Flechazo

Credo di essermi innamorata di lui fin dal primo momento. Non saprei spiegare perché. Chi lo sa. A volte accade: quando gli occhi di una persona non si limitano a guardarti, ma ti assorbono, ti introducono in un tunnel dove puoi soltanto abbracciarti alla vertigine.

David Trueba

Elogio Alla Cazzimma

Già, “‘a cazzimma”. Chi non è napoletano e non ha mai avuto modo di sentire questo termine, si chiederà giustamente di che si tratti. Ebbe’, “cazzimma” è un neologismo dialettale molto in voga negli ultimi tempi. Designa la furbizia accentuata, la pratica costante di attingere acqua per il proprio mulino, in qualunque momento e situazione, magari anche sfruttando i propri amici più intimi, i propri parenti […]. È l’attitudine a cercare e trovare, d’istinto, sempre e comunque, il proprio tornaconto, dai grandi affari o business fino alle schermaglie meschine per chi deve pagare il pranzo o il caffè.

-Pino Daniele-

Odore di Cattiveria

Io chiudo i rapporti da un momento all’altro.
Se sento odore di cattiveria gratuita,
cancello dal mio orizzonte le persone –
anche quelle frequentate a lungo –
e faccio finta di non averle mai conosciute.
In questa pratica ho un vero talento.
Sono bravissima. E non mi pento mai.

-Virna Lisi-

Il Quadro Mai Dipinto

a persona “giusta” è quella che quando sta con te non guarda il telefono ogni mezzo minuto e fa scordare anche a te di averlo. Quella che ti fa venire voglia di parlare e di ascoltare, di raccontare, di non sprecare del tempo, nemmeno un secondo, fino a quando, guardando fuori, si è fatto buio. Quella con cui condividere un sorriso complice di meraviglia: “Oddio quant’è tardi, non ce ne siamo accorti”. Perché le più grandi tecnologie resteranno sempre e comunque la voce e gli occhi.

-Massimo Bisotti

I nonni non muoiono mai: diventano invisibili

Dedicato al mio dolce nonno, venuto a mancare un mese fa.

I nonni non muoiono mai: diventano invisibili e dormono per sempre nella parte più profonda del nostro cuore. Ci mancano ancora oggi e daremmo qualsiasi cosa per ascoltare di nuovo le loro storie, per ricevere le loro carezze, per vedere quegli sguardi pieni di infinita tenerezza.

Sappiamo che la vita funziona così: mentre i nonni hanno il privilegio di vederci nascere e crescere, noi dobbiamo essere testimoni del loro invecchiamento e del loro addio al mondo. La loro perdita è quasi sempre il primo addio che abbiamo dovuto affrontare durante l’infanzia.

I nonni che sono partecipi dell’educazione dei loro nipoti lasciano tracce nella loro anima, un’eredità che li accompagnerà per il resto della vita, come i semi di un amore imperituro che si noterà ancora di più quando loro saranno invisibili.[…]

I nonni ci hanno tenuto per mano per un po’ di tempo, mentre ci insegnavano a camminare, ma non hanno mai smesso di sorreggerci il cuore, il posto in cui dormiranno in eterno offrendoci la loro luce e il loro ricordo.

La loro presenza è ancora viva in quelle foto in bianco e nero, tenute in ordine negli album di famiglia, non di certo nella memoria di un cellulare. Il nonno è vicino all’albero che ha piantato con le sue mani, la nonna indossa quell’abito cucito a mano che conserviamo ancora…

La presenza dei nonni sta nell’odore dei pastelli che giace nella nostra memoria emotiva; sta in ogni consiglio che ci hanno dato, in ogni storia che ci hanno raccontato; sta nel modo in cui ci allacciamo le scarpe; sta nella forma del mento che abbiamo ereditato da loro.

I nonni non muoiono, perché vengono trascritti nelle nostre emozioni in maniera più delicata e profonda che la banale genetica. Ci hanno insegnato ad andare piano piano, al loro ritmo, ad assaporare i pomeriggi in campagna, a scoprire che i bei libri hanno un odore speciale, perché esiste un linguaggio che va oltre le parole.

È il linguaggio di un abbraccio, di una carezza, di un sorriso complice e di una passeggiata nel tardo pomeriggio mentre, silenziosi, guardiamo il tramonto insieme. Queste cose dureranno per sempre ed è questa la vera eternità delle persone: l’affettuosa eredità di chi ci ama davvero e di chi ci onora ricordandoci ogni giorno.

Angela's 026

Per leggere l’articolo per intero: https://lamenteemeravigliosa.it/nonni-non-muoiono-diventano-invisibili/

La Marioneta

Se per un istante Dio si dimenticasse che sono una marionetta di stoffa e mi regalasse un pezzo di vita, probabilmente non direi tutto quello che penso, ma in definitiva penserei tutto quello che dico.
Darei valore alle cose, non per quello che valgono, ma per quello che significano.
Dormirei poco, sognerei di più, andrei quando gli altri si fermano, starei sveglio quando gli altri dormono, ascolterei quando gli altri parlano e come gusterei un buon gelato al cioccolato!!
Se Dio mi regalasse un pezzo di vita, vestirei semplicemente, mi sdraierei al sole lasciando scoperto non solamente il mio corpo ma anche la mia anima.
Dio mio, se io avessi un cuore, scriverei il mio odio sul ghiaccio e aspetterei che si sciogliesse al sole.
Dipingerei con un sogno di Van Gogh sopra le stelle un poema di Benedetti e una canzone di Serrat sarebbe la serenata che offrirei alla luna.
Irrigherei con le mie lacrime le rose, per sentire il dolore delle loro spine e il carnoso bacio dei loro petali.
Dio mio, se io avessi un pezzo di vita non lascerei passare un solo giorno senza dire alla gente che amo, che la amo.
Convincerei tutti gli uomini e le donne che sono i miei favoriti e vivrei innamorato dell’amore.
Agli uomini proverei quanto sbagliano al pensare che smettono di innamorarsi quando invecchiano, senza sapere che invecchiano quando smettono di innamorarsi.
A un bambino gli darei le ali, ma lascerei che imparasse a volare da solo.
Agli anziani insegnerei che la morte non arriva con la vecchiaia ma con la dimenticanza.
Tante cose ho imparato da voi, gli Uomini!
Ho imparato che tutto il mondo ama vivere sulla cima della montagna, senza sapere che la vera felicità sta nel risalire la scarpata.
Ho imparato che quando un neonato stringe con il suo piccolo pugno, per la prima volta, il dito di suo padre, lo tiene stretto per sempre.
Ho imparato che un uomo ha il diritto di guardarne un altro dall’alto al basso solamente quando deve aiutarlo ad alzarsi.
Sono tante le cose che ho potuto imparare da voi, ma realmente, non mi serviranno a molto, perché quando mi metteranno dentro quella valigia, infelicemente starò morendo.

Johnny Welch

Il bambino con il Pigiama a Righe

“A volte certe persone quando sono tristi non desiderano che qualcuno ne chieda loro il motivo”

~John Boyne~