Ignoranza e social

Guardavo su YouTube un filmato dove si mostrava la devastazione provocata dal recente ciclone. Questo:

https://youtube.com/shorts/7qnWBiT0Vsk?si=ZY9EOSjTxBqTanrr

Bene, come potrete vedere, sotto i commenti c’è una infinità di gente che non ha trovato di meglio che commentare con: così imparano a costruire sul mare! O ecco, quello che succede a costruire case abusive! E via dicendo su questo tono.

Ora, che quelle case siano lì da secoli sembra che pochi lo abbiano capito. Che la totalità delle città costiere italiane siano conformate allo stesso modo con il classico lungo mare che divide la spiaggia ( più o meno lunga) dalle abitazioni sembra che non sia contemplato!

Come del resto, vuoi mettere quei coglioni di antichi romani che hanno costruito città lungo i fiumi? E che dire dei veneziani che la propria città l’hanno fatta proprio dentro l’acqua? E no, per questa massa di cerebrolesi che affolla il web tutto questo non esiste.

Così come se glielo fai notare dicendo che fenomeni così estremi nel Mediterraneo non ci sono mai stati la loro risposta è che sono tutte cazzate! E le nevicate allora? La differenza tra clima e meteo evidentemente non è contemplata neppure quella.

Siamo al delirio. Gente che straparla e che vota e che insulta chiunque tenti anche solo di farli ragionare. Gente che denigra la storia, la cultura e la scienza. Gente che poi, ovviamente si ritrova a votare per quaquaraquà e negazionisti e che permette che un idiota arrivi alla casa bianca…per dire.

Solo per riflettere ecco uno spaccato di una mia discussione:

E questo era solo uno…io davvero non riesco a capire come abbiano fatto a finire in questo modo. Il web doveva servire per allargare le conoscenze, per aver più informazioni, per aumentare la propria conoscenza e soddisfare le proprie curiosità. Ed invece siamo arrivati con Giacomino il salumiere a cui dici prova a leggere Verga per capire come vivevano i pescatori qualche secolo fa ti risponde che sono cazzate e che se volesse un libro può scriverlo anche lui…

Senza parole…sta gente non merita di vivere in una democrazia e non merita di avere la libertà. Sta gente merita di vivere in schiavitù, essere messa dentro una bella Arena e star li a far divertire i ricchi padroni che poi…di fatto è già quello che accade…

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Sondaggi di guerra

Ho letto questo articolo che metto di seguito e faccio alcune considerazioni:

Terza guerra mondiale, cosa pensano gli europei: un sondaggio rivela la percezione della minaccia russa e la fiducia nelle difese nazionali

https://www.tag24.it/1366720-minaccia-russa-difese-nazionali-sondaggio

Faccio prima alcune premesse.

Primo: non sono ovviamente per la guerra e credo fermamente che ogni persona, ogni Stato, ogni partito politico debba prodigarsi per trovare ovunque nel mondo, altri soggetti con cui dialogare per ridurre gli armamenti e avere l’obiettivo comune della pace.

Questo però non può significare un pacifismo a senso unico. Non può essere così perché è la Storia che ce lo insegna: ogni nazione che è stata percepita come debole è stata invasa e soggiogata. Perché il mondo non è perfetto e non tutti ahimè vogliono la pace.

Ci sono troppe correnti di pensiero che, o su base suprematista o su base religiosa o su base razzista hanno come loro aspirazione l’annullamento ed annientamento di chiunque non sia come loro.

Lo sono stati i nazisti, i fascisti, lo sono oggi la Russia, Israele e lo sono gli stati islamici fondamentalisti. Con questi presupposti il dialogo non funziona e non puoi permetterti di essere inferiore dal punto di vista militare. Dispiace ma purtroppo è così.

Secondo. Credo che le forze armate di ogni paese debbano esistere ed essere fedeli ai principi democratici ed operare per garantire la difesa della pace il che non significa appunto che poi i governi non debbano cercare ad oltranza la pace ma neppure significa che si debba unilateralmente rinunciare ad avere forze armate moderne ed efficienti.

Terzo. I primi due presupposti introducono una necessità: il controllo delle forze armate e gli obiettivi di spesa. Se queste due variabili sono controllate dallo Stato con trasparenza ed onestà hanno un senso. Se il controllo è dato dalle lobbie industriali degli armamenti allora è completamente un altro discorso.

Ora, perché queste premesse in relazione a questo articolo? Semplice. Perché ritengo che quella percezione di insicurezza sia FALSATA. Lo è dalla propaganda russa e lo è dalle suddette lobbie politiche che sono emanazioni delle varie industrie degli armamenti. Un classico esempio è il binomio italiano Crosstto-Leonardo (ma anche Fincantieri).

Partiamo da dati oggettivi che smentiscono la propaganda russa. Possono i russi, che in 4 anni, hanno perso un milione e duecentomila uomini e così tanti mezzi che ho perso il conto (guardate sul sito indipendente Oryx) essere una minaccia per l’Europa? Con quali uomini e con quali mezzi dovrebbero invadere e controllare un territorio così grande?

È impossibile. Soprattutto di fronte ad una superiorità aereo navale europea che è schiacciante. Non sto a farvi i conti ma se non vi fidate basta mettersi lì, paese per paese a guardare quanti aerei e quanti navi (e sottomarini) hanno i paesi europei, fare la somma e vedere quanti ne hanno i russi.  Poi mi dite.

E senza una superiorità aereo navale non invadi neppure San Marino figuriamoci  l’intera Europa. E avere una superiorità missilistica ( è l’unica che hanno) non significa certo che possano usarla poiché, sebbene i loro giornalisti sul loro canale, tutti baldanzosi, delirano di radere al suolo Londra, Parigi, Berlino ecc ecc dimenticano di dire che la ritorsione provocherebbe lo stesso risultato sul loro suolo.

No perché forse non è chiaro che se per distruggere una città ti bastano pochi missili una volta che l’hai distrutta non è che continui a mandargli missili…la tua superiorità non serve a nulla se dall’altra parte hai meno ordigni ma ottieni lo stesso risultato anche se poi li finisci prima…

Quindi, da dove nasce questa paura? Perché in Italia soprattutto non arriva una informazione corretta sulla guerra in Ucraina? Perché ogni giorno si dice che i russi hanno lanciato missili ( molti intercettati e molti talmente imprecisi da cadere a caso) ma non vengono evidenziate le ENORMI lacune difensive di una nazione vastissima che non riesce a difendere i propri obiettivi strategici colpiti da una nazione come l’Ucraina con mezzi decisamente inferiori a quelli ben più moderni europei?

La risposta è semplice: questa percezione di terrore infondata nasce dal fatto che, le lobbie degli armamenti hanno colto la palla al balzo per fare lucrosi affari e infinite speculazioni.

E facendo leva su tutte queste paure costringono i cittadini ad accettare aumenti di spese militari non giustificati ed investimenti inutili. Perché se mi dici: investiamo in un aereo di sesta generazione, che ci garantisce superiorità futura, ci svincoli dagli Usa allora ok, ti dico che la cosa ha senso.

Se mi dici: investiamo in un sistema europeo comune di difesa missilistica su satelliti spia, radar, sistemi laser, elettromagnetici e di qualsiasi altra natura, in intelligence,  ti dico ok, ha senso, è un qualcosa che può essere assorbita in un normale bilancio statale.

Ma se inizi a dirmi: costruiamo altre navi (hai già una superiorità netta), compriamo carri armati (saltano come birilli),compriamo mezzi da sbarco (dove dobbiamo sbarcare?), navi anfibie ,triplichiamo la spesa per comprare armi americane che non ci servono, che non ci danno alcuna ricaduta tecnologica ed occupazionale e che, SOPRATTUTTO, vanno a togliere fondi ad altre voci come sanità, scuole, trasporti e pensioni… beh allora la risposta non può che essere un vaffanculo.

Quindi, come vedete non ho fatto nessun discorso ideologico o detto la classica frase da miss Italia ma ho riportato fatti oggettivi e concreti. Non sono un antimilitarista né un pacifista a senso unico ma neppure un fesso a cui venire a raccontare balle su un pericolo inesistente che, per quanto Putin sia psicopatico, non è reale. E se domani attraversasse i confini polacchi o baltici sarebbe semplicemente spazzato via.

Loro lo sanno bene ma la propaganda serve a lui per restare al potere (come faceva Saddam del resto fino a quando qualcuno non ha deciso che era too much) e ai soliti noti per arricchirsi da fare schifo ai danni della povera gente.

Povera gente che dovrebbe essere governata da politici onesti che investono solo in ciò che realmente serve…o detto papale papale un ministro della difesa dovrebbe fare gli interessi del popolo e non di Fincantieri, Leonardo, Loekeed Martin, Reinmethal ed altri colossi.

Questo è il problema.

Siamo totalmente soggiogati alla propaganda ed alle lobbie e io non riesco a prenotare una cazzo di risonanza magnetica perché lo Stato spende soldi a cazzo e certi politici nullafacenti e incapaci si comprano case da 28 stanze ed ogni giorno fingono di essere lì a preoccuparsi per voi…

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Pagare per uccidere

A Milano inchiesta sui ‘cecchini del weekend’ a Sarajevo  | ANSA.it

A Milano inchiesta sui ‘cecchini del weekend’ a Sarajevo  | ANSA.it https://share.google/DUwf92Z6xRvZgscwD

L’esposto sembra serio anche perché questo scrittore ci ha messo la faccia ed ha fatto dei nomi e citato fonti. Insomma non ha l’aria di essere né una fake news né un qualcosa alla “influencer” per ottenere visibilità e fama.

Questa è la mia sensazione che va di pari passo con la speranza che tutto ciò non sia vero e che magari tutto sarà nato da qualche equivoco. Non resterà che attendere e vedere se ci saranno riscontri e sviluppi.

Detto ciò non posso fare a meno di pensare che questo genere di carogne possono esistere ed anzi ne ho la convinzione. Esseri del genere che per puro divertimento non si fanno scrupolo di ammazzare animali, magari a rischio estinzione, rientrano già in una lunga casistica.

Di gente mentalmente disturbata, psicopatici e criminali purtroppo l’umanità ha sperimentato sin dagli albori la loro presenza. Gente di merda che purtroppo vive tra noi esiste e forse esisterà sempre. Gente che usa la violenza come mezzo per soddisfare il proprio ego.

Quindi non mi stupirei affatto se fosse tutto vero. Come anche non mi stupirei se l’area di provenienza fosse quella di estrema destra. Penso che sicuramente si possa affermare che non tutti quelli di destra siano così ma che sicuramente chi ha certe “idee” è più facile che sia di estrema destra.

Quello che anche fa pensare è che queste “persone” sono anche quelle che si lamentano del fatto che non ci sono più i valori di una volta (quali valori??), che si lamentano per le tasse ma che poi i soldi li spendono per festini, safari o magari per andare ad ammazzare gente inerme come potrebbe essere questo caso.

Persone che rivendicano la loro cristianità contro invasioni ma che di cristiano non hanno nulla. Persone schifose, gente senza scrupoli e senza morale che ha la convinzione di poter fare qualunque cosa passi loro per la testa come stuprare una donna semplicemente perché ne hanno la possibilità.

Gente che ha moglie, figli e che magari conduce una vita improntata a mostrare al mondo quanto siano brave persone ma che invece sono semplicemente degli esseri schifosi e dei mostri. E mi chiedo anche: che dovrebbe fare una società sana con questa feccia?

Pena di morte? Non credo serva. Non ha mai risolto nulla e trovo che non sarebbe giusto consentire loro di non soffrire se non per quei pochi secondi che una condanna a morte ti toglie di mezzo. Carcere a vita? Se da un lato almeno gli impedirebbe di continuare a nuocere dall’ altro lato non sarebbe neppure ciò che gli restituirebbe un minimo di pena.

Di certo in questi casi non credo né al pentimento né al recupero. Sbaglierò ma non ci credo. Io, ne avessi la possibilità, nel mio mondo ideale, li spedirei da qualche parte da cui non potrebbero scappare ( un isola magari) dove li costringerei a sopravvivere allo stato brado.

Tra natura selvaggia e magari animali feroci, senza armi, senza vestiti, senza nulla eccetto le loro miserabili vite. Senza una assistenza sanitaria. Senza nulla. Costretti a sopravvivere certi che li prima o poi creperanno e lo faranno male. Ecco, questo farei se ne avessi la possibilità. Li metterei nella condizione di soffrire davvero perché quel tipo di essere immondo non merita né compassione né pietà né nessuna possibilità di re inserimento.

Qui non si parla di chi può avere sbagliato una volta o di chi è nato in un contesto sociale degradato. O di chi ha commesso reati per adeguarsi alle circostanze. Queste persone si, penso potrebbero cambiare. Le altre no. Le altre dovrebbero solo essere dimenticate e lasciate crepare tra stenti e sofferenze. Quello meritano.

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New York, sarà una svolta?

Mi sono trovato a parlare con degli amici. Che ne pensi di Mamdani e della sua vittoria mi hanno chiesto. Beh, ho risposto guardando un po’ varie cose che riassumo qui.

Partiamo dallo “sconfitto” ovvero quell’essere spregevole che è alla presidenza degli USA. Credo che ciò che ha fatto rappresenti uno scandalo senza precedenti. Arrivare addirittura al ricatto ( se votate per lui vi toglierò i fondi federali…) è stato qualcosa di viscido che, semmai ce ne fosse ancora bisogno mostra esattamente che tipo di essere sia.

Uno con il modus operandi di un bulletto all’asilo e l’intelligenza di un organismo unicellulare. Resterà un problema perché farà di tutto per mettersi di traverso e lo ha anche annunciato pubblicamente. Da tso …e solo i nostri cortigiani patrioti per finta pendono dalle labbra di questo soggetto.

In quanto a questo giovane politico c’è poco da dire: fino ad ora è stato bravo, sicuramente migliore di altri democratici. Ma, questa fase che ha superato era la parte…facile! Quella che ora arriva sarà la parte difficile. Sia per il viscido di cui sopra che per le reali difficoltà che lo attendono.

Innanzi tutto mantenere le promesse. Certo, se fosse in Italia questo non sarebbe un problema…anzi qui più ne fai, più ne spari grosse, più dopo fai l’esatto opposto e più aumenti il consenso…vedasi governo in carica! Lì a NY che è un po’ diverso rispetto al resto della nazione se non farà anche almeno la metà delle cose promesse se lo mangeranno vivo.

Insomma, ora sta a lui essere giudicato non perché immigrato, non per la sua religione, non per il suo aspetto, non per i suoi gusti che, in un mondo normale, sono cose che non dovrebbero interessare nessuno, ma per ciò che farà. Sta solo a lui dimostrare di essere diverso e migliore. E sta ai democratici fare in modo di non lasciarlo solo. E qui qualche dubbio c’è.

Tutto ciò al netto di una preoccupazione ovvero che, in questo clima d’odio ed in un paese dove le armi le metterebbero anche nelle uova di Pasqua, non salti fuori il solito esaltato di destra , intollerante, bianco, suprematista e cristianodeficiente che penserà bene di esprimere la volontà di un qualche dio immaginario per liberare la nazione dagli immigrati.

Ecco, questa sarà forse la prova più ardua per questo giovane politico: uscirne alla fine illeso…

In definitiva penso che sarà certamente da tenere d’occhio ma senza farci tante illusioni. Soprattutto dubito che qui qualcuno prenderà spunto per uscire dall’ attuale pantano. Poi c’è da dire che, se in Europa la sinistra deve prendere lezioni dagli americani…significa che è davvero messa male.

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L’UE sta per piantare l’ultimo chiodo nella bara della privacy.

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Ok, dimenticatevi l’internet come lo abbiamo vissuto. Dimenticatevi la libertà o meglio…ricordatevi di quei tempi sapendo che ormai sta cambiando tutto.

Spero che guardiate questo video che chiaramente spiega quello che sta già avvenendo e un passo alla volta porterà ad un controllo totale delle nostre informazioni.

Le destre in tutto il mondo stanno prendendo il controllo della rete e favorendo le solite multinazionali di fatto controlleranno ogni aspetto delle vostre vite.

Provate ad immaginare solo il settore della sanità dove il pubblico inesorabilmente viene costretto a lasciare il posto al privato e ad incrementare l’uso delle assicurazioni.

Così come già oggi grazie a Google hai le pubblicità personalizzate domani se hai una diagnosi di una qualche malattia avrai, nel caso tu voglia stipulare una assicurazione, una polizza con un premio più alto se quelle informazioni sono in loro possesso.

In Italia Agcom con la scusa della pirateria ha già il controllo della rete. Ed Agicom agisce da privato senza autorizzazione della magistratura. Eccolo il bel mondo di destra che ci aspetta…

Come dice l’autore del video, ci resta solo di provare a far sentire il nostro dissenso per cui oltre a condividere il video condivido anche il link alla protesta contro questi parlamentari europei che o sono ignoranti come capre o peggio dei venduti ai soliti noti.

Il link:

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Donne di potere

Leggevo questa notizia:

Sanae Takaichi è la prima donna a guidare il partito di governo in Giappone – Il Post

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Ora mi chiedevo: sono solo io che noto che, se guardo alle donne in politica che raggiungono posizioni di vertice, queste sono delle dannate conservatrici? Tatcher, Merkel, Meloni , Von Der Layen, Lagarde ora questa. A me pare quasi un ossimoro.

L’unica spiegazione che mi posso far andar bene è quella di marketing ovvero prendo una donna “innocua” che so che non minaccerà lo status quo ed al contempo dico: vedete? Non siamo contro le donne, noi le donne le amiamo e le facciamo anche comandare!

Per contro invece, abbiamo una sinistra che, oltre a non esserci proprio più ( ma non solo in Italia) anche quando c’era non ha mai espresso una leader di livello assoluto e, nel tempo, a conti fatti a me da l’impressione di essere, nei fatti, più conservatrice dei peggiori conservatori di ultra destra.

Non so voi, ma trovo tutto ciò assurdo. Tutto ciò in cui credo viene costantemente sotterrato dalla realtà. E va beh, me ne farò una ragione anche di ciò però…quando mi venite a dire che le donne sono migliori…ecco…pensando a certe donne non direi proprio e se arrivano in alto riescono benissimo ad essere stronze come gli uomini.

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Una vera squadra

Le ragazze italiane si ripetono e vincono un mondiale da favorite (sono al primo posto del ranking mondiale) che già è qualcosa di difficile da vedere per gli sportivi italiani ma vincono soffrendo superando dei momenti difficili legati a 2 infortuni arrivati proprio in semifinale e ad un momento generale di stanchezza “mentale” di ragazze che girano al massimo da anni senza praticamente pause. Provateci voi…

Ma questa è una Squadra con la esse maiuscola. Una squadra pazzesca, dove davvero tutte sono meritevoli di questo trionfo. E voglio ricordare che non sono lì per caso e se tutti citano gli ultimi 2 anni con 35 vittorie consecutive, 2 VNL, una storica Olimpiade ed ora un mondiale prima c’erano stati già un bronzo ed un argento mondiali ed un europeo a conferma del fatto che è tutto un movimento che vince tra l’altro con le recenti vittorie nel mondiale under 21 e delle Universiadi.

Grinta cuore e carisma di una leonessa!

Atlete meravigliose. A cominciare da Miriam Sylla che ieri  (ma anche in semifinale!) ci ha tenute in partita nei momenti bui, in difesa… spaziale, in ricezione tranne un paio di errori ha tenuto alla grande ed in attacco in certi momenti era l’unica a metterla a terra. Per distacco la migliore del torneo ma stranamente non è stata premiata. Una vera ingiustizia.


Moki, Monica De Gennaro , 39 anni, il miglior libero del mondo e forse di sempre, oggi forse meno decisiva di altre volte ma sempre su livelli altissimi e quelle alzate…un fenomeno assoluto. La chiude qui e ci mancherà.


Egonu…va a fasi alterne. Non è più quella ragazza devastante di qualche anno fa ma ci regala un set con una battuta ritrovata per un attimo e nel quinto fa il suo con difese e tocchi a muro sebbene non incida in attacco.


Antropova: così giovane ma quando entra è sempre una certezza e soprattutto nel momento che conta si fa sentire a muro! C’è molto di lei in questa vittoria soprattutto per la maturità dimostrata nel mettersi a disposizione della squadra ed entrare all’occorrenza dalla panchina.


Orro, anche lei a corrente alternata e poco lucida in certi momenti si prende un cazziatone da Velasco che le fa notare che se Nervini riceve un missile e deve correre per andare a schiacciare non è come dare la palla ad un altra già pronta: da quel momento non sbaglia più una scelta o una alzata. Brava.


Cambi…mannaggia ieri non ne ha imbroccata una ma glielo perdoniamo perché sono state 2 giornate difficili per tutte.


Nervini, bene dietro, in attacco fatica ma un set lo chiude lei! Per essere una giovane ragazza di 21 anni, aggregata di recente al posto della Degradi infortunata direi che ha fatto più che bene!


Giovannini…dietro anche lei è una certezza. In attacco è scaltra e supplisce con colpi imprevedibili alla invadenza del muro turco. Il sesto punto nel set decisivo apre la strada a ciò che verrà dopo minando le certezze turche.


Fersino…un giro dietro al quinto semplicemente perfetto. Moki è Moki ma lei ha tutte le carte in regole per essere Fersino e scrivere nuove pagine sportive!


