenere. Nessuno, però, ha il coraggio di dirlo. Io sì, e ribadisco l’eccezionalità della misura». Bardanzellu porta un esempio: «Quando un amministratore dice che non si possono aumentare le risorse per la povertà, a volte nemmeno si protesta. Io non credo sia più amorale un provvedimento necessario a risolvere un’emergenza, per quanto duro».

IL PERCORSO Poi il pensiero si sposta sulle sterilizzazioni: «Tanti Comuni, e la stessa Lida, le fanno gratuitamente. Ma non è così automatica la riduzione del randagismo. Ogni percorso sociale, di educazione e condivisione, si fa per tappe. Ci vuole tempo». L’esponente Pdl, alla fine, la dice diretta: «A ben vedere, bisogna abbattere gli steccati della falsa moralità». Poi continua su un altro fronte ancora: «È troppo facile contestare la sperimentazione scientifica sugli animali, quando sappiamo tutti che senza quel sacrificio non si potrebbero salvare milioni di vite umane. Con la politica dei due pesi e delle due misure non si va lontano».ALESSANDRA CARTA"


Noi umani non sappiamo fare altro che UCCIDERE, UCCIDERE, UCCIDERE , non sappiamo chiedere altro che SANGUE…esseri senza sensibilità, per voi si risolve il problema solo uccidendo…  Noi come la Romania, come la Cina.

E per favore, chi riceverà questa nostra e mail   informi chiunque, comunichi al mondo intero come un consigliere regionale  vorrebbe risolvere un problema per il quale noi animalisti lottiamo da anni . I politici?????? Una classe, moltissimi di loro, con eccezioni alle regole,  mostruosamente cieca alla sofferenza del non umano.Tengo a precisare che il nostro sindaco di Olbia Onorevole Gianni Giovannellinon condivide affatto il pensiero del Bardanzellu, questo è quanto riportato dallo stesso: " Voglio solo affermare che l’ amministrazione comunale di Olbia, da me rappresentata, in qualità di sindaco, non condivide affatto quanto affermato dall’OnBardanzellu. Credo che sia stata anche inopportuna, da parte del quotidiano regionale l’UnioneSarda, la pubblicazione dell’articolo giornalistico. Non vorrei che questo eccitasse squilibrati propositi di violenza nei confronti degli incolpevoli animali da parte di persone incivili che meritanebberopunizioni esemplari. Rendo invece il giusto merito e la doverosa riconoscenza a quanti, associazioni e privati, che pur nelle mille difficoltà, offrono amore e e serio impegno civico nell’ambito della tutela e del rispetto degli animali ".

Troppi cani sono un pericolo per la società? Bene, ma non è forse vero che noi uomini siamo un pericolo ben piu’ grave ?

Esistono le soluzioni,  il problema non è stato risolto neppure conl’abbattimento dei cani, pratica diffusa sino al 1991, vuol dire che alla radice della questione non ci sono i randagi, bensì il controllo del territorio inteso come cuccioli abbandonati. All’origine di tutto questo c’è un essere senza morale, l’uomo.
È l’uomo che prende i cani e li abbandona, perché l’amore è fatica. È responsabilità. È impegno. Il cane non è una merce. Non si prende al supermercato. Non lo butti nella spazzatura. Il randagismo non è un’invenzione dei cani. È menefreghismo, vigliaccheria, avidità. Tutti difetti umani.
Per quanto riguarda le soluzioni al problema,  le sterilizzazioni sono ovviamente il rimedio più efficace ma di tutti i cani.Ricordiamo che la sterilizzazione fu introdotta nel 1991 dal legislatore come una misura di prevenzione del randagismo, in quanto allora si ritenne che attraverso tale operazione si sarebbe evitata l’uccisione di animali randagi.Dal 1991 sono passati 19 anni !!!!!!!!!! ed il problema persiste .
Una seria politica che preveda censimento, sterilizzazione e condizioni dignitoseall’interno dei canili ha come obiettivo tanto la tutela dell’uomo, quanto quella degli animali.
Se il Bardanzellu  avesse ascoltato le richieste che per anni noi come associazione animalista le abbiamo rivolto, forse oggi i canili sarebbero meno affolati. Sono decenni che noi chiediamo la sterilizzazione gratuita degli animali ma dov’era il Bardanzelluquando facevamo articoli sui giornali mostrando il problema grave che si stava accentuando?????? Le ricordo pero’ , nel caso nostro, che il sovraffollamento del canile di Olbia dipende dall’ inciviltà di tanti cittadini che non sterilizzano ed abbandonano gli animali nei cassonetti e davanti al rifugio.
Ma noi umani quando lo capiremo che non siamo soli sulla terra? Che esistono altri esseri e che fare loro quello che facciamo è vergognoso, è osceno. Ma avete mai sentito le alte istituzioni o il Papa dire una sola parola sugli orrore perpetrati ai danni degli animali?????? I soldi non ci sono????Peccato che per i fuochi d’artificio vengono sempre trovati!!!!!!!!! E’ importante

che si comprenda come non potrà mai esistere un vero sviluppo economico e sociale se ad esso non

si accompagna anche la qualità sociale.


