Friends For Free


Rieccolo!
giugno 5, 2008, 9:03 am
Filed under: Varie ed eventuali

Buon giorno a tutti,
pochi giorni fa questo blog ha compiuto i due anni di vita.

Quando ho aperto il blog non sapevo cosa mi avrebbe portato, non ne conoscevo l’evoluzione e tanto meno avevo idea di come sarebbe andata a finire.

Ad oggi tutto è più chiaro.

Questo mezzo mi ha portato nuove amicizie, molte delle quali ho l’onore e il piacere di frequentare di persona come l’Oste e Angelina, due persone fantastiche che non mancano mai di farmi sentire il loro calore ogni volta che ci incontriamo e lo stesso calore lo riescono a trasmettere benissimo anche nelle loro mail e messaggi. Questo strumento mi ha permesso di consolidare antiche amicizie come Slaymer (che tra l’altro ha portato nella mia vita altre fantastiche persone come Poldo e Gips solo per citarne alcune), persona preziosissima, soprattutto in questo critico periodo perché mi ascolta senza giudicare, capisce la mia attuale situazione e non manca mai di messaggiarmi una frase carina e piena di significato. Senza dimenticare Senpai e Flipper, una carissima ragazza che mi ha anche regalato un bellissimo libro (a proposito, il tuo è ancora impacchettato, quando lo prendi? … :D ).
Questo blog mi ha anche permesso di incontrare una persona particolare che è stata molto più che un’amicizia, è stata una persona che mi ha fatto conoscere nuove emozioni, nuovi sogni, nuovi modi di vedere il mondo. Purtroppo la mia paura non mi ha permesso di vivere quella situazione in libertà, la mia paura non mi ha concesso di godermi in pieno la presenza di questa persona che con me è sempre stata paziente e gentile e che molte volte ho, in maniera totalmente involontaria, trattato male senza rendermene conto.
Ora che questa persona non c’è più sento di aver perso una cosa speciale veramente importante, ma così va la vita e come sempre sono disposto a prendermi le mie responsabilità, rialzare la testa e continuare a guardare avanti anche se non sarà facile.

Questo blog mi ha permesso anche di imparare a scrivere.  Quando scrivo per conto mio non faccio caso a tutte le accezioni e le particolarità della lingua e tanto meno rileggo per correggere gli errori e le enormi vaccate che sono venute fuori! :D (come in questo caso che ho scritto a fiume e non ho riletto)
Con questo blog ho imparato a dare importanza alle parole, alla forma e al contenuto …ok, non sarà un successo letterario ma per me è soddisfacente!

Non so quanto e quando scriverò ancora, in questo periodo il tunnel mi ospita ma sono sicuro che presto ne uscira il Duss che conoscevo all’inizio e il sole splenderà ancora sulla mia testa!

Grazie a tutti per passare di qui, e per permettermi di leggere i vostri sempre graditi commenti.



Che fretta c’era, maledetta primavera…
aprile 15, 2008, 1:04 PM
Filed under: Varie ed eventuali

Siamo a metà Aprile ed è ora di pubblicare il post mensile!

Il periodo è stato generoso di belle giornate e di belle novità. Dopo otto anni ho cambiato azienda, ora lavoro per una grossa società con tanto di incremento di stipendio, trasferta, corsi di aggiornamento pagati e altri vantaggi vari che prima potevo solo guardare a distanza.
La scrivania e i colleghi sono sempre gli stessi, anche il tipo di lavoro non è cambiato ma tutto il resto si, e va bene così. Dopo tutto questo tempo ci voleva proprio una boccata di novità sotto il profilo professionale e delle opportunità.
Altra bella novità è stata la visita di una carissima persona che ha trascorso una settimana da me, una bella e piacevole settimana che spero di poter rivivere al più presto!