Infine le due nostre centrali. Tra ieri e oggi entrambe hanno visto i sorci verdi e ci sono mancate. Vederle sbagliare primi tempi o interventi a muro è davvero strano ma è successo. Per Sarah credo sia dipeso da quell’infortunio mentre Anna non so, mi preoccupa. Qualche giorno fa era mezzo svenuta per un calo di pressione, l’altro ieri l’ho vista in una inquadratura con una borsa del ghiaccio in testa.

Di sicuro entrambe non erano quelle che conosciamo. Ma poi arriva quel quinto set…ed è tornato il nostro muro che era sparito per 2 giorni.

Ecco, un vero successo di squadra insomma. E poi… c’è lui, un signore, un maestro, uno psicologo e un filosofo capace di farci gioire prima con gli uomini ed ora con queste ragazze! Che gli vuoi dire? Fategli una statua, dedicategli una piazza, una via, un aereoporto! Nessuno di voi leggerà mai queste parole ma grazie a tutti, vi siete meritate questo successo! Mi avete tolto anni di vita ma se non altro almeno una gioia me l’avete regalata! Mitiche!

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Considerazioni sul referendum

Parto da qualche dato che cito a memoria per cui possono essere non precisi ma grosso modo siamo lì. Se volete fare i pignoli, cercateveli da soli!

Gli aventi diritto al voto sono circa 51 milioni.

Di questi, 5,1 milioni sono lavoratori autonomi. Gente per capirci che ha una partita iva e lavora in proprio. Dall’ idraulico al meccanico all’ architetto per capirci. Se non sono andati a votare posso capire: a loro, questi  4 quesiti proprio non riguardavano. Sul quinto è un altro discorso che riguarda una incorretta disinformazione.

Altri 4 milioni circa (il dato si sovrappone con il precedente) sono imprenditori con aziende o dipendenti quindi il ristoratore, l’industriale ecc ecc. Anche loro posso capire che non avessero alcun interesse ad andare a votare per far fallire il referendum e salvare i propri interessi. Se avessero votato si presume fossero in larga parte per il no.

Poi, abbiamo circa 16 milioni di pensionati. Anche qui il dato è sovrapponibile ad altri nel senso che ci sono persone con più pensioni o pensionati che lavorano o che restano a capo di imprese. Ad ogni modo che questi non siano andati a votare in massa denota certamente una certa caratteristica italica: il menefreghismo. E posso capire anche questo. Non lo condivido ovviamente ma posso capire.

Un milione e mezzo sono i disoccupati, dato anche questo da inquadrare meglio perché spesso coincide con la condizione di studenti e universitari (circa trecentomila). Ad ogni modo, se questa categoria non ha votato inizio a capirla un po’ meno. Frustrazione ok, scetticismo sul futuro ok ma resta il fatto che erano in gioco anche i loro possibili diritti su un ipotetico lavoro da dipendente. Fregarsene mi sembra quanto meno autolesionista. Va beh…

Ed infine abbiamo i lavoratori dipendenti. Questi sono  circa 19 milioni e di questi circa 2 milioni e settecento mila sono precari e con contratti a termine. Bene…di tutto questo potenziale elettorato ha votato circa 14 milioni e per i si circa 12. Il 30% insomma.

Mi pare evidente che questo dice chiaramente che una forbice di lavoratori compresa tra i 5 ed 7 milioni  più i disoccupati non è andata a votare per difendere i propri diritti.

Ecco, posso capire e in parte giustificare tutti gli altri (anche se l’egoismo dei pensionati mi dà fastidio…) ma questi no. Questi non li capisco e non trovo nessuna giustificazione per qualcuno che ha scelto di stare dalla parte di chi li sfrutta. Ecco, tralasciando ogni possibile insulto direi che verso costoro ho solo disprezzo.

Poi magari venite qui a dire: eh ma tanto i politici sono tutti uguali…ma tanto non cambia nulla…e bla bla bla si ok, ma intanto si dava un segnale, si metteva una linea di demarcazione invece così semplicemente è stato detto : fate come vi pare, noi accettiamo tutto.

Complimenti per la scelta…

Ad ogni modo, a tutti quelli che fino all’ altro giorno si sono lamentati di Renzi e del suo Jobs act, a tutti coloro che continuano a lamentarsi che le paghe sono basse, delle morti sul lavoro, della gente che viene licenziata per cause extra lavorative…ecco…a tutti costoro voglio solo dire: se non siete andati a votare DOVETE SOLO TACERE! State muti, non ne posso più delle vostre lamentele inutili. Voi siete parte del problema. E dovreste vergognarvi.

Io il mio diritto l’ho esercitato ( e pure i miei genitori ottantenni mi sono portato) per cui sono ancora una volta sconfitto ma con la coscienza a posto ed una dignità integra.

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Scene di ordinaria burocrazia

C’è questa scena che mi è tornata in mente ma andavano bene anche quelle di Jupiter o di Brazil o di Guida galattica per autostoppisti dove c’è sempre un “eroe” alle prese con la burocrazia e viene continuamente rimbalzato da uno sportello all’altro. Ecco, l’eroe in questione oggi ero io.

Oggi ho fatto un altro film analogo. Premessa: mio padre era stato ricoverato per un pace maker…impiantato…ok…dimesso, torna a casa ma dopo 2 giorni (Pasqua e lunedì) sta male al che martedì chiamo il medico che viene a casa e lo fa ricoverare. Vengono fuori 2 cose: in cardiologia ha preso una qualche infezione che gli ha causato una insufficienza renale. In aggiunta uno degli elettrodi del pace maker si è staccato.

E così ricoverato in nefrologia gli hanno rimesso a posto anche l’elettrodo e rimesso in sesto per il resto. Bene, con la lettera di dimissioni, gli hanno cambiato il piano terapeutico per il diabete. Mi viene prescritta una visita da fare e data una terapia da seguire. Bene, visto che era mattina, uscendo passiamo dall’ ambulatorio di diabetologia per prenotare questa visita prescritta da questa dottoressa.

All’ accettazione la scorbutica tipa presente mi dice che no, devo farmi fare ricetta da medico di base e mi dà dei codici. E già qui…cazzo… c’è sta dottoressa che lo ha seguito in quei 15 giorni…non poteva fare già lei tutto? No… ok…vado dal medico…fila…ottengo impegnativa. Passa qualche giorno e ieri riesco ad andare in ambulatorio.

Consegno l’impegnativa e…non va bene… è rossa, deve essere bianca e i codici sono sbagliati, e tre prestazioni no, devono essere due… Ok, torno in città e ripasso dal medico…gli mostro la cosa e si incazza: vedi… Ha cambiato i codici e cancellato l’altro… così posso inserirli nella bianca altrimenti non me lo faceva fare! Ok, habemus nuova impegnativa…

Oggi torno con i nuovi codici, ennesima fila…trovo sempre la stessa simpaticona. Mi dice che non va bene così e mi rimanda al Cup. Sospiro. Mi sposto agli sportelli, prendo il numero e attendo in fila. Finalmente vado allo sportello e… la signora mi dice che non può farla perché le fanno direttamente in ambulatorio! Sospiro e rido…le dico che vengo da lì…

Fortuna vuole che trovo una signora intelligente, empatica ed efficiente: mi dice di andare con lei che nel frattempo esce dallo sportello e torniamo in ambulatorio…parla con loro e quando esce mi dice che devo rifare impegnativa da medico perché non va bene la dicitura entro 30gg! Sto per sbroccare…mi dice che, se lo chiamo, e me la manda per mail, lei me la stampa, basta che mi faccia vedere senza rifare la fila.

Ok, chiamo il medico e dopo circa 15 minuti riesco a parlarci…ma mi chiede che dicitura deve mettere! Lo chiedo alla signora …programmabile! Ok. Riferisco al medico, mi invia la mail, mi faccio vedere dalla signora che appena libera uno mi fa cenno di avvicinarmi e mi stampa la mail. Le dico che è stata gentilissima e che dovrebbero essere tutti come lei invece di fare lo scarica barile. Brava persona davvero.

Torno in ambulatorio, altra fila, e consegno la nuova impegnativa ma…la caposala non c’è! Non c’è nessuno…mi dà il numero per altra fila, appena torna mi fa chiamare. Resto in paziente attesa… finalmente mi chiamano…entro e spiego la situazione e ottengo l’agognata prenotazione per il primo giorno utile ovvero 3 Luglio. Non posso che accettare ed essere pure contento per essere uscito da questa esperienza kafkiana…

Questa è l’Italia della sanità ma tranquilli…va TUTTO benissimo, abbiamo un presidente che tutti rispettano nel globo terraqueo che ogni giorno si fa un selfie con i potenti del mondo: dobbiamo esserne orgogliosi ci dicono! Il resto che vuoi che conti…sono solo cazzate! Ah e intanto mentre mettevo gasolio ho apprezzato la nuova decisione politica: ora il gasolio costa più della benzina! Che culo! Come sono fortunato ad avere il miglior governo del globo terraqueo …

Ps quello che mi domando è anche un’altra cosa: mio padre ha me e mia sorella che ci occupiamo di queste cose. Ma io che non ho figli, tra 10/15 anni, sempre che ci arrivo, che farò se non mi potrò più muovere autonomamente? Non so voi cosa ne pensate ma a me sembra che ci sia qualcosina che non va …

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Considerazioni ecclesiastiche

Va bene, hanno un nuovo Papa e non si poteva accedere ad un canale TV che non ci fossero dirette e fiumi di parole pronunciate da tonnellate di esperti. Che formalmente la nostra sia una nazione laica a quanto pare è solo un dettaglio. Non vale neppure la pena di perderci tempo.

Una sola riflessione faccio che non ha nulla a che vedere con la fede o con qualsiasi giudizio sulla persona o sulla scelta. E del resto è qualcosa di cui non mi importa nulla se non quando quella figura entra in rotta di collisione con i valori in cui credo e cerca di imporre una visione al resto della società senza alcuna distinzione tra credenti o meno.

È sempre stato così e non mi aspetto nulla di diverso. La mia considerazione è questa: il capo della chiesa cattolica è per definizione l’espressione in terra della volontà divina. Questo è ciò che rappresenta dal punto di vista religioso. Poi è anche il sovrano eletto di uno Stato. Bene, la mia considerazione è che l’eventuale divino non ha alcuna considerazione.

Se l’avesse avuta, la scelta sarebbe caduta su una persona proveniente dall’ Africa con un percorso di vita disagiato , magari un orfano di qualche guerra, uno che è sopravvissuto ad epidemie o carestie, uno vittima delle politiche neo coloniali. Sarebbe stato un bel segnale…divino no?

Ma ancora meglio se l’ipotetico dio fossi stato io o se questo divino fosse stato appena appena più attento su ciò che succede nel mondo ecco…il papa sarebbe stato un palestinese! Magari uno i cui genitori fossero stati un palestinese ed un ebreo. Ci sarà al mondo un cardinale, un vescovo, un prete eleggibile con questa storia?

Ed invece no. Mi sa tanto di presa per il culo. Lo è se il divino esiste. E se non esiste dimostra semplicemente che la Chiesa è una istituzione la cui unica finalità è preservare se stessa e che, tutto sommato, delle guerre e soprattutto di certe guerre, in fondo non se ne frega nulla e l’unica cosa che fa, è usarla per la solita retorica domenicale dell’ Angelus con finte prediche per la pace…

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La sagra degli ipocriti

Per un ateo anticlericale come me, che è allergico ad ogni tipo di religione secolare ( non sono contro la spiritualità personale che pur non condividendo accetto), la morte di un Papa o di qualsiasi altro esponente di livello non significa nulla. Registro il dato e la cosa non mi tange minimamente. Sono consapevole di essere stato contro prima e l’avvenimento non mi cambia nulla certo che, il futuro sostituto, non cambierà il mio approccio alla questione.

Poi certo, a livello politico o sociale si può disquisire se tale personaggio sia stato migliore o peggiore di altri ma il tutto va sempre contestualizzato. Questo Papa ha indubbiamente espresso posizioni condivisibili ma anche altrettante decisamente in linea con i dettami di ciò che personalmente eliminerei dai mondo e reputo un problema di ordine sociale. Se non ci fossero le religioni ci sarebbe un motivo in meno per convogliare l’odio della gente contro altra gente e generare conflitti.

Detto ciò, non è di questo che voglio parlare visto che l’ho fatto tante altre volte e le mie 4 scomuniche e la fatwa lo certificano! Quello che invece mi dà molto fastidio è vedere tutto il circo politico mediatico all’ opera in un crescendo di ipocrisia che gioca sui sentimenti delle persone e sul consenso politico che ne deriva.

Più precisamente mi sta sulle balle chi, fino a ieri, insultava o sbeffeggiava questo pontefice solo perché esprimeva quelle opinioni che, essendo di buon senso, dovrebbero appartenere ad ogni essere vivente. In particolar modo quelle a favore di chi fugge da altre nazioni e quelle contro “guerre” criminali ai danni di popolazioni inermi come i palestinesi. O contro i nuovi muri divisivi.

Bene, come ho detto, sono posizioni politiche di buon senso, di umanità che diventano (o dovrebbero) condivisibili a prescindere dal fatto che uno sia credente o meno. Ed invece proprio contro queste posizioni “politici ” disgustosi che cercavano altri consensi lo hanno negli anni deriso ed insultato ma, ora, sono tutti lì a pronunciare finte parole di stima, di vicinanza e di cordoglio. Trovo tutto ciò disgustoso.

Vedere Milei ( lo definiva un criminale anticristo), Salvini ( questo non è il mio Papa), Meloni ( sempre contraria all’accoglienza), Trump ( accusò il Papa di essere strumentalizzato dal Messico) fingersi costernati è semplicemente disgustoso e dovrebbe, se ancora una volta ce ne fosse bisogno, far riflettere sulla caratura morale di certe persone.

A questo circo noto una sola eccezione: Israele. Il suo governo continua a fare schifo e ad essere uno strumento criminale verso gente innocente ma gli riconosco che almeno non sono ipocriti: se prima erano costantemente in rotta di collisione con il Vaticano ora non fingono una costernazione che non hanno. Della serie anche Netanyahu ha fatto una cosa buona. L’unica.

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Facciamo chiarezza

Sarà un post lungo. Che nasce dalle troppe bufale sentite sulla forza russa, la debolezza europea, il pericolo di una invasione e questo spropositato investimento nella difesa europea di 800 miliardi che, va detto subito, non c’entra nulla con la difesa europea.

Iniziamo dai russi. Il loro PIL è inferiore a quello della sola Italia. Già questo dovrebbe far riflettere su quanto sia sopravvalutata (grazie alla loro propaganda) la forza della Russia. E ma hanno 10mila bombe atomiche! E quindi? Loro sanno benissimo che le hanno ma non possono usarle semplicemente perché se lanci un missile balistico tu, in risposta ne verrebbe lanciato uno anche di qua.

Tutti i missili ed i loro siti di lancio sono monitorati costantemente. Sfuggono al controllo diretto ( in teoria ma in pratica non ne sarei così sicuro) i missili a bordo dei sottomarini. Un missile del genere ha testate multiple, mediamente una decina. Quindi tu russo lanci uno di sti cosi e sai che con quel singolo lancio colpirai Londra, Parigi, Amsterdam e le città che sono situate in quel raggio d’azione.

Ok, bravo. Hai fatto la tua strage. Ma, lo stesso avverrà con un solo missile lanciato di qua: Mosca, S. Pietroburgo ecc ecc. Quindi sarai così stupido da suicidarti? Ne dubito. Poi c’è da capire anche che le loro difese antimissile sono un colabrodo mentre quelle occidentali sono decisamente più efficaci: un loro attacco balistico avrebbe forti probabilità di essere neutralizzato almeno in parte ma il contrario non avverrebbe tanto facilmente. E questo lo sanno benissimo.

Quindi basta con questo bluff della minaccia nucleare. Can che abbaia da solo fastidio. La popolazione russa è numericamente inferiore a quella europea. Mi sembra sia un indice anche questo che unito al PIL ed alla capacità industriale ed economica mostra chiaramente che una Europa unita non ha nulla da temere dai russi. Ma esaminiamo solo l’aspetto militare delle spese russe ( e fingiamo che lì non esista corruzione, mercato nero ecc ecc).

Ecco, il dato preso così mostra che la spesa russa è la terza al mondo come nazione dopo USA e Cina. Ma, se sommiamo la spesa di tutti i paesi europei otteniamo una prospettiva totalmente diversa: circa 300 miliardi! Maggiore di quella cinese e tre volte quella russa! La seconda al mondo. Ecco che in questo contesto la spesa di 800 miliardi…non ha alcun senso e la premessa di una Russia di cui aver paura non sussiste.

Ma se non bastasse nemmeno ciò c’è la guerra in Ucraina ad evidenziare chiaramente che una sola nazione ha non solo tenuto testa per 3 anni alla “presunta poderosa potenza” ma le ha inflitto una quantità di perdite in uomini e mezzi devastante. Consiglio lettura siti indipendenti evitando giornaletti italiani e propagande filo russo di partito. Ad esempio Institute of War oppure l’ottimo Oryx che mostra dettagliatamente ogni cosa documentata e verificata.Vi ho messo i link.

Ecco, questa è la situazione reale. Ora, con questo voglio dire che la Russia non sia una minaccia? No. La Russia di Putin è una minaccia concreta e reale e lo è da trent’anni. Da quando ha iniziato a finanziare in tutta Europa partiti nazifascisti, separatisti, sovranisti, populisti con il chiaro disegno di impedire agli stati europei di federarsi in una nazione che sarebbe stata la seconda potenza mondiale.

Sono stati e sono una minaccia per aver riportato il caos, favorito la Brexit, messo dei fantocci filo russi in Ungheria ma con politici di spicco filorussi un po’ ovunque con l’Italia ben rappresentata: FI ( il puttaniere fu il primo) , Lega, M5S ma la stessa borgatara non ha mai nascosto simpatie. E per non farci mancare nulla anche l’estrema sinistra dell’idiota Rizzo e dell’area a lui contigua che, pur di essere anti americana diventa filo russa. Amen.

Sono una minaccia informatica, sono una minaccia sociale perché, non va mai dimenticato che, certi flussi di profughi (ricordate la Polonia) e certe guerre (Siria) sono state sovvenzionate da Mosca. Ma la stessa Ucraina che in tanti vorrebbero si arrendesse ( facile fare i pacifisti dal divano quando non è la tua famiglia ad essere bombardata, uccisa, cacciata, imprigionata ecc ecc), qualora lo facesse, qualcuno ha idea di come e dove sistemare milioni di persone che inevitabilmente scapperanno?

Ecco, queste sono le minaccie concrete anche perché già attuate. Ora, ovvio che una Europa divisa diventerebbe debole. E se loro domani decidessero di prendersi paesi baltici, Polonia, Moldavia e perché no, anche Romania e Repubblica Ceca potrebbero anche farlo perché singolarmente ognuna di quelle nazioni sarebbe insignificante.

E gli altri resterebbero a guardare perché parte dei loro politici sarebbero a libro paga di Putin, parte sarebbero stati plagiati da anni di martellamento e parte sarebbero finti pacifisti convinti che se ti giri e non guardi e non fai nulla e ti nascondi e dici pace pace pace ogni guerra magicamente finirà. E questa frammentazione che è la vera forza di Putin ( ed ora si aggiunge pure Trump).

Questo è il nocciolo della questione. Se prendiamo tutti i paesi e uniamo le forze militari capiamo che questa spesa di 800 miliardi è inutile e superflua. Prendiamo la sola marina. L’Italia da sola ha per esempio il doppio delle fregate rispetto alla Russia. 10 contro 5. Serve costruirne altre? C’è forse un unico settore dove il loro numero di mezzi è rimasto superiore ovvero quello dei sottomarini. Ma per il resto, sia per quantità che qualità non c’è paragone.

Con questo cosa voglio dire? Che dobbiamo attaccarli? No. Che dobbiamo fare la guerra? No. Voglio dire che se da un lato Uniti non abbiamo nulla da temere non è dando soldi a pioggia che aumenteremo la nostra sicurezza e la nostra deterrenza ma non per questo dobbiamo illuderci che essere pacifici porti a risultati favorevoli. QUESTO È IMPORTANTE da capire. All’Europa serviva altro. Serviva semplicemente una politica estera comune che gestisse con un comando unificato la Difesa europea.

Serviva semplicemente razionalizzare intervenendo sulle carenze e sul lato organizzativo. E serviva implementare una catena informativa autonoma da Washington. Qualche giorno fa avevo letto questo articolo e tutto sommato conferma quel che penso:

Tredici carri armati e quattordici caccia. Perché la difesa Ue è troppo frammentata – la Repubblica

In conclusione, quello che voglio dire è che, delle minacce ci sono ma non sono né quelle di una invasione su larga scala (non ci riuscirebbe neppure la Cina) né quelle di un attacco nucleare. Ma se altre minaccie persistono e sono concrete, avere una Europa unita ed una difesa comune è sicuramente meglio che restare tutti appassionatamente separati. Voglio dire che razionalizzando e centralizzando invece di spendere 800 miliardi magari ci saremmo accorti che avremmo potuto diminuire le spese visto che già spendiamo il triplo di loro

E voglio infine concludere che, essere consapevoli di poter mostrare una certa forza di dissuasione non significa doverla usare e diventare guerrafondai. Certe posizioni ultra pacifiste non hanno ragion d’essere. Chiunque sano di mente è contro la guerra ma se non sei pronto a farla e se non mostri fermezza qualcuno che si approfitterà di te ci sarà sempre.

