Perché non possiamo rinunciare al ciclismo e alla bici, nonostante tutto

E' stato violentato, dato per finito più volte, eppure questo sport continua a resistere e ad appassionare. Passano i campioni e i gregari ma non il suo fascino. Perché è la cosa che si avvicina più al casino delle nostre vite

Freccia Vallone – La distanza della conoscenza

Julian Alaphilippe vince la Freccia Vallone davanti a Primoz Roglic e Alejandro Valverde. La Flèche è questione di trecento metri, tutto il resto, almeno per quanto riguarda l'ordine d'arrivo non conta

Van Aert, Pidcock e I dimenticati dell’Amstel

Sul podio Van Aert sorrideva, Pidcock ingrugniva, Schachmann apprezzava. Apprezzava di essere lì e la birra. Del tedesco non si ricorderà nessuno a causa del finale al fotofinish dei primi due. Non si crucci. Del tentativo di resistenza di Loïc Vliegen non se ne è accorto nessuno

Una Parigi-Roubaix privata

L'anno scorso è saltata, quest'anno rinviata. Se la passa male ultimamente la Roubaix. I settori in pavé sarebbero stati pronti, ma sono mancate le biciclette. Quelle bici che si muovono su quelle pietre già da giorni prima della gara. Robert Spinazzè ci racconta la Roubaix prima della Roubaix

La doppia redenzione di mark Cavendish

Era dal 2018 che il velocista non riusciva a vincere. Ce l'ha fatta nella seconda tappa del Giro di Turchia, proprio nel giorno che ha rivisto Fabio Jakobsen ritornare a farsi vedere in testa al gruppo (per aiutare Cannoball)

Le biciclette di Yuri Gagarin

Sessant'anni fa Yuri Gagarin fu il primo uomo ad andare nello Spazio. Un altro Yuri invece il suo Cosmo lo costruì tra telai e pignoni, mozzi e selle

Tutti i riflessi della bicicletta

La Biblioteca della bicicletta Lucos Cozza è la prima d'Italia e pure d'Europa che contiene tutto il meglio della letteratura a pedali (ma anche di quella a piedi). Si è spostata a Trevignano Romano perché così i libri specchiandosi sul lago potranno moltiplicarsi. Avete mai visto cosa succede a un riflesso una volta che ve ne siete andati?

Schär e l’idiota ambientalismo del ciclismo

Michael Schär è stato squalificato per aver lanciato una borraccia al pubblico al Giro delle Fiandre. È il primo martire di una miope e inutile battaglia portata avanti dall'Uci

Il Giro delle Fiandre, Asgren e la lezione della polenta

Kasper Asgren ha vinto il Giro delle Fiandre 2021 davanti a Mathieu Van der Poel. Questa Ronde è stata un rimestio continuo, degno, anzi più che degno, di un’ottima polenta. Un rimescolamento di uomini, di attaccanti e inseguitori, che ha avuto l’unico consolidamento quando i due si sono trovati uno affianco all’altro sul Oude Kwaremont

Tre birre per un Giro delle Fiandre

Lo "stupido pazzo" divenuto "Il cavaliere della morte di Lichtervelde". La grande Ronde di Henri Van Lerberghe e quelle pinte bevute alla faccia degli avversari che non credevano alle sue promesse

Vincere un Giro delle Fiandre per caso

Il 2 aprile del 1939 Karel Kaers non doveva essere al via della Ronde. Si stava preparando per la Parigi-Roubaix ma non avendo nessuno con cui allenarsi, il suo compagno di allenamenti non stava bene, decise di iscriversi al Fiandre per fare qualche chilometro di buona lena. Il traguardo lo passò per primo