Siamo così vicine, eppure così lontane. E’ strano pensare come tu che mi sei vicina come mai nessuno potrà esserlo, allo stesso tempo sei tanto distante.
Sei dentro di me. Ascolti i miei battiti, il mio respiro, la mia voce e tutto ciò che accade intorno a me. Senti le mie carezze, le mie mani che massaggiano lentamente l’olio di mandorle ogni sera e senti il mio affanno quando salgo le scale. Attraverso di me assapori la pizza al prosciutto e funghi, il sushi e le insalatone, che amo mangiare ora più che mai, probabilmente perché ne sei anche tu molto ghiotta.
Posso dire che ormai faccio tutto in funzione alle mie nuove esigenze, che in realtà sono anche le tue. Cerco ogni giorno di rallentare i ritmi, non lascio più la macchina troppo lontano dal lavoro, da quando l’ultima volta la strada ha cominciato a girare intorno a me, e oggi parteciperò alla mia ultima lezione di tennis, perché tra pochi giorni entrerò nel settimo mese.
Sette mesi insieme, vicine, vicinissime. Il mio corpo cambia, la mia pancia si arrotonda e percepisco la tua lenta e costante crescita ogni giorno. Tutte le mattine, appena sveglia, tocco il pancino che sta diventando pancione e resto in attesa dei tuoi movimenti. A volte ti svegli con me e a volte sonnecchi ancora, ma ti sento poco dopo mentre porto tuo fratello a scuola. Mi tieni compagnia con i tuoi movimenti sempre più forti e decisi.
Siamo unite, indivisibili ancora per due mesi, ma allo stesso tempo non lo siamo. Paradossalmente, siamo attaccate l’una all’altra, ma siamo così lontane. Non ti posso accarezzare, non posso baciarti, coccolarti e osservare le tue espressioni. Non mi è possibile vederti, se non attraverso uno schermo in bianco e nero una volta al mese.
Vorrei guardarti negli occhi e vorrei poterti sussurrare all’orecchio che ti voglio bene. Vorrei prenderti in braccio, accarezzare le tue guance e insegnarti a guardare il mondo. Ti amo infinitamente, ma ancora non ti conosco.
Siamo così vicine, eppure così lontane. Ma, pazientemente, aspetterò il momento giusto, il momento che tu riterrai più giusto, per poter essere vicina a te, più che mai.