Quindi c’è solo una cosa da fare e per farla vanno superati due enormi blocchi cognitivi che hanno determinato negli anni, di fatto, la rinuncia ad un’Europa federale e ad un esercito comune. Da una parte i sovranista ed i nazionalisti. Dall’altra una sinistra pacifista ad ogni costo che ha sempre confuso difesa con aggressione o peggio ancora con sottomissione agli americani. Ste due cose vanno superate. Altrimenti sarà il caos e tra qualche decennio si tornerà a farci la guerra tra noi…

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Noi parassiti…

Rivelata chat segreta Trump: ‘Europa scroccona’ e piani di attacco allo Yemen

https://www.ilsole24ore.com/art/europa-scroccona-chat-segreta-trump-sbotta-sull-ue-AGQgFXjD

Qualcuno avvisasse la donna matre cristiana un po’ fascia e un po’ bugiarda ma sempre scodinzolante coi potenti che, continuare a sabotare l’Europa, sperando in un riconoscimento da oltreoceano è del tutto inutile ( visti i personaggi oggi al potere) e, tra le tante stupidate fatte e dette fin qui, questa potrebbe essere, se non la più grande per noi, sicuramente la più devastante.

Una cosa è certa: mai visti così tanti imbecilli al potere contemporaneamente in tutto il mondo.

Quello che mi chiedo, a questo punto, dopo che i loro attacchi ed insulti nei nostri confronti, sono continuati, con quel vicepresidente spuntato da chissà quale fogna che continua imperterrito è: quanto ci metteranno tutti i nostri “patrioti” a capire che, a questa amministrazione non frega nulla di noi?

Quanto ci metterà la borgatara a capire che non è lei che deve scegliere tra Europa e Stati Uniti ma che, sono quest’ultimi, loro malgrado, che hanno deciso che gli unici che contano al mondo, sono quel ristretto gruppo di multimiliardari? Ma ci vuole così tanto a capire che, in questa situazione, non hai di fronte gli USA ma una banda di predoni egocentrici e psicologicamente instabili?

Ci vuole tanto a capire che, il servilismo alla Fantozzi non porterà a niente di buono e che l’unica concessione che al massimo ti verrà fatta, sarà quella di scegliere se baciare loro i piedi stando in ginocchio o strisciando a terra? Dicevano che stavano facendo la storia… bè, se sono questi i presupposti allora c’è si questa possibilità: saranno ricordati come quelli che hanno distrutto il sogno europeo e che hanno sputato sopra i nomi di tutti quelli che in passato hanno sofferto e combattuto per un’Europa unita di pace.

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Incomprensioni

Perché parliamo e non ci capiamo? E mi ci metto anche io perché lo ammetto, io alcune persone non riesco a capirle per quanto mi sforzi. E da almeno altrettante non riesco a farmi capire io. In alcuni settori poi tra me e l’altro c’è come una barriera e la mia espressione è tipo questa:

Mi succede quando ho a che fare con i medici per esempio o quando devo leggere/tradurre/interpretare il burocratese. L’avvocatese idem. Insomma, era per dire che non sono certo immune da questa cosa.

Dopo questa premessa e questa domanda veniamo al dunque: ieri, dopo che un amico comune ha condiviso un video nella nostra chat di gruppo, è nata una discussione assurda che, a mio modo di vedere, semplicemente è nata da una incomprensione sulla finalità del video, sul suo significato e sulle persone coinvolte. A ciò aggiungerei anche una certa incapacità di capire l’ironia. Ora, mi piacerebbe che prima di proseguire lo guardiate e mi diciate cosa ne pensate, cosa avete inteso ecc ecc. Il video è questo:

VIDEO

Subito dopo il video c’era questa foto:

Bene, il primo a rispondere sono stato io dicendo che, conoscevo l’aneddoto della leva rotta e sapevo anche che fu una missione “fortunata” ma che invece gli altri aneddoti non li conoscevo ma mi avevano fatto sorridere.

Al che inizia la discussione…

Al che ho risposto successivamente ad un amico cercando di apportare altre informazioni poiché avevo capito che…non aveva capito:

E nulla, la discussione è andata avanti! Non c’è stato verso. Ad un certo punto per fargli capire che spesso gli stessi astronauti sono autoironici gli ho postato il video di Cristoforetti che imita la camminata in 2001 Odissea nello Spazio e la foto di Parmitano vestito da Superman in volo. Ma nulla, non si è schiodato dalla sua posizione. Per lui quelli erano tre negazionisti che stavano sputtanando gli astronauti!

E niente, ad un certo punto ha detto che è solo uno che non ha nulla da fare. Mi sono limitato a rispondere con ok e l’ho chiusa lì. Ma ho continuato a pensare a questa cosa. Sul perché accade. Sul perché non si ha la capacità di capire i propri errori e umilmente accettare di aver detto una cazzata o di non aver capito qualcosa. Ecco, io ho tanti difetti di sicuro però quando sbaglio lo ammetto senza problemi. In questo sono umile.

Magari ci metto tempo perché sono testardo ma alla fine cedo. Invece c’è chi non lo fa mai. Neppure di fronte alle evidenze. Perché succede? Quali sono i meccanismi che portano queste persone a vedere le cose in un modo decisamente errato e poi di non ammettere di aver semplicemente sbagliato?

E se questo succede tra amici, tra persone che parlano la stessa lingua cosa dobbiamo aspettarci se in una comunicazione mettiamo persone che parlano lingue differenti e che hanno basi culturali diverse? Al netto naturalmente del fatto che ci sia anche gente innegabilmente stupida come l’attuale presidente statunitense o il nostro girasagre…

Insomma…saremo anche gli esseri viventi più intelligenti sul pianeta ma ho come l’impressione che forse, ci manca ancora qualcosa e la capacità di capirci è probabilmente una delle più gravi lacune che abbiamo. Di sicuro, ad ogni livello, spesso si finisce a discutere e litigare perché semplicemente non ci capiamo. Lo trovo deprimente.

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Occasione persa

Nelle cose bisognerebbe essere obiettivi e, soprattutto in politica bisognerebbe usare la testa. Usare la testa significa anche uscire da quelle barriere di logica di appartenenza. Ora io da sempre sono un europeista convinto, nel senso che credo fermamente nel vantaggio di dare vita ad una unione europea di tipo federale. Per tante ragioni che non sto a spiegare perché è di altro che voglio parlare.

Ad ogni modo per chi come me (e lo so, siamo pochi) è sia anti americano ( nel senso di rivendicare una autonomia reale nei loro confronti, dove si può essere amici ma non succubi), e allo stesso tempo anche anti Putin perché la logica dello stare col nemico del tuo nemico non necessariamente è quella giusta specie poi se i 2 da nemici diventano amici, ecco, per chi è così, vedere quello che accade fa girare abbastanza le balle.

Parlo naturalmente dell’accordo sul riarmo per 800 miliardi che è stato messo in atto dai 27 paesi dell’ Unione. Lo dico subito: non sono d’accordo e trovo appunto che, questa sia l’ennesima occasione persa. Quello che serviva era ben altro. E spiego il perché. Perché ad oggi, la somma delle spese per armamenti dei paesi europei è sicuramente inferiore a quella Usa, che nel mondo sono primi per distacco su chiunque ma è nettamente e sottolineo nettamente superiore a quella della Russia.

Ora, fare questo aumento di spesa facendo credere che la Russia sia per noi una minaccia è una stronzata. Ripeto non sono filo russo ed anzi se mi chiedi se sia giusto aiutare con armi l’Ucraina dico che si, è più che giusto visto che quest’ultima è stata invasa ed ha tutto il diritto di difendersi. Ma, se mi vieni a raccontare palle su un “invincibile” esercito che potrebbe invaderci…beh questa è una colossale balla.

Non sono riusciti a prendere la sola Ucraina e di colpo dovrebbero invadere 27 nazioni? Eddai…non raccontiamoci cazzate. La Russia ha un PIL inferiore a quello della sola Italia, una economia medievale nella maggior parte del territorio, ha un esercito inefficiente, corrotto e tecnicamente indietro di 30 anni rispetto a qualsiasi controparte europea.

Quello che c’è negli arsenali dei 27 paesi europei basta e avanza per difendersi da chiunque e scoraggiare chiunque. Certo, siamo inferiori agli Usa ma non dobbiamo certo fargli la guerra: a nessun europeo sano di mente verrebbe in mente che dai, visto che ci annoiamo andiamo a prenderci il Kentucky! E dato che non è nostro interesse neppure conquistare la Cina o l’India o il mondo, almeno non per i sani di mente, direi che quello che abbiamo è davvero tanto.

Quindi dire che ci stiamo riarmando quando già siamo stra armati è una cazzata ma dire che lo facciamo per paura di Mosca è una super cazzata. Un esercito che in tre anni ha perso 880 mila effettivi , 20mila corazzati , un centinaio di aerei ( si quelli fighi che mostrano con orgoglio i filorussi quando fanno la manovra del cobra!), quasi tutti gli elicotteri d’attacco, la flotta del Mar Nero e sta mandando all’attacco uomini in moto, a cavallo, con gli asini, con i quod, con mezzi civili, monopattini e quant’altro.

Ma sul serio? Una sola nazione da sola, checché ne dica l’altro bugiardo arancio d’oltre oceano, ha fatto tutto ciò. E lo ha fatto, nei primi 13/14 mesi usando le proprie armi, ex sovietiche , che sono le stesse che avevano i russi. Le stesse. Armi anticuate inferiori alle nostre. Tanto è vero che poi, l’Occidente, america compresa ha mandato in aiuto armi di pari foggia. Armi che erano già pronte per la rottamazione, datate e, come nel caso dei semoventi italiani, neppure funzionanti. Questo è ciò che Trump vorrebbe far pagare.

E quello è l’esercito di cui dovremmo aver paura? Poi certo, hanno una quantità enorme di missili da crociera e missili balistici. Vero. Ma quelli non li combatti certo con le misure messe in atto. Se infatti avessero detto: mettiamo in ballo 800 miliardi per un sistema europeo di difesa aerea integrato basato su satelliti, laser, radar, contromisure elettroniche , armi elettromagnetiche e missili intercettori nessuno avrebbe avuto nulla da dire.

Ma così no. Così è evidente che si sta solo facendo un favore all’industria bellica europea e statunitense che, tra l’altro, vede molte di queste società avere compartecipate in entrambe le sponde oceaniche. Tipo Leonardo che ha negli USA una filiale che costruisce fregate per la us navy. Insomma, così è una porcata che allontana ancora di più l’unione per finanziare 27 singole economie e arricchire i soliti noti.

Resta una occasione persa perché quello che semmai andava fatto era prendere atto di quello che c’era, istituire un comando centralizzato, istituire una logistica di supporto e semmai, integrare quello che manca come appunto uno scudo di protezione. Un occasione persa perché in quel modo non ci sarebbe stato nessun aumento di spesa ma, probabilmente si sarebbero potuti risparmiare miliardi eliminando le ridondanze perché se da 27 di tutto passi a uno mi pare evidente che c’è un guadagno economico e di efficienza.

Ma al solito la politica della destra deve andare in direzione non del popolo ma delle élite di potere ed al popolo prospetta un nemico per raccontargli balle. Al solito le destre non cambiano e restano conservatrici nel mantenere il flusso di danaro verso una sola direzione. Al solito le destre nazionaliste se ne fottono di fare davvero l’Europa federale e ognuna tira l’acqua al suo proprio mulino. E quindi niente, se vi dovrete fare una Tac magari pensate che non c’è il macchinario però we che figo, avete appena comprato un super carrarmato!

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Chi ha fatto cosa

Dopo la patetica sceneggiata con imboscata (ed ennesima menzogna) messa in piedi dal clown arancione e dalla sua spalla imbecille un po’ tutto il mondo ha preso le distanze da quei due viscidi vermi. Per altro, qualora qualcuno avesse ancora dubbi della integrità psichica del soggetto, nelle ore precedenti, rispondendo a delle interviste aveva detto di non aver mai dato del dittatore a Zelenski e di non aver mai detto che l’Europa fosse nata per fregare gli americani.

Ahoo…non mi sto inventando nulla, è tutto vero e si trovano tutte le dichiarazioni. Ora, come ho detto, un po’ tutto il mondo ,si è detto indignato ( fosse anche per una normale cortesia istituzionale) per quella porcata. Ovviamente tra chi semmai se la ride ci saranno stati russi, nordcoreani, iraniani e cinesi. Ma gli altri, a cominciare da gran parte dei repubblicani statunitensi sono incazzati di brutto.

Ecco, gli unici che imperterriti continuo a vedere fieramente dalla parte del clown sono gli italiani dei social (ma anche i soliti noti) e nella fattispecie i salvinipedi, i fasciomelonari e una cospicua parte di pentastellati che non hanno mai smesso di essere putiniani. Tralasciando gli insulti e le solite frasi idiote c’è una cosa che ricorre spesso: il colpevole. Quelli cioè che dicono che la guerra è iniziata per colpa degli ucraini.

A me non piace giudicare cose che non conosco bene anche se ho sentito parlare diversi ucraini, dei russi e vari giornalisti non italiani. Ho una mia idea che non è detto sia quella giusta ma credo che, poiché la vicenda è abbastanza complessa e intricata la mia sia una approssimazione abbastanza realistica che la si può riassumere nel seguente modo.

Immaginiamo una coppia sposata che vive in un appartamento condominiale. Ad un certo punto questa coppia inizia a litigare  per il colore che deve avere il soggiorno e per cosa mettere sul terrazzo. Il litigio diventa ogni giorno più pesante, volano parole grosse, stracci, piatti e si arriva alle mani.

Ad un certo punto il vicino di casa che è un losco personaggio legato alla mala fa una cosa: butta giù la parete in comune col soggiorno ed entra in casa occupando soggiorno, terrazzo, corridoio e dicendo candidamente che se ne possono pure andare perché ora quella è casa sua! I vicini fingono che non sia successo nulla ed anzi, molti iniziano a dire che quei due hanno iniziato a litigare quindi bene ha fatto il vicino ad intervenire!

Questi sono i fatti. Che ci fosse stato un litigio è vero, non sta a me dire chi avesse torto, chi ragione. Probabilmente entrambi. Di sicuro si sono scontrati due nazionalismi ( ecco perché odio ogni nazionalismo: prima o poi portano tutti alla guerra), da una parte quello ucraino revanscista e dall’altro quello filo russo separatista.

Come ho detto la questione è complessa. C’erano margini di trattative? C’era modo di risolvere la cosa in ambito internazionale? Non lo so. Dal divano tutti bravi a parlare, tutti generali e statisti. C’è però un unico punto certo: il litigio era una questione interna ad uno Stato sovrano e nessun altro Stato aveva il diritto di intervenire per occuparlo e per rivendicarne la fine.

Questo dovrebbe essere chiaro.  Era lo stesso ragionamento che si è fatto per la seconda guerra in Iraq, per l’Afghanistan, per la Libia ed è lo stesso ragionamento che vale per Israele: se uno Stato ne invade un altro e non c’è un mandato delle nazioni unite a giustificarne le azioni allora il tutto è semplicemente da condannare. Anche se hai di fronte Saddam quella guerra fu fatta con un pretesto.

Per la Russia ( e per Israele) invece ciò non vale e si comportano esattamente come gli Stati Uniti si sono comportati in altre occasioni. E i fan sono sempre lì in prima fila a difendere l’indifendibile e così oggi arrivano a dire che la guerra contro la Russia l’ha iniziata l’Ucraina ed è giusto che la Russia la distrugga, che Zelenski deve semplicemente arrendersi e che Trump ha ragione ad averlo trattato in quel modo.

Insomma siamo alla follia totale. Siamo alla esaltazione della legge del più forte che, fottendosene di ogni principio etico, morale e di ogni fondamento di diritto giustifica qualsiasi cosa. Se questo è il futuro prossimo allora non sarà piacevole e posso solo dire che, poiché tutto ciò mi fa schifo, sono contento del fatto che gli anni che ho davanti per fortuna sono molto meno di quelli già vissuti.

PS la menzogna di Trump detta ieri era sui Javelin. Nel primo anno di guerra, gli ucraini hanno ricacciato i russi sulle attuali postazioni utilizzando solo arsenali ex Urss. Non c’era né un solo Javelin né alcuna arma americana. Hanno fatto tutto da soli con l’Occidente a guardare e a dire: si ma domani cadono la Russia è trooooppo forte guarda come vince. Questi sono fatti, il resto è propaganda.

Giusto per chiarire.

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Autolesionismo

Il 2 settembre 1945 finiva quella che è stata la più grande tragedia dell’umanità ovvero la seconda guerra mondiale. Ho come la vaga sensazione che, quella triste pagina della storia sia stata completamente dimenticata.

La causa di quella immane tragedia fu dovuta all’ affermarsi in Italia e Germania ( ma non solo) dell’estrema destra cioè fascismo e nazismo. I due filoni trovarono terreno fertile in un’altra aberrazione sociale che era il nazionalismo inteso come volontà di imporre la propria nazione sulle altre.

In Asia fu il Giappone a fare altrettanto e sulla base di odio razziale, desiderio di “grandezza” e di dominio si portarono milioni di persone a sposare quelle folli teorie dando vita ad una guerra senza precedenti che distrusse mezzo mondo e causò milioni (MILIONI) di vittime.

Come dicevo, tutto ciò deve essere stato completamente dimenticato visto che, a distanza di tre quarti di secolo, oggi l’estrema destra è tornata ovunque al potere e sta riproponendo le stesse identiche ricette: nazionalismo, desiderio di dominio, razzismo ed odio verso qualunque popolo o minoranza che venga considerato un problema.

Per anni i movimenti social democratici hanno invece bramato la pace. Per anni questi movimenti hanno dialogato con le destre liberali e cristiane per rimettere il mondo su un binario diverso. Per anni si è cercato di superare odi, rancori, confini e si è arrivati al miracolo di una unione europea che ha portato dopo millenni alla pace nazioni storicamente e perennemente in lotta.

In questo contesto, le forze di sinistra hanno lottato per redistribuire le risorse, per avere uno stato sociale, per l’uguaglianza tra i popoli, per una libera circolazione delle persone, delle idee e delle merci. Tra socialdemocratici e sinistre e partiti centristi o liberali c’è stata una lotta che ha prodotto l’attuale benessere ma ha tenuto sempre la barra dritta verso unico obiettivo comune: mantenere la pace.

Ora tutto ciò sembra che non vada più bene. Ovunque l’estrema destra sta riesumando quei nazionalismi che intendono distruggere tutto ciò. Ogni straniero è di nuovo una minaccia. Dai messicani o sudamericani agli africani passando per il medioriente la linea comune è quella di perseguitare ed eliminare il “problema”. Si alzano muri, barriere e lager.

Trump, Meloni, Orban, Putin, i neonazisti in Germania, in Francia, i movimenti che hanno portato alla Brexit, Repubblicac Ceca, Vox in Spagna, Alba Dorata, l’Austria, il Belgio, Israele…non c’è più una sola nazione dove l’estrema destra non sia o al potere o influisca sui governi. L’estrema destra è il male assoluto eppure, nonostante tutto è di nuovo riuscita a far presa su milioni di persone.

Anni di lotte per la pace stanno per essere spazzate vie. Storici alleati come Usa ed europei stanno in rotta di collisione. La Russia preme per riprendersi mezza Europa. L’ONU da tempo è moribondo. Siamo tornati a creare campi di prigionia, a deportare e a sentirci appagati la dove ci si sente “superiori” perché cristiani, bianchi e benedetti da dio mentre tutto il resto del mondo diventa spazzatura come ci insegnano da oltre oceano.

Siamo ad un bivio. O annentiamo una volta per tutte fascismo, nazismo e nazionalismi o sarà di nuovo l’inizio di un’altra tragedia. Lo abbiamo dimenticato ma stiamo ripercorrendo esattamente gli stessi passi che conducono al baratro. Le persone sono tornate ad odiarsi a vicenda. Da tutto ciò gli unici che ne traggono vantaggio oggi come ieri sono i super ricchi.

Ieri erano i Tyssen Krupp, i Rothschild, i Rockefeller oggi si chiamano Musk, Trump, Bezos. Ricchi che affabulando i poveri, che dei poveri si fanno votare e che renderanno questi ultimi sempre più poveri e toglieranno loro sempre più diritti. Ricchi che creano o manipolano partiti, che schiacciano il dissenso e le opposizioni, ricchi che uccidono la democrazia nel tripudio di quelli a cui viene venduta la gloria di una nazione che torna ad essere grande.

Miliardari reazionari, razzisti, maschilisti, omofobi, allergici ai poveri che controllano la totalità della stampa e delle TV oltre che dei social. Gente che se ne frega delle regole, della giustizia e delle leggi che piegano a seconda delle proprie convenienze e necessità. E la gente muta perché obnubilata da anni di propaganda, fake news ma anche da opposizioni morbide che hanno tollerato tutto ciò senza fare nulla per fermare questa merda.

Gente ormai incapace di intendere e volere totalmente rincoglionita e indottrinata che grida ripetutamente slogan. Che accusa la sinistra di ogni possibile male sebbene sia questa destra ad aver iniziato il degrado. Gente a cui se dicessero che i dinosauri sono scomparsi a causa della sinistra, che il diluvio universale fu colpa dei komunisti e che pure cristo finì in croce per un complotto della magistratura di sinistra, ci crederebbe senza batter ciglio.

