-Sai una cosa? mi dice un amico di lunga data-
non dire ancora niente però, è un segreto.
-Oh santo cielo cosa hai combinato? rispondo io, conoscendolo.
– Ho inventato un aggeggio che funziona da macchina del tempo pur non avendo l’ingombro di una macchina. Dimmi una data del passato che ti piacerebbe rivedere e ti porterò.
– Cosa? Non è che hai visto troppe volte “Ritorno al futuro “?
-No no guarda, sembra uno smartphone ma non lo è; premo il 1960 e… oh no, ho sbagliato!
-Che diavolo hai fatto ???
All’improvviso terribili versi animaleschi ci spaccano i timpani, siamo in mezzo al nulla, ecco un enorme dinosauro avanzare pesantemente verso di noi. Io urlo come una pazza, il mio amico pure, non mi è certo di conforto, non sappiamo dove nasconderci.
“Cosa volete ?”
Ma… il dinosauro parla??? Il mio amico gli risponde pure
-Amico, veniamo in pace.
Il dinosauro spalanca l’enorme bocca e scoppia in una risata gutturale, spaventosa.
– Ucci ucci sento odor di cristianucci
Il dinosauro conosce la storia di Pollicino e dell’orco???
Non ne posso più , sono terrorizzata, dico al mio amico
– Premi subito il 2025 hai capito??? Sbrigati!
Lui lo fa e finalmente siamo di nuovo qui, in questo mondo balordo quanto si vuole ma è il nostro.
Mi accascio sulla poltrona e minaccio di morte il mio amico
-Se mi fai passare ancora un simile guaio ti strozzo con le mie mani!
Prendo l’aggeggio infernale e lo calpesto sotto i piedi.





