MAVERIX, ILEMA, CONNOR LAS AMERICAS, MINERVA, CASPIO: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

MaveriX

MaveriX Radio

Tornano i MaveriX, con un’anticipazione, la seconda, del loro prossimo EP, che segue il lavoro di esordio di un paio di anni fa.

Un arrembante miscela di garage rock, omaggi ai Ramones, ascendenze tex mex e una buona dose di cazzeggio.

Divertente.

Ilema

Briciole di te

Da Firenze a Londra, poi in Medio Oriente per finire in Brasile, dove Ilenia Mancini, alias Ilema, ha trovato (forse) una stabilità di vita e creativa, unendo musica e gli studi legati all’attività motoria e allo yoga che l’hanno portata in giro per il mondo.

Ora per lei giunge il momento del primo singolo, un brano dedicato alle asimmetrie dei sentimenti, alle ‘briciole’ di cui si deve accontentare l’amante quando dall’altra parte non si prendono decisioni.

Chitarra, voce e un’interpretazione di carattere per un pezzo che però non riesce troppo decollare, mancando di un qualcosa in più.

Connor Las Americas

Champions League

Daylite Records / 3Esse Srl

Romano, all’anagrafe Davide Mauro, Connos Las Americas utilizza la metafora calcistica per una riflessione sul mondo della discografia, in cui la propria identità musicale spesso entra in conflitto con logiche commerciali che, trattando gli artisti come prodotti, tendono spesso a snaturarne le inclinazioni originali.

Ecco che quindi chi già si pensava a calcare campi di livello, si ritrova in panchina, decidendo, come lo stesso Connor,  di ripartire da categorie meno prestigiose pur di giocare o, fuor di metafora, continuare a fare ciò che si sente più proprio.

Intento certo lodevole, che però trova una forma troppo consueta, all’insegna di un pop / trap cui l’autotune toglie  parecchia personalità, paradossalmente per un brano che parla del voler essere sé stessi in un settore che invece spesso punta troppo sull’omologazione.

Minerva

Nothingtodowithyou

In attesa della prossima pubblicazione di un EP, i Minerva mostrano in questo singolo la

loro attitudine, certamente eclettica: un mosaico in cui si mescolano AOR, citazioni classiche, alcune ‘complicazioni’ che tradiscono una vena vagamente progressive.

Forse un po’ troppa carne al fuoco per meno di tre minuti, ma suscitano curiosità.

Caspio

Forse è tardi

V4V Records

I Caspio, progetto nato in quel di Trieste nel 2019 e reduce dall’uscita, a marzo dello scorso anno, del secondo album, tornano con un brano che mescola malinconia e sferragliamenti, strizzando l’occhio agli ’90 degli Smashing Pumpkins e anche di un filo di psichedelia dell’epoca. Efficaci, tutto sommato.

BLIND LOOPS, ANGELICA DEL NIBBIO, CALANTHA, ITMI, BABY GRAND PROJECT: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Blind Loops

Surfing Pt. 2

Record Y

Tornano i Blind Loops con la loro proposta all’insegna di una sperimentazione a cavallo tra jazz ed elettronica, fiati e suoni sintetici, un’attitudine che richiama il progressive, senza eccedere in tortuosità, ma mantenendo un canale di comunicazione aperto anche con gli ascoltatori meno abituati al genere.

Angelica Del Nibbio

Il profilo del Mare

Singolo d’esordio per Angelica Del Nibbio, che a sua volta anticipa un EP di prossima uscita.

Un pop dai contorni sofisticati, i profumi della Bossanova e un’attitudine da jazz club.

Calantha

Linee

Prossima uscita per il secondo EP dei torinesi Calantha; apripista questo singolo, in cui

la solida interpretazione della singer Giorgia Tartaglia, una vocalità dai contorni ‘vissuti’,

affianca sonorità che guardano agli ’80 e non solo, toni crepuscolari ed elettricità tagliente.