Una destra che ovunque ieri come oggi sa che deve nutrire l’odio delle persone e di volta in volta individua dei nemici del popolo. Gli ebrei, i neri, gli omosessuali, i disabili, i Komunisti ieri come oggi vanno sempre bene. Il popolo arranca? Date loro qualcuno da odiare e il problema è risolto. I miliardari diventano sempre più ricchi e potenti ma noi siamo felici e felicemente ci avviamo verso la nuova distruzione. 

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Chiudete i commenti…

Anni fa, era il periodo delle Olimpiadi di Rio ed io, seguivo già allora le ragazze della squadra femminile di volley, sport di cui sono appassionato. Mi piaceva esprimere le mie opinioni su un sito, Eurosport, che ad ogni servizio, permetteva per l’appunto, agli utenti di commentare. Già allora c’erano commenti “inutili”, offensivi e disarmanti.

Era una squadra giovanissima ma promettente infatti, di lì a qualche anno, quelle ragazze avrebbero poi vinto di tutto. Ma tra chi commentava vi erano commenti razzisti, offensivi e stupidi su delle ragazze che persero tutte le partite. Le offese erano o sessiste ( ma che fanno lì, a casa, a lavorare ecc ecc) o, come detto, razzisti nei confronti di Egonu e Sylla o, di gente incompetente che, senza aver mai fatto nulla nella vita, ovviamente avrebbe fatto meglio di loro. Bene… finì così: il sito chiuse ai commenti. E ancora oggi è così: c’è l’articolo e punto.

A me dispiaque non poter più partecipare ad uno scambio con altre persone però, col senno di poi sono arrivato alla conclusione che è meglio così e che, anzi, forse sarebbe il caso di chiudere tutto il resto, a cominciare dai video su YouTube dove, ora imperversa una marea di gente idiota che si sente in dovere di dire la propria opinione su qualsiasi cosa, soprattutto su cose di cui non sa nulla.

Nel caso di Eurosport, io commentavo su qualcosa di cui ero appassionato pur non essendo un esperto. Ma mi limitavo a dire la mia su cose di cui potevo parlare: un gesto tecnico, una prestazione, una statistica ecc ecc. Mai mi sono permesso di andare oltre quelle che erano le mie competenze. Bene…veniamo ad oggi. Seguivo la vicenda della speleologa ferita. Sul sito di Geopop e su un altro la vicenda è stata spiegata con dovizia di particolari.

Eppure…nonostante ciò…se andate a leggere i commenti c’è da rabbrividire. Una delle prime cose che hanno in comune questi commenti è la totale mancanza di empatia o umanità. A grandi linee i commenti si suddividono nelle seguenti categorie:

  • Sessisti: è una donna, è meglio che cambi mestiere, stia a casa a fare la calza, se voleva divertirsi poteva andare a farsi una passeggiata ecc ecc
  • Economici: chi è che paga i costi del salvataggio, dovrebbe pagare tutto lei così impara, soldi buttati per qualcosa di inutile ecc ecc
  • Esperti livello divano: perché è andata da sola ( ovviamente non era da sola), perché non era legata con un cavo, perché non hanno mandato un drone e via dicendo… ovviamente tutti sono esperti e lei una imprudente dilettante allo sbaraglio…
  • I maestri di vita: cosa è andata a fare li? Che senso ha rischiare la tua vita e quella degli altri, un’altra in cerca di visibilità e via dicendo
  • I detrattori: è il secondo incidente, cambi mestiere, non è per lei e bla bla bla

Che fosse li per un progetto di ricerca, in un team di ricercatori volontari, che gli speleologi sono professionisti seri, preparati e che fanno un lavoro si rischioso ma che ha una evidente utilità nessuno sembra averlo capito. Oltre al fatto di mappare il territorio in profondità cercando informazioni, campioni che possono aiutare a capire le acque, il clima, scoprire forme di vita da cui magari poi derivano altre scoperte scientifiche, capire la geologia…tutto ridotto a: sono degli incoscienti che vanno a divertirsi e noi poi dobbiamo spendere soldi per salvarli: lasciamoli li…

Gente che neppure sa che questi ricercatori ovviamente sono coperti da assicurazioni oltre che sottoposti a formazione specifica ma va bene… l’idiota commenta sempre anche senza saper nulla. Meno sa e più pontifica. Oltre al fatto che, a parte l’aspetto scientifico c’è anche quello di un ritorno economico per tante regioni infatti grazie a chi credete che località come Castellaneta o Frasassi o altri siti ipogei siano aperti per turisti che vanno lì da tutto il mondo ed in sicurezza?

No, l’idiota del web neppure la concepisce una correlazione del genere. Lui sa che deve inanellare stronzate insultando chiunque faccia qualcosa un po’ come quando accusarono la Cristoforetti di essere andata sulla ISS a farsi i selfie per una vacanza pagata dai contribuenti! E così passano da un 5g alle scie chimiche, dai poteri forti che noncielodicono al controllo del clima, dei terremoti e della natura, dai vaccini che uccidono alla Russia che sta facendo opere di bene e Putin è il salvatore del mondo libero.

Gente ovviamente sempre schierata politicamente a destra, leghisti o fascisti, spesso analfabeti funzionali, gente retrograda che tra Darwin e la Bibbia (l’avessero mai letta davvero poi…) non ha dubbi. Gente contro i diritti, contro l’aborto, contro gli scioperi, contro le ONG che salvano vite, contro gli stranieri, gli omosessuali e contro le donne emancipate che se stanno a casa è meglio.

Questo sono. Gentaglia senza arte né parte tra cui, ogni tanto capita qualcuno che magari diventa ricco o famoso ( Musk, Briatore ecc) che solo in virtù di ciò, pensa che lui sappia tutto ed abbia le risposte a tutto, denigrando chiunque abbia altri interessi o obiettivi o convinzioni.

Ecco…posso dire allora che sono sempre più disgustato da tutti costoro e, dipendesse da me, eliminerei all’istante, ogni possibilità di commentare su questi siti. Dispiace ma la gran parte della gente non ne ha la capacità e la loro presenza non fa altro che alimentare odio, pregiudizi, fake news e terrorismo. Questa gente sta avvelenando il mondo. Questa gente sta diventando sempre più disumana. E a me inizia a fare paura. Non era così che doveva andare…

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Dilemmi

Ieri, mio padre è stato dimesso dall’ospedale (pubblico) dove ha dovuto subire un intervento   ad un aneurisma all’ aorta addominale insieme ad una angioplastica femorale. Bene, tutto è andato per il meglio, tutto fatto in laparoscopia e senza i rischi di una anestesia totale e del bisturi. Inoltre, il ricovero è avvenuto in un reparto (vascolare) dove tutti si sono dimostrati gentili, competenti e disponibili.

Ora, questa cosa sembra scontata ma invece ho capito che, ogni reparto è un mondo a se e se di questo posso solo dire un gran bene in passato ho visto altri reparti di cui non posso dire altrettanto come ad esempio medicina ed urologia. Per i pazienti (ed i parenti) diventa una questione di culo capitare in un ospedale ed un reparto che funzioni o in uno più simile ad una bolgia dantesca.

Credo che un buon reparto lo si ottiene quando, tra  i medici in primis, non vi sono invidie e gelosie, non vi siano baroni e quei meccanismi associati per cui da un lato c’è l’arrivismo di chi ne vuole prendere il posto e da un lato il menefreghismo di chi sa di essere solo di passaggio. Quando c’è passione, competenza e non ci sono raccomandati alla fine vedi un’atmosfera serena.

E questa si ripercuote sugli infermieri che a loro volta, se sono appassionati del loro lavoro stanno sereni e non trattano i pazienti come degli intrusi fastidiosi che stanno lì a rompere il cazzo. Ecco, tutte queste cose le ho viste o percepite spesso così come si conoscono le situazioni dell’intero settore sanitario che certamente incide: se sei stressato, fai turni assurdi, ti pagano anche poco posso capire che sarai pure un po’ incazzato.

Per conto invece ci sono anche altri comportamenti con cui in precedenza ci siamo confrontati. E ci hanno causati anni di dilemmi e di terrorismo psicologico. Il primo a terrorizzarci fu un “luminare” del settore che stava nell’ospedale privato ( ex Cattolica…un fiume di denaro preso per poi chiudere tutto…) e da cui andammo.

Riguardo l’aneurisma (allora a di 4,9 mm) il luminare ci disse: non va operato assolutamente…non toccatelo e evitate l’ospedale pubblico perché bla bla bla. Ok…preoccupati avevamo dato ascolto perché ti dici: quello è un luminare e io con Google e Wichipedia chi sono?

E così capitò che un giorno dovetti portarlo al pronto soccorso dove, dopo una TAC si accorsero che c’era questa cosa e ci dissero che andava operato. Che fai? Che non fai? Eravamo terrorizzati. Inoltre era il periodo COVID, non c’era neppure posto nell’ospedale del capoluogo e venne poi mandato in un altro ospedale di altra provincia.

E qui, arriviamo a parlare col primario del reparto: questi ci disse che, si, poteva operarlo ( non in laparoscopia…) ma ci fece capire che le possibilità di  riuscita non erano favorevoli. Porca puttana…voi che avreste fatto? Noi lo facemmo dimettere, firmammo e tornammo dal noto specialista che, anche se non lavorava più li alla ex Cattolica ora stava a Roma ma qui veniva in un’altra struttura per dei consulti.

E ribadì che non era da operare ma che nel caso, se volevamo potevamo farlo operare a Roma. Che fai? Che non fai? Boh. Sempre più terrorizzati decidemmo di non fare nulla. Nel frattempo ci fu un’altro ricovero in medicina prima seguito da uno in urologia dove la questione venne di nuovo a galla. Parlammo col primario di vascolare a cui esternammo tutti i nostri dubbi.

E lui ci disse che non capiva! Ci spiegò che per lui non solo l’intervento era da fare (aneurisma arrivato a 5,1mm nel frattempo) ma che non era qualcosa di particolarmente rischioso: ci spiegò la tecnica che avrebbe usato e di fatto ci convinse. Solo che in quel momento, da quei due reparti, mio padre fu dimesso in uno stato pietoso.

Rimanemmo che, avremmo aspettato che si rimettesse in forze e che ci avrebbero richiamato da lì a qualche mese. Ma non accadde. Fino a 4 settimane fa quando, dopo l’ennesimo passaggio in pronto soccorso, un’altro medico di vascolare ci disse che l’aneurisma era arrivato a 5,2mm ed era un rischio non operare. E così finalmente è stato ricoverato, fatte tutte le analisi e gli esami del caso e, si è fatto l’intervento.

Una odissea di sei anni in cui siamo stati terrorizzati da altri 2 primari per qualcosa che invece poteva essere fatta allora. La fortuna ha voluto che l’aneurisma non “esplodesse” ! Quello si che sarebbe stato un dramma perché a quel punto l’intervento sarebbe stato col bisturi e non ci sarebbe stata alcuna garanzia.

Ecco, tutto questo per dire che, la sanità è nel caos sicuramente per scelte politiche e tutto il resto però, spesso conta anche la fortuna di trovare la persona giusta al momento giusto nel luogo giusto. E che, per chi non è un medico e tante cose non le può sapere, questo fa tutta la differenza. E che, certi luminari…forse non lo sono così tanto mentre giovani medici ma più aperti a nuove tecniche ma meno blasonati sono da preferire. Solo che…tu non potrai mai essere certo di fare la scelta giusta e intanto ti arriverai tra atroci dilemmi e la paura di aver fatto la scelta sbagliata. Per fortuna questa volta tutto è andato per il meglio…ma che stress in questi anni…

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Io l’avevo detto…

Open: Ci sono 115 senatori in meno, ma il Senato costa 505 milioni come prima. Conti 2024 approvati anche dal M5s: finita l’era del taglio ai costi della politica

https://www.open.online/2024/12/03/costi-senato-taglio-parlamentari-stipendi-indennita-uffici/

Ennesima questione su cui, all’epoca dei dibattiti “populisti” sui costi della politica, ero decisamente controcorrente e ovviamente in netta minoranza nel paese. Il fatto che per me fosse evidente una battaglia inutile ed anzi, controproducente, era un qualcosa di così lampante ed evidente che non riuscivo a capacitarmi di come gli italiani si fossero fatti fare il lavaggio del cervello.

Cosa dicevo allora? Dicevo che c’erano diversi motivi per dire di no a questo ennesimo colpo ai danni della Costituzione.

  1. I costi di cui si parlava erano irrisori e non era certo quello il modo di ridurre gli sprechi nella PA. Di fatto ciò rappresentò la classica pagliuzza nell’occhio che impediva di vedere le grosse travi…
  2. Già il fatto che questa misura fosse contenuta nel piano eversivo di Licio Gelli e della sua loggia magica P2 avrebbe dovuto far drizzare le antenne a tutti. Ed invece no…a dimostrazione che l’informazione vera in questo paese non arriva alla maggioranza e se arriva questa non è in grado di comprenderla.
  3. La nostra Repubblica è una democrazia parlamentare ovvero è il parlamento che è sovrano in vece del popolo che lo elegge: togliere potere al parlamento significa togliere potere al popolo che ha meno possibilità di avere rappresentanti. Ma soprattutto, allargando le circoscrizioni è definitivamente caduto il rapporto diretto tra elettori ed eletti visto che se ne eleggi meno questi per forza di cose vanno a coprire più elettori.
  4. Togliere potere al parlamento era ovviamente un requisito per ciò che sarebbe venuto poi: un accentramento del potere ( il premierato forte…) che forte dei possibili plebisciti va in conflitto con le altre forme di potere, magistratura, presidenza della repubblica e informazione.Ed infatti la direzione presa è quella.
  5. Avendo i cittadini meno controllo (come per la stronzata della abolizione delle elezioni delle provincie…) chi arriva li ha di fatto molta più libertà d’azione: aggiungiamoci anche l’abolizione del reato di abuso d’ufficio e zac…cosa poteva andare storto in quella riforma scellerata che illudeva di risparmiare fantastilioni ed invece, come era ovvio, i costi li ha aumentati senza che nessuno possa opporsi?

Ecco, la situazione è questa. Come per tante altre cose fatte io non ero d’accordo ma la stragrande maggioranza ha agito diversamente. Su queste macerie osservo con rassegnazione gli attuali sviluppi.

Mi auguro solo che, tutti coloro che si erano fatti prendere dalla smania di abbattere le istituzioni, non capendo che stavano abbattendo loro stessi, ora non si lamentino e stiano zitti. La colpa è solo vostra. Di chi non vota, di chi non giudica l’operato di chi chi elegge, di chi non si informa, di chi non è capace di pensare al bene comune ed al futuro.

Volevate risparmiare? Bene, di questo passo risparmierete i soldi per tutto il parlamento. Ne pagherete solo uno e qualche suo accolito e voi, non conterete più nulla e l’unica cosa che vi rimarrà sarà la convinzione di aver fatto la cosa giusta e di poter avere anche qui il vostro Putin dal pugno di ferro.

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Una domanda

Non ho seguito dibattiti e non lo farò certo ora. Immagino però le dichiarazioni tronfie dei nostri sovranisti. Del resto sono così stupidi che è difficile aspettarsi qualcosa di intelligente da costoro. Ha vinto il pagliaccio e questo è un fatto. La sua “politica” la conosciamo già visto che gli effetti del suo primo mandato ancora li stiamo pagando.

Non starò nemmeno a criticarlo per essere un razzista, un omofobo, un misogino ( ma le donne che lo hanno votato che hanno nel cervello?) ed un negazionista dei cambiamenti climatici. A che servirebbe parlarne se questo poi ha preso voti da immigrati, da gay, da donne e da gente con le pezze al culo? A nulla. Discorsi inutili. Del resto noi non siamo diversi se pensiamo che un partito come la lega che per anni ha insultato il sud proprio al sud spesso è stata fra i primi partiti per preferenze.

A capire la logica di certi elettori ci ho rinunciato. Ora, è vero che, in politica estera poco sarebbe cambiato a livello di strategie militari. Gli Usa sono una nazione che basano gran parte della loro economia sull’industria bellica, sul divide et impera e sul mantenimento della loro egemonia. Che avesse vinto Harris tutto ciò non sarebbe certo cambiato.

Ma, una differenza tra i due ci sarebbe stata a livello di politica economica. E per noi europei ed italiani in particolare, questo avrebbe fatto la differenza. Anche se l’imbecillità di chi ci governa non sapendo fare 2+2 questa differenza non potrà mai coglierla. Ebbene, il fatto che il pagliaccio sia un convinto assertore del protezionismo e dei dazi commerciali sui prodotti europei per noi significa solo una cosa: catastrofe.

Già dimenticato?

Noi siamo una nazione che basa la sua economia sulla trasformazione dei prodotti: quei prodotti (il made in Italy tanto celebrato a cazzo dai nostri sivranisti…) vanno però venduti. Il mercato italiano da solo non basterebbe neppure se avessimo il triplo della popolazione. Ovvio che i mercati esteri siano da sempre il nostro target.

Bene…vediamo questi target. Negli Usa non venderai più un cazzo perché un americano tra un pezzo di parmigiano aumentato del 10% e un pezzo di parmesan made in USA secondo voi cosa comprerà?

Il più grosso mercato del mondo ( la Cina) ce lo siamo preclusi proprio per seguire le politiche del primo governo Trump quindi lì non vendi nulla anche perché ormai loro producono tanto e anche meglio di noi.

l’Europa con la crisi tedesca, la contrazione francese è altrettanto lontana: la situazione economica in generale è pessima e se chiudono fabbriche e la gente perde il lavoro mi pare ovvio che gireranno meno soldi e ci sarà meno domanda. Ciao ciao.

l’Inghilterra… è da un pezzo fuori dal mercato europeo quindi anche lì ci sono dazi reciproci e certo la bilancia non va dalla nostra parte. Inoltre neppure loro navigano nell’oro nonostante i loro sovranisti li avessero illusi che uscendo dall’Europa sarebbero tornati ai fasti della grande Inghilterra! See…ciao core!

In Russia non vendi più perché  oltre alle sanzioni il mafioso pazzoide al potere ha distrutto quel poco di economia che si era creata: con una inflazione galoppante, una stagnazione probabilmente irreversibile stanno con le pezze al culo.

Chi resta? Il sud america nemmeno a parlarne… l’Argentina probabilmente si avvia verso un nuovo default, il Brasile è fermo e gli altri mercati sono piccoli e non certo in grado di recepire la nostra offerta.

Il Giappone è un paese che è alle prese con un problema simile al nostro: popolazione anziana che non compra anche perché se compra è più indirizzata verso i loro prodotti tradizionali che sul nostro parmigiano. Sayonara!

Ci sarebbe l’india con il più alto numero di abitanti del pianeta. Vi risulta che qualcuno abbia avviato relazioni commerciali? A momenti a causa dei 2 marò c’era gente che gli voleva pure far guerra! In ogni caso la maggioranza della popolazione è stra povera. Restano gli altri ( ad occhio un centinaio di milioni) potenziali benestanti ma dubito siano interessati ai nostri prodotti. L’unico flusso è quello dei prodotti da smaltire …

Ah, dimenticavo…ci sono le nazioni del nuovo rinascimento! Arabia, Iran, Egitto ecc ecc: non resta che inondarli di pasta e parmigiano, di bulloni e divani, di prosciutti e bottiglie di vino …ah no… maiali e alcol lì non ne vogliono!

E quindi la domanda è: a chi cazzo le vendiamo le nostre cose?

Auguri

E ora a chi darete le colpe? Al solito complotto dei comunisti ?

“Se ora soffrite per la vostra pochezza,

non datene la colpa agli dei: proprio voi

avete fatto grandi questi uomini,

dandogli potere, e adesso ne subite la schiavitù. […]

Siete sedotti dalla lingua e dalle parole di un uomo astuto

e non vi rendete conto di quello che succede.”

Solone (Atene, 638 a.C. – 558 a.C.), Frammento 11

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Il popolo ha sempre ragione?

Guardavo le immagini della gente inviperita che nel valenciano insultava i politici  e mi è tornata in mente una cosa che avevo letto sul fatto che, la gente, non vuole sentir parlare di cambiamenti climatici se questi poi comportano un cambio di stile di vita o provvedimenti imposti dall’alto.

Quando ci sono queste cose i pensieri iniziano ad accavallarsi e diventa difficile gestirli. Ad esempio subito mi è venuto in mente come alcuni politici se eletti, usino quel mandato per fare il proprio comodo, in nome del fatto che, lo ha voluto il “popolo”. Altresì ho invece ripensato al periodo COVID dove qualcuno aveva deciso che era meglio fermarsi mentre gran parte del “popolo” non voleva e gridava alla dittatura ed alla libertà.

Ora, io non conosco esattamente come sono andati i fatti a Valencia. Qualcuno dice che l’allarme meteo è stato dato 2 giorni prima e ancora la mattina della tragedia ma il governo valenciano lo ha ignorato fino a sera quando era ormai tardi. Non so, credo che se ci saranno dei responsabili la magistratura indagherà.

Non voglio certo difendere l’attuale classe politica che, da un bel pezzo, dico essere simile ovunque: Italia, Francia, Spagna, Inghilterra, Usa, Russia… Il livello generale è davvero basso e riflette un generale impoverimento culturale dei popoli. Parliamoci chiaro: 50 anni fa certi pagliacci non solo non sarebbero mai stati eletti ma difficilmente avrebbero potuto fare politica.

