Cristo vuole assumere questo ruolo di essere porta per proteggere il suo gregge, ma soprattutto per garantire la sua libertà di movimento: “Se uno entra attraverso di me, sarà salvato; entrerà e uscirà e troverà pascolo”. Egli vigila sul suo popolo perché leggi o istituzioni non trasformino il suo “ovile” in luogo di cattività o un domicilio di libertà vigilata, perché lui è venuto perché abbiamo la vita e l’abbiamo in abbondanza.
Come un fiume in piena!
Anno B – Tempo pasquale – 6a domenicaGiovanni 15,9-17: “Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi.…