Una macchina parlante, i Litfiba e le colazioni al bar…

di

Non potevo crederci quando papà mi disse al citofono: “Scendi, abbiamo una macchina che parla”. Avevo 9 anni e già da qualche tempo sentivo discorsi sulle macchine volanti del futuro. I quaranta gradini… Continua a leggere

The Strokes e una passeggiata di Eterna Estate

di

Quaranta giorni. Tanto è durato il mio isolamento in questo periodo a cui fatico a trovare un aggettivo. So solo che da un giorno all’altro l’azienda per cui lavoro ha deciso di metterci… Continua a leggere

Mamma, papà, gli Zen Circus e i replicanti

di

“Che bel bambino, dove lo metti sta”. Ho sempre pensato che fosse un complimento quando, da piccolo, nascondevo la noia mortale di dover passare interminabili ore dalle mie nonne (che adoravo e che… Continua a leggere

Sirmione, Dave e Tim. È questo il suono della serenità?

di

C’è stato bisogno di un hotel a 945 km da casa, un cuscino scomodo e un compagno di stanza rumoroso, per farmi ritornare nel mio letto a castello di inizi anni 2000. Quello… Continua a leggere

Nessuna pretesa, avete ragione tutti!

di

L’ho vista nei loro occhi. Ho visto la presunzione di chi era convinto di vincere. La splendida creatura mai vista a X Factor (addirittura!!!) e la ventata di aria nuova nel panorama musicale… Continua a leggere

Gira e rigira il problema resta sempre scegliere

di

Qual è il peso che diamo ad una scelta? Quale la responsabilità nei suoi confronti? Il momento è dei più solenni, o almeno dovrebbe esserlo. Quella che sarà, e lo sarà inevitabilmente, una… Continua a leggere