D’altro che dire …è tornata la primavera, mai me lo sarei aspettato anche quest’anno, ma a quanto pare le stagioni non si stancano mai di presentarsi.
la Germania in questa stagione (come in Autunno) è sempre stupenda e mi piace ogni anno di più.
Dopo due anni che vivo in questo paese ho finalmente deciso, mi sono iscritto ad un corso di tedesco; è arrivato il momento di smetterla di parlare mezzo crucco, mezzo inglese e quello che manca in italiano. Mi ospitano da anni ed è giusto che impari bene la loro lingua, ecchecacchio! :D

Da questo mese mi sono ripromesso, tempo e umore permettendo, di riprendere in mano le redini del blog e scrivere almeno un paio di post al mese. Cercherò di evitare di scrivere di politica, di problemi vari all’italiana, tanto ormai il Berlusca ce lo teniamo per cinque anni e così sia, non lo apprezzo in nessun modo ma credo si debba mettere veramente d’impegno per deludermi più di quanto abbia fatto Prodi!



Marzo tedesco.
marzo 13, 2008, 8:18 am
Filed under: Varie ed eventuali

Lo so, siamo a metà Marzo e ancora nessun nuovo post …e allora questo cos’è? :D

Guardo dalla finestra del mio ufficio e vedo il laghetto proprio al di la della strada, popolato da cigni, papere con paperelle al seguito (quest’anno la prole è arrivata prima del previsto), germani reali e un altro paio di pennuti che non riesco a decifrare.
Ai lati del lago c’è un parco che si estende fin nel suo centro, come un’isola, popolato da alberi, panchine e un piccolo parco giochi per bambini, sempre affollato nei pomeriggi di sole. Coppie di anziani passeggiano dalla mattina presto a dispetto del vento pungente di questi giorni.
Il sole sta illuminando i due grattacieli davanti a me e si riflette sui tetti in vetro delle case di Altstadt, ricostruzioni delle tipiche abitazioni prussiane rase al suolo durante la guerra.

Ad essere sincero non mi va di scrivere, sono stanco e vorrei tanto ricominciare tutto da un’altra parte, una vita nuova, un lavoro nuovo, gente nuova, posti nuovi. Non so quando e se accadrà, le energie per realizzare il tutto sono poche ma la speranza che presto sarò in grado di cambiare alcuni aspetti non piacevoli della mia esistenza è l’ultima a morire.
Per ora lavoro quelle tredici/quattordici ore al giorno e passo il resto del tempo attaccato a qualche videogioco.

Un saluto e al prossimo post.



Movies.
febbraio 16, 2008, 10:15 am
Filed under: Cinema, Varie ed eventuali

Vivendo in Germania ho scoperto il piacere di guardare i film in lingua originale.

Non che guardare Sisca in tedesco sia il massimo della comprensione, soprattutto se mentre parlano ti distrai un attimo e non capisci più il significato di quel caxxo di verbo alla fine! …ma perché cavolo i tedeschi mettono il verbo alla fine? Prima ti fanno tutto il discorso ma fino all’ultima parola non sai cosa diavolo vogliono dirti! Alla di Giovani casa andato sono …ma perché dico io, ma perchéééééé?
Mah, misteri della vita!

Comunque sia, trovando ben pochi DVD con la lingua italiana, mi sono adattato a guardare tutti i film in Inglese (ovvio, quelli americani ed inglesi) così ho scoperto il vero piacere che da la voce di De Niro in confronto a quella, pur sempre affascinante, di Amendola. Ho scoperto tutta una serie di cose che nei film doppiati si perdono, tipo le parole del padre di Tula che invece di dire he’s a foreign chiama il fidanzato della figlia it is xenos con talmente poca considerazione per i non greci da portarlo in terza persona neutra! :D …uno spettacolo!

Detto questo mi sono dato da fare per cercare qualche spezzone di film famoso che non sia doppiato, qualcosa di particolare da proporvi. Qualcosa che vi dia il vero gusto della lingua originale e di cosa essa sia in grado di suscitare nelle nostre emozioni!

