lo so che salto di palo in frasca…ma da qualche giorno mi trovate nella vecchia ma confortevole casa rosa…. lule
avere viaggiato cosi’ tanto negli ultimi 3 anni mi ha donato un senso di precarieta’ costante. e non lo intendo come una cosa negativa, anzi. per il momento e’ cio’ che mi da’ speranza.
whatever does not move, freezes.
e che sia un anno migliore del precedente. almeno in come lo affronto. vorrei che la pausa forzata dell’operazione al ginocchio fosse per me un’opportunita’ e non una sofferenza. io agisco. mi muovo. viaggio, vado veloce. forse non sono nemmeno capace di stare ferma. mi stanco. mi faccio assalire dalle mie paure…per questo le fuggo. e invece vorrei che il 2009 mi insegnasse il mio tempo. i miei ritmi, le mie volonta’ e i miei desideri e soptratttutto vorrei imparare a riconoscere a seguire e riconoscere i miei bisogni usando l’istinto. buon vento lu per questo anno appena iniziato. fanne il meglio che riesci
…che cambiano. QUindi…. lkt’s Party !
…e anche se fa male come dice lei e come dico anche io c’e’ qualcosa sotto cui io sono appesa e che devo lasciare venire fuori.
verra’ fuori. lo sappiamo. e’ solo una questione di tempo, pazienza, lacrime e sincerita’. punto.
piu’ vado avanti e piu’ mi rendo conto di essere un animale solitario. senza che questo sia per forza un male.
avevo perso l’abitudine di ricevere quei tuoi messaggi cosi’, fuori dal nulla, quando meno me li aspetto e cosi’ sinceri. avevo imparato a prenderli nel verso giusto. coccole inaspettate a una micia che fa le fusa ma che sa bene che sono coccole passeggere. spero di non avere disimparato. ma meglio che continui a esercitarmi…pero’ che bello ricevere le coccole….
e convinta che sia la cosa giusta. non posso vivere di soli ricordi o struggermi per un futuro che non conosco. e’ ora di vivere il presente. carpe diem
usare tutte le energie che mi sembra di avere in questi giorni. sfiancarmi. non far pensare la mente che sta andando a manetta. e il mio umore sale, scende, fa delle curve velocissime. probabilmente sto planando su delle onde e tra spruzzi, creste accelerazioni e decelerazioni non ci sto capendo piu’ nulla. mille input anche da fuori. contraddittori, difficili da interpretare o che non voglio interpretare.
vorrei non essere sola ora. vorrei essere ancora distratta. ma so che e’ solo un posticipare una decisioni. di qui o di la’. io sono cosi. bianca o nera. e ora proprio mi sento un misto grigio e vorrei che qualcuno prendesse la tavolozza dei colori e mi inondasse di un bel rosso vermiglio.


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