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Ebbene, dopo la bellezza di 43 anni, sono arrivata ad un illuminante conclusione: NON VOGLIO ESSERE MIGLIORE, VOGLIO ESSERE FELICE!
Sì aprano le danze! Ho avuto “i migliori maestri” narcisi e come diceva Friedrich Nietzsche: “Chi combatte contro i mostri deve guardarsi dal non diventare egli stesso un mostro. E quando guardi a lungo in un abisso, anche l’abisso ti guarda dentro”. Bene, sarà destino!
E sì, adesso ANCHE IO voglio dare la colpa al destino, fregandomene altamente delle mie responsabilità (poche) e delle conseguenze.
A fare tutto giusto cosa cazzo ci ho guadagnato? E quanto invece CI HO PERSO? La nave salpa, vi saluto! 👋Dimenticatevi comprensione, empatia e rapporti disinteressati; quella persona L’AVETE UCCISA!

(Virka Edwige Panal)✍️✒️

E non è vero.

https://corrieredelveneto.corriere.it/notizie/venezia-mestre/cronaca/23_novembre_20/lettera-elena-cecchettin-a165ccdc-5bd8-4db1-bdaf-963424ba0xlk.shtml

E mi spiace per chi si risente, ma la penso come lei.

Siamo onesti, quante volte abbiamo ascoltato conversazioni al limite dell’orrido? Dal datore di lavoro che ci prova spudoratamente, ai colleghi che fanno le battutine sconce, allusive, denigratorie, solo perché sei donna, fino ad arrivare alle molestie, per strada, dagli ex partner, dai partner, mentre stai per i fatti tuoi, magari sul treno per andare a lavoro. E il tutto viene liquidato con una narrazione che non sta né in cielo né in terra… Che siamo privilegiate… Dove? Neanche lo stipendio paritario riusciamo ad ottenere e poi si meravigliano se una moglie/madre maltrattata, fa fatica a lasciare l’inferno in cui vive… E come fai? “Senza soldi non si cantano messe” si diceva un tempo.

Fino ad arrivare al classico e schifosissimo “Se l’è cercata”, massima espressione di questa cultura malata, dove si fa il processo alla vittima invece che all’aggressore.

E parliamo dell’indifferenza, di gente che vede e fa finta di non vedere, di gente che ascolta e fa finta di non sentire, di gente che sa e fa finta di non sapere.

Che siamo arrivate al punto che accettare un appuntamento, è da equipararsi a una roulette russa.

E le persone che conosciamo invece? Gli insospettabili che poi quando accade qualcosa tutti a dire: “È sempre stato un bravo ragazzo”. Chissà perché la donna brava ragazza non lo è mai, lei è sempre in difetto, fa sempre qualcosa di equivoco, ammiccante o è sempre troppo ingenua tanto da essere dichiarata stupida, magari pure con qualche problema mentale.

PAZZA, la parola più gettonata. Perché se hai paura ad andare in giro da sola “Eh, la colpa è tua, perché ti fissi”. Perché ci raccontano che non c’è nulla di cui aver paura, che le città sono sicure e poi…….

E se ti accorgi che c’è qualcosa che non va, qualche comportamento strano, subdolo, manipolatorio, no, sei tu che te lo immagini.

E se una sera esci con le amiche e ti aggrediscono, la colpa è tua, perché sei ancora in giro la sera tardi.

È colpa tua se ti fidi del tuo partner, colui che non dovrebbe mai farti male, è colpa tua se ti fidi dei tuoi amici maschi… “Eh ma son sempre maschi!” Come se questa fosse una scusante per disattivare qualsiasi neurone E PUDORE e avere la giustificazione per tutto.

“Eh ma l’uomo e cacciatore”… Di cosa? DI PREDE!!

Che basta farsi un giro sui social e beccare qualche gruppo o chat adibita all’utilizzo soltanto di partecipanti maschi… Potresti vomitare per settimane.

Che basta mettere in allerta l’orecchio e ascoltare le conversazioni per strada, al bar, vicino a qualche comitiva esclusivamente maschile… Vi si accapponerà la pelle. Avrete talmente tanto schifo riversato addosso, da sentire la vostra anima tremare.