Vi propongo quindi uno spezzone del Gladiatore dove il doppiaggio, anche quello inglese, è totalmente mancante.
Ebbene si, il gladiatore non è recitato in inglese ma ben si in una lingua non proprioamente nota a tutti e così ho deciso di offrirvi questo pezzo quasi introvabile. Attenti perché non c’è neanche nei contenuti speciali del DVD nella versione super lusso quindi questa è proprio una chicca!

Buon divertimento!



Aggiornamenti
gennaio 24, 2008, 4:06 PM
Filed under: Varie ed eventuali

Non mi andava proprio di far passare Gennaio senza almeno un post, anche se corto.

Vi lascio solo qualche aggiornamento e, appena mi sarà possibile, voglia permettendo, pubblicherò ancora.

Sono vivo, e questo è già un buon inizio.
Continuo a lavorare in Germania anche se la voglia di cambiare, dopo ben due anni, si sta facendo sentire. Non ho voglia di tornare in Italia, non mi interessa al momento, ma sto cercando qualche nuovo posto dove vivere. Nord Europa, Nord America, Asia …vediamo come andranno le cose!

In questo periodo la voglia di scrivere è poca, anzi pochissima. Non ho nulla da dire e quel poco farei anche fatica ad esprimerlo quindi lascio perdere e non scrivo.
Il momento è anche incasinato con alcuni problemi e questo fa si che il tempo e l’energia per navigare sugli altri blog sia poca/o, questo fa si che la maggior parte delle volte me ne sto per conto mio, lontano dal PC.

Devo dire che sto seriamente pensando di chiudere i battenti e non è detto che lo farò, ma questo non vuol dire che spariro dalla circolazione, vuol semplicemente dire che il mio tempo qui è finito ed è giusto riconoscerlo.
Non è detto che questo avvenga ma adesso come adesso la bilancia pende all’80% sul si!

Ad ogni modo, grazie per i vostri saluti che mi sollevano sempre il morale, grazie per i vostri commenti divertenti e spiritosi e spero di poter tornare presto a navigare verso i vostri lidi e lasciarvi anch’io un po’ di buon umore, lo stesso buon umore che la maggior parte di voi sa lasciare qui da me e che mi rende la giornata più vivibile.

A presto.



…and happy new year!
dicembre 24, 2007, 11:34 am
Filed under: Varie ed eventuali

Ed eccoci giunti alla vigilia di natale, ed eccoci giunti al momento degli auguri! :)

Un saluto e tantisimi auguri a tutti voi, frequentatori abituali di questo luogo, un augurio per chi passa, legge e fugge via.
Auguri a tutti voi, ai vostri cari, alle persone che amate, che vorreste amare e che vi adorano. Auguri alle vostre famiglie, mogli, mariti, fidanzati, fidanzate e ai vostri bambini se ne avete!

E’ un piacere leggervi, sapere che ci siete. E’ un piacere condividere l’anno e parte del mio tempo con voi e a tutti voi vanno i miei più sinceri auguri di buone feste, di buon natale e di felice inizio, e proseguimento, di anno nuovo! :)

Vi lascio in compagnia di questo filmato nel quale è protagonista il mio amico Skipper e la sua banda! :D



Settimana lavorativa.
dicembre 7, 2007, 10:45 am
Filed under: Umorismo

Ecco, il primo post di Dicembre.

Finalmente le feste di natale si avvicinano e questo comporta un sano periodo di ferie. Credo tornerò in Italia per i giorni di Natale e poi, se riesco ad organizzarmi, nuovamente in Germania per capodanno o, se mi va di cu… hem… se sono fortunato, un bel last minute da qualsiasi parte non sarebbe male!