Il randagismo non si risolve chiudendo i cani nei canili ma sterilizzando, i canili devono essere strutture di accoglienza e di transito non di prigione a vita.

Per quanto riguarda l’ultimo argomento trattato nell’ articolo,  vivisezione, inviterei il Bardanzellu a leggere qualche buon libro per documentarsi:
 "La mafia sanitaria", M. SchärManzoli; Ed. ATRA (*), 1994
Questo libro parla dei business che si celano dietro al mondo della ricerca medica che prospera grazie all’inganno della vivisezione.

"Mondofarmaco",
 O. Li Rosi, M. Montemagno; Ed. FCE, 1998
In questo libro gli Autori descrivono i rapporti tra l’assurdità scientifica della vivisezione, i colossali interessi economici delle case farmaceutiche e la pericolosità dei farmaci derivati dalla sperimentazione animale.
"Quando l’uomo si crede Dio – gli animali e l’ingegneria genetica ", S. Cagno; Alberto Perdisa Editore, 2000
Libro agile e nel contempo completo su argomenti di fondamentale importanza per chiunque si occupi di bioetica, vivisezione e diritti animali: clonazione, ingegneria genetica, vegetali e animali transgenici, xenotrapianti.
 
L’amore per gli animali nasce dall’amore per le persone.
In una sola parola, civiltà.Mi auguro che anche Lei legga questo che abbiamo scritto.Cosetta Prontu 
www.lidaolbia.it 

Pubblicato in COSCIENZA E RIFLESSIONE | 6 commenti

questi sono i magnifici sette (meditate gente, meditate!)

 
questo è il modo migliore per farla girare e per informare chi non lo sa.
Fino a che sono ancora libera di farlo, fino a che non mi chiuderanno lo spazio, fino a che potrò dire la mia, la dico e aggiungo:
Se questi  sono quelli che ci e VI governano , se questi sono quelli che  fanno le leggi,
se questi miserabili sono uomini,  ArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiatoArrabbiato
è per questo che amo così tanto le bestie!
Carmela
 
 
 
Si erano inventati un emendamento proprio carino.

  Zitti zitti, nel disegno di legge sulle intercettazioni avevano infilato
l’emendamento 1.707, quello che introduceva il termine di "Violenza
sessuale di lieve entità" nei confronti di minori.

  Firmatari, alcuni senatori di Pdl e Lega che proponevano l’abolizione
dell’obbligo di arresto in flagranza nei casi di violenza sessuale nei
confronti di minori, se – appunto – di "minore entità".

  Senza peraltro specificare come si svolgesse, in pratica, una violenza
sessuale "di lieve entità" nei confronti di un bambino.

  Dopo la denuncia del Partito Democratico, nel Centrodestra c’è stato il
fuggi-fuggi, il "ma non lo sapevo", il "non avevo capito", il "non
pensavo che fosse proprio così" uniti all’inevitabile berlusconiano "ci
avete frainteso".

  Poi, finalmente, un deputato del Pd ha scoperto i firmatari
dell’emendamento 1707.

  Annotateli bene:

  sen. Maurizio Gasparri (Pdl),Arrabbiato
  sen. Federico Bricolo (Lega Nord Padania),Arrabbiato
  sen. Gaetano Quagliariello (Pdl),Arrabbiato
  sen. Roberto Centaro (Pdl),Arrabbiato
  sen. Filippo Berselli (Pdl),Arrabbiato
  sen. Sandro Mazzatorta (Lega Nord Padania)Arrabbiato

  sen. Sergio Divina (Lega Nord Padania).Arrabbiato
 
NB: che questi sono SENATORI….chissà che interesse avranno…..ricordatevi i nomi quando andrete a votare….
i partiti non hanno rilevanza gli uomini si!!!!