E le situazioni familiari? Dove ancora si insegna ai figli maschi che un domani la loro compagna dovrà stare a casa o che il suo lavoro è SACRIFICABILE, dove sorelle, madri, figlie sono adibite a colf.

Viene raccontata con compassione la fragilità di questi “poveri esseri” che si sentono inadeguati, abbandonati, inadatti, quasi vittime… LORO???

E le madri sono le prime a dire e a comportarsi come se “al loro pargolo”, di 20 anni e passa, ma molto spesso anche fino all’età senile, è tutto dovuto. Mai una critica, mai un voler responsabilizzare, macché! Ci pensa mamma, un domani ci penserà la moglie!! Neanche fossero deficienti, neanche avessero qualche disabilità fisica o mentale, con tutto il rispetto per i disabili, che LORO SÌ, ne hanno tutte le ragioni. E COMUNQUE ci sono persone diversamente abili che si sono costruite una carriera, una famiglia, una vita onesta, pulita e nel rispetto di sé E DEL PROSSIMO! PRENDETE ESEMPIO!!!!

E quindi, questi “poveri esseri fragili” che vanno compatiti , perché poverini, non c’è la fanno…

Eh giustamente, perché se il disagio interiore/psichico ce l’hai tu, è corretto riversarlo sulla prima malcapitata che passa, che ha fatto l’imperdonabile errore di provare empatia per te e per i tuoi traumi tutti da dimostrare.

Io sono stanca!! Stanca e schifata! Da una cultura, da un paese, da uno stato che sta lì a guardare, mentre l’ennesima cittadina viene uccisa a sangue freddo, senza possibilità di difesa, senza possibilità di aiuto, senza la possibilità di aver voce.

Perché molte sono tragedie più che annunciate, ma NESSUNO FA NIENTE.

Una delle cose più belle che ha creato questo film, è stato il coinvolgimento di massa!

Che siano collezioniste o meno, vedo persone ritornare bambine, c’è rosa ovunque e finalmente Barbie ha la considerazione che merita!

In questa epoca dove spesso sono i film che riescono a riaccendere la coscienza della persone, più di mille discorsi, sentir parlare di libertà, di sentirsi sé stessi sempre e ovunque, di tenere per mano il proprio bambino interiore, di ricordarsi di ridere, È MERAVIGLIOSO!

Ancora non ho visto il film, ma conoscendo Barbie praticamente DA SEMPRE, non posso che dirmi felicissima che un modello così positivo sia finalmente sotto i riflettori.

E niente, GRAZIE MATTEL!

(V. E. Panal)

P.S. Sotto un immagine di ciò che accade se si digita “Barbie – The movie” su Google 🎉 … Adoro! 😍

Per adesso ho visto solo poche puntate, ma sinceramente NO, è una serie troppo politica (obbiettivamente è un manifesto della sinistra); voglio una serie che mi faccia passare un po’ di tempo in spensieratezza, non qualcosa che mi ammorbi pretendendo pure di farmi la morale….

***AGGIORNAMENTO***

Ho finito di guardare tutta la serie, in verità ci sono rimasta anche un po’ male perché mi aspettavo più episodi…

Tralasciando la parte politica, perché ci sta, è inutile negarlo, devo dire che questa seconda serie mi è piaciuta, anche più della prima.

Indubbiamente Zerocalcare sa descrivere bene gli stati d’animo e sa fare un buon lavoro introspettivo, avvicinandosi in modo empatico anche verso chi la pensa diversamente da lui; almeno questo è quello che traspare dall’opera.

Una menzione d’onore va a chi ha scelto la colonna sonora, ho fatto un salto nel passato 💓

Un piccolo appunto: io sono originaria di Potenza e sinceramente a veder liquidata in due battute la situazione della mia città natale, mi girano abbastanza i cosiddetti! Perché chi non ci ha mai vissuto, non sa che la Basilicata è diventata una “delle capitali” dei centri di accoglienza e se si pensa che già prima dell’immigrazione c’era una condizione di degrado e poco lavoro, adesso la situazione è diventata ingestibile e per le strade , soprattutto la sera, c’è il far west. E qui si ritorna al filo conduttore di tutta la serie.