ITMI

Scarica

Edac Music Group / Believe Italia

La buttano sugli anni ’70, gli ITMI: un funk anche abbastanza coinvolgente, tra chitarre e fiati con qualche afflato jazz; testo e attitudine all’insegna dell’ironia.

BabyGrand Project

Undefined

Singolo d’esordio per il progetto solista del padovano Davide Cassaniti, ‘Undefined’ è il classico pezzo che risente di tutte le influenze di un autore ancora alla ricerca della propria identità musicale.

L’esito è un pezzo saldamente ancorato al pop britannico di ieri e oggi che, che si ferma a una riproposta formale, comunque discreta.

Può bastare, per il momento.

PLAYLIST 11.2025

Periodica selezione di singoli ed estratti recensiti qui, in ordine crescente di gradimento

Mario Signorile, ‘È ancora Natale’

DannyZ – Lortez, ‘Ti cerco ancora’

Vincenzo Scarpulla,’Ci sarò’

TiBi, ‘Magica’

Esma, ‘Un cerchio infinito’

Massimo Di Cataldo, ‘Uno come me’

Roberto Funaro, ‘Non credere niente’

Marino Alberti, ‘Il primo bacio sulla Luna’

Frida Martini, ‘Lunedì’

Josten, ‘Instabile’

Giovanni Carnazza, ‘Due Porte / Due Chiavi’

NFF, ‘Giro di danze’

Odd Socks, ‘Jet Lag’

Taglialucci, ‘Eliotropica’

Ambra Di Marte, ‘Ti maledirò’

Amsterdam Parkers, ‘Amara’

Tundra, ‘Padrone’

Migraine, ‘Indagini’

Olivia XX, ‘Scotto’

Caspio, ‘Come me e te’

Ellen, ‘Niente conta’

Asia Morellini, ‘Asia Respira’

Not My Value, ‘La Mazurka di Periferia’

Tabascomeno, ‘Tempo’

CASPIO,  NFF, MARIO SIGNORILE, ESMA, ODD SOCKS, TIBI, AMBRA DI MARTE: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Caspio feat. Voina

Come me e te

Un disco già all’attivo, il triestino Giorgio Di Gregorio torna con questo singolo all’insegna della collaborazione con Voina; un rock alternativo con più di una strizzata d’occhio ai ’90.

Attitudine e impatto non mancano.

NFF

Giro di danze

Il ‘giro di danze’ degli NFF è una metafora della lotta di classe, accompagnato da un video che partendo dall’11 settembre, mostra immagini assortite di sommosse, guerre e guerriglie in giro per il mondo.

Il risultato finisce per essere vicino a certi episodi dei Nomadi, all’insegna di un hard rock ‘all’italiana’ con intenti sociali.

L’impressione è che la band viaggi un po’ col freno a mano tirato, e che il voler tenere a bada l’aggressività si traduca in un certa timidezza sonora.

Mario Signorile

È ancora Natale

Come ogni anno, ecco arrivare il classico brano natalizio all’isnega dei buoni sentimenti.

Stavolta lo propone Mario Signorile che, assieme al Coro dell’Accademia Musicale Battista Bia, si mette nei panni dei bambini rifugiati che scrivono una lettera a Babbo Natale, il tutto accompagnato da un video all’insegna dell’infanzia.

La richiesta di un po’ di pace e di un mondo migliore più che a una figura fantastica come Babbo Natale, andrebbe inviata a certi str***i molto più reali che governano il mondo, che al momento è veramente un brutto posto dove vivere.

Il pezzo comunque raggiunge il suo obbiettivo, almeno per i cuori teneri.

Esma

Un cerchio infinito

Watt Music

Una dedica a chi è ormai assente, la ricerca di un senso forse nell’idea dell’esistenza come appunto di un cerchio infinito, fatto di eterni ritorni.

Il piemontese Esma ricorre a un rock abbastanza consueto, con una vaga tinta dream pop.

