Avevo da fare un tema a riguardo e devo consegnarlo lunedì. Vorrei sapere cosa se pensate? Commentate:)
Comincerò con il dire che non mi sono particolarmente interessata a questo tema perché non avevo nulla di cui parlare.
Stando a casa mi sono venute molte idee (la vacanza si vede che fa miracoli).
Al Gore è la mia idea.
Ok, vi chiederete cosa c’entra l’ex futuro presidente d’America con il progresso tecnologico e scientifico (tra l’altro sarebbe dovuto essere lui l’ex presidente degli USA ma, lasciamo da parte questo discorso, ci sarebbe troppo da scrivere e la mia insegnante non sarebbe disposta a sapere il mio pensiero a proposito di questo).
Avete ragione a chiedervelo. Io stessa me lo sono chiesta.
Al Gore ha presentato un documentario qualche anno fa, di cui lui stesso ne è l’attore “Una scomoda verità” si chiama.
Ho visto il documentario alle medie e mi è sembrato monotono, lungo, non interessante, ottimo per dormire (forse perché il professore che avevo metteva pausa per spiegarci ogni singola frase), ma oggi mentre mi scervellavo sul divano per trovare qualche idee è caduto giù come un fulmine a ciel sereno.
Va bene ance questo, ma…come lo collego all’argomento della traccia?
Ho ragionato molto ed ora vi esporrò la mia conclusione.
Ho preso il computer e mi sono informata un poco, mi sono riguardata il documentario ed ecco l’agganciamento.
Potrei cominciare in tanti modi diversi questo tema, ma io lo inizierò con una citazione di qualcuno che non conosco, ma che ho trovato su internet pochi giorni fa.
“ Il futuro è una lotteria”
Io trovo questa citazione molto vera.
Tanto tempo fa, gli uomini non avevano tutto questo..tutto ciò che ci circonda se lo sognavano di notte e chi alludeva ad un futuro come questo aveva poche speranze di vita.
Pensiamo ai cavernicoli: prima di scoprire il fuoco (portato sulla terra da Prometéo, secondo il mito) si riscaldavano attraverso il calore del corpo umano.
Andiamo avanti sulla linea del tempo.
– 1960 gli uomini imparano a riscaldare le stanze attraverso i camini.
-2000 il camino adesso lo teniamo per abbellire il salotto un po’ rustico dove si sta con la famiglia il fine settimana, dove ci si sente a casa.
Lo accendiamo poche volte (solo per fare un po’ di scena)..adesso ci sono i termosifoni, piccoli, pratici, rendono la casa più moderna e non devi pulirli.
Questo era il riscaldamento; passiamo ora alla comunicazione.
Inizialmente le persone come ci insegna la storia erano a stretto contatto tra loro e comunicavano.
La scrittura e l’alfabeto portarono ad un livello superiore la comunicazione. Ma ci fu quel passaggio..quel animale che diede il via alla comunicazione ufficialmente.
Sì, il cavallo. Questo animale magnifico (per alcuni si, per alcuni no) risparmiò la vita a molte persone che morivano nei deserti con messaggi non trasmessi.
Poi anche il papiro fece la sua apparsa in scena evitando così di far imparare a memoria ai messaggeri i lunghi discorsi, le lettere d’amore, il bagno dei figli alle ore sei, il pane cotto alle 8 pronto per essere servito sulla tavola del padrone..e chi più ne ha più ne metta..
Ora siamo del 2010. Le cose sono cambiate grazie all’inventore francese Charles Bourseul quando nel 1854 osservò che le vibrazioni di una membrana prodotte dalle onde sonore potevano essere usate per chiudere e aprire un circuito elettrico, causando in questo modo vibrazioni analoghe in… STOP!!!! Non mi interessa tutta la storia!!!
In altre parole questo inventore francese diede il via allo studio del telefono (per alcuni la cosa più bella, come per noi giovani, per altri una disgrazia, come per i nostri genitori).
Da allora nulla è più lo stesso.
Dopo molti anni (non così tanti alla fine..) arriviamo al cellulare.
Ah..una piccola scatola, colorata in vari modi (come preferite), versatile per giunta..entra nella tasca dei jeans (causando tumori da tutte le parti per via delle vibrazioni che emana [se usata per molto tempo]) senza contare che con quest’invenzione si possono fare molte più cose di quante se ne facevano con il vecchio telefono; si può giocare, si può ascoltare musica, si entra su internet dove si parla, chatta, ci si video messaggia.. si possono fare tutte queste cose contemporaneamente..
Si può avvisare i genitori che si può fare tardi per la cena, le amiche che il giorno dopo non si va a scuola, il capo per un disguido con un cliente che richiede i suoi documenti, ecc… troppo noioso da elencare tutte le cose che si possono fare..
Poi c’è la mia preferita..Quella che si vede in Cenerentola, Biancaneve, La bella addormentata nel bosco, poi..anche in Barbie se non mi sbaglio..da piccola sognavo un matrimonio come un loro; o forse io sognavo i pony che trainavano la carrozza addobbata di fiocchi e fiocchetti, fiori… tralasciamo.