Poi mi fanno ridere DI IMBARAZZO i miei compaesani, che si esaltano perché Potenza viene nominata in una serie Netflix, senza preoccuparsi del contesto in cui viene citata……………….. E vabbeh, beata ignoranza 🙄🤦🏻

Non oso pensare alle potenziali malattie genetiche e malformazioni varie a cui vanno incontro questi bambini, se a loro insaputa, per sventura, dovessero incappare in un partner che all’effettivo è loro fratello/sorella. 😐

Ma va bene tutto no?

Questo è “il progresso”… 🤮

Io lo chiamo con il suo nome effettivo: EGOISMO! 🤬

Leggi qui l’articolo si riferimento: https://www.lastampa.it/esteri/2023/04/28/news/il_donatore_di_sperma_seriale_fermato_dal_tribunale_dellaia_suoi_almeno_550_bambini_nel_mondo_ora_basta-12778376/#amp_tf=Da%20%251%24s&aoh=16827813269827&csi=0&referrer=https%3A%2F%2Fkitty.southfox.me%3A443%2Fhttps%2Fwww.google.com&ampshare=https%3A%2F%2Fkitty.southfox.me%3A443%2Fhttps%2Fwww.lastampa.it%2Festeri%2F2023%2F04%2F28%2Fnews%2Fil_donatore_di_sperma_seriale_fermato_dal_tribunale_dellaia_suoi_almeno_550_bambini_nel_mondo_ora_basta-12778376%2F

Quando una persona “ti scende”…

Mi è capitato in passato, ma me l’aspettavo; stavolta no, alcuni sanno fingere proprio bene.

Ma se c’è una cosa che mi fa schifo assoluto, sono gli snob, quelli che si credono meglio di altri e giudicano dall’alto (secondo loro) di un acquisito diritto di nascita che rappresenta… ah boh, lo sanno solo loro.

Che schifo di gente! Una miseria di empatia, di anima, in tutti i campi… e si fanno “scienziati” 🙄

Quelli dai percorsi prestabiliti, ancora prima che nascono, che se non fai questo o non hai quell’altro, per loro non sei nessuno e si rapportano a te come se ti stessero facendo un favore.

Ma vafang*l! E sentitamente anche.

E sì, ne faccio volentieri a meno di certa gente intorno, anche perché quando mi capita di averci a che fare, mi viene una sorta di orticaria da somatizzazione.

Schifezza, schifezza, schifezza.

E un’infinita pena per loro 🤮

Ma sto inc***ata nera! 😡

Allora, una volta, quando trasmettevano le pubblicità dei film horror, le facevano ad orari prestabiliti, generalmente in seconda serata e soprattutto fuori dalle fasce orarie della programmazione per bambini. Inoltre, anche se il film faceva schifosissimo, non mettevamo mai le immagini più scabrose nel trailer.

Adesso non c’è più pace!

Le trasmettono in TV in prima serata, se non addirittura nell’ultima fascia pomeridiana; su YouTube è un continuo, anche come pubblicità nei video per bambini e le immagini…

Ma li mor**cci vostri!!

Ma un genitore ogni volta deve rompersi una gamba per non traumatizzare il figlio!?

Che poi oh, fanno schifo pure a me.

E parlando nello specifico di YouTube, l’opzione per skippare arriva solo dopo che ti ha colto l’attacco cardiaco 🤬

Io una soluzione l’ho trovata, stacco/esco dalla visione video e poi riaccedo, ma che due co****ni!!

Davvero, a chi prende ste decisioni gli auguro di restare traumatizzato e cag*rsi nelle mutande per mesi, perché se lo merita!

E poi ci stupiamo che non c’è più empatia!

Sticazzi! I bambini li crescono a pane e splatter, ma che cazzo vi aspettate?

VERGOGNATEVI!!

P.S. Mi raccomando, poi scandalizzatevi per i classici Disney eh!

IPOCRITI!!

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