Ultimamente lo stress lavorativo sta aumentando, bisogna concludere molte cose prima delle festività. All’avvicinarsi delle feste i responsabili delle varie sedi sparse per il globo impazziscono, tutti vogliono mostrare al proprio pubblico un nuovo prodotto, una nuova grafica così da sembrare, almeno per quei 15 giorni, i più fighetti in modo da indurre il ragazzino a spendere in menate come il giochino, la nuova suoneria, la chat con uno sconosciuto che dice di chiamarsi Jessica o una christmas card con i super vantaggi che per solo cinque Euro puoi tritare le palle a tutti quelli che conosci e non con 100 messaggi al giorno, eccetera eccetera.
Insomma, tutti pressano, il lavoro da finire è molto e alcuni ne stanno uscendo pazzi.

L’ambiente aziendale prima delle ferie potrebbe essere un fertile campo di studi per psicologi specialisti in pazzia collettiva.
Il filmato che vi propongo vi mostra cosa sta succedendo nell’ufficio nel quale lavoro proprio in questo periodo.

Come diceva qualcuno di cui non ricordo il nome: Meditate gente, meditate… :D



Banana Republic.
novembre 28, 2007, 3:08 PM
Filed under: Politica, Società

Dalle testate on-line le notizie che sgorgano dalle tastiere dei giornalisti sono le più varie. Alcune interessanti, alcune comiche, alcune improbabili.
Un articolo letto su ben tre testate giornalistiche stamattina mi ha fatto riflettere e mi ha fatto capire che, oltre al nostro bellissimo (architettonicamente, storicamente e non solo) paese, ci sono altre nazioni che, gira e rigira, hanno più o meno gli stessi problemi a livello politico.
Ho deciso di rivolgere la mia attenzione nello scrivere questo post verso uno di questi paesi e, chi vuole, può provare a cercare delle analogie con l’Italia. Il fatto sotto descritto è avvenuto in un luogo dove gli scandali sono all’ordine del giorno, un paese che porta all’ilarità e all’incredulità dei vicini confinanti.

Qui si parlerà della North Africa Banana Republic (Repubblica Nordafricana delle Banane) che, nonostante il nome, è un vero stato. Probabilmente alcuni di voi la conoscono con l’altro suo nome, il più diffuso, ma ciò non toglie che essa esiste, è uno stato che ha la particolarità di essere staccato dal territorio africano ma ne fa parte a pieno titolo. Come i più informati sapranno, tale paese è famoso per le sue caratteristiche ambiguopolitiche che ne fanno una nazione oggetto di studi da coloro che si occupano di politichesimo e fantademocrazia nominale.

Il fatto del giorno ha come oggetto un loro magistrato, tale Clementines Hamed Forleo, che nel Settembre dell’anno scorso chiese alla camera del parlamento del suo paese il permesso (e meno male che in tale paese la giustizia è uno dei tre poteri indipendenti dello stato) di poter utilizzare dei compromettenti colpi di tam-tam avvenuti tra alcuni parlamentari. Questa primitiva comunicazione era prova nell’ambito dell’inchiesta su alcune scalate bancarie effettuate tramite una società assicurativa chiamata UNIPOLLI. Ma non entriamo ora nei particolari, così lontani dal nostro mondo!

Il giudice, anzi, la giudice in quanto di donna trattasi, è stata sottoposta ad azione disciplinare con l’accusa di aver, in quella richiesta, utilizzato giudizi abnormi e diffamatori su politici compresi quelli che, strano ma vero, non erano indagati.
Ora bisogna sapere che per essere eletti e accedere alla carica politica in tale paese, uno dei requisiti principali è avere, o perlomeno aver avuto in passato, almeno un processo o una condanna per mafia, truffa, associazione a delinquere, corruzione, tangenti, diffamazione verso i cittadini, uso illecito di mezzi pubblici per scopi personali, attaccare una scuola media con dentro manifestanti, sparare ad altezza uomo sull’autostrada, evasione fiscale, controllo dei media pubblici, aver fatto rientrare i reali confinati all’esilio o, comunque, qualche valida credenziale che faccia curriculum.

Le parole più o meno precise uscite dalla bocca dalla magistrata (so che non esiste il femminile da noi, ma nel loro paese si) nei confronti degli onesti politici sono state: Unga banga inga hunga, magabanga ngumba bunga bunga che, tradotte in Italiano suonano più o meno cosi: sono consapevoli complici di un disegno criminoso.