Odd Socks

Jet Lag

Tornano gli Odd Socks, romani di ‘residenza’, ma con variegate origini ed esperienze.

Rock alternativo dalle tinte garage, senza perdere di vista il lato melodico della questione.

TiBi

Magica

Dumba Dischi

Tommaso Bertini, alias TiBi è cresciuto nella Romagna di Rocca San Casciano, e a quel mondo, assieme a tutti i ricordi che porta con sé, dedica questo brano, tra pop e un abbozzo di rap, con tanto di filtro vocale.

La durata, poco più di due minuti, dà l’idea di un abbozzo.

Ambra Di Marte

Ti maledirò

Ambra Di Marte si è già fatta conoscere, anche attraverso l’esordio sulla lunga distanza.

‘ Ti maledirò’ è un brano all’insegna di influenze da r’n’b contemporanee un accompagnamento elettronico essenziale;  un brano che, nonostante una certa verve interpretativa, resta un po’ lì, senza spiccare il volo.

ASIA MORELLINI, VINCENZO SCARPULLA, ROBERTO FUNARO, ELLEN, TUNDRA, OLIVIA XX, MIGRAINE: SINGOLI

IL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Asia Morellini

Asia Respira

Otherside

Cresciuta in un Paese del varesotto, la carriera musicale accanto a quella cinematografica, tra Milano e Roma, Asia Morellini è una giovane donna con un’esperienza di abuso infantile che, ovviamente, l’ha segnata.

Oggi trova la forza di mettere in musica quell’esperienza. con quel ‘Respira’ del titolo che è un’esortazione e una rassicurazione a quella sè bambina che in parte è ancora dentro di lei.

Il doloroso racconto dell’accaduto e delle conseguenze, lo sguardo dell’oggi a quella ferita almeno in parte impossibile da rimarginare, la necessità, ancora oggi di dare a quella ragazzina un porto sicuro.

La forma è quella di un classico pop dai suoni essenziali (forse superfluo l’inserimento qua e là di una chitarra elettrica), ma ad essere importanti sono la sostanza e il messaggio.

Vincenzo Scarpulla

Ci sarò

Non è mai troppo tardi, viene da pensare, davanti a chi, come Vincenzo Scarpulla, già oltre la mezza età, ha ripreso la passione generale per la musica, cominciando a pubblicare i propri pezzi.

Stavolta, è il turno una dedica alla propria figlia, con modi all’insegna di un pop – rock che non si stacca dalla consuetudine.

Roberto Funaro

Non credere a niente

Watt Musik

Cantautorato pop se vogliamo un po’ di maniera, per suoni e parole, nel nuovo pezzo di Roberto Funaro, che affronta, in controluce, il tema dell’incomunicabilità.

Ellen

Niente conta

Piuma Dischi / The Orchard

Eleonora Marazzita e la sua famiglia sono dei sopravvissuti: un incidente in autostrada, cinture di sicurezza e airbag che salvano la vita a tutti.
La cantautrice di origini calabresi di stanza a Milano parte da qui e dalla ferita interiore lasciata dall’accaduto per disegnare un pezzo dedicato alle cose importanti, a cominciare dai rapporti affettivi di fronte ai quali niente o poco altro importa.
Un convincente pop cantautorale dai tratti vagamente eterei.

Tundra

Padrone

Edac Music Group / Believe Italia

I Tundra tornano con un brano dalle venature post hardcore dedicato alla necessità di una fuga, di accettare anche dei rischi per conservare la propria identità.

Olivia XX

Scotto

Musa Factory

A poche settimane dal precedente, nuovo singolo per la giovane Olivia XX, che conferma le buone impressioni: un pop rock dai contorni sintetici certo non originalissimo, accompagnato da un’interpretazione di carattere e da una personalità che si fa notare.

Migraine

Indagini

I Migraine presentano un nuovo singolo, con video annesso, tratto dal disco di esordio uscito qualche mese fa.