Pubblicato in Notizie e politica | 21 commenti

Interessa qualcosa che non sia calcio? interessa la libertà? leggete allora

 
 
 
Ho letto questa notizia su Facebook, dall’amica Rosa.
Sarà vero? Non sarà vero?
Io personalmente ho sentito in radio una simile notizia poco tempo fa, ma non ero certa di aver capito bene.
Ora che ho letto da Rosa, mi dico: HO CAPITO BENE!
La posto caso mai non la conoscevate questa sconceria, la posto adesso che ancora sono libera di farlo, la posto adesso nella speranza che la notizia si divulghi il più possibile, nella speranza che la gente apra gli occhi e si svegli dal sonno profondo e ipnotico in cui versa da qualche anno, nella speranza che  quei coglioni italiani (l’ha detto Silvio mica io)che si sono data la zappa sui piedi votando certa gentaccia che stà affossando tutti e tutto si renda conto che è pesante stà bicicletta da pedalare, che chi non è un coglione (come ha detto Silvio) ce li ha veramente pieni, e chi vuol pedalare con loro, beh, andasse in Padania e si tenga stretta la camicetta verde, e ci si costruisca pure attorno un muro simile alla muraglia cinese e ci si chiuda dentro, così non vedrà più nè ROMA LADRONA, nè MERIDIONALI PIAGNONI, e si riprodurranno tra di loro, razza eletta, (come suona male stà cosa però eh?)io vorrei non vedere mai più differenze di colore: prima nera, oggi verde, non se ne è avuto abbastanza di piccoli omuncoli arroganti vestiti con simili camicette colorate?
Carmela, con orgoglio dico anche: ITALIANA
p.s.
Ho dimenticato  l’altro scandaloso progetto sulle intercettazioni:
Ma a me, ma alla gente onesta, chi la spia?
povera Italia
stà andando incontro allo sfascio più totale!
 
 
 
 
Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (D.d..

L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero

D’Alia (UDC) identificato dall’articolo 50-bis: "Repressione di

attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet"; la prossima settimana Il testo approderà alla Camera come articolo nr. 60.

Questo senatore NON fa neanche parte della maggioranza al Governo…

In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino

dovesse invitare attraverso un blog (o un profilo su fb, o altro

sulla rete) a disobbedire o a ISTIGARE (cioè.. CRITICARE..??!) contro una legge che ritiene ingiusta, i providers DOVRANNO bloccarne il blog o il sito.

Questo provvedimento può far oscurare la visibilità di un sito in Italia ovunque si trovi, anche se è all’ESTERO; basta che il Ministro dell’Interno disponga con proprio decreto l’interruzione dell’attività del blogger, ordinandone il blocco ai fornitori di connettività alla rete internet. L’attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro 24 ore; pena, per i provider, sanzioni da 50.000 a 250.000 euro.

Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni oltre ad

una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni perl’istigazione alla

disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all’ODIO (!) fra le classi sociali.

MORALE: questa legge può ripulire immediatamente tutti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta.

In pratica sarà possibile bloccare in Italia (come in Iran, in Birmania e in Cina) Facebook, Youtube e la rete da tutti i blog che al momento rappresentano in Italia l’unica informazione non condizionata e/o censurata.

ITALIA: l’unico Paese al mondo in cui una media company (Mediaset)

ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento.

Con questa legge non sarà più necessario, nulla sarà più di ostacolo anche in termini PREVENTIVI.

Dopo la proposta di legge Cassinelli e l’istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra meno di 60 giorni dovrà presenterà al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" con leggi di repressione internet e tutto il sistema di relazioni e

informazioni che finora non riusciva a dominare.

Mentre negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet, l’Italia prende a modello la Cina, la Birmania e l’Iran.

Oggi gli UNICI media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati la rivista specializzata "Punto Informatico" e il blog di Grillo.

Fatela girare il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c’è libera informazione e diritto di critica la "democrazia" è un concetto VUOTO.

documentazione diffusa da

Coordinamento degli Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani http://www.perlapace.it/ <http://www.perlapace.it/>

Pubblicato in Notizie e politica | 5 commenti

mi sono stufata dei cambiamentiiiiiiiiiii

Ancora cambiamenti e novità non richieste,
ancora cambiamenti  dopo che ti sei fatta un mazzo così per imparare
dopo che ti eri abituata ti cambiano di nuovo!
ma non c’iavete un c.@@@o da fare voi del team di Windows Live??????
Comunque ho capito una cosa sola al momento:
che i commenti nei blog degli amici
(quando riesci ad entrare)
si scrivono in fondo, e che compaiono dall’alto in basso,
ovvero al contrario di come era prima,
ovvero lo spazio per scrivere sta in fondo al commento precedente e non in cima come una volta.
E con questo chiudo perchè mi girano di molto molto i marron glaces!
Buona notte a tutti
domani è un altro giorno
imparerò domani!
Pubblicato in Computers and Internet | 29 commenti