Questo ha fatto si che questi parlamentari, tra cui alcuni famosissimi da loro come l’attuale ministro degli esteri Maximus Hamir D’Alemis, un senatore chiamato Nicolah El LaTorris, un certo Faxxinus che ha come caratteristica quella di volar via ogni volta che soffia il vento, pertanto obbligato a girare con una cravatta di piombo dai colori sconcertanti e alcuni zerbinati (chiamati in questo modo in quanto hanno funzione di zerbino) del vice-re-e-quasi-papa Silvium Berluxconicus. Ad ogni modo, pare che questi parlamentari abbiano detto: Unga unga manga? Munga Hunga mingo ringo manga, cioè qualcosa di simile a ma chi, noi? queste sono asserzioni assolutamente stupefacenti e illegittime e la loro immediata reazione sia stata quella di chiedere a gran voce al procuratore generale di cassazione, Marius Jhiad Delli Prixcolis, che questa magistrata, che ha ne più ne meno fatto il suo dovere e che ha preso una posizione decisa, venisse messa sotto azione disciplinare in maniera da fermarla prima che interrompesse i fatti illeciti di tali persone.
E questo è ciò che oggi ufficialmente è avvenuto.

Questo è il riassunto del tutto e non è mia intenzione entrare nei particolari in quanto questo paese, così lontano anni luce da noi e dalla nostra cultura, poco ci tocca. Come vedete non solo nel bel paese succedono cose strane e ambigue. A voi trarne le conclusioni.



Quando la logica è un paradosso.
novembre 20, 2007, 3:26 PM
Filed under: Umorismo

Ho da poco iniziato a leggere un libro che ha come tema di base la logica. L’autore è Bruce Colin, appartiene alla collana Scienza e Idee ed è edito da Cortina Raffaello.

Due sono le cose mi hanno attratto al suo acquisto: il fatto che parli di logica e il titolo che promette bene, ovvero Sherlock Holmes e le trappole della logica.
Della stessa collana e autore esiste anche Sherlock Holmes e i misteri della scienza.

Trovo che l’idea di presentare la scienza e la matematica sotto forma di romanzo sia semplicemente geniale, lo avessero fatto anche con me all’epoca della scuola, avrei fatto meno fatica a capire e mi sarei appassionato alla materia molto prima.

L’autore ha unito due cose che amo particolarmente; i gialli e il mistery con la scienza e la matematica …insomma, non ho resistito! :)

Detto questo oggi ho ricevuto una simpatica mail da Münchia con una storiella vecchia ma niente male e, visto che le cose non arrivano mai per caso, la storiella è un problema di logica non indifferente in quanto è anche un paradosso (ok, non è un vero paradosso nel senso matematico del termine).

Quello che scrivo qui sotto non è opera mia ma lo potete trovare in rete in migliaia di siti o forum diversi. Non posso confermare l’autenticità del testo ma voci dicono sia reale e la lettera, come presentata qui sotto, sia realmente stata scritta e inviata al ministro della difesa italiano (non l’attuale, l’evento è abbastanza datato), tanto che l’autore, un ventiquattrenne, pare sia stato riformato dal servizio di leva con la seguente motivazione: riformato per stato psichico instabile e preoccupante e turbe mentali aggravate da un clima famigliare molto disturbante.

A voi il giudizio:

Richiesta di esonero dal servizio di leva obbligatorio

Signor ministro della difesa, mi permetta di prendere rispettosamente la libertà di esporvi quanto segue, e di sollecitare per vostra benevolenza lo sforzo necessaria al rapido disbrigo della pratica.

Sono in attesa della chiamata alle armi, ho 24 anni e sono sposato con una vedova di 44 anni, la quale ha una figlia di 25 anni. Mio padre ha sposato tale figlia. Quindi, attualmente, mio padre è diventato mio genero, in quanto ha sposato mia figlia.

