
titolo originale debout les morts 1995, in italia nel 2002
mi è capitato di svuotare delle cassette di libri chiuse in cantina per un tot di anni. ho salvato i fantasy e li ho regalati. ho salvato biografie e questo. questo è stato sempre fra gli indimenticabili. mi ricordavo benissimo i protagonisti ma assolutamente niente della trama. l’avevo letto a febbraio 2006, forse proprio questa stessa copia che poi ha fatto dei giri immensi per tornare a farsi leggere in poco più di un pomeriggio a mollo in acqua con un cappello in testa in quest’estate 2024. sono andata a cercarlo nel libretto dei libri letti dal 99. leggendo la lista si vede ben la mono tematicità per autore che mi ha a lungo contraddistinta, ci sono tanti russi a intervallare, tantissimi gialli e i libri che mi hanno consigliato o regalato che (è molto evidente) non hanno mai avuto niente a che fare con me, e li ho letti lo stesso. si vede anche che ho iniziato la mia carriera da lettore fra il 2000 e il 2001. se non avete letto CHI E’ MORTO ALZI LA MANO leggetelo; se lo avete letto da tanto rileggetelo. in una parigi riconoscibile (per chi ci bazzica), analogica e dove i pc pesano ancora chili e i telefoni sono quelli delle case con il filo nel muro e delle schede per quelli pubblici, vi innamorerete dei tre evangelisti (sono in realtà tre giovani storici marc, mathias, lucien -preistoria, medioevo, prima guerra mondiale-) perfettamente caratterizzati che risolvono un giallo travestito sulle prime da fuga romantica. il mio preferito è lucien – prima guerra mondiale. parigi c’è, loro non sono minimamente invecchiati e incontrarli di nuovo per caso non è stato un caso. inizio a respirare, piano e poco perché ho paura, quella non va via facilmente, ma insegna parecchio e ha pazienza. ho iniziato a scrivere di nuovo, perché senza non son capace di stare. con buona pace di chi ha sempre ragione (cit. da questo libro: “gli idioti soddisfatti possono uccidere”) o del mio fan club che sento molto, molto al mio fianco.
“- la prossima volta vedi di farti venire delle voglie più semplici.
– il mio problema è tutto lì”.
ed eccomi lì, a pagina 158.