A cavallo tra punk rock e sonorità alternative, con un occhio a una certa facilità di ascolto.

TABASCOMENO, JOSTEN, DANNYZ – LORTEZ, GIOVANNI CARNAZZA, NOT MY VALUE, AMSTERDAM PARKERS, FRIDA MARTINI, TAGLIALUCCI, MARINO ALBERTI, MASSIMO DI CATALDO: SINGOLI

Tabascomeno

Tempo

Dumba Dischi

Secondo singolo (a cui si aggiunge la collaborazione con Acqua Distillata) per la cantautrice calabrese di nascita, cresciuta artisticamente a Bologna,

Dopo il folk a tratti etereo degli episodi precedenti, stavolta i ritmi sono più elevati, i suoni più forti, colorati delle spezie delle ballate popolari.

Chiara Furfari mostra un suo nuovo lato, probabilmente più legato alle sue orIgini, con intensità.

Josten

Instabile

Troppo Records

Il giovane Josten torna dopo una pausa di riflessione e un trasferimento in quel di SidneY, con un brano sentimentale abbastanza classico, un ultimo tentativo di salvare una relazione agli sgoccioli.

Nonostante il già sentito, si fanno apprezzare una certa cura per gli arrangiamenti, con sprazzi orchestrali, e il tentativo di costruire un brano più strutturato, senza la fretta che caratterizza il pop attuale.

DannyZ-Lortex

Ti cerco ancora

I due romani DannyZ e Lortex uniscono le forze per un tipico brano a base di sentimenti e abbandono, nella forma di un pop giovanile abbastanza consuetudinario.

Giovanni Carnazza

Due porte / due chiavi

Il capitolino Giovanni Carnazza torna con un pezzo che una volta tanto cerca di parlare di sentimenti o comunque di rapporti interpersonali uscendo da certi limitati del quotidiano spicciolo (che non sempre diventa poetico) per cercare qualcosa di meno immediato, in un’invocazione alla pace come dimensione delle relazioni tra le persone.

Not My Value

La Mazurka di Periferia

Una cover straniante e lontanissima dall’originale e non poteva essere altrimenti, visto che il duo dei Not My Value non si dedica certo abitualmente al ‘liscio’.

Versione post punk venata di oscurità gotica che rende l’esperimento più che mai riuscito.

Amsterdam Parkers

Amara

A non troppo di distanza dal precedente singolo e ad anticipare il disco di esordio, tornano gli Amsterdam Parkers.

La stessa ‘band’ descrive ‘Amara’ come il sunto di un percorso di sette anni, tra crescita personale, alti e bassa.

Un brano in cui il rock alternativo degli anni ’90 si mescola a qualcosa di anteriore e ad allusioni post rock.

Frida Martini

Lunedì

Sangita Records

Frida Martini in realtà è un ‘lui’, Febo, che ha già collaborato come autore con nomi anche importanti della musica italiana.

Il suo nuovo progetto omaggia Kahlo e Martini e offre in questo primo assaggio un cantautorato vagamente pop, all’insegna di un’interpretazione in cui l’origine capitolina del cantante è forse fin troppo evidente.

Coordinate tra Fabrizio Moro e Achille Lauro.

Taglialucci

Eliotropica

Il nuovo pezzo di Taglialucci si muove all’insegna di un elettropop che quasi va a sfociare nella dance, a tratti ipnotico.

Marino Alberti

Il primo bacio sulla Luna

Ambientazione ‘spaziale’ nel video del nuovo singolo di Marino Alberti.

Pop con qualche influenza funk anni ’70, per una canonica dedica sentimentale.

Massimo Di Cataldo

Uno come me

Dicamusica

Torna Massimo Di Cataldo. Acqua di ponti ne è passata parecchia, sia dal successo piuttosto effimero, sia da certe vicende extramusicali.

Dominano voce e chitarra acustica, in un pezzo all’insegna della proverbiale potenza salvifica dell’amore.