Inoltre, mia nuora è divenuta mia matrigna, in quanto moglie di mio padre.
Mia moglie ed io abbiamo avuto lo scorso gennaio un figlio.
Costui è diventato quindi fratello della moglie di mio padre, quindi cognato di mio padre, ed inoltre mio zio, in quanto fratello della mia matrigna.

Mio figlio è dunque mio zio.
La moglie di mio padre, lo scorso natale, ha avuto un figlio che quindi è contemporaneamente mio fratello in quanto figlio di mio padre, e mio nipote in quanto figlio della figlia di mia moglie.

Io sono quindi fratello di mio nipote, e siccome il marito della madre di una persona è suo padre, risulta che io sono padre della figlia di mia moglie e fratello di suo figlio.

Quindi io sono mio nonno.

Spiegato ciò, signor ministro, la prego di volermi concedere di essere esentato dal servizio militare, in quanto la legge impedisce che padre, figlio e nipote prestino servizio contemporaneamente.

Fermamente convinto della vostra comprensione, la prego signor ministro di accettare i miei più distinti saluti.

Buona settimana! :)



Post Incazzato!
novembre 15, 2007, 11:30 am
Filed under: Politica, Società, Varie ed eventuali

Sono stato tacciato di razzismo e di estremismo per i miei due ultimi post.

Mi è stato detto che ce l’ho con i musulmani vestiti da topo che incitano alla violenza e che ho consigliato di prendere un hotel lontano da una moschea, come se le moschee facessero schifo.

Ovviamente sono stato definito estremista perché non sono dichiaratamente di sinistra e chi si è permesso di muovermi queste critiche probabilmente lo è e se ne vanta. Purtroppo se non sei rosso sei automaticamente nero, non esiste alternativa per chi porta i paraocchi!

E’ vero, non giro con una maglietta con su stampata quella faccia di merda del Che, non lo sopporto e poco sopporto che quell’assassino trucidatore di masse sia mitizzato e portato a simbolo di pacifismo. Ridicolo, l’uomo che ha deciso e approvato le fucilazioni di massa per chi non la pensava come lui, la persona che nel suo testamento ha scritto “Su tutte le cose dobbiamo mantenere vivo il nostro odio ed incoraggiarlo fino al parossismo.” e ancora “l’odio come fattore di lotta, l’odio intransigente verso il nemico che porta l’essere umano oltre i suoi limiti e lo trasforma in un freddo e selettivo macchinario per uccidere.” …neanche Hitler (altro personaggio che poco mi aggrada e che vorrei ricordare, fu a capo del partito nazional-socialista, quindi corrente di sinistra) si era sognato di lasciare ai posteri tali parole!

Non critico chi in Ernesto Guevara ci vede un mito, non mi interessa, è libero di farlo e questo suo diritto lo rispetto. Anch’io credo in Paperino e voglio che questo venga rispettato.
Questo non è un post contro Che Guevara, l’ho solo preso ad esempio, cose da dire ne avrei anche su Mao Tze Tung, Lenin, Mussolini (che è stato membro del PSI, per chi non se lo ricorda), quella grandissima faccia da schiaffi di Hitler e tutta l’allegra compagnia.

Chi mi taccia di essere troppo duro quando parlo di stato, polizia, politici e quant’altro, sono in genere le stesse persone che vanno in giro a dichiararsi liberali e umanisti ma che non si abbasserebbero mai a invitare in casa loro i miei amici africani o cinesi immigrati a Torino e che fanno fatica ad inserirsi nella società, sono così liberali che ammazzerebbero tutti gli zingari e darebbero fuoco ai campi nomadi ma, definendosi popolari, questo non li fa sentire in colpa, anzi, le loro colpe le scaricano su chi, come me, ogni volta dice quello che pensa senza vergognarsene, su chi come me cerca di capire le cose prima di giudicarle cercando di non cadere in preconcetti su appartenenza politica o sociale.