La carrozza dopo il cavallo fu la cosa più entusiasmante. Nel XIX fece la sua prima apparizione alla corte di un ricco borghese, fermandosi davanti alla sua porta (il resto con la signorina che scende dalla carrozza non penso sia importante, ve lo risparmio).
Trasportava solo persone, e non tutti se la potevano permettere.
Mia nonna ne ha ancora una ma non di quelle belle con decorazioni e ghirigori, ma una di legno ormai putrido fatta da mio nonno pre trasportare animali e fieno.
Poi nel ‘900 si ha la prima macchina negli Stati uniti la Ford.
La macchina, molto elegante, comoda e specialmente utile.
Con la scoperta del petrolio si ebbe un uso della macchina più esteso, specialmente in guerra.
La medicina è stata la cosa più importante nelle storia del uomo.
Ci si medicava con erbe e si moriva (non sempre ma quasi) poi arrivarono i medicinali ed infine le nuove tecnologie ed apparati per poter curare le persone da ogni sorte di malattia.
La tv e i media sono buone fonti di informazione e di divertimento, come lo è anche il computer che alla sua nascita era un pargoletto piccolo quanto due stanze di una casa normale, se non di più.
Da queste cose ci rendiamo veramente conto di quanti passi abbiano fatto la tecnologia e la scienza.
Torniamo ora indietro.
Avevo considerato solamente i “PRO” di questo tema, è il momento di considerare anche i “CONTRO”.
Riprendiamo dai termosifoni . Hanno bisogno di molte energie per funzionare ; che io sappia quelli in casa mia vanno ad acqua.
Prendiamo in considerazione che tutti i termosifoni funzionino con l’acqua. Domanda, da dove prendono tutta l’acqua?
Certo, li usiamo solo durante il periodo freddo dell’anno, ma l’acqua non è infinita sul nostro pianeta. Prendiamo in considerazione anche il fatto che una persona non solo si riscalda ma anche: prepara da mangiare, beve, si lava e tira l’acqua del wc.
Su questo pianeta siamo in milioni. Presto l’acqua si esaurirà.
Avevo parlato della comunicazione tra le persone. Il telefono , internet, tv (e tutto ciò che la riguarda), pc, sono molto utili per l’uomo, ci aiutano a comunicare con le persone di tutto il mondo, ma ci distaccano da ciò che è la realtà.
Per esperienza personale ne so qualcosa. I miei genitori sono un esempio perfetto. Nonostante abbiano una certa età, mia madre gioca sul mio computer a spider da ormai 5 anni senza mai cambiare gioco, guarda Rai News 24, 24 ore su 24, mio padre invece usa il cellulare, ma non sa salvare un numero di telefono e guarda un canale di musica indiana, nonostante non capisca una parola.
Sono un’adolescente e ho bisogno di essere ascoltata, ho anche io i miei problemi e vorrei dei consigli, ma non mi piace che i miei genitori mi dicano “Aspetta un minuto tesoro, che finisce il telegiornale e poi parliamo.” Poi magari mia madre cerca un altro canale e un altro telegiornale.
Però oltre a questo sono genitori amorevoli.
Molte volte manca una conversazione, e un approccio alle persone che si vogliono bene e che si conoscono.
Arriviamo al punto della macchina e alla scoperta del petrolio. Anche queste cose sono molto utili, si va in vacanza, si viaggia..
Ma si inquina coooosì tanto!!!!
Ed eccoci arrivati ad Al Gore.
Il documentario parlava essenzialmente dell’inquinamento e del riscaldamento globale.
Sappiamo tutti il perché del riscaldamento globale.
Troppa CO2..I ghiacciai si sciolgono e la terra verrà sommersa dall’acqua.
Quello però che mi ha più impressionato di questo documentario è il modo in qui il presentatore (appunto Al Gore) ci presenti il problema e ci inviti a produrre meno inquinamento.
Si è dato da fare anche per trovare dei consigli su come produrre meno CO2.
Ma dal 2007 ad oggi si sono visti pochi risultati.
Vi starete chiedendo ancora una volta cosa ha a che fare l’effetto serra con il progresso tecnologico e scientifico.
Mentre scrivo cerco di trovare un finale adatto. Mi ci è voluto un po’ per trovarlo e non sono del tutto sicura che vada bene ma tentar non nuoce.
Posso concludere che ogni progresso ha un CONTRO più grande rispetto al PRO. Io trovo che i PRO debbano essere equilibrati ai CONTRO affinché non succedano catastrofi.
Io la penso così, ma ognuno la vede da un punto di vista diverso.
Ormai ho scritto 1547 parole per dire solo che dovremmo pensare alle conseguenze quando creiamo qualcosa che ci possa semplificare la vita, perché potrebbe essere anche la causa della nostra morte.
“ Le future generazioni potrebbero chiedersi “Cosa fecero i nostri genitori? Perché non si svegliarono quando ne ebbero l’occasione?” Dobbiamo ascoltare quella loro domanda. Ora!”
-Al Gore-
Non volevo che fosse un tema troppo noioso perciò lo reso un pò mio 🙂
Scusate per l’impaginazione ma è un altro formato e io ho fatto solo copia incolla 😛