PLAYLIST 10.2025

Periodica selezione di singoli ed estratti recensiti qui, in ordine crescente di gradimento

Domenico Cuccarese, ‘Pioggia’

Raffaele Poggio, ‘Dimmelo’

Ramo, ‘Natale sincero’

Givo, ‘Paranoia Chic’

Mirkotek, ‘Mi sto innamorando’

Rigo, ‘Temporale estivo’

Federico Vassallo, Un posto migliore’

Francesco Di Fiore, ‘Harry e Sally’

Cyrus & Briga, ‘Fragile’

Dellai, ‘Amore Goodbye’

Nolo, ‘Komorebi’

Loris Dalì, ‘Quasi morti’

Lorenz Simonetti, ‘Una vita ancora’

Riccardo Inge, ‘Distruggere tutto’

PZ, ‘Trankilo’

Dellamore, ‘Cronico’

Erica Boschiero, ‘Un posto sulla terra’

Roberto Montisano, ‘Non fa niente’

Err Naif, ‘Soldato’

Blumosso, ‘Nettuno’

Excape, ‘Baciami stupida’

Luke Style, ‘Le regole della sete’

Marco Di Nunno, ‘Tornerai’

d!base, ‘/// Mai schivato le tue lame’

The Sunset, ‘Jesus left his home in Tucson’

Odd Socks, ‘Bittersweet / Cherry Lady’

Astrasonora, ‘Nadir’

Fitza, ‘Divento matta’

Amsterdam Parkers, ‘Calabroni’

Lisa Ardini, ‘Dolce Amaro’

Blue27, ‘Casa sopra’

Radioframe21, ‘Sporco West’

Luvi, ‘Veleno’

Quattordici, ‘Più lento’

Daniele Meneghin, ‘Adesso è arrivato il momento’

Luca Cescotti, ‘No tu!’

Ibla, ‘Rituale’

Jesto, ‘La legge dello specchio’

Niia, ‘Pianos and Great Danes’

Charlie Risso, ‘Bad Instinct’

JESTO, RAMO, IBLA, CYRUS & BRIGA, D!BASE, LUCA CESCOTTI: SINGOLI

iL SINGOLO DELLA SETTIMANA

Jesto

La legge dello specchio

A quattro mesi dalla sua scomparsa esce il nuovo  singolo di Jesto, in attesa delnuovo, postumo disco.

La Legge dello Specchio, ripresa dal Principio di Corrispondenza di Kybalion, ci dice che “Come sopra così sotto, come dentro, così fuori’.

Jesto la applica rivedendo il suo vissuto, con un flusso di parole incisivo e senza sconti.

Ramo

Natale sincero

Believe

Ramo chiude l’anno con un singolo natalizio che è un campionario abbastanza ritrito di astio e recriminazioni contro l’ipocrisia della ‘festa obbligata’.

Insomma, la festa ha stancato, ma cominciano a stancare anche quelli che se ne lamentano.

Ibla

Rituale

Al secolo             Claudia Iacono da Agrigento, Ibla ha trascorso gran parte della sua carriera diffondendo le parole di Rosa Balestrieri con alterne fortune, arrivando nel 2021 anche sul palco di “Amici”.

Oggi avvia una strada più personale, con un pezzo dedicato ai matrimoni combinati e alle donne – spesso adolescenti, se non proprio bambine – che ne sono state vittima in Italia e in Sicilia per secoli e che lo sono ancora, in molte zone del mondo.

Dialetto e suggestioni mediterranee per un brano che coinvolge.

Cyrus &  Briga

Fragile

Daylite

I capitolini Cyrus e Briga danno vita a un colloquio intergenerazionale dedicato alla fragilità maschile, tema a dire il vero raramente considerato, visto che per ovvi e più che giustificati motivi, il machismo e i suoi effetti più deleteri tendono a prendersi la scena.

