Cairano sul Corriere

Giornata di pubblicazioni.
Il direttore del Corriere sta approntando un po di cambianti in merito al giornale cartaceo, che, dall’inizio di questo anno, non è più uscito in edicola.
Per ora la mia rubrica dedicata ai racconti dei paesi dell’Irpinia si è traferita sul sito del giornale, nella sezione cultura.
Quindi il viaggio continua, alla scoperta delle meraviglie delle terre d’altura, in attesa di ritornare su carta.
Intanto buona lettura.

Il mio primo Masticadores 2026

Come è consuetudine, ormai, ecco il mio primo articolo del 2026 per la rivista internazionale Masticadores. Buona lettura.

Città della cultura 2028

Una bellissima notizia corre lungo le strade dell’Irpinia: Mirabella Eclano sta per diventare ufficialmente città della cultura 2028. C’erano diverse città in gara, compresa la vicina Benevento, ma il progetto di Mirabella Eclano, per ora, sta avendo la meglio su tutto e tutti. Sono contento, perché si tratta di un importante riconoscimento per un territorio che sta lavorando duramente per emergere, per rinnovarsi ed innovarsi. Un territorio che pochi conoscono, ma che è ricco di storia e di cultura. È per un pezzettino della moderna cultura Irpinia sto contribuendo attivamente anche io.
In foto, dietro di me, alcuni resti dell’antica Aeclanum, potentissima colonia romana au tempo dell’impero.
Sono fiero di appartenere a questa terra.

Il mio volto

Stasera mi è venuta la felice idea di chiedere a ChatGPT se il mio volto avesse i tratti somatici mediterranei. Ci ha pensato un po’, poi mi ha sputato la sentenza:
mi ha detto che ho i tratti mediterranei, ma non da cartolina e nemmeno quelli solari della costa.
In pratica, mi ha detto che ho i tratti di un mediterraneo di terraferma, dell’entroterra, appenninico, cioè di un montanaro.
Un volto fatto di stratificazioni, di incroci, di passaggi più che di approdi.
Mediterraneo nella struttura,
continentale nel portamento,
quasi nordico nel modo di chiudersi e osservare prima di parlare.
Secondo me, definendomi montanaro, ci ha azzeccato al 100%.

Interviste su Racconti dall’Irpinia

Qualche giorno fa, in compagnia di Pasquale Luca Nacca, Presidente dell’Associazione Insieme per Avellino e l’Irpinia, e di Rosa Bianco, Giornalista e Critica Letteraria, abbiamo fatto una diretta su YouTube, per parlare del mio ultimo libro, “Racconti dall’Irpinia”, in una chiacchierata tra amici, andando a snocciolare le problematiche del territorio e la fascinazione del libro stesso. Per chi si fosse perso la diretta, lascio il link del video attualmente presente su youtube:

Io e Antonio

Ad Antonio Nottini mi lega un’amicizia che oramai è trentennale. Come spesso accade c’eravamo persi di vista, e, poi, come spesso accade, il caso ha voluto che ci rincontrassimo e ora stiamo collaborando e programmando un po’ di cose insieme. Antonio è oramai, di fatto, il fotografo e social media manager ufficiale del Festival “Letture dal Bosco”, da me ideato, che, come molti di voi sanno, si svolge la terza domenica di luglio a Laceno.

I miei Racconti dall’Irpinia in diretta

Ieri sera abbiamo fatto una bella diretta su YouTube, sul canale “insieme per Avellino e L’Irpinia”. Lascio qui il link per chi si fosse persa l’intervista e volesse rivederla. Un grazie ancora agli amici splendidi, Pasquale Luca Nacca e Rosa Bianco.
Buona visione.

Che cos’è lo yoga?

“Alcuni pensano che lo Yoga sia una religione. Altri pensano che sia per la vitalità e la salute. Altri ancora pensano che sia per sviluppare la personalità. In verità si tratta di malintesi. […] Yoga è l’unione della coscienza dell’unità individuale con la Coscienza Infinita. Questo è tutto quel che vuol dire. Secondo gli insegnamenti classici, che lo si sappia o meno, il Sé potenziale è infinito. E di fatto ogni mente umana appartiene all’Infinito e alla Creatività. Ma nelle azioni pratiche è limitata. Così si rendono necessarie delle conoscenze tecniche con cui l’uomo possa espandere le proprie facoltà mentali per raggiungere quell’equilibrio necessario per controllare la struttura fisica e avere esperienza del suo Sé infinito. Questo è, in parole povere, tutto quel che vuol dire Yoga.
In questa nostra vita c’è un gran bisogno di yoga …”

Yogi Bhajan, il Maestro della tradizione del kundalini yoga.

Yogi Bhajan, il Maestro della tradizione del kundalini yoga.

Fervono i preparativi

L’inaffondabile, scritto in una terra lontana dal mare, sta prendendo il largo. A fine febbraio, in concomitanza del Festival di Sanremo, sarò ospite di Casa Sanremo, per presentare il mio libro, all’interno della manifestazione “Sanremo Writers”. I preparativi fervono, ma intanto prendo energia dalla mia terra.
L’inaffondabile lo trovi anche qui: https://amzn.eu/d/c96i6gx

Per chi se ne va

Chi, come noi, si occupa della cura delle persone, sa bene quanto ogni singola persona sia importante per il benessere dell’intera comunità. Questo senso è più sentito soprattutto nelle piccole comunità, nei piccoli paesi, dove ogni persona che se ne va, porta via con sé un pezzo di memoria collettiva. La memoria collettiva è quella che dà coesione alla comunità.
Ma il nostro compito è di assistere le persone nell’ultimo pezzo di strada, e la nostra missione è di stare vicino a loro, e di preservarne quel pezzo di memoria collettiva che essi stessi rappresentavano. Così, ogni volta che un pezzettino se ne va, cresce il nostro dovere di conservare tutte le tessere di quell’immenso mosaico che è la vita. Ciao nonno Saverio.