Un Salvini, una Meloni, un Renzi o un Di Maio al massimo avrebbero potuto fare gli uscieri, lavare le scale o raccogliere pomodori figuriamoci entrare in politica. Una volta la politica era una cosa seria, c’erano le scuole di partito a preparare la gente. Non avresti mai affidato un incarico a qualcuno che neppure con la calcolatrice non sapesse fare i conti. Oggi invece più sono incapaci, inadeguati ed imbecilli e più fanno presa sul “popolo”.

Da qui la mia domanda/ considerazione: il popolo ha sempre ragione? Solo perché democraticamente il popolo sceglie, bisogna sempre essere d’accordo con quel che poi chi governa fa? Anche se ammazza innocenti come a Gaza fa Israele? Anche se elegge un mafioso guerrafondaio che invade una nazione? Anche se costantemente ignora gli avvertimenti dei climatologi che sono 30 anni almeno che dicono che, ad aumento temperatura media, ci sarà un aumento dei fenomeni atmosferici in frequenza e intensità?

E quindi mi chiedo se, le persone che dopo un evento tragico si stracciano le vesti ed inveiscono contro i politici che loro stessi hanno eletto cosa avrebbe detto e fatto se, in seguito ad un allerta meteo ( o di qualunque altro tipo), fosse stata costretta a sospendere ogni attività con un coprifuoco totale come con il COVID? Io credo che i più si sarebbero sollevati minimizzando il pericolo, denigrando gli esperti, inneggiando alla libertà ecc ecc.

Lo dico perché lo abbiamo visto. Una intera classe politica è stata eletta proprio per aver cavalcato quel malcontento popolare. È così. Ma, sono altrettanto sicuro che, se nessuno avesse fatto nulla, se non si fosse corso velocemente per realizzare vaccini, per rallentare la circolazione del virus poi, in una situazione fuori controllo,pp la stessa gente avrebbe inveito contro chi non fa nulla lamentandosi di essere stata lasciata sola.

La tragedia di Valencia è solo uno spunto. È ovunque così. Sono anni che gli esperti dicono che ci sarebbero state conseguenze. Sono anni che dicono che dove si è costruito su frane, alvei di fiumi, coste a rischio erosione, vulcani andrebbero presi provvedimenti drastici e ridare spazio alla natura. La verità però è che alla gente non frega nulla di tutto ciò.

Salvo poi strillare dopo l’ennesima Sarno, Ischia, Emilia ecc ecc perché questa è la realtà dei fatti. Quindi no, per me il popolo non ha sempre ragione e però sinceramente non saprei come cambiare le cose. O meglio, so che il problema a monte di tutto, sono scuola e informazione ma se la prima è stata distrutta e la seconda è in mano a pochi gruppi di potere che indirizzano il popolo verso altro non vedo come tutto questo possa cambiare.  Per cui nulla, prepariamoci al prossimo dramma collettivo e speriamo solo di non esserne coinvolti in prima persona…

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I bias sul mercato dell’ energia.

Ogni giorno sento come un disco rotto la seguente frase: dobbiamo fare le centrali nucleari per aver energia a basso costo ed evitare di importarla dalla Francia pagandola uno sproposito.

Tutto falso. Falso. Le cose non stanno così. Il costo dell’energia prodotta tramite centrali a fissioni non è il più basso. Affatto. Chi lo afferma mente spudoratamente. O parla per sentito dire di cose che non conosce.

Non è vero che importiamo la gran parte dell’energia dalla Francia. Dall’estero preleviamo solo il 13 % dell’energia necessaria al paese. In quel 13% c’è anche la Francia ma non solo. In quel 13% c’è energia elettrica prodotta in tutti i modi possibile compreso il nucleare ma non solo.

Non è vero che se costruisci delle centrali sul suolo italiano,  poi ci sarà un calo della bolletta. Non è vero perché NON funziona così. Il sistema è molto più complesso di quanto si creda sia tecnicamente che economicamente. Non certo alla portata del primo salvinopode di passaggio uscito da un bar.

La semplifico ( di molto) facendo un esempio terra terra. La gente infatti crede che un produttore di elettricità sia come un contadino. Ebbene, se il suddetto contadino produce pere, giustamente uno si aspetta che quelle pere finiscano al mercato della sua città: dal produttore al consumatore.

Ora invece vedetela così: il contadino produce le sue pere ma, non va al mercato. Passa un camion e carica le sue pere e le porta via mettendole insieme ad altre pere provenienti da altri contadini anche esteri. Tutte quelle pere vengono messe all’asta e alla fine si ottiene un prezzo all’ingrosso. I grossisti prendono le pere e le rivendono ai vari mercati.

La pera prodotta dal nostro contadino può essere finita ovunque. Il consumatore avrà comunque delle pere. Sia che c’è stata una gelata, un alluvione, un terremoto…le cavallette (cit.) ad un costo che non dipende dal contadino.

Ecco, con l’energia elettrica è esattamente così che succede. Il costo è parametrato al costo dell’energia prodotta con la fonte primaria più costosa ( gas…il nucleare è la seconda in classifica) e non dipende assolutamente NULLA dal luogo in cui essa è prodotta. I costi derivano da altro. Per noi influiscono anche il canone. Poi ci sono costi accessori e l’iva.

Se costruisci una centrale nucleare a piazza del popolo a Roma o in piazza Duomo a Milano per il mercato è ininfluente. Se vi raccontano la fregnaccia che pagherete meno stanno MENTENDO. Semmai, non in bolletta magari, ma sempre presi dalle vostre tasche, pagherete di più perché ci saranno da pagare i costi di progettazione, del materiale fissile, dello stoccaggio, del trattamento scorie e delle immancabili tangenti affinché si realizzi la cosa.

Quindi, quando sentite qualcuno tirare fuori il solito discorso sulla Francia ( dove le stanno chiudendo man mano che diventano obsolete) mandatelo affanculo e spiegategli che è vittima di un bias cognitivo enorme dovuto ad una enorme disinformazione.

Se e quando entreranno in funzione le centrali a fusione il discorso potrebbe cambiare ma, non fatevi illusioni…ci saranno dei costi da sostenere anche con quelle e bisognerà capire quanto costerà un kilowattora rispetto allo stesso prodotto in altri modi.

Se volete qualche dettaglio in più l’articolo seguente che ho trovato dà ulteriori informazioni che non è male conoscere.

Tutto sul mercato dell’energia elettrica – Il Post

https://www.ilpost.it/2022/11/07/mercato-energia-elettricita-gas-fornitore/

Ps mi si potrebbe obiettare del perché bisogna sottostare ad un sistema del genere. Dal punto di vista tecnico è semplice: perché è l’unico modo di garantire un afflusso energetico costante dove anche se qualche nodo della rete è compromesso il sistema resta in piedi. Uscendo dal sistema integrato europeo si diventerebbe vulnerabili sia tecnicamente che economicamente. Invece così, al netto delle speculazioni mediamente si sta tranquilli.

PS2 i flussi sono bidirezionali: in alcuni momenti la produzione locale ha un surplus e l’energia viene o incanalata dove manca o addirittura si spengono centrali. Se vi dicono che non c’è energia vi stanno MENTENDO.

Nel link seguente potete avere tutte le informazioni in tempo reale:

https://app.electricitymaps.com/map

E che cazz non ne posso più di sentire le solite minchiate. Basta.

Ne avevo già parlato da altri punti di vista qui:

https://klaudiomi.wordpress.com/2023/10/16/capre-nucleari/

PS3 ho appena letto un articolo sul costo dello smantellamento di una centrale inglese: 134 miliardi…per dire…

https://www.repubblica.it/esteri/2024/10/24/news/regno_unito_costi_alle_stelle_per_la_bonifica_del_sito_nucleare_di_sellafield_136_miliardi_di_sterline-423574972/

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Pirateria, parola da abolire…

Leggevo l’ennesimo articolo sulla ennesima stretta che il parlamento (di fatto senza distinzione tra maggioranza e “opposizione”) si appresta a varare. Di seguito il link:

Pirateria TV: modifiche a favore della lobby del calcio

https://www.punto-informatico.it/pirateria-tv-modifiche-favore-lobby-calcio/

Ora, non mi interessa entrare nei meriti tecnici di qualcosa che è palese essere inutile, sproporzionata e che, finirà per colpire qualcuno ma che di fatto non porterà a nulla se non ad una ulteriore riduzione delle nostre libertà.

C’è una cosa che però continuo a ritenere sbagliato ovvero l’uso della parola pirateria ed il fare in modo che due messaggi sbagliati passino per veritieri.

Il primo è l’assunto che, tutto è criminale.

Il secondo è che un mancato guadagno è automaticamente un furto.

Partiamo da un vecchio ricordo per spiegare il primo punto. Ero bambino e mio padre mi portava allo stadio a vedere la partita. Come altre 20-30 mila persone mio padre comprava il biglietto e ci si accomodava in curva. Vantaggi? Potevi stare seduto, eri a pochi metri, passava l’omino con snack e bevande!

Bene. C’erano però alcuni che la partita la guardavano senza pagare. Alcuni affollavano dei balconi di palazzi adiacenti il vecchio stadio da cui si vedeva tutto. Altri erano sul tetto di un capannone dietro la curva. Altri sul tetto di una palestra ancora più distante. Ed altri erano arrampicati sui rami di alcuni alberi. Vantaggi? Solo quello di vedere male la partita senza pagare.

Ora naturalmente c’era anche chi si intrufolava con vari escamotage allo stadio: chi scavalcava, chi si fingeva invalido, chi falsificava il biglietto e chissà che altro. Questi è palese che compissero un reato in quanto usufruivano di un servizio “forzando” il sistema e ottenendone un vantaggio. Ancora peggio chi vendeva i biglietti falsi con cui non solo causava un danno ma si arricchiva.

Possiamo dire in tutta onestà che sia questi che quelli fuori dallo stadio fossero tutti pirati? Possiamo dire che entrambe le categorie fossero criminali? A me pare che ci sia una sostanziale differenza tra un “portoghese” ( così si chiamavano un tempo…mai capito perché!) e un semplice guardone!

Invece qui sono trattati tutti allo stesso modo. Tu società, se non vuoi che nessuno guardi a gratis potresti che so…mettere delle barriere, ti compri i palazzi e li abbatti, tagli gli alberi! Se non lo fai e uno decide che tutto sommato va bene guardarsi la partita da 100 metri fuori, scomodo, perché dovrebbe passare il messaggio che quello è un criminale e non un semplice poveraccio che i soldi semplicemente non li ha?

E ciò porta al secondo punto: questi pensano che se impedisci al poveraccio di guardare a gratis questo automaticamente poi comprerà il biglietto. Ma non è così. In ogni caso non c’è alcuna prova che sia così. Magari qualcuno ma, la gran parte, semplicemente smetterà di guardare e a te non entrava nulla prima e continuerà a non entrarti nulla dopo. A me pare ovvio.

Infine c’è un altro discorso su cui nessuno ha posto l’attenzione. La pubblicità e le varie sponsorizzazioni. Provo a spiegarmi. Io azienda decido di sponsorizzare un evento. Cartelloni, spot, marchi su magliette ecc ecc. Pago perché mi aspetto un ritorno giusto? Ok, è evidente che, quante più persone guardano un evento tanto più alto sarà il ritorno.

Ipotizziamo che su 100 persone che guardano la partita scapoli ammogliati 10 siamo i paganti. Faccio l’esempio più estremo possibile. Se 10 “onesti” pagano significa che 90 criminali pericolosi guardano a gratis. Ma come guardano? Diciamo che 45/50 hanno il pezzotto quindi effettivamente stanno commettendo un reato.

Gli altri invece guardano da siti che trasmettono dalla Cina o dagli Usa o da qualunque altro posto dove delle emittenti estere hanno comunque comprato i diritti per far vedere in quei paesi le partite. Tu però con internet te la guardi con un commento in polacco o arabo o quel che è.

Benissimo, con questa legge tutti quei 90 sono pirati. Non si fa distinzione tra chi effettivamente commette un illecito e chi guarda solo. E va beh…diciamo che ottengono il risultato voluto. Chi resta a guardare la partita? Be’ certamente i 10 a cui forse se ne aggiungeranno altri 10? 20? 30? Ne dubito. Di fatto chi ha sponsorizzato non raggiungerà più il massimo potenziale. Mi pare lampante.

Beh, io se fossi l’azienda che aveva investito in pubblicità andrei lì e direi: amici, non vi do più i soldi di prima perché il mio ritorno è inferiore. Vi darò la metà…prendere o lasciare. Ecco…considerato che nel calcio e negli sport professionistici gli introiti veri nascono dalle sponsorizzazioni mi sa che qualcuno sta per scoprire di aver preso una enorme cantonata!

Mi sa che si accorgeranno presto che, per pochi spicci che pensavano di raccogliere costringendo tutti ad abbonarsi a decine di servizi in streaming alla fine perderanno miliardi e addio a stipendi da capogiro! Già la serie A come diritti ha più che dimezzato il suo valore e l’ultima asta è stata al ribasso.

Intanto, sovvertendo ogni legge si è dato mandato ad un privato di diventare poliziotto e giudice. Si sono investite risorse pubbliche che, se anche la metà, le avessero destinate ad evasione e criminalità si recuperava una finanziaria. Ed intanto siamo tutti pirati. Ed a me questa parola sta sempre più sul cazzo. Appartengo alla generazione che aspettava 90°  minuto per guardarsi i gol.

Se un evento posso guardarlo gratis (e diventando target di chi fa pubblicità) bene altrimenti col cazzo che mi abbono a Sky, Dazn, Prime, Infinity, Now, Timvision e chissà che altro ancora. Ma cosa credete che tutti abbiano più di 100€ al mese da spendere per il vostro circo? Siete degli illusi. Se uno si abbona è perché li ha altrimenti semplicemente non guarderà e tornerà ad aspettare gli highlights quando ci saranno. Non ci cambia la vita. Si vive bene lo stesso…

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Come I b-movie…

Chi è della mia generazione li ricorderà certamente. Erano filmetti che avevano l’unico scopo di fare botteghino strizzando l’occhio a noi adolescenti che non vedevamo l’ora di vedere le grazie della protagonista di turno. Gli unici contenuti erano appunto queste grazie, spesso mostrate di sfuggita per ingannare la censura. Ma a noi anche un centesimo di secondo di un po’ di pelo o di un bel culo ci bastavano eccome!

La trama era quasi sempre la stessa riproposta in varie salse: la bellona di turno porta scompiglio a scuola o in ospedale o alle grandi manovre dove il preside o il dottore o il colonnello felicemente sposato con un cesso cerca di far valere la sua posizione per portarsi a letto la gnoccolona di turno!

E tra 2 tette mostrate, la immancabile scena nella doccia tra bugie e risate nonsense su situazioni ridicole il film di solito finisce con la gnoccolona che l’ha solo fatta annusare e il capoccione di turno che resta a mani vuote! I titoli sempre ammiccanti tipo la dottoressa viene al ministero! Ah no, questo non era un film…fatto confusione!

Ma del resto, già dai tempi del bunga bunga la realtà e la finzione ormai sono coincidenti. Cetto la Qualunque  è falso o è vero? La politica è questa. Ci troviamo tutti a vivere in un b-movie scritto pure peggio di quelli di allora. Il problema è che il finale di questo film non è divertente ma doloroso per tutti noi che, governati da una classe dirigente di incapaci, bugiardi, subdoli e inadatti ci ritroviamo in una situazione drammatica.

Al di là della propaganda (interviste senza contraddittorio…) l’industria per il 14esimo mese di fila segna un dato negativo. Negativa è l’inflazione, l’occupazione, gli stipendi, la sanità, la scuola. La gestione della cosa pubblica è demenziale. E di cosa ci si occupa? Delle crisi di coppia di ministri e ministre! La questione balneari rimandata al 2028…Fitto mandato in Europa, la Santanchè salda al suo posto e a livello internazionale una sequela di figure di merda che non ci si crede.

Il grande problema di questa destra è che non ha la minima idea tra il governare una nazione da servitori e credersi dei ras a cui tutto è dovuto. Sono senza dignità. Retrogradi, fascisti, razzisti e legati ad una visione arcaica della società. Oltre ciò sono degli ipocriti senza vergogna soprattutto se parlano di religione e famiglia.

Interpretano dei ruoli ma, a parte la facciata, di cristiano non hanno nulla se non la coscienza sporca per migliaia di morti in fondo al mare e le loro famiglie sono un ricettacolo di corna. Ma pretendono di fare la morale agli altri. Il ruolo della donna poi: subalterno! L’uomo che si rispetta ha la moglie a casa a far figli e a cucinare e l’amante da sfoggiare come segno di potere. La sintesi di questo loro mondo la fa uno che in questi anni ha contribuito a sdoganare questo schifo.

Sentite al riguardo cosa dice:

Tutti parlano del ministro Sangiuliano perché ha avuto un incidente di tipo femminile. Cosa è successo con questa bella ragazzotta: quando un uomo e una donna stanno vicino, e si avvicinano e si avvicinano… finiscono a letto. Normale, per l’amor di Dio, ma bisogna stare molto attenti, perché quando una donna la porti a letto non la puoi portare anche in ufficio, sennò è un casino, perché le donne confondono l’ufficio con il letto e quindi pretendono anche di comandare. Ed è successo uno scandalo. Conosco Sangiuliano, persona squisita di primo livello, ma anche lui si è fatto fottere dalla pucchiacca come dicono a Napoli, e mi dispiace.

Vittorio Feltri, 5 settembre 2024.

E già, perché sti coglioni bugiardi non si sono accorti che nel frattempo le donne non sono più le ingenue di un tempo che potevi raggirare e trattare come una sgualdrina: oggi le donne ti fottono se si accorgono che stai provando a prenderle per il culo. E farebbe già ridere così se come ho detto fosse uno di quei film e non la triste realtà di un paese che, lui si, è diventato di serie b.

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Sciacalli

Ci sono stati due recenti fatti di cronaca che hanno focalizzato lo sguardo dell’opinione pubblica, della stampa e tanto per cambiare di certi sciacalli politici. Sempre gli stessi tra l’altro. Ora, io non entro nel merito delle vicende e sono sempre più del parere che non dovrebbe farlo nessuno. Ma, qualcosa la vorrei dire, se mai avessi l’opportunità di avere di fronte questi sciacalli.

È di loro che vorrei parlare. Anche perché, da che mondo e mondo, i casi di efferati omicidi, talvolta inspiegabili, senza movente o senza un qualcosa di logico e razionale che ne potessero spiegare le ragioni, ecco, di casi del genere ce ne sono una infinità. Alcuni restano impuniti, altri non arrivano mai in prima pagina ed altri ancora diventano casi da salotto televisivo ( chiamarli Vespa-siani pareva brutto?) come la triste vicenda della Franzoni, quella di Novi Ligure e tante tante altre ancora.

Il più delle volte è materia per psichiatri, molte volte infatti è la follia a farla da padrone o l’alienazione di un mondo che genera mostri anche lì dove non te li aspetti: nelle famiglie, nelle coppie, tra amici, parenti e conoscenti. Quello che trovo inaccettabile è il pretendere da parte dell’uomo socialicus di avere sempre un colpevole da mettere alla gogna il prima possibile. E di aver sempre una spiegazione per tutto.

Ma, se dal cittadino comune, uno può anche aspettarsi una certa “rabbia” repressa che porta al classico io gli farei questo e quello, alla evergreen pena di morte passando per castrazioni ed ogni genere di torture che nemmeno a Guantanamo… ecco ci sono invece persone che dovrebbero usare cautela nell’esternare certe cose e tra queste sicuramente ci sono i politici.

Le ragioni sono molteplici. In primis per lasciare campo libero agli inquirenti, alla magistratura e in seconda battuta ad un eventuale processo. In secondo luogo perché, quello che appare non sempre è ciò che realmente è accaduto. Ed i sospetti non vogliono dire nulla come nulla vuole dire la nazionalità di vittime e colpevoli. NULLA.

Invece si continua ad usare la nazionalità o peggio il colore della pelle per emettere immediatamente sentenze di colpevolezza. Caso emblematico il recente omicidio di una donna dove immediatamente per tutti il colpevole era il compagno perché con quella faccia un po’ così figurati se non è stato lui.

Tutti potenziali assassini?

Ed invece spesso la cronaca ha vita propria e quel colpevole che tutti avevano già condannato ( rovinando vite) salta fuori che non è colpevole. O che i bias cognitivi di certi sciacalli hanno prodotto qualcosa di irreale. Ad esempio, una donna di merda, altre parole per descriverla non sono altrettanto calzanti fece delle dichiarazioni:

Ecco, peccato che non erano magrebini, non erano latitanti e non erano approdati ma erano cittadini americani regolarmente in Italia giunti in aereo. E la pena severa che in primo grado fu l’ergastolo è intanto stata ridotta ed uno dei due è ai domiciliari a casa della nonna. Eh già…se vieni dagli Usa o vieni dalla Nigeria qualcosina mi sa che cambia…

Come vedete la pescivendola non era sola nella sua crociata. Ora, io qui ho cercato solo questa vicenda ma sostituite il caso in questione con qualsiasi altro caso e la narrazione è sempre la stessa: titoli sui giornali, tweet, post, tonnellate di commentatori ad effetto valanga a spargere odio. Della vittima ( o delle) frega un cazzo a nessuno. Quello che conta è individuare una etnia straniera da crocefiggere.

Ovviamente se in certe vicende di stranieri non c’è traccia allora silenzio radio se non per tessere le lodi di Tizio che poverino, era una brava persona, salutava tutti, la mamma, il padre e il vicino a descrivere la vita. Un altro campione assoluto di bassezza morale che, più merda di così non si può, è infatti sempre presente quando c’è il coinvolgimento di uno straniero. Specie se colorato. E se è italiano ma non corrisponde ai canoni estetici vannacciani allora si ripiega sulla integrazione fallita che non può esserci …

Capite che tutto ciò è assurdo e privo di logica? Che va beh, se qualcuno mi spiega secondo quale logica la gente ha eletto queste merde gliene sarò grato. Che poi, brutto imbecille, di che pene esemplari vai blaterando? C’è uno Stato di diritto, c’è un codice, delle leggi e delle pene. Una pena non è esemplare una tantum. Una pena è una pena punto. Si chiama giustizia. Altrimenti sarebbe giustizialismo: ti taglio le mani…la testa…roba da talebani no? Glielo spiega qualcuno a sto mentecatto la differenza?

Insomma, nonostante evito i tg, i giornali e soprattutto i social ( certi social) non se ne può più di vedere questi mentecatti ogni santo giorno comportarsi come l’ubriaco scemo al bar del paese che spara sentenze e cazzate su ogni minima cosa. Basta. In questo mondo, in questa disastrata Italia, l’ultima cosa di cui abbiamo bisogno è di avere tra i piedi questo genere di politici. Per legge poi dovrebbe essere vietato proprio ad un politico di aver profili social: ne trarremmo beneficio tutti…anche loro forse…

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Here Comes The War

Did you think we were born in peaceful times ?

(1993)
(Sullivan – Heaton – Nelson) New Model Army

Riascoltavo questo brano dei New Model Army che, probabilmente, pochi conoscono in Italia dove, soprattutto ora, è il nulla assoluto, rappresentato da generi insulsi, ad essere ascoltato. Beh, questo brano, così profetico e così attuale merita di essere sentito e risentito. Gran bel brano davvero.

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Bugiardi di professione.

Che il nostro paese sia da anni gestito da gente che della menzogna ha fatto un arte credo sia un qualcosa di certificato. Anche in altri paesi le cose sono simili. Qui però la menzogna è a livelli tali che al popolo viene davvero fatto credere l’impossibile. Una delle menzogne più stupide ed anche più facilmente smentibile è quella rilanciata da uno degli strumenti più noti di disinformazione, un tale clown che dirige una testata pseudo giornalista.

Nella sua narrazione ad un certo punto compare l’attacco verso un trittico di nemici che, cattivi loro, perseguiterebbero la destra, buona e innocente che, proprio non riesce a governare in questo paese dove come è noto, da 70 anni, viviamo in una dittatura comunista che al confronto in Corea del nord sembrano dei Boyscout. Cito:

“l’asse giornali-sinistra-procure”

Sallusti: “Vogliono indagare Arianna Meloni”. Premier: schema già visto contro Berlusconi | Sky TG24

https://tg24.sky.it/politica/2024/08/18/arianna-meloni-sallusti-premier

Ora, evito di bestemmiare nonostante vi siano sempre più dementi che ci credono a ste panzane. Invece ho pensato di fare una cosa: andiamo a vedere chi sono questi comunisti che controllano questi giornali che così tanto male hanno trattato la destra!

Allora, la maggioranza delle testate vede fondamentalmente al vertice 4 società: Gruppo GEDI, Fininvest, Cairo Communication e Caltagirone Editore.

Il Gruppo Gedi fu acquisito nel 2019 da Exor, società della famiglia di noti comunisti, gli  Agnelli-Elkann. Il gruppo controlla: La Repubblica, La Stampa, Il Secolo XIX, l’Espresso e HuffPost Italia oltre a due emittenti Radio Deejay e Radio Capital.

Altri noti comunisti sono i Berlusconi, che hanno Mondadori e Mediaset tramite Fininvest.
Mondadori a sua volta controlla diversi editori, tra cui Rizzoli, Fabbri, Piemme ed Einaudi. Possiede il quotidiano Il Giornale e diversi periodici tra cui Focus, Donna Moderna TV Sorrisi e Canzoni.

Di Mediaset ne vogliamo parlare? C’è ancora qualcuno che non sa cosa controlli? Va beh, facciamo che lo sintetizziamo in: Canale 5, Rete4, Italia Uno, Iris e un altra mezza dozzina di TV nazionali tra cui TGcom24 Boing e le emittenti Radio 105, R101, Radio Monte Carlo e Virgin Radio.

Urbano Cairo, a capo dell’omonimo gruppo controlla  La7 s.p.a. (le TV La7 e La7d) ed il gruppo editoriale RCS che controlla il primo giornale italiano per tiratura ovvero Il Corriere della Sera, giornale storicamente comunista, rivoluzionario ed antigovernativo!Poi c’è anche la Gazzetta dello Sport e diverse riviste di gossip, che a livello societario vedono presenti importanti gruppi stalinisti quali Mediobanca, Unipol e Pirelli.


Il gruppo Caltagirone, fondato da Francesco Gaetano Caltagirone, un comunista al 891° posto tra i più ricchi del mondo (Forbes), gestisce Il Messaggero, Il Gazzettino, Leggo, Corriere Adriatico, Nuovo Quotidiano Puglia e il Mattino.

Altri giornali italiani sono proprietà di società più piccole ma non meno influenti come ad esempio Libero ed Il Tempo della famiglia di immobiliaristi Angelucci, uno che ha trascorso 4 legislature in parlamento eletto tra Forza Italia prima e Lega ora: un altro pericoloso uomo di sinistra infiltrato anche lui?


Il Foglio e la Gazzetta del Mezzogiorno sono controllati da Sorgente Group, società che opera nella finanza, nel settore immobiliare ed è controllata dalla famiglia di immobiliaristi Mainetti: saranno anche loro pericolosi estremisti di sinistra!

Ma i rivoluzionari di sinistra sono furbi si sa e ricchi! Sicuramente tramite Confindustria controllano il paese ed Il Sole 24 Ore, l’organo di informazione da sempre voce degli industriali.


C’è poi l’AGI (Agenzia Giornalistica Italiana) che uno penserebbe sia libera ed indipendente! Ed invece no! Anche questa sotto il controllo comunista di quei bolscevichi  dell’ENI!

E vogliamo parlare di quando i compagni hanno conquistato il Vaticano con Bergoglio e hanno messo le mani su Osservatore Romano, Avvenire, Famiglia Cristiana e un centinaio di pubblicazioni locali?

Ok, poi c’è il Fatto Quotidiano che è tra le testate giornalistiche più diffuse (50 mila copie…) l’unica ad essere controllata da un editore puro ovvero per statuto nessuno può detenere una maggioranza di quote societarie. Va però anche ricordato che, il direttore, Marco Travaglio, ha un orientamento politico di destra, certo, destra liberale, non certo estremista ma di sicuro non di sinistra.

Ecco come si smentisce un cazzaro come Sallusti. E non ho nominato neppure la Rai che dopo le tante epurazioni ormai è Tele Meloni con il Tg2 da anni voce della Lega. Insomma il classico chiagne e fotte: controllano tutto loro ma alla gente fanno credere che al controllo della informazione ci sia la sinistra. E c’è chi lo crede.

Di cosa controlli la sinistra… nemmeno vale la pena a perdere tempo: a parte l’oasi in cui sopravvivono pochi intellettuali non asserviti al potere c’è ben poco.

In quanto alla giustizia…dai e ridai il bersaglio è sempre la magistratura rossa ogni volta che state per fare qualche porcata o sapete di averla fatta: in quel caso sono le leggi l’ostacolo ma, alla gente non potete dirlo, altrimenti che giustizialisti sareste? E allora vi inventate questa narrazione mentre Nordio fa il resto e vi continuate a fare le leggi ad personam a vostro personale uso e costume.

Però ecco, mi sarei anche rotto di vedere sempre messa la sinistra sul banco degli imputati: davvero non se ne può più…

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Cosa c’è dietro

La fabbrica delle campionesse e tutto quello che c’è dietro in un video reportage d’epoca (2012) in cui ci sono delle ragazzine che, lasciate le loro case, inseguono il sogno di diventare atlete professioniste. Mentre le loro coetanee fanno vite “normali” queste la mattina frequentano le loro scuole e i pomeriggi si allenano.

Finiti gli allenamenti studiano e questo tutta la settimana. Evidente la differenza con dei calciatori che a stento riescono da grandi a pronunciare una frese di senso compiuto! Va ricordato inoltre che questo progetto federale fu ideato e messo in piedi da un certo Julio Velasco…

Tra queste ragazze, dell’anno 2012 ci sono le future olimpioniche Egonu ed Orro oltre a Bonifacio che ha fatto la VNL. Tra quelle diventate professioniste  in serie A ci sono Berti, Giulia Gennari e Nicoletti ( ora in Turchia). Insomma… tanta roba ed era solo l’anno 2012!

Insomma, quel che volevo si capisse è che per arrivare a certi risultati ci vuole tempo, dedizione e sacrificio. Non si vince dall’oggi al domani. Non esiste la bacchetta magica. È questo che vorrei capisse la gente soprattutto pensando alla politica: se vuoi migliorare serve tempo e serietà e servono persone competenti. Non buffoni da strapazzo. Va beh, chiusa parentesi ecco il video:

Ps ne ho aggiunti altri 2…

Tutte le atlete che hanno mosso i loro passi nel club Italia del centro federale nei vari anni:

A

B

C

D

E

F

G

I

K

L

M

N

O

P

R

S

T

V

Z

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Leggendarie!

Per chi come me segue questo sport da sempre e che tra Rio e Tokyo ha dovuto guardare amare sconfitte la vittoria di oggi è un qualcosa di pazzesco che mi ha regalato una gioia immensa e, non mi vergogno a dirlo, anche delle lacrime! Fantastiche ragazze che, avrebbero meritato molto di più in passato ma che oggi, sulla scia della vittoria in VNL, si confermano essere le più forti! Brave brave brave!

Naturalmente, già nei giorni scorsi ho visto i soliti commenti idioti di chi né capisce di sport né tantomeno di volley. Commenti che sminuivano la vittoria ai quarti con una Serbia ritenuta scarsa (sono solo le campionesse del mondo in carica…) e quelle contro la Turchia (campionesse europee). Mi aspetto che anche gli Usa siano considerati scarsi…in fondo hanno solo vinto le ultime 2 olimpiadi arrivando sul podio nelle ultime 5…

Ecco, questo invece è il valore delle italiane: hanno battuto le più forti! I paragoni li faccio sia con la nazionale di calcio dell’ 82 che vinse battendo Argentina, Brasile, Polonia e Germania e sia con la generazione di fenomeni che vinse in Brasile contro il Brasile e poi Cuba. Insomma, vittorie che entrano nella leggenda!

Un 10 a tutte le ragazze in campo e in panchina ma anche a chi non ha potuto esserci per tante ragioni: è un movimento sportivo in grande salute sin dalle giovanili. È una medaglia che parte da lontano, che forse doveva e poteva arrivare prima ma che finalmente premia queste ragazze e questo movimento.

E poi c’è lui, la leggenda nella leggenda, uno che quando parla non dice mai cose a caso o scontate. Un maestro di sport si ma soprattutto di vita: Julio Velasco. L’intervista di oggi conferma ( non ce n’era bisogno ma tant’è!) che grande Uomo è.  In pratica ha reso omaggio a chi prima di lui ha costruito una squadra che era vincente ma che per questioni che forse non sapremo mai di era smarrita.

E chi se non lui poteva rimetterla in piedi? E questo è stato il suo grande merito: riportare la fiducia e convinzione tra le ragazze prima di tutto. Chiarire i ruoli. E lavorare su tutto quello che non funzionava: limitare gli errori, muro e difesa e ricezione. Si è fatto aiutare da Barbolini e Bernardi (altri 2 monumenti) e in pochi mesi ha liberato la forza di una squadra che, come ha detto Bosetti era già forte da un bel po’ ma doveva solo crederci!

E niente, grazie a tutte queste splendide ragazze per avermi regalato una giornata memorabile…3 a 0 agli Usa…ancora non ci credo!

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Ipocrita

Dal dizionario Treccani:

ipòcrita (ant. ipòcrito) s. m. e f. e agg. [dal lat. tardo hypocrĭta, gr. ὑποκριτής «attore», quindi «simulatore»; v. ipocrisia] (pl. m. –i). – Chi parla o agisce con ipocrisia, fingendo virtù, buone qualità, buoni sentimenti che non ha, ostentando falsa devozione o amicizia, o dissimulando le proprie qualità negative, i proprî sentimenti di avversione e di malanimo, sia abitualmente per carattere, sia in particolari circostanze, e sempre al fine di ingannare altri, o di guadagnarsene il favore: è un i., è una vera i.; non posso sopportare gli i.; fare l’i., assumere l’atteggiamento proprio degli ipocriti; ogni tanto mi si presenta con quella sua aria da ipocrita;

Passate le recenti elezioni ed in attesa delle prossime la notizia della settimana è l’inchiesta di Fanpage svolta all’interno dei movimenti giovanili di estrema destra.

E apriti cielo…toccati nel vivo i senior si sono catapultati a difendere i loro ragazzi “straordinari”, quelli che rappresentano con orgoglio il futuro della nazione!

L’inchiesta? Una montatura, erano i tifosi della Casertana! Ma che davvero? Non si fanno queste cose… Questo non è giornalismo… Non si è mai fatto… Mai visto… vergogna!

Questo più o meno il riassunto dei vari capibastone mentre, la matrigna, bugiarda e stronza, taceva fino a che, in occasione del vertice europeo, le hanno chiesto di dire la sua.

E l’ha detta. Peccato che era meglio se continuava a stare zitta visto che la presunta pezza è anche peggio e, oltre al discorso ipocrita e bugiardo (io non sapevo, non c’ero e se c’ero dormivo) c’è di fatto una nemmeno troppo velata minaccia a render pan per focaccia il che è qualcosa che non si era mai visto nella storia della repubblica.

Ovviamente, ancora una volta è stata ben attenta a non pronunciare quella parola: antifascismo! Nun gliela fa’… Nonostante il fegato ingrossato e gli occhi come una che si è appena sniffata mezza Colombia ha tenuto duro! Non siamo noi i cattivi ma sono i giornalisti che non si sanno comportare!

Ora, onestamente…ma che davvero serviva questa inchiesta per appurare una verità del genere? Ora fa l’ indignata, quella che cadendo dal pero ovviamente dà la colpa all’albero ma, forse che non abbiano un presidente del Senato che a casa ha orgasmi davanti ai busti che ritraggono il capoccione del dittatore italiano?

E le varie manifestazioni annuali tenute ad Acca Laurentia? E quelle a Predappio? E tante altre dove, sia questa brillante gioventù che esponenti di partito, in preda ad evidenti alterazioni mentali e con problemi fisici come paresi al braccio destro ( tutti la stessa malattia…) si ritrovano con tanta goliardia a ripetere sempre gli stessi slogan?

Davvero cosa siano realtà come Casa Pound ( hanno avuto la faccia tosta di chiedere i soldi alla Salis e quelli sono vent’anni che occupano uno stabile a Roma) non lo si sa? E davvero si finge di non sentire sempre più gente dichiararsi orgogliosamente fascista come quel tale Magliaro in TV o quel generale che chiedeva di essere votato inneggiando alla decima?

La verità è che sono per lo più ipocriti, fingono pubblicamente di essere altro ma appena possono rivendicano con orgoglio di essere ciò che sono: illiberali, razzisti, omofobi, retrogradi ovvero semplicemente fascisti. Questo sono, questo insegnano ai loro ragazzi distorcendo la storia e la realtà. 

Beh, se qualcuno tutto ciò non lo sapeva, non se n’era accorto, pensasse che erano solo 4 disadattati, delle macchiette ecc ecc ora non ha più scuse. Quella gente lì questo è anche se la matrigna bugiarda dice che non è casa loro. Mente come sempre sapendo di farlo. Quasi da compatire se non fosse che contrattacca pure e velatamente minaccia ritorsioni. Intanto due ragazzine le hanno defenestrate come capri espiatori: tranquilli… Saranno future ministre!

Ne ho visti nella mia vita di politici. Credevo che l’apice lo avessimo avuto con Berlusconi ( sempre sia stramaledetto per averli presi dalle fogne e portati alla luce…), da Andreotti a Cossiga, da Craxi a Renzi ne ho visti di figli di puttana ma ipocriti come questi, oltre che pure incompetenti e ignoranti come capre (ormai mi aspetto che Cesare arrivò in Gallia con le mappe di Mercatore o con Tom Tom!), mai davvero. Persino Di Maio a paragone ne esce da statista.

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l’Italia che amo!

Le nostre ragazze della pallavolo hanno vinto la Wnl! Adoro queste ragazze! È l’Italia vera, quella multietnica, quella  seria, quella che lotta, quella che lavora, quella che non fa proclami ma in silenzio va avanti superando le difficoltà , quella che non cerca alibi ma cerca sempre di migliorare se stessa. Brave!

Ho le lacrime agli occhi dalla felicità per queste ragazze. Primi due set da fantascienza: PERFETTE nonostante Velasco solo ieri dicesse che non esiste la perfezione! Ma quei due set… incredibili! E qui faccio un passo indietro. A ieri. Ieri l’Italia batteva la Polonia facendola sembrare una partita facile e non lo era!

Sempre ieri guardavo anche Giappone – Brasile. Le seconde erano favorite. Con la Serbia,  l’Italia e gli USA credevo che fossero tra le favorite alle olimpiadi. Avevo sottovalutato il Giappone. Ma il Giappone visto ieri mi aveva impressionato! Battere il Brasile è stata una impresa ma in campo sembravano giocare in 10!

Ed ero pronto oggi a soffrire. Ed invece in quei due primi set l’Italia oltre a fare l’Italia…ha fatto anche il Giappone: non facevano cadere una palla, con pazienza contrattaccavano fino a fare punto. Il Giappone ha creduto di guardarsi allo specchio…Le nostre le hanno annichilite. Terzo set…equilibrato ma tenere quel ritmo non era umano. Il Giappone ne ha approfittato.

Nel quarto però, sin dai primi punti le italiane sono tornate perfette, attente e cattive! Ed alla fine hanno vinto.  Chapeau! Bello poi sentire i commenti della TV polacca ( vista in streaming…) che uno anche se non sa il polacco si capiva l’ammirazione per le nostre ragazze a cominciare da quelle due che secondo qualcuno non rappresentano l’italianità! Va beh, è l’epoca dei coglioni…

Bello alla fine vederle festeggiare, bello vedere la squadra polacca, che nel frattempo è arrivata terza battendo le brasiliane, abbracciare le nostre ragazze. Certo, molte giocano in Italia o lo hanno fatto, tra loro sono amiche però è stato bello vedere tutti fare i complimenti alle nostre. Strameritati!

I miei personali voti.

Paola Egonu. Senza voto! Ma come direte? Ha fatto una caterva di punti come al solito e non le dai un voto? No, non glielo posso dare perché non esiste un voto per esprimere il valore assoluto di questa ragazza!

Sarah Fhar: voto 10. Così giovane ma così esperta, lucida, potente: fantastica! Che le vuoi dire? Oggi davvero superlativa!

Alessia Orro: voto 9. Non mi piace e non è un mistero ma ha inanellato 3 partite di fila dove ha limitato gli errori applicando alla lettera tutto quello che Velasco le chiedeva. E gliene do atto. Brava!

Miriam Sylla: voto 9½. Bersagliata in ricezione tiene botta e tra difese impossibili e attacchi micidiali fa la sua parte. Indomita, una leonessa. Se sta bene è devastante!

Alice Degradi: voto 9 ½. Nei primi 2 set è perfetta. Riceve bene, attacca, difende. Commovente anche alla luce dei suoi problemi di salute. Ma lei se ne frega e picchia forte! Poi cala sostituita da Bosetti.

Anna Danesi: voto 8. Non è la miglior Danesi mai vista però fa il suo e anche se a muro o in 1tempo non è incisiva come lei sa essere, tocca a muro praticamente ogni pallone che passa aiutando le ragazze dietro a difendere.

Monica De Gennaro: voto infinito! Come per Egonu è impossibile darle un voto. Non se gioca così. Era ovunque. Riceve, difende, alza, copre, corre! Semplicemente fantastica, superlativa. Unica. Monumentale. Passano gli anni per tutti ma non per lei. L’anima di questa squadra!

Caterina Bosetti: voto 8. Entra nonostante non stia bene. E si vede. Ma non demorde, è lì per difendere e ricevere e lo fa bene. In attacco supplisce con intelligenza la dove serve furbizia se la potenza non c’è. Qualche errore banale ma si merita un’abbraccio!

Ekaterina Antropova: voto 8. Oggi gioca poco ed entra solo nei finali di set per il doppio cambio. Fatica a metterla a terra perché quelle di la recuperano tutto ma alla fine i suoi punti li fa e servono anche loro.

Carlotta Cambi: voto 7½ . Come Antropova gioca poco ed è difficile entrare in partita ma non si scompone e il suo lo fa.

Gaia Giovannini: voto 8. Entra per far rifiatare Sylla e  con quei ritmi serviva. Attenta in ricezione, non fa errori ed oggi era importante sbagliare il meno possibile.

Marina Lubian, Sarà Bonifacio e Ilaria Spirito: voto 8 per la manifestazione. Ragazze brave a farsi trovare sempre pronte. Oggi non c’è stato bisogno di loro ma brave a disputare un torneo prendendosi le proprie occasioni.

Giulio Velasco, Massimo Bartolini, Lorenzo Bernardi : e che gli vuoi dire? Chi ha tre così in panchina? Praticamente la storia mondiale della pallavolo! Il lavoro c’è stato e si è visto. La ricezione è migliorata tantissimo, è migliorato il secondo tocco, sono aumentati i primi tempi, sono diminuiti gli errori gratuiti. Direi che come inizio non c’è male!

Ora le Olimpiadi su cui però vorrei dire una cosa: ok il fascino della manifestazione, ok che ritroveremo tutte le squadre più forti più la Serbia ( in questo torneo ha mandato le ragazzine: stanno ricostruendo) ma a mio avviso mondiale e Wnl sono, almeno nei volley, i veri tornei che premiano il valore.

Alle olimpiadi no. Magari becchi giornata storta con squadra forte ed esci ai quarti e ciao medaglie. È anche questione di fortuna e sorteggi. Insomma, non deve essere una ossessione ma sulla carta, per le medaglie l’Italia ci può essere tenendo conto che ci sono anche tutte le altre più forti dei ranking: Brasile, Polonia, Turchia, Usa, Giappone e Serbia. Tutte fortissime ma le medaglie sono solo 3…

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Pericoli

Sto lontano dai social più in voga per diversi motivi che già in passato ho sviscerato. E a giudicare da quel che comunque mi arriva per vie traverse è stata una decisione saggia ed il fegato ringrazia! Ce n’è uno però che mio malgrado frequento poiché alcuni contenuti li trovo davvero interessanti. Parlo di YouTube che, sebbene sia stato rovinato dalla pubblicità (ma ho trovato un modo per eliminarla!) ha diversi canali che seguo.

Canali di storia (Barbero) o di divulgazione (Balbo, Farade, Jarade ecc) o ancora di musica, di volley, di scacchi o canali che sono strettamente correlati al mio lavoro ed offrono tutorial. Insomma cose utili ma anche divertenti. E fin qui direi che va tutto bene! Il problema è che ci sono anche canali che trattano l’attualità e la politica. Vorrei evitarli ma ogni tanto, o perché qualcosa viene suggerito, o per pura curiosità, o forse per masochismo ci finisco sopra.

L’altro giorno c’era un sondaggio proposto. Lo so, avrei dovuto ignorarlo. Invece alla domanda: volete uscire dall’Euro ho cliccato ovviamente sul NO e ciò subito ha sbloccato la visualizzazione dei sondaggi. Beh, ero basito e lo sono ancora. Oltre l’ottanta per cento aveva detto invece SI. Ora, fermo restando che è un sondaggio su un campione di qualche migliaia di persone io credo che non andrebbe sottovalutata la cosa.

Anzi, a mio avviso, servirebbe reagire. Servirebbe che almeno il servizio pubblico iniziasse a coinvolgere persone competenti e di sicura presa (ci vorrebbe Piero Angela ma va bene pure il figlio) per spiegare dei concetti fondamentali del funzionamento di uno Stato, della moneta e dei mercati valutari. Perché a leggere poi i commenti di quelle persone che a maggioranza uscirebbero dall’Euro anche domani, è evidente che, non ne sanno nulla. Sicuramente meno di me.

Però io a differenza loro ho memoria e rifletto. Partiamo dalla memoria e da un aneddoto personale. Ero andato in Francia e ritornato qui mi erano avanzati dei Franchi. Secondo i calcoli a spanne, avrei dovuto riavere un po’ più di trecento mila Lire. Il sabato andai in banca a cambiare (va beh anche quello fu un errore!) e grazie al crollo della borsa del venerdì la Lira si era svalutata…

Risultato? Beh, ottenni circa 150 mila Lire! Cioè, dalla sera alla mattina, i miei soldi si erano inceneriti per metà! Ecco, quella era la Lira che tanti descrivono come quella fantastica moneta espressione della nostra sovranità che abbondava nelle tasche degli italiani che vivevano nel paese dei balocchi!

La realtà invece era che chi era povero lo era a prescindere e la mia famiglia lo era. I soldi non bastavano mai ed erano più le rinunce ed i sacrifici che le gioie. Io gli inverni freddi senza poter accendere il riscaldamento me li ricordo. E ricordo tanto altro. Non voglio divagare che già così verrà un post lungo ma, di sicuro c’era una cosa che era uguale per tutti: l’inflazione.

Era superiore al 10% ed arrivò al VENTI PER CENTO ed oltre. Non dico cazzate, potete verificare se non ricordate o non mi credete.  Sapete cosa significa si? Significa che ogni anno il valore dei vostri soldi, della vostra cazzo di lira diminuiva del 20% salvo poi deprezzarsi ancora di più ogni volta che c’era una tempesta monetaria il che era abbastanza frequente.

Smise di esserlo solo quando, tutte le valute Europee si legarono tra loro con un cambio fisso per diversi anni in modo da prepararsi alla futura moneta unica. E questa è un’altra di quelle PALLE messe in giro da Berlusconi e poi dai suoi sodali ovvero che il cambio Lira/Euro era svantaggioso e andava negoziato. Falso perché l’ECU, la moneta virtuale durò dal 92 al 98…sei lunghi anni che stabilirono esattamente il valore di ogni divisa. E fu proprio quel mercato di cui tanto vi riempite la bocca a stabilirlo. Loro, non la politica, non certo Prodi.

Altra “vulgata” di cui la gente che non sa un cazzo blatera è che fuori dall’ Euro lo Stato avrebbe il controllo della moneta e ne stamperebbe quanta ne serve e tutti magicamente saremmo ricchi alla faccia di quegli stronzi di Bruxelles! È una cazzata. Sin dai tempi dei Medici, dei Gonzaga, del re sole gli stati sono finanziati dalle banche. Sono le banche che controllano e stampano moneta e la “prestano”. Vale per tutti. Sempre. Tranne nelle economie comuniste come fu nell’URSS. Li era lo Stato che con i piani quinquennali fissava l’andamento dell’economia.

Il problema è che quella moneta, al di fuori di quello Stato era carta straccia. Fuori dall’ Euro significherebbe solo che la Banca d’Italia ( CHE NON È E NON È MAI STATA PUBBLICA) tornerebbe lei a prestare soldi all’Italia solo che, sarebbe una moneta dallo scarso valore intrinseco poiché sarebbero i mercati e gli altri Stati a fissarne il valore.

E non è che se stampi più soldi questi valgono di più anzi… più soldi in giro = più inflazione = meno ricchezza = più debiti. Ma poi ci sarebbe un’altra piccola cosa che questa massa di ignoranti non sa. Una cosa che nel mio piccolo ho pensato io. Ovvero che, se quei soldi messi faticosamente da parte per la pensione e la vecchiaia che ho, qualora ci fosse l’uscita dall’euro, perderebbero istantaneamente di valore. E quindi io cosa farei?

Semplice, trasferirei tutto in Spagna o Portogallo e me ne andrei a morire li.  Ora, io parlo di pochi spiccioli di titoli di stato, buoni fruttiferi ecc. Pensate a cosa farà chi ha milioni di euro in BOT, CCT, obbligazioni ecc ecc? Credete che li lascerebbe li a svalutarsi? Sapete il risultato quale sarebbe? Una parola: DEFAULT. Lo Stato resterebbe senza soldi, la moneta diventerebbe carta da culo, l’inflazione sarebbe quella venezuelana o argentina.

Una catastrofe che io guarderei da lontano mentre i sovranisti creperanno di fame. Perché sarà quello il risultato. Lo Stato per finanziarsi dovrà emettere titoli a tassi di interesse altissimi (altrimenti nessuno li comprerà) e per ripagarli dovrà azzerare le spese, i servizi ed aumentare le tasse. Tutto questo la gente lo sa? Lo capisce? No.

Ecco il pericolo di cui parlo. Tutti si lamentano dell’Euro ma non capiscono che se in questi ultimi vent’anni tutti i paesi Euro hanno aumentato crescita e stipendi e solo l’Italia no la colpa non è certo della moneta! E che anzi, proprio il fare parte di un’area monetaria forte ci ha protetto dal peggio. Per anni con l’Euro abbiamo avuto inflazione a zero e tassi a zero. Poi c’è stato il terremoto Lemhan Brother, guerre in medioriente, le torri gemelle , l’Isis, la pandemia, la guerra in Ucraina: guardate il grafico di prima che fotografa l’inflazione e ditemi: fuori dall’Euro cosa sarebbe successo?

Ecco, io ho il terrore di questa gente, dei politici che votano e delle decisioni che prendono. Ma se domani un imbecille di questi si alza e raccoglie firme per un referendum quel referendum sarebbe catastrofico perché a decidere sarà gente che non sa nulla. E non si può neppure fare il paragone con UK: a parte che non se la stanno passando bene per nulla, loro sono una economia più forte della nostra con un Commonwealth che attutisce di molto la crisi.

Tra l’altro, un tempo almeno in Italia c’era una produzione industriale e soprattutto grazie alle svalutazioni riusciva ad esportare ma oggi? La produzione di beni di consumo di medio valore non c’è più. Ci mettiamo a fare concorrenza al Bangladesh per esportare scarpe, magliette, borse e oggetti di produzione di basso livello?

E ditemi: quanti nostri laureati se ne andranno se già ora la situazione è drammatica? Ecco come stanno le cose. Per quanto mi riguarda più che uscire dall’Euro ci sarebbe bisogno di far entrare tutta sta gente in manicomio e l’ideale poi sarebbe liberarsi una volta per tutte di tutta questa marmaglia di fascisti, nazionalisti e sovranisti: ma perché non ci ridate il nostro paese, il nostro futuro e non ve n’andate affanculo?

Destinazioni? Il vostro amato Putin ha bisogno di gente da far macellare al fronte. Oppure potete andare in Argentina che li tra nazisti e fascisti nati da chi fuggì finita la seconda guerra mondiale vi trovereste a casa. Ovunque ma non qui. Qui di danni ne avete già fatti fin troppi.

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I soliti discorsi…

Come da prassi la stronza subito si è mostrata tronfia e impettita ha pontificato: gli italiani hanno detto…gli italiani ci hanno votato…gli italiani qua…gli italiani la. Ma è davvero così? Proviamo a ragionare sui numeri. Innanzitutto il dato più significativo è questo: hanno votato il 49,6% degli aventi diritto.

Un italiano su due, anzi anche meno. La stronza ha preso quindi Il 28,77% del 49,6 % che corrisponde a circa il 14,27% degli aventi diritto. Cioè il 14,27 % degli italiani ha votato FDI e se la matematica non è un opinione significa che il restante 85,73% NON L’HA VOTATA.

Quindi fly down…gli italiani hanno detto ben altro tanto per cominciare. Poi certo, innegabilmente, in questo contesto, resta il primo partito e con gli altri voti della coalizione è maggioranza ma, è importante capire che, è una maggioranza RELATIVA. Molto ma molto lontana dalla maggioranza reale del paese.

Ricapitolando, su 51 milioni di aventi diritto la metà, pari a 25 milioni, ha preferito mettere 7.298467 volte la croce sul simbolo della stronza. Tanti per giustificare la sua arroganza? Cercando il dato delle recenti politiche del 2022 si legge che prese 7.301.303 voti quindi, sempre se la matematica non mente, a questo giro ha preso anche meno voti!

Però lei è brava a girare le frittate e certo difficilmente trova qualcuno che le rammenti tutto ciò. Per cui alla fine agli occhi del cittadino medio appare come una trionfatrice che ha stravinto col favore di tutta la nazione. Ma ora sappiamo che non è così…

C’è da essere contenti di ciò? No, è solo un dato di fatto. Un qualcosa di oggettivo su cui riflettere. La consapevolezza che, se esci, su 10 persone che incontri la probabilità di trovarti di fronte un suo fan non è così alta e c’è differenza se fossero quasi 3 su 10 invece di 1,4!

Detto ciò c’è ovviamente da riflettere sul perché si sia arrivati a questo punto e del perché un po’ in tutta Europa avanza gente come lei. Certo, da una parte paga l’ottusità statunitense  che in passato ha sempre fatto l’occhiolino ai fasci e che non vede di buon occhio una Europa forte.

Analoghe colpe ovviamente le ha la Russia che per ragioni più economiche ha fatto altrettanto finanziando gruppi di deficienti per favorire i vari nazionalisti. Ma c’è sicuramente anche dell’altro: l’Europa non ha avuto il coraggio di liberarsi dal passato per arrivare a costituire una vera nazione federale.

Ed in questo sicuramente, sempre grazie alla spinta americana, ha sbagliato a tirar dentro paesi che ora remano contro. Molto meglio sarebbe stato se, tutti quei paesi dell’ex cortina di ferro fossero confluiti in una sorta di Europa cuscinetto, neutrale ma con cui nessuno vietava di intrattenere rapporti di commercio o industriali.

Insomma tanti errori che poi hanno generato malcontento poiché, ogni Stato, ha pensato prima di tutto a sé stesso e ciò che è passato alla gente comune è che l’Europa fosse solo un inutile generatore di burocrazia e di regole spesso cervellotiche.

Invece, valori importantissimi come la pace, la ricerca, la libera circolazione, una sicurezza economica (la gente ha dimenticato anni di tassi a zero e moneta più forte del dollaro?) e un sogno comune di fratellanza e uguaglianza tra i popoli sono stati messi da parte. Perché?

Ora quello che c’è da chiedersi è: vogliamo buttare nel cesso quello che di buono c’è e sfasciare tutto come questi nazionalisti sovranisti fascisti vorrebbero? Tornare indietro? Ecco, credo che su questo tema si debba lavorare in ambito europeo mentre in ambito nazionale i problemi li conosciamo e sappiamo che la stronza non ha nessun interesse a risolverne neppure mezzo altrimenti verrebbe meno agli impegni presi con il suo elettorato.

Cioè, ce la vedete tassare i ricchi, togliere privilegi , aumentare le paghe, i controlli sullo sfruttamento, regolarizzare l’immigrazione, controllare gli appalti per eliminare tangenti e spese incontrollate per destinare la spesa pubblica a scuola, sanità, servizi, trasporti?

Ecco, no che non ce la vedete! Facesse tutto ciò alle prossime elezioni tornerebbe a prendere giusto quel 3/4% endemico di voti dei nostalgici e dei deficienti con la paresi al braccio destro. E questo lei lo sa per cui continuerà a promettere pilu e a fare l’esatto contrario. Agli altri il compito di fare fronte comune per guardare a quell’altra parte del paese che non sarà ricca ma esiste…

Dati definitivi

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Il diossido di cloro contro il vaccino

Questa non potevo non rebloggarla:

Ci avete segnalato un post che circola su alcuni social, il testo è questo: IL DIOSSIDO DI CLORO PER LE PERSONE CHE HANNO RICEVUTO IL “VACCINO” 🔴 In questa intervista il Dott. Kalcker spiega perché il diossido di cloro è efficace nel trattamento degli effetti collaterali del “vaccino”, il primo dei quali è la coagulazione […]

Il diossido di cloro contro il vaccino

Io…boh…non ho parole…

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Nessuna speranza…

Mi sento apatico, totalmente sconfitto, senza alcuna speranza per un futuro che si prospetta sempre peggio. È un po’ come se dovessi affrontare una gara in un qualunque sport ma guardando chi c’è già è noto il risultato finale. Non c’è gara. Non c’è nessuna possibilità.

Si va a votare e per carità, andrò ma, ancora una volta, so che uscirò battuto come tutte le altre volte. Quello che mi fa più rabbia è vedere gran parte della gente totalmente anestetizzata. Leggo commenti sui social ed è tutto un tripudio di gente felice di votare la stronza ed i suoi alleati.

Le poche voci discordanti oltre che minoritarie sono sbeffeggiate da questa enorme massa di persone che neppure si rendono conto di quel che gli si fa notare. Il dieci per cento degli italiani ha la ricchezza del 60% e continua ad allargarsi la forbice tra chi ha tanto e chi sempre meno.

La destra nelle sue varie declinazioni ( dall’ attuale governo alla quasi totale opposizione) domina da decenni. E questo è assurdo visto che, chi fa parte dei ceti meno abbienti, in teoria sarebbe maggioranza e potrebbe cambiare le cose se solo avesse un punto di riferimento. Coi se e coi ma però…

Quel riferimento non c’è più. Un tempo c’era il PCI e ancora per poco ci fu il PDS. Poi…poi come ben scritto nel piano della P2 la sinistra venne eliminata dalla politica italiana e amen. Una pseudo sinistra ne prese il posto ma di sinistra questi partiti avevano solo il posto occupato in parlamento e solo perché tutti a destra non ci stavano seduti…

Eppure la gente continua a dare colpe alla sinistra per ogni cosa. Se dici che questo governo non sta (giustamente) facendo nulla per i ceti bassi ti rispondono con e allora il PD? E allora quelli che c’erano prima? E non c’è verso di poterci ragionare: la stronza è diventata il loro idolo.

Eppure dietro a quel “giustamente” di poco fa c’è tutta l’analisi politica della loro azione: è uno schieramento che tutela i privilegi, tutela le caste, i ricchi, tutela i furbi, quelli che hanno sempre evaso, quelli che hanno sempre aggirato le leggi. Non è difficile da capire.

Eppure non lo capiscono. È una del popolo sentivo ieri al supermercato. Certo, proprio una di voi… Da sempre in politica, una bugiarda patologica priva di ogni competenza. Esattamente come voi.  Ma sa qual’è il suo zoccolo duro. A quello, che coincide con quel 10% sempre più ricco a discapito del resto si aggiunge una parte non indifferente di nostalgici e derivati.

Questi sono per lo più vecchi privilegiati (forze armate, di polizia, quadri, dirigenti, famiglie che durante il fascismo avevano i loro genitori in posti chiave e che dopo hanno conservato) ed i loro figli cresciuti nel mito dell’impero e di una Italia fasulla. Un tempo si vergognavano…oggi non più. Oggi lo sbandierano con orgoglio in TV.

E poi c’è una massa di idioti senza arte ne parte. Gente che non segue la politica, che non conosce il funzionamento dello Stato, per lo più analfabeti funzionali che puoi gestire solo con un buon marketing ( e questo Berlusconi lo aveva capito) e che recepisce solo gli slogan.

Questi negli anni sono passati dal votare Berlusconi appunto per poi finire con Renzi quindi abbracciare M5S e poi Salvini ed ora sono in cassaforte con la stronza.  Gente inutile che si accontenta di salire sul carro dei vincitori per raccogliere le briciole nella speranza di avere un posto, un favore o un condono.

Così stanno le cose. Da una parte questo gruppo compatto che ha occupato spudoratamente ogni cosa e che in confronto al personaggio di Cetto La Qualunque fa sembrare quest’ultimo un grande statista e dall’altra parte una maggioranza silenziosa e silenziata senza nessuna rappresentanza se non una opposizione leggermente diversa ma sostanzialmente sempre conservatrice.

Molti decideranno di non votare visto che è già tutto scritto. In passate elezioni ho annullato la scheda. In queste ho deciso che non lo farò. Propendo per dare un voto ad AVS anche se sono tentato di darlo a Santoro. Il problema è che, ok che non vogliamo la guerra ma fosse solo quello il problema. A sinistra manca una visione d’insieme.

Manca la capacità di proporre il sogno di un mondo diverso. O forse non ci crede davvero più nessuno? Forse è questo il vero problema? Tutti si sono rassegnati ad essere schiavi? Internet doveva essere il volano per accrescere cultura, conoscenza e consapevolezza ed invece è finito per diventare un mezzo di disinformazione di massa.

E niente, l’ennesima sconfitta è in arrivo e stavolta ho la certezza di non poter neppure dire : ma si, vedrai che la prossima volta si sveglieranno! E del resto ho una età che non è che mi lasci davanti chissà quanto tempo. Probabilmente ho da vivere se va bene la metà di quel che ho già vissuto. Tempo per vedere un cambiamento epocale temo sia finito.

La verità è che non si sveglierà nessuno e la stronza continuerà imperterrita a fare le sue sceneggiate mentre chi è ricco se la gode sempre di più. Spero solo che tutto quel danaro ( non c’è l’ho con chi i soldi li ha guadagnati onestamente per le proprie abilità, sia ben chiaro!) ve lo dobbiate spendere di medicine prima o poi…

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In Russia stanno fuori…ma anche qui non si scherza

Non è della guerra che parlerò ma di una vicenda “sportiva” e dei suoi strascichi. La vicenda riguarda una partita di volley femminile in cui, nella semifinale del campionato russo si sono trovate di fronte la Dinamo Mosca e il Lokomotiv Kaliningrad. Tra le protagoniste coinvolte nella prima squadra Natalia Goncharova e nell’altra Ebrar Karakurt.

Quello che è successo è che, tra le due formazioni, c’è stata una fortissima tensione e da entrambe le parti ci sono stati atteggiamenti anti sportivi con la Goncharova poi squalificata per aver mostrato il dito medio alla turca. Questi i fatti in sintesi. Premetto che, personalmente ritengo Karakurt una testa di cazzo.

La abbiamo “apprezzata” sia nel campionato italiano ( mandata poi via da Novara) che con la nazionale Turca quando, in precedenti partite proprio contro l’Italia, ha dato saggio della sua antisportività. Insomma, chi segue il volley la conosce.  Perché tutta questa premessa? Perché ho letto un articolo dove la società della Dinamo si lamenta della squalifica alla sua giocatrice. E questo ci sta…

Ci sta perché se il ragionamento è punire atteggiamenti sbagliati allora se pulisci l’una…punisci anche l’altra che invece non lo è stata. E fin qui… Ma quello che mi ha lasciato allibito è la modalità in cui la Dinamo ha risposto. Una cosa vomitevole che non va a richiamare l’attenzione sugli atteggiamenti anti sportivi della Karakurt ma sugli atteggiamenti inerenti la sua sessualità e la sua vita privata.

E si, perché la ragazza è lesbica e questo secondo la società moscovita andrebbe contro la legge russa sull’omosessualità e gli appartenenti alla comunità LGBTQ che sono equiparati a dei terroristi. In pratica , tu società di squadra di volley, non vai a difendere la tua giocatrice perché provocata da una testa di cazzo ma la vai a difendere perché l’altra è lesbica.

Ora, fermo restando che l’articolo letto è sicuramente stato tradotto dal russo con Google translate o qualcosa di analogo e può avere inesattezze, credo che il senso sia indiscutibile. E lascia allibiti per come in Russia il tema sia trattato.

Considerando poi la “vecchia” amicizia tra Putin ed i nostrani leader di destra, la recente figura di merda dell’Italia che ha votato contro in Europa per i diritti LGBTQ (insieme a Orban) mi viene da pensare che c’è in giro gente pericolosa e malata e che questa gente governa nazioni…

Di seguito vi allego l’articolo in questione:

https://www.ivolleymagazine.it/2024/05/20/volleyball-pallavolo-russia-appello-della-dinamo-mosca-contro-la-squalifica-di-nataliya-goncharova-ebrar-karakurt-lokomotiv-kaliningrad/

Ps in tutto questo delirio unica a chiedere scusa proprio la Goncharova. Invece si sente assordante silenzio da parte della federazione mondiale di volley e dei comitati olimpici. Certo è che u queste basi mi pare allora giusto tenerli fuori dalle competizioni. A parte ciò, dispiace che, proprio nel volley, sport da sempre moralmente superiore, inclusivo e tollerante sia emersa questa vicenda. 

A mio avviso è l’ennesima conferma della deriva generale che le destre stanno portando avanti un po’ in tutto il mondo e se anche Trump in caso di rielezione parla apertamente di Reich unificato…beh…direi che c’è poco da stare tranquilli…

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Quaquaraquà

Imposte, tasse e contributi

Uno dei ritornelli che da sempre sento ripetere dai politici di destra è quello del fantomatico abbassamento delle tasse. Il distratto e spesso ignorante elettore medio infatti abbocca immaginando un paese beato dove il danaro cresce sugli alberi, tutti ne dispongono in grande quantità e tutta la macchina statale si finanzia per magia (che strano, il correttore invece di magia proponeva la parola mafia…)

Noi non metteremo le mani in tasca agli italiani! Chiù pilu pe tutti! Quante volte le abbiamo sentite? Una però non è finzione! Se non ricordo male fu proprio il puttaniere di Arcore che introdusse questo slogan. E in tanti abboccarono. Il problema è che con il termine tasse si dice tutto e non si dice nulla.

All’ atto concreto però, la questione si riduce ad una sola: fare in modo che chi abbia di più paghi di meno! Perché questo è. E gli allocchi…contenti di farsi fottere dai ricchi! Perché è evidente che negli anni sono state sì abbassate le tasse (in realtà le imposte!)  ma a chi non ne aveva bisogno! E fanculo la Costituzione che è stata spernacchiata alla grande.

Quello che l’elettore medio di destra non capisce è che sulle imposte c’è una tassazione progressiva ed è quindi giusta mentre, vi sono altre entrate dello Stato uguali per tutti e sono queste le vere tasse ingiuste visto che non tengono conto del reddito. Se uno mette 50€ di benzina paga le famose accise meloniane allo stesso modo sia che finiscano nel serbatoio di un Ferrari e sia che in quello della vostra Panda.

Ma il peso ovviamente non è lo stesso. Idem per altre tasse analoghe come i ticket, o il bollo auto, sale e tabacchi, o la tassa di possesso dei mezzi audiovisivi (impropriamente detto canone Rai) o l’iva. In tutti questi casi, su beni o servizi un povero paga esattamente le stesse tasse di un ricco. Per loro sono briciole ma per chi lotta per arrivare a fine mese sono salassi.

Ecco, qualcuno ha mai messo mano a questa ingiustizia? Qualcuno ci ha mai pensato? I più cinici il motivo lo conoscono: l’IRPEF, l’Imu e altre imposte le puoi evadere o eludere se sai come fare (e lo sanno…)mentre tutte le altre forme di tassazione sono danaro fresco e sempre a disposizione facile da raccogliere.

Eppure questa resta una delle più grandi ingiustizie sociali del nostro tempo. Tutti in campagna elettorale tirano fuori il discorso tasse ma in realtà pensano solo alle imposte sul reddito e sulle imprese. E così lo Stato alla fine, sempre più in deficit se lo finanziano i poveri per altro ottenendo servizi sempre più scadenti.

Loro…i ricchi…lo abbiamo visto come li spendono i loro ( nostri) soldi: gite su yacht a Montecarlo, mignotte, ostriche, massaggi e tutto alla faccia vostra. Eppure, nonostante ciò, quanti elettori di destra poveri ( i ricchi non fanno testo: loro sono giustificati, si fanno i loro interessi!) cambieranno il loro voto nel prossimo futuro?

Ve lo dico io: nessuno. Ottusi da una vita continueranno a baciare il culo alle loro Santanchè felici e contenti di dare eventuali colpe alla sinistra, ai gay, agli immigrati, alla teoria gender e a qualunque altra stronzata diventi nel frattempo trendy.

E gli altri? Quelli di sinistra? Nulla, continueranno a bestemmiare sia per la presenza dei primi ( in maggioranza aimé) e sia per il fatto di non avere più un partito che li rappresenti come era il PCI che, storicamente qualche errore lo ha anche commesso però cazzo, i lavoratori e i meno abbienti li ha sempre difesi.

E se qualche diritto lo abbiamo non è certo per i fascisti, democristiani, leghisti e berlusconiani che si sono spartiti il potere in questo ultimo secolo.

E va beh, a parte ciò, visto che in tanti non conoscono il sistema tributario almeno nelle linee generali ( è palese mi sembra!) ho trovato un sito che lo spiega facile e da cui ho importato le seguenti tabelle:

https://www.tutelafiscale.it/imposte-tasse-e-contributi/

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Cosa potrà andare storto?

Mi sono imbattuto in questo articolo e sebbene non mi riguardi mi incuriosiva per cui me lo sono letto:

https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/03-05-2024/portabici-per-auto-rientrato-l-allarme-ancora-utilizzabili-quelli-da-gancio-traino.shtml

Verrebbe da ridere ma questo è uno dei tanti risultati che uno può aspettarsi quando, prendi un idiota, e lo metti a governare in un ministero. Cosa potrà mai andare storto? Intanto…panico, ricorsi, Tar, motorizzazione e tanto tempo e danaro persi a causa di uno che vuol far vedere che fa. Cosa ottiene? Danni…

Intanto leggevo che anche sul versante ponte c’è un altro piccolo problemino…non sono state prese in considerazione le altezze delle grandi navi che già così non passerebbero (del resto era un progetto vecchio e non esistevano navi così grandi!) e questa sarebbe una cosa disastrosa, non tanto per le navi da crociera (chissenefrega!) ma per le porta container!

Navi dirette a Genova o altri porti dovrebbero allungare il tragitto con aumento di costi e inquinamento e perdita di tempo! Ma non è finita visto che non è stato preso in considerazione il cambiamento climatico in atto (si quello che questi imbecilli negano…ricordate i cretini perculati?) grazie a cui si prevede un innalzamento continuo e costante dei mari nel prossimo secolo!

Non c’è che dire…se esistesse un Oscar per il ministro più imbecille io credo che ce n’è uno che vincerebbe per distacco alla grande e considerando gli altri grandi campioni ciò la dice lunga sul suo spessore! Ma perché non ti metti a vendere le felpe in un qualche mercatino e la pianti di affossare sto paese?

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Che bisogno c’è?

Questa mattina, passando da mio padre, come al solito l’ho trovato davanti la TV a guardare uno dei tanti talk show la cui inutilità mi è palese da un bel po’ ma che, evidentemente, hanno ancora presa su tante persone. E va beh, diciamo anche che, un minimo di informazione la darebbero se si verificassero alcune condizioni.

A mio modo di vedere sono queste:

1) il conduttore e lo staff riescono ad essere superpartes e svincolati da ogni logica di potere e controllo.

2) gli ospiti sono selezionati per la loro indubbia intelligenza e conoscenza soprattutto in relazione a temi specifici.

3) se vi sono temi conflittuali tassativamente si ascolta chi parla e non gli si parla sopra.

4) non ci sono applausi finti.

5) non si invitano personaggi maleducati o palesemente incaricati di fare disinformazione, di calunniare o di non rispettare il prossimo.

6) chi guarda ha almeno un minimo di cultura per poter capire di cosa si parli senza comportarsi come un ultras da stadio.

Ecco… personalmente trovo che le prime 5 condizioni nei programmi attuali non siano mai rispettate e che il pubblico che guarda raramente capisce qualcosa di ciò che ascolta. E mio padre purtroppo non fa eccezione. Se non altro però non conosce l’uso dei social e non va in giro a far danni!

Tutto sto preambolo per dire che mentre ero lì, purtroppo ho buttato l’occhio in TV e tra gli “ospiti ” (che poi perché si chiamano ospiti se è gente pagata?) c’era l’inconfondibile faccia da culo di un noto critico d’arte famoso sia per la sua tracotante maleducazione, sia per la sua arroganza ma anche per le sue vicende giudiziarie.

Ora mi chiedo: ma perché? Perché si continuano a mandare in video queste persone? Che bisogno c’è di costoro? Ho letto di quell’altro imbecille che pur avendo fatto per anni il dirigente in Rai nella dittatura comunista degli ultimi millemila anni ( poverino lui vittima) non perde mai occasione di sopraffare gli interlocutori e che con assoluto candore si è detto essere fascista senza che nessuno lo prendesse a calci in culo.

E altri ancora. Ripeto: perché invitare sta gente? Cosa apportano alla discussione? Io davvero non me ne faccio capace. Qualche volta mi è capitato di ascoltare gente come Augias, Barbero, Cassese e quando ascolti questa gente si ha sempre la sensazione di chi esce da un ristorante sazio.

È gente che sa ma è anche gente che sa come porsi. La loro autorevolezza non deriva dall’ urlare contro altri o dal denigrare per partito preso. È questa la grande differenza tra persone che possono dare e le altre. Eppure nella TV di queste persone ce ne sono poche mentre imperversano le altre. Ed io sinceramente ne sto alla larga. Però la domanda mi rimane: perché?

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La sanità per la destra

Leggevo questo articolo ( di seguito il link) e sinceramente mi si è accapponata la pelle:

Sanità, liste d’attesa: pronta la stretta sul 20% delle ricette dei medici – Il Sole 24 ORE

https://amp24.ilsole24ore.com/pagina/AFLoTllD

In pratica per la destra il problema delle liste di attesa non è che si risolve riaprendo ospedali e reparti chiusi, non comprando nuove attrezzature, non assumendo nuovi medici…nooo…per carità!

Per loro il problema si risolve così: giudicando i medici di base che prescriverebbero troppe prestazioni! Siamo alla follia! Come dire che se uno ha qualche problema di salute ed il medico vuole giustamente indagarne le cause di fatto, secondo loro è sbagliato perché un vero medico ti guarda e sensa esami ti sa dire se stai male o se fingi!

Perché si sa, all’italiano piace fare file dal dottore, allo sportello per timbrare, attendere mesi, magari farsi ricoverare, farsi radiografare, bucare e quant’altro! Uno non ha nulla da fare, si alza al mattino e dice: mah, sai che faccio oggi? Vado dal medico, così a cazzo, giusto per divertirmi un po’…

E niente, continuate pure a difenderli e a votarli. Pronti per le prossime elezioni e vai con l’apoteosi della beatificazione della donna, madre e cristiana! E soprattutto quando starete male fatevi curare con dell’acqua santa! Poveri noi…

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Sovranisti…

Ungheria condannata dal Parlamento europeo per violazioni dello stato di diritto, Fdi e Lega votano contro

https://notizie.virgilio.it/ungheria-condannata-parlamento-europeo-per-violazioni-stato-diritto-fdi-lega-votano-contro-1616815

Chi è che poteva votare contro ad una sacrosanta presa di posizione democratica per ribadire il semplice concetto che in democrazia è lo stato di diritto ad essere fondante? Ma ovvio…a votare contro i due partiti italiani fascio leghisti, propugnatori dello stato di polizia, delle manganellate terapeutiche contro il dissenso e lo stato del diritto dei più forti ai danni di tutti gli altri.

Ebbene, in questo 25 aprile un solo pensiero ho in testa contro questa feccia umana: vaffanculo a tutti i fascisti. Vaffanculo alla vostra idea di vita. Vaffanculo alla vostra arroganza. Vaffanculo alla vostra impudenza. Vaffanculo alle vostre censure. Vaffanculo alla vostra “cultura”.

E niente, anche se al momento sembra che ci sia una specie di errore 404 di sistema e che quel processo che portò alla Liberazione non è andato a buon fine mi auguro che arrivi un giorno in cui non si permetta più a certa gente ( La Russa, Meloni, Salvini, Bocchino, Storace, Magliaro ecc ecc) non dico di fare politica, continuando a dirsi fascisti ( non negarlo come dice il professore Barbero equivale ad affermarlo ) ma neppure di parlare.

Ma non censurandoli…no…semplicemente ignorandoli come si ignorerebbe un imbecille che dice stronzate. Non invitandoli in TV perché semplicemente indegni. Un democratico ostracismo di buon senso da parte di chi semplicemente non ha voglia di ascoltare la peggior gente del mondo con le peggiori idee. Questo è ciò che mi auguro. Perché davvero di tutti voi non ne posso più. Fate semplicemente schifo.

Un mondo migliore è possibile… Ma senza di voi.

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Quei titoli che non si vedono

https://www.repubblica.it/cronaca/2024/04/12/news/riace_motivazioni_appello_assoluzione_mimmo_lucano-422487824/

Esistesse una giustizia vera,ora, sul banco degli imputati, siederebbero Salvini e tutti i suoi complici (politici, giornalisti ecc ecc) che tanto male hanno fatto a quest’uomo e a tanta gente per pura propaganda politica.

Oltre a quella schifezza d’uomo sul banco degli imputati ci sarebbero anche tutti quei funzionari pubblici che, visto l’andazzo della vicenda, mi viene difficile non pensare che siano stati come minimo corrotti, se non con danaro magari con altri bonus, promozioni o chissà cosa.

Gente di merda insomma. Come normalmente è questa gente di estrema destra: arrogante, becera e senza scrupoli. Gente che si è presa il potere passando sulla testa di tante persone circondate da un sistema che nasconde le loro magagne e li mostra al loro popolo come grandi statisti. Ed invece sono solo dei pezzi di merda.

Aimé lo sappiamo. Una giustizia vera non esiste, e questa gentaglia continua indisturbata a fare i porci comodi ed anzi, dopo aver occupato tutto l’occupabile si appresta a rendere ancora più servizievole l’informazione che già è piena di zerbini e lacchè.

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Volley

Era un po’ che non ne parlavo e lo faccio oggi dopo i risultati di ieri e dell’altro ieri. Volley femminile in particolare che è la mia grande passione. Dopo la vittoria di Novara nella Challenge Cup, l’altro ieri Milano ha compiuto l’impresa di vincere in Turchia e di arrivare in finale di Champions. Milano seguita poi da Conegliano che ha battuto l’altra squadra turca campione del mondo in carica raggiungendo la quarantunesima vittoria consecutiva: squadra incredibile!

Quindi finale di Champions tutta italiana! Ed infine Chieri sempre ieri sera ha vinto la coppa Cev così che quest’anno le nostre squadre hanno vinto tutti i trofei europei. Fosse accaduto nel calcio se ne parlerebbe da mattina a sera ovunque. Nel volley quasi non c’è notizia. Va beh. Noi appassionati ci accontentiamo.

In tutto ciò ci sono delle atlete che meritano un po’ più di attenzione. Va beh, da tifoso parlerei per ore di ognuna di loro! Mi limito ad alcune. La prima per cui ho una ammirazione sconfinata è la palleggiatrice di Conegliano: Joanna Wolosz.  Adoro vederla giocare. Le sue mani rendono semplici cose che per tutte le altre sono spesso impossibili! Poesia e tecnica pura. Una fuoriclasse!

Da “Asia” ad un’altra palleggiatrice. Alessia Orro. Non stravedo per il suo gioco però qui merita un applauso. Tre giorni prima in campionato era uscita per un infortunio con una distorsione alla caviglia:

In tre giorni ha fatto ciò:

Che dire? Ammirazione per queste ragazze! Altro che quei bamboccioni dei calciatori che per dei leggeri contatti si rotolano piangendo per tutto il campo di calcio! Questa dopo solo 3 giorni era lì a giocarsi una semifinale! A proposito, in bocca al lupo anche  Ilaria Battistoni (altra palleggiatrice) infortunata con rottura crociato e menisco.

Altra giocatrice che ammiro e la Boskovic: l’unica in grado di opporsi a Conegliano (26 punti) dove gioca un’altra straordinaria atleta (la Hack ) che di punti ne ha fatti 29. La domanda desiderio che mi faccio sempre è: cara Tajana, che ci fai in Turchia? Vieni in Italia accidenti a te!

Posso non parlare della eterna Moki? Ma che partita ha fatto anche lei? Si d’accordo, Hack MVP ma la De Gennaro ieri ha preso tutto! Quando gioca così è dura per le avversarie perché già è difficile superare il muro delle venete ma se pure ci riesci poi arriva Monica e le prende tutte! Ti arriva la rassegnazione. Infatti per le turche non è stata una buona serata ieri!

Altra palleggiatrice: Malinov. L’anno scorso era sprofondata in un baratro esistenziale. Spesso la gente guarda agli atleti come se fossero delle macchine perfette. Invece sono uomini e donne, con le loro insicurezze, le loro crisi, le loro paure. Non so cosa le fosse successo ma era diventata irriconoscibile.

L’ho seguita quest’anno guardando molte partite e sono contento per lei: sembra rinata. Ieri guardandola festeggiare per la vittoria l’ho vista di nuovo sorridente e serena. Spero che il suo periodo nero sia alle spalle. Tra l’altro pare che lasci Chieri per andare a giocare in Turchia al Fenerbache.

Mi dispiacerebbe non vederla più nel nostro campionato però sarei contento se lì vincesse qualche titolo nazionale. È un campionato tosto come il nostro. In bocca al lupo!

E niente, ora le finali scudetto e poi sono curioso di conoscere il piano di Velasco per l’Italia alla VNL prima ed alle Olimpiadi poi. Sono curioso di vedere se farà una squadra guardando ai soli valori del campionato o ad altri parametri. Se fosse la prima per me le scelte iniziali sarebbero queste:

Alzatrici: Malinov, Bosio, Orro

Opposte: Egonu, Antropova

Centrali: Fahr, Bonifacio, Folie, Lubian

Liberi: De Gennaro, Fersino

Schiacciatrici: Sylla, Pietrini, Bosetti, Bracchi?, Piva? De Gradi?

Ecco, in quest’ultimo ruolo mi aspetto sorprese e tanto lavoro perché in campionato in quel ruolo non sono emerse grandi novità e tra le migliori ci sono tutte straniere con l’arrivo per l’anno prossimo della migliore tra tutte ovvero Gabi che prenderà il posto di un’altra grandissima ovvero Robinson Cook.

E niente, voglio proprio vedere come andrà a finire!

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Manager

Recentemente ho letto due interviste fatte a due manager che hanno guidato le divisioni italiane di due aziende internazionali. Si, due di quelle persone che fanno uno dei mestieri più ricchi di soddisfazioni (soprattutto monetarie) che vi siano sul pianeta!

Sono lavori difficili! Non tutti possono farli. Servono doti particolari. Occorre avere la giusta faccia da culo, quella capacità innata di perculare clienti e dipendenti e soprattutto saper trattare con i politici elargendo i giusti favori per ottenere in cambio i giusti vantaggi.

Mica sono tutti capaci! I migliori poi sono addirittura capaci di veri miracoli economici come prendere in mano una azienda sana, produttiva, ricca di dipendenti, piena di clienti, in attivo e portarla rapidamente al fallimento svendendo, licenziando e inculando la propria clientela. Non è da tutti! Soprattutto se nel fare tutto ciò si viene celebrati come supereroi e si lascia poi con laute liquidazioni. Ecco, questi sono i manager…

Torno ai due articoli. In comune ho trovato in quelle due interviste un certo astio verso le condizioni del mercato italiano. Nel primo caso, il manager della Vodafone Italia, prossima al fallimento e pronta per essere venduta ad Infostrada, ha affermato che si, poverini, la colpa è stata delle condizioni troppo frammentate del mercato che non consente più di fare profitti quindi vendono per andare lì dove quelle condizioni invece ci sono…

Ora…brutta T.D.C. vorrei dirti una cosa: te non hai fallito per i motivi che stai sbandierando. No. Te se fallito perché per anni avete trattato i clienti come vacche da mungere. Avete spremuto, applicato le vostre tariffe sempre al rialzo, avete fatto continue rimodulazioni, avete sperperato danari in