Anche gli uomini piangono, insomma, anche se il brano nella sua brevità, non sembra poi andare troppo oltre la superficie.

D:base

/// Mai schivato le tue lame

Dumba Dischi

Torna il giovane Gianmarco Servadei da Forlì, con la sua formula che unisce un pop ‘giovanilistico’ nelle parole e nell’interpretazione, all’utilizzo di un elettronica crepitante e vagamente rumoristica.

Stavolta al centro c’è la difficoltà nei rapporti umani, e l’immaginazione che finisce per darne una lettura magari distorta, per pura autodifesa.

Il risultato continua a essere vagamente straniante, suscitando quanto meno curiosità.

Luca Cescotti

No tu!

Diplomato al Conservatorio in Viola da Gamba, poi l’attività cantautorale, con un EP nel 2022, Luca Cescotti anticipa con questo singolo il suo primo disco lungo, in rampa di lancio per il 2026.

Un pezzo all’insegna di un pop dai profumi anni ’70, colorato coi toni caldi del jazz elettrico, portati in particolare dall’organo, affrontando il tema del ricominciare dopo la fine di una storia tra la nostalgia per quanto di bello vissuto e la voglia di lasciarsi alle spalle quanto di negativo ha portato alla rottura.

MIRKOTEK, RAFFAELE POGGIO, MARCO DI NUNNO, GIVO, ERICA BOSCHIERO, FEDERICO VASSALLO, NOLO: SINGOLI

Questa settimana sono arrivate parecchie segnalazioni, quindi meglio dividerle in due.

Mirkotek

Mi sto innamorando

PaKo Music Records / Believe Digital

Non credo sia il primo, sicuramente non sarà l’ultimo, Mirkotek, ad affidare all’Intelligenza Artificiale la ‘manovalanza’ per la creazione di un brano musicale.

Lui ci ha messo la scrittura, la melodia, la scelta dell’arrangiamento e una traccia vocale di base; il resto lo ha affidato all’assistente digitale.

Un pezzo un po’ fuori stagione data l’ambientazione estiva, che parla della ripresa dopo una storia finita senza fare lacrime né melodrammi, ma con la semplice voglia di andare avanti. L’esito è un pezzo che trova i riferimenti dichiarati in Lunapop, Velvet e 883, con una bella dose di ‘elettronica ballabile’.

Raffaele Poggio

Dimmelo

Orangle Records / Mendaki Publishing

Pop dai riflessi latini e inclinazione dance con cui Raffaele Poggio prende di mira la mancanza di comunicazione ai tempi dei social; il tema non è nuovo, le parole per esprimerlo un filo troppo semplici, l’interpretazione a tratti approssimativa.

Marco Di Nunno

Tornerai

Sentimenti che rischiano di diventare sentimentalismo per Marco Di Nunno che percorre il sentiero assai battuto del lasciarsi e riprendersi.

Si salva in corner grazie a sonorità quel tanto sospese e con quella vaga rumorosità che almeno non fanno precipitare il tutto nel ‘largo consumo’ e con una vocalità che può ricordare alla lontana Nino Buonocore.

Givo

Paranoia Chic

Dopo qualche singolo all’attivo, Givo torna con un pezzo crerato applicando l’IA alla propria voce.

L’esito è vicino a quello dei filtri utilizzati comunemente per ‘correggere’ la voce, in un brano in cui ciò che si ha da dire sulle solite complicazioni nei rapporti di coppia viene esaurito in nemmeno due minuti di durata. La confezione sonora è almeno accattivante, ma tutto il resto è ampiamente rivedibile.

Erica Boschiero

Un posto sulla terra

Erica Boschiero anticipa con questo singolo l’omonimo disco in uscita a dicembre,

La necessità di lasciare le situazioni che non ci fanno stare bene e cercare il posto che somiglia a noi per poter condurre una vita migliore.

