In questo periodo sto leggendo l’ultimo libro di Mauro Corona scritto con il cantautore Luigi Maieron, Corona lo seguo da molto, i suoi libri mi fanno rivalutare tutta una serie di cose che ho nella mia testa e che viste da lui prendono tutto un altro sapore e significato. Quest’ultimo libro si intitola QUASI NIENTE ed è una sorta di chiacchierata introspettiva tra i due, raccontando storie di personaggi di paese e toccando vari aspetti della nostra vita. lo trovo molto illuminante e mentre lo leggo mi fa sentire, come dire, meno sola, non so bene come spiegare ma capisco che i miei ideali appartengono anche ad altri e allora forse non sono strana io.
La seconda pagina si apre così:
Se guardo indietro capisco che la vita non può essere vissuta come un programma, non è una carriera, non risponde a un modello che ci siamo costruiti o che ci hanno tramandato e non è neppure una sfida. E’ un avventura fatta d’incontri che ti possono trasformare. Sempre che riusciamo a vedere gli altri non come degli avversari da affrontare e da battere…
… Forse la vera felicità consiste nel non avere desideri,come ha detto qualcuno…. Avere sogni è importante, immaginare cose impossibili: vivere in un altro mondo, avere le ali, librarsi nel cielo tra le montagne, andare sott’acqua con i pesci, starci mesi, il sogno è quella fantasia irrealizzabile che scalda l’anima.
I desideri invece ci raffreddano, ci spengono. Sono traguardi da superare e bottini da incassare, per un dovere ereditario tramandato da tempi antichissimi da troppi uomini che alla fine si sono ritrovati con un pugno di terra in mano e qualche quintale sulla cassa. Ecco la vita dei desideri, un pugno di terra e un’esistenza di perenne combattimento e insoddisfazione.
vorrei che chi leggesse questo passo mi racconti le sue opinioni a riguardo. A mio parere lo trovo molto vero, nella mia vita, tutti i desideri che ho avuto mi hanno sempre e solo portato frustrazione per l’insuccesso delle mie azioni a riguardo. Da quando vivo la mia vita giorno per giorno, senza aspettarmi chissà che favolosa giornata ma accogliendo tutto ciò che mi capita, mi sento molto più libera, meno oppressa. certo non è facile, molte giornate sono nere e all’insegna dell’insoddisfazione in ogni caso, e provarci costa fatica, ma preferisco continuare a provare a vivere la vita in questo modo che rimanere schiava dei desideri.
Comunque consiglio vivamente questo libro e in generale tutti quelli di Mauro Corona, ne rimarrete affascinati sia che condividiate o meno il suo pensiero.








Commentando