E si chiude qui l’ultimo appuntamento con il maestro Hammett. Dopo aver ripercorso infatti, tutti e 4 i precedenti romanzi di Dashiell Hammett, siamo giunti alla conclusione che questo percorso era da fare…era necessario sviscerare uno scrittore, forse talvolta un po’ all’ombra del sempre ottimo e anche lui maestro Chandler, forse troppo poco osannato…comunque sono orgoglioso di avergli dedicato 5 post…l’ultimo riguarda il romanzo “L’Uomo Ombra”. Le particolarità di questo romanzo sono quelle di mettere una coppia di coniugi al centro del romanzo, con la figura maschile, che rispolvera le arti del investigatore, visto che lo era stato, dopo essere venuto a contatto con un omicidio che, in qualche modo, coinvolge proprio lui e sua moglie. Particolare, dall’inzio alla fine del romanzo, la descrizione di questo postumo di sbronza vera e propria che avvolge la coppia per quasi tutta la durata del romanzo. Romanzo, molto molto intrigante, per tecniche narrative e per la storia. Come posso non dirvi, arrivati alla fine, che non potete non leggerlo?
“L’Uomo Ombra”
Dashiell Hammett
1934
L’Uomo Ombra
Nel 1934, quando Hammett pubblica il suo quinto (ed ultimo) romanzo, The Thin Man, parecchie cose sono cambiate nella vita dell’autore. L’avvicinamento di Hammett al teatro (attraverso la Hellman) e al cinema, la mancanza di uno stimolo prettamente venale per la scrittura, visto il successo dei suoi precedenti lavori, e come già detto un ovvio interesse per tematiche diverse da formule già ampiamente collaudate, confluiscono in questo “canto del cigno” che segna una ulteriore svolta stilistica nell’opera dello scrittore.
Il romanzo ha come protagonisti una coppia di coniugi particolarissimi: Nick e Nora Charles.Lui ex-investigatore ora completamente dedito alla sua grande passione: l’alcool. Lei bella e ricchissima, nonchè annoiata, e alla ricerca di emozioni, cerca di trascinare il marito in una indagine per cui egli non nutre alcun interesse. Entrambi caratterizzati splendidamente nei loro atteggiamenti aristocratici e snob dai risvolti comici, si trovano coinvolti più per caso, che per reale intenzione di risolvere il mistero della scomparsa di uno scienziato, la cui famiglia si rivelerà un vero nido di vipere.
Ossessivamente ostentata tra le pieghe della vicenda viene descritta una sbronza perenne, in cui i due protagonisti si crogiolano per tutta la durata del romanzo. Anche in questo caso Hammett ricalca le personalità dei due personaggi su quelle di sé stesso e della sua compagna Lillian Hellman deformati attraverso un raffinato sarcasmo che dà al romanzo una personalissima atmosfera da commedia.
Con questa ultimo romanzo Hammett che aveva creato l’archetipo del duro, indispensabile nell’economia del racconto Hard Bolied, si inventa la negazione totale del suo modello originale con risultati di sorprendente freschezza.
In linea con questa vena dai risvolti umoristici, Hammett scrisse anche alcuni racconti con un altra coppia di stralunati protagonisti: gli investigatori Thin, padre e figlio. Il padre burbero e duro che mal sopporta la passione del figlio per la poesia, il figlio dotato di un fine intuito investigativo, preferisce invece dar sfogo alle sue velleità poetiche componendo sonetti demenziali in ogni ritaglio di tempo, sempre attento a non farsi cogliere sul fatto dal padre. Peccato che a questi due stravaganti personaggi non sia toccato l’onore di un intero romanzo.
Sarebbe risultato certamente interessante conoscere un maggiore sviluppo di questa ironica rappresentazione in bilico tra scuola inglese e quella di estrazione americana. L’Uomo ombra divenne anche soggetto per una serie di film di successo
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