Federico Vassallo

Un posto migliore

Una carriera cominciata verso la fine degli anni ’80 e proseguita con alterne vicende, Federico Vassallo sembra aver ritrovato una certa vena creativa negli ultimi tempi.

Il cantante padovano è al secondo singolo in pochi mesi, in questo caso una ballad dai contorni vagamente rock che può ricordare qua e là gli Stadio.

Nolo

Komorebi

Believe Music Italy

‘Komorebi’, ovvero in giapponese, la luce che filtra tra gli alberi.

Fuor di metafora: la luce che arriva nei momenti bui della vita. La band milanese dei Nolo traduce il concetto attraverso un rock impastato di elettronica non eccessivamente originale.

LISA ARDINI, THE SUNSET, ERR NAIF,  ODD SOCKS, ROBERTO MONTISANO, LUKE STYLE, RIGO, BLUE27, DELLAI

IL SINGOLO  DELLA SETTIMANA

Lisa Ardini

Dolce Amaro

Secondo singolo originale per la padovana Lisa Ardini, con la produzione di Alessio Bernabei.

Soul e r’n’b con un discreto profumo internazionale e un pezzo dedicato alle relazioni finite e a ciò che si lasciano dietro, tra rimpianti e occasioni di crescita.

The Sunset

Jesus Left Is Home In Tucson

Nati a inizio anni ’10, i brianzoli The Sunset hanno già all’attivo alcuni EP e tornano con un inedito all’insegna di un hard rock condito con qualche spezia alternativa anni ’90.

Err Naif

Soldato

Daylite Records

Il rapper torinese Err Naif torna con un pezzo che prende di mira il mondo dei militari, attacca chi decide di mandare i soldati in guerra, cerca di mettersi dalla parte di chi in guerra ci va, magari seguendo degli ideali.

Un rap incisivo, un flusso che fa pochi scontri. Breve ma intenso.

Odd Socks

Bittersweet / Cherry Lady

Il biglietto da visita di questa band capitolina, ma i cui componenti vengono da o hanno girato mezza Italia, è un indie pop leggero, discreto, tenue che qua e là si accende vagamente.

Certo, ricordano tanto altro, ma la formula la ripropongono in modo efficace.

Roberto Montisano

Non fa niente

Believe Music Italy

A qualche settimana dal precedente, secondo singolo per Roberto Montisano, all’insegna di una cantautorato dall’ispirazione che mescola vaghi accenti jazz e suggestioni più oniriche, in un pezzo che incentrato su una quotidianità sentimentale.

L’atmosfera è un po’ da ‘lavori in corso’: una lettura del genere non eccessivamente originale, nella quale si avverte la ricerca di una propria cifra stilistica.

Luke Style

Le regole della sete

Qualche anno di carriera in gruppo, poi la carriera solista e questo singolo – il secondo – ad anticipare l’uscita dell’esordio sulla lunga distanza, previsto nei primi mesi del prossimo anno.

Una ballata rock che guarda con rabbia trattenuta al mondo che ci circonda, ricorrendo a un rock che si tinge quasi di metal.

Rigo feat. Paco

Temporale estivo

Un messaggio da padre a figlio in forma di rap, l’incoraggiamento a vivere senza condizionamenti: Rigo da Cesena, di professione insegnante di storia, con l’accompagnamento del giovane Paco, dà vita a un pezzo che al di là delle buone intenzioni non riesce a spiccare.

Blue27

Casa sopra

In vista dell’uscita del disco di esordio, previsto entro fine anno, Blue27 da Fermo pubblica un singolo che si aggiunge al pugno di quelli già pubblicati.

Un cantautorato che si colora di swing e tinte cha cha cha per un brano che affronta con

ironia il tema dello sviluppo delle relazioni in qualcosa di più serio.

Dellai

Amore Goodbye

I fratelli Dellai tornano con un classico brano sentimentale, una ballata pop in cui si inserisce una sezione quasi parlata, come spesso avviene oggi.

Un pezzo che non varca i confini della consuetudine.

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