Orologio con display OLED e batteria di backup

2 09 2023

Questo orologio ha la caratteristica di utilizzare un display OLED da 0,96 pollici di tipo SSD1306 da 128 x 64 pixel e di memorizzare l’ora su un modulo RTC DS3231. Entrambi funzionano con un BUS dati IIC e il modulo RTC incorpora anche un sensore di temperatura. Si trovano tutti e due su Aliexpress a pochi euro.

Il circuito mantiene l’ora corretta anche se viene a mancare l’alimentazione per parecchi giorni.

L’orologio con display OLED in funzione, i pulsanti servono per rettare l’ora e la data.

Gli Indirizzi I2C

Per poter funzionare collegati assieme i due moduli IIC hanno bisogno di lavorare con indirizzi diversi. Noi abbiamo lasciato le impostazioni di default perché già andavano bene:

  • display OLED SSD1306 –> 0x3C
  • Modulo Real time DS3231RTC –> 0x68
Il display da 0,96 pollici OLED ha una risoluzione di 128 x 64 pixel.

Le Librerie

Per poter far funzionare il programma bisogna installare 3 librerie:

  • Wire.h Per le comunicazioni IIC
  • Adafruit_GFX.h Per controllare il display OLED
  • Adafruit_SSD1306.h Per comunicare con il modulo RTC
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Miglioriamo Windows 11

21 08 2023

Di seguito alcuni link a programmi gratuiti che possono servire a migliorare l’efficienza di Windows:





Sensore di temperatura e umidità DHT11: lettura con Arduino

19 12 2022

Un semplice programma per la lettura dei valori di temperatura e umidità con Arduino. Si fa uso di un sensore DHT11 collegato al piedino 3. La lettura è fatta attraverso il monitor seriale ed è una buona base di partenza per fare altri programmi come termostati o gestione di temperature in ambienti. Per funzionare serve aggiungere una libreria per il sensore DHT11 realizzata da Adafruit, la si trova in Sketch→Include Library→Manage Libraries… e poi cercando DHT11.

// ******************************************************************
// ** Misura l'umidità e la temperatura ambientale                 **
// ** con il sensore DHT11 e la visualizza con il monitor seriale  **
// ** Realizzato da Luca Pertile il 19/12/2022                     **
// ******************************************************************

#include "DHT.h"      // Libreria del sensore DHT11
#define DHTPIN 3      // Piedino del sensore
#define DHTTYPE DHT11 // Tipo di sensore
DHT dht(DHTPIN, DHTTYPE);
float t=0; //Temperatura
int   h=0; //Umidità

void setup(){
 dht.begin(); 
 Serial.begin(9600);
}

void loop(){
  t = dht.readTemperature();
  h = dht.readHumidity();
  Serial.print("T=");
  Serial.print (t);
  Serial.print ("°C  H=");
  Serial.print (h);
  Serial.println ("%");
  delay(1000);
}








Come creare il campione CutContour

1 04 2022

Quando si usano dei plotter dotati di lama per tagliare il vinile bisogna avere nella propria tavolozza dei colori un campione chiamato CutContour, i driver del plotter interpreterà questo colore come dei comandi di spostamento della lama. Vediamo come creare questo campione su Adobe Illustrator.

Prima di partire è necessario avere il pulsante Campioni nelle barre dei menu, nel caso non fosse presente bisogna aggiungerlo andando su Finestra –> Campioni. Una volta su Campioni si clicca su Nuovo campione come sulla figura sottostante…

Nuovo campione
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Comando di un LED con Duty Cycle variabile

17 01 2022

Questo programma permette di comandare un LED con Arduino e un’onda quadra a duty cycle variabile da 0% a 100%. Arduino possiede alcune porte che sono abilitate all’uso del duty cycle e sono identificate dal simbolo tilde ~.

