Solo

Spesso Gesù rimane solo. È il momento di stargli più vicino, per dimostrargli che qualcuno lo ricorda.

Poesia religiosa di tutti i tempi, a cura di Rita Pacilio. Stefano Taccone

Che cos’è la poesia religiosa? Quando la poesia ha a che fare col senso del divino? Si possono intendere tali dilemmi come semplici questioni di contenuto, rispondere dunque pensando ad una poesia che comprenda personaggi e fatti di un determinato sistema di credenze o anche riconducibili ad una concezione più personale e meno istituzionale della vita spirituale. Da questo punto di vista non cambia nulla. Oppure si può adottare una visione più sostanziale, ritenendo cioè che la poesia schiuda la dimensione del divino nella misura in cui mette in opera un mondo altro rispetto a quello più prossimo ai nostri sensi, generi un sentire che lambisca l’indicibile, a prescindere dalla storia che racconta o dal pensiero che illustra.

Non per niente

L’ingratitudine si sperimenta di frequente, mentre Gesù non è mai ingrato: è sensibile a ogni minimo gesto di attenzione. Non per niente è Dio.