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LEGGENDA APACHE

Un anziano Apache stava insegnando la vita ai suoi nipotini.
Egli disse loro:“Dentro di me infuria una lotta, è una lotta terribile fra due lupi….
Un lupo rappresenta la paura, la rabbia, l’invidia, il dolore, il rimorso, l’avidità, l’arroganza, l’autocommiserazione, il senso di colpa, il rancore, il senso d’inferiorità, il mentire,la vanagloria, la rivalità, il senso di superiorità e l’egoismo.
L’altro lupo rappresenta la gioia, la pace, l’amore, la speranza, il condividere,la serenità, l’umiltà, la gentilezza, l’amicizia, lacompassione, la generosità, la sincerità e la fiducia.
La stessa lotta si sta svolgendo dentro di voi e anche dentro ogni altra persona.”
I nipoti rifletterono su queste parole per un po’ e poi uno di essi chiese:
L’anziano rispose semplicemente:
“Quale dei due vincerà?”
“QUELLO CHE PIU’ NUTRI."(preso dal web)
ABRUZZO DIARIO DI UN VOLONTARIO—ed essere sensibili—
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TERREMOTO IN ABRUZZO
dal diario di un Volontario del Corpo C.I.S.O.M. ITALIA03.32Il rumore delle porcellane, delle cristallerie che si infrangono per terra.Il rumore delle ante degli armadi che sbattono.La terra che trema. Incessante.La casa che si scuote. Senza tregua.Il rumore delle pareti che si squarciano.Le urla.Fuori il silenzio, il buio.L’odore acre, ancora vivido, di zolfo che sale dalla terra.E’ caldo. Umido.Ancora urla di disperazione, di richieste d’aiuto.Le sirene delle ambulanze.Per le strade c’è fumo, polvere…e quella polvere, amara, la respiriamo.Ha un sapore strano, di vecchio, di muffa.E fa male,brucia e pizzica.Si corre a prestare i primi soccorsi.Tanti sono stati già salvati.Molti sono ancora sotto le macerie.Noi lavoriamo senza sosta,ma purtroppo molti non ce la farannoL’Aquila. Un anno dopoper non dimenticare.Perchè io non l’ho mai dimenticata.ANCHE SE FERITA, NON HAI SMESSO DI VOLARE!E VOLERAI PIU’ IN ALTO DI COSI’.Volontario C.I.S.O.M. Gruppo Ozieri
REGALA IL TUO AIUTO
Citazione 
Regala ciò che non hai…
Occupati dei guai, dei problemi
del tuo prossimo.
Prenditi a cuore gli affanni,
le esigenze di chi ti sta vicino.Regala agli altri la luce che non hai,
la forza che non possiedi,
la speranza che senti vacillare in te,
la fiducia di cui sei privo.
Illuminali dal tuo buio.
Arricchiscili con la tua povertà.Regala un sorriso
quando tu hai voglia di piangere.
Produci serenità
dalla tempesta che hai dentro.
"Ecco, quello che non ho te lo dono".
Questo è il tuo paradosso.Ti accorgerai che la gioia
a poco a poco entrerà in te,
invaderà il tuo essere,
diventerà veramente tua nella misura
in cui l’avrai regalata agli altri.































