Stamattina, mentre tornavo a casa camminando nella città annuvolata che dondolava tra la paura sotterranea di uno strano virus e l'istinto esibito verso la sdrammatizzazione, mi è tornata in mente la prima pagina di un giornale di più di vent'anni fa. Come un brividino di febbre, come un battito di cuore che salta, l'immagine è … Continua a leggere La signora delle rose
#21 Sorridere è un altro modo per mostrare i denti
Il punto è che quaggiù è tutto sbagliato, e in questi giorni diventa impossibile non rendersene conto. Ragazzi di colore fuori dai bar salutano senza sosta e chiedono monetine. La gente li slaloma uno dopo l'altro, perché fa freddo, c'è la nebbia e il Natale è sempre più vicino, quindi c'è sempre meno tempo per … Continua a leggere #21 Sorridere è un altro modo per mostrare i denti
#12 L’ansia, il Natale e il budino della nonna
La gente è agitata. La gente è agitata perché non sta rispettando la sua tabella di marcia. La gente è agitata perché non sta rispettando la sua tabella di marcia, e per di più è anche Natale. La gente è agitata perché non sta rispettando la sua tabella di marcia e per di più è … Continua a leggere #12 L’ansia, il Natale e il budino della nonna
#8 Il matrimonio della mia migliore amica
Oggi la mia più cara amica degli anni delle superiori mi ha detto che si sposerà la prossima primavera. La notizia è, ovviamente, una bellissima notizia, perché quando le persone ti guardano estasiate e ti dicono "mi sposo" con gli occhietti così lucenti è evidente che non si può far altro che gioire (anche se … Continua a leggere #8 Il matrimonio della mia migliore amica
#6 La casa di mattoni, la casa di legno
Oggi pomeriggio il telefono ha suonato svariate volte, mentre io giocavo con i Lego insieme a Filippo. Avrei dovuto rispondere, perché erano persone che volevano ricordarmi che a loro servivano headline, claim, pay off, riassunti, ricchi premi e cotillon da utilizzare per la promozione di importanti eventi, eventi di quelli che fanno girare l'economia e … Continua a leggere #6 La casa di mattoni, la casa di legno
#3 Il punto e la luce
Oggi è un giorno pieno di luce, e sono andata a ritirare il diploma che certifica che – ormai un lustro fa, in un'epoca lontana lontana – in un giorno d'estate ho conseguito la laurea. Il diploma che riporta, su pregiata pergamena, questa incontestabile per quanto a volte incredibile realtà giaceva da anni in una … Continua a leggere #3 Il punto e la luce
#2 La colpa, la vergogna
Un diciottenne gambiano è morto questa notte nell'incendio della baracca in cui viveva, in una baraccopoli in Calabria. Alla tv sfilano immagini di ragazzi africani – anche loro braccianti, raccoglitori di pomodori, raccoglitori di arance – che stringono bandiere della CGIL e si accalcano davanti alla procura, per chiedere una cosa che potremmo definire "giustizia", … Continua a leggere #2 La colpa, la vergogna
#1 C’era una me
C'era una me che scriveva ogni giorno. Digitava e digitava e digitava frasi lunghe e complicatissime, che a rileggerle ora paiono blocchetti di granito duri e inscalfibili, buoni per spaccare vetri e teste, e nel farlo sentiva di mettere insieme piccoli mondi conclusi. Le parole si tenevano in piedi a vicenda, costruivano strutture, facevano ordine … Continua a leggere #1 C’era una me







