Personaggi ed interpreti:
S. alias Suzie, la sposa
M. alias Marco, lo sposo
G. alias Gabriella, la testimone
Prologo:
S. “questa settimana devo andare assolutamente a fare shopping”
G. “ultimi saldi o già primavera?”
S. “Mi serve un vestito per sabato prossimo”
G. “Sabato pro… Suz, TI SPOSI, sabato prossimo”
S. “Eh.”
Atto 1, casa della testimone:
G. “Figo, sono dimagrita quest’anno! Il vestito che ho comprato 6 mesi fa mi va larghissimo.
….
Oh merda, il vestito che ho comprato per il matrimonio che inizia TRA UN’ORA mi va larghissimo!”
(sequenza accelerata di G che svuota l’armadio cercando un piano B e finalmente si rassegna ad indossare quello che ora appare un graziosissimo sacco informe)
Atto 2, casa della sposa:
S. “Che dici, scarpe lilla o grigie? I capelli li lascio sciolti? Aspetta, proviamo un mezzo raccolto. Mi scaldi la piastra, che mi faccio le onde?”
G. “Suz, dobbiamo uscire tra 15 minuti”
S. “Ah, guarda che è successo mentre mi vestivo!” – la sposa si solleva il vestito, rivelando uno squarcio nei collant, ad altezza inguine
G. “Oh. Ok, neinte panico. Immagino che non abbia pensato a un ricambio. Possiamo passare in un negozio mentre andiamo ai giardini, o scendo io un secondo…”
S. “Naaaaah, credo che se non mi muovo molto, possa reggere qualche ora”
Intervallo
(scena muta in cui si vedono testimone, sposa e sua madre cercare un taxi, in tacchi alti e vestiti eleganti, con massima nochalance)
Atto 4, jardines de Monforte
La ceremonia procede senza intoppi. Nell’emozione generale, risuonano i “Sì” degli sposi, finché lo sposo prende l’anello tra le mani e si gira verso la testimone:
M. “Questo va a sinistra, vero?”
G. “Si. Oddio, non so. Aspetta che chiedo a tua madre”
(interviene la sposa, l’anello viene indossato, i documenti firmati)
– seguono brindisi, foto, brindisi, commozione, ancora brindisi. Sposi, famiglia e amici sono ubriachi di emozioni e champagne-
Atto 5, il Grande Incrocio
Sposi, testimone e genitori cercare di fermare un paio di taxi.
La sposa sventola il bouquet.
Una folata di vento alza le gonne e trascina in mezzo al macro-incrocio la cartelletta contenente i documenti che certificano le avvenute nozze.
I genitori dello sposo rischiano la vita cercando di recuperare tutti i fogli volanti prima che scatti il verde e che quattro file di automobili li travolgano.
Ci riescono.
Tragedia sventata.
Durante i titoli di coda scorrono immagini della festa in terrazza, gli invitati brindano e si riempiono di cibo spagnolo, olandese e italiano.
Brindano, soprattutto.
Vi aspettiamo per il sequel, La Grande Festa di Nozze, previsto per Luglio.
Io non vedo l’ora.