Lo so, una volta tornate a casa la sera dopo una lunga giornata, non attira proprio l’idea di mettersi a smanettare con latte detergente, salviette, struccanti bifasici/micellari/altri nomi fighi che ora n
on ricordo. Eppure è molto importante.
Perché sì, il trucco può essere il nostro miglior amico, ma come spesso capita con i migliori amici, è meglio non andarci a letto.
Durante la giornata la pelle accumula impurità e batteri, che insieme al trucco (o ai suoi residui, se come me non avete trovato prodotti a lunga tenuta che siano davvero a lunga tenuta) ostruiscono i follicoli piliferi e le ghiandole sebacee e impediscono alla pelle di ossigenarsi sufficientemente.
Le conseguenze sono
l’insorgenza (o il peggioramento) di punti neri e brufoli, una pelle opaca e dal colorito spento, l’accentuarsi dei segni della stanchezza e dell’invecchiamento della pelle. Inoltre, una pelle detersa, è più recettiva per recuperare luminosità e tono durante la notte.
Ognuno ha la propria routine, con cui si trova a suo agio. Io preferisco cominciare dagli occhi, con il caro mascara che è sempre molto attaccato alla vita (o alle ciglia), per poi passare al viso e alle labbra (anche se, vi dirò, non mi capita quasi mai di avere il piacere di dovermi struccare le labbra alla fine di una giornata).
I prodotti disponibili sono molti e molto vari, adatti alle esigenze di ciascuno. Personalmente, da qualche anno per struccarmi uso quasi esclusivamente l’olio di riso. Sì, quello Scotti: non l’ho mai assaggiato, non ho idea di che sapore abbia, ma come toglie il mascara lui nessuno mai. So possono utilizzare anche oli da altre fonti, ma talvolta risultano troppo pesanti o sono molto costosi, quindi non sempre ne vale la pena.
Prima di tutto inumidisco il viso con acqua tiepida e poi applico con i polpastrelli un po’ di olio sugli occhi, lasciandolo in posa qualche secondo. L’olio che resta sulle dita, lo spalmo poi a piene mani su tutto il viso e sulle labbra, dopodiché massaggio insistendo (con delicatezza, davvero basta massaggiare e non è necessario sfregare) soprattutto sugli occhi. Infine lavo il viso con un sapone delicato e abbondante acqua.
All’inizio usavo l’olio solo sugli occhi, perché avendo la pelle grassa avevo paura che potesse peggiorare la situazione, quindi sul resto del viso utilizzavo un latte detergente qualsiasi (diciamolo, quello al momento in offerta al supermercato). Dopo qualche tentativo mi sono resa conto che, almeno nel mio caso, utilizzare l’olio su tutto il viso non mi creava alcun problema a patto di lavare per bene il viso col sapone delicato e di utilizzare poi una crema idratante. L’olio si può applicare anche con un batuffolo di ovatta, con un fazzolettino o con gli appositi dischetti ma io preferisco utilizzare le dita: tutto sommato,
visto che funziona benissimo anche così, la trovo una scelta più eco-friendly e più eco-nomica.
Dopo aver lavato il viso, la pelle va asciugata con cura e idratata con una crema opportuna (ecco una delle ultime che ho provato, Crema idratante 24h – Rougj Dermocosmétiques), così, approfittando del riposo e del fatto di essere al riparo da stress esterni, potrà ossigenarsi meglio e rigenerarsi.
E voi? Vi struccate sempre o ogni tanto cedete alla stanchezza? Qual è la vostra routine preferita?
Raffaella