Vita rotta, come un gancio che si spezza a un’alpinista.
L’ingiustizia è una morsa che non cala.
Le giornate come gocce nella fiala.
La mattina è un gigante che mi affronta
Sono ferma e sono pronta.
Passo oltre, con la mia, aria distinta.
Gioco a fare sui biglietti le mie liste.
Il caffè, poi la doccia e vestirmi per andare non so dove
con milioni di combinazioni finte.
Vorrei dire a chi amo che è lei la mia impronta
perché io e me stessa siamo sempre in minoranza.
Qualche volta come un’energia che incanta
altre volte disperata come vetreria infranta.