//************************************************
//*** Accende un LED con Duty Cycle da 0 a 255 ***
//*** Realizzato da Lorenzo Ranghiero 17/01/22 ***
//************************************************

int i=0;
#define ledpin 3

void setup() {
  pinMode(ledpin, OUTPUT);
}

void loop() {
  for(i=0; i<255; i=i+1){
    analogWrite(ledpin, i);
    delay(10);
  }
  for(i=255; i>0; i=i-1){
    analogWrite(ledpin,i);
    delay(10);
  }
}




Guida alla configurazione delle porte USB nei sistemi Hackintosh

9 01 2022

I sistemi Apple hanno un limite massimo di 15 porte USB e queste vanno configurate in maniera opportuna se si vuole che funzionino correttamente. Per procedere con questa operazione servono 2 chiavette: una USB2 e una USB3 in modo da poter scoprire i nomi delle porte presenti nel sistema.

INDIVIDUARE LE PORTE

Per prima cosa è necessario scaricare OC Auxiliary Tools

Far partire OCAuxilliaryTools, aprire la partizione EFI dell’HD dove è installato il sistema operativo e premere su Mount and Open Config.plist

01 open EFI

Una volta aperto il file Config.plist bisogna attivare la funzione XhciPortLimit che si trova dentro al tab Quirks del Kernel. in questo modo riusciremo a vedere tutte le porte del nostro sistema…

02 XHCI port limit

Nella tab Add poi controllare che la voce USBinjectAll sia attivata

03 USBinjectAll

Dopo aver salvato le modifiche nel file Config.plist il computer va riavviato. Queste settaggi preliminari (che poi andranno disattivati) permettono di visualizzare tutte le porte (anche quelle non esistenti veramente) del proprio sistema.
Utilizzando poi lo strumento Hackintool è possibile capire i nomi di tutte le porte inserendo ad una ad una le chiavette USB (di tipo 2, 3 e USB-C).

Questo programma è scaricabile qui: Hackintool

X Porte USB

Finito il processo bisogna cancellare le porte che non sono in verde con il tasto “-“ ed infine salvare il file USBPorts.kext con il tasto “esporta” (sono i tasti in basso).
Il file kext ottenuto va copiato all’interno della rispettiva cartella nella partizione EFI. Per rendere attivo questo file si riaprirà OCAuxilliaryTools e lo si aggiungerà al kernel con il tasto “Add”. Qui di seguito le porte USB con i relativi nomi ottenuti con questa procedura in un sistema Asus Z270 Skylake. Notare che HS viene usato per una porta USB2 mentre SS per una USB3. Si tenga presenta sempre che al massimo si possono avere 15 porte e quindi qualcosa bisogna sacrificare.

Porte USB Asus ROG Maximus IX Apex

CONFIGURAZIONE FINALE

Si tolgono infine sempre con OCAuxilliaryTools le spunte su XhciPortLimit e si disattiva l’installazione dell’USBinjectAll (volendo il file kext relativo a quest’ultimo settaggio può essere rimosso da dentro la partizione EFI).

Come ultima operazione si salva il file Config.plist e si riavvia il computer.

Questo articolo è stato redatto dopo aver consultato questo sito: https://hackintosher.com/forums/thread/guide-how-to-properly-map-your-usb-ports-for-opencore-big-sur-11-4.11426/





Fix Bluetooth su Hackintosh Monterey

30 12 2021

Provando ad installare un sistema Hackintosh Monterey su una scheda madre con chip Z270 Skylake Intel ci siamo imbattuti su un problema (abbastanza noto) del mancato funzionamento della chiavetta Bluetooth. Quest’ultima funziona attorno all’integrato Broadcom BCM 4350 C2 e per renderla operativa sono necessari alcuni passaggi perché non è riconosciuta nativamente dal sistema operativo come invece lo era con i precedenti (Big Sur, Catalina, ecc…).

Questa operazione di aggiornamento è possibile attuarla grazie agli Open Core Auxiliary Tool scaricabili gratuitamente qui:

https://github.com/ic005k/QtOpenCoreConfig

Questo programma serve per aprire la partizione EFI del proprio HD e installare i file KEXT necessari (sono paragonabili ai driver di Windows).

Una volta aperto il file config.plist della propria installazione di Monterey si aggiungono i file KEXT elencati nel riquadro rosso trascinandoli prima dentro la cartella EFI/OC/Kexts e poi dentro la finestra “Kernel” del programma. (Per aprire il file config.plist basta cliccare sul pulsante Mount ESP Partition…)

I file KEXT BrcmPatchRAM aggiornati si possono scaricare qui:

https://github.com/acidanthera/BrcmPatchRAM/releases

I 4 file KEXT inseriti per avere il Bluetooth funzionante in Monterey 12.1 Hackintosh con integrato BCM4350

È molto probabile che le versioni future del sistema operativo Hackintosh vengano già fornite con questo hack. La nostra installazione iniziale del SO è partita dai file di Olarila.

La chiavetta Bluetooth usata per questa prova.

Questo articolo è reso possibile grazie a questo post:
https://dortania.github.io/OpenCore-Install-Guide/extras/monterey.html#bluetooth
e scritto dopo la visione di questo video: https://www.youtube.com/watch?v=ddfsCw3QzUo

 





Come installare WINDOWS 11 con account locale

1 11 2021

Installando la nuova versione di Windows ci si imbatte fin da subito nel problema che è impossibile installarlo senza avere un account Microsoft e una connessione a Internet.

Vediamo di seguito come procedere con un’installazione che fa uso di un account locale.

Per prima cosa NON bisogna assolutamente impostare la connessione internet durante la fase iniziale d’installazione…

Per installare Windows 11 con un account LOCALE è necessario tenere spento il WiFi

Con la schermata precedente ancora attiva si preme SHIFT + F10 per far apparire il prompt dei comandi e si digita taskmgr, apparirà la schermata riportata in calce. In questo programma aprire la voce Dettagli e poi cliccare su Nome per mettere i task in ordine alfabetico.
A questo punto sarà necessario disattivare il task OOBENetworkConnectionFlow.exe (tasto destro “termina attività”).
L’installazione di Windows 11 riprenderà dalla schermata successiva e non chiederà nessuna account.

Per ottenere un’installazione senza account è necessario disattivare il processo OOBENetworkConnectionFlow.exe

Aggiornamento: dalla versione 22H2 al prompt dei comandi non serve più far partire il task manager ma basta dare il comando OOBE\BYPASSNRO e premere invio. Il sistema si riavvierà e una volta tornati alla schermata “connettiamoci a una rete” comparirà la voce “non ho internet”.

PER IL DOWNLOAD

Windows 11 e le versioni precedenti si trovano in questo sito:
https://tb.rg-adguard.net/public.php

Altri download interessanti si possono trovare in questo articolo precedente.





Il programma è danneggiato e non può essere aperto. Dovresti spostarlo nel Cestino

24 09 2021

Se appare questa scritta quando si apre un programma in un computer Mac può essere utile digitare nel terminale la seguente stringa seguita dall’indirizzo sul disco del programma che da errore (è sufficiente per quest’ultimo trascinare l’icona sul terminale):

sudo xattr -cr




Come disattivare il Gatekeeper in OS X

6 08 2021

Sarà successo installando qualche programma preso da Internet che il Mac si rifiuta di installarlo e dice che si tratta di un file danneggiato. Questo succede perché il Gatekeeper del computer ci impedisce di installare software che può essere pericoloso.

Andando sul Preferenze di sistema –> Sicurezza e Privacy controllare se appare la voce Dovunque mostrata sotto in rosso. Nel caso non fosse presente la si può abilitare con questo comando dato da Terminale:

sudo spctl --master-disable

Per abilitare il Gatekeeper basterà dare lo stesso comando inserendo la parola enable.








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