Io sono per la libertà di pensiero, compresa la mia. Indipendentemente dall’ambiente sociale che frequentiamo, dalle idee inculcate nell’infanzia e dal volersi o meno sentire accettati a tutti i costi.

Mi sono sentito dire di essere troppo critico con la polizia italiana mentre andrebbe difesa, che non sono tutti stupidi fino al punto di sparare ad altezza uomo lungo l’autostrada. Ma grandissime teste d’uovo, lo so benissimo da me che non tutti i poliziotti sono dei dementi deficienti, non ho bisogno che il buonista di turno me lo dica. Il problema sul quale io mi focalizzo è il sistema. Il problema è che per un Gino Pallino che esce con la sua divisa la mattina, certo di quale sia il suo posto e che rischia la vita per difendere me e la mia famiglia e che deve tirare la cinghia per arrivare a fine mese perché non accetta di essere un corrotto, io mi levo tanto di cappello. Il fatto è che in Italia, per uno così ci sono altri 500 Pinchi Palli che, orgogliosi della loro pancia, indossano la divisa per ottenere il caffé gratis al bar, per attirare le donne inguine attratte dal fascino della divisa e per poter sfogare tutta l’arroganza di cui sono pieni sui normali cittadini che con il loro lavoro pagano il loro inutile stipendio.
Potete pensarla come volete, ma nel nostro paese è così, ve lo dice uno che nei corpi di polizia ci è stato e ha vissuto la cosa di persona.

Mi viene detto che parlo male dei ministri e dei politici …su questo non commento, fate voi. Io argomenti buoni non ne ho ancora trovati ma non mancherò di elogiare il ministro o il politico (indipendentemente dalla sua bandiera) quando mi dimostrerà di meritarselo. Non avrò problemi a farlo e chi mi conosce veramente lo sa.

M’incazzo con queste cose perché, se solo tutti lo volessimo, il sistema potrebbe funzionare meglio ma pare che la gente preferisca sempre andare al bar a lamentarsi del governo, della polizia, delle tasse, della moglie e di tutto quello che non funziona. Non sopporto chi si permette di venire a pontificare sul potere del voto quando non sa neanche quale sia, in realtà, il potere del voto. Bisogna andare a votare, al massimo pasticci la scheda …quando sento questo mi arriva il sangue agli occhi. E’ inutile se non nocivo dimostrare alla comunità di essere il bravo cittadino che si fa timbrare il registro di presenza elettorale per poi disegnare i cazzetti sulla scheda. Facendo così si fa il gioco sporco sia della tanto odiata destra che della tanto criticata sinistra. Il potere del voto, quando si vogliono cambiare le cose, sta proprio non andare a votare. Se la maggior parte dei cittadini non si presenta alle urne, quello si che è un vero e serio messaggio. Tradotto in Italiano significa “ci avete rotto le palle, non ci fidiamo più di voi”. Pasticciare la scheda e da vigliacchi! Se ci si presenta alle urne è per dare una preferenza, punto e basta!

Detto questo, spero sia chiaro che io non critico per piacere di fare, perché mi fa sentire maschio o saccente, ma perché mi piacerebbe vedere un paese con grandi potenzialità funzionare meglio. Se non me ne fregasse nulla, non perderei neanche tempo a scrivere certi post, scriverei barzellette e cercherei di passare per il simpaticone di turno. Non m’interessa il colore politico, il colore della pelle, l’essere o meno omossessuali e non mi interessa neanche il giudizio che una persona può o meno avere nei miei confronti o nei confronti della società, dei cani, dei gatti o delle zebre.
Se ho qualcosa da dire la dico, se una cosa non la conosco cerco di informarmi in merito. Stop!

So che questo post porterà un mare di critiche e di commenti anche poco piacevoli ma, detto tra me e voi, poco mi interessa. Che ognuno dica quello che vuole. L’opinione personale è un diritto che difenderò fino alla fine, chiunque sia che la esprime e che mi trovi daccordo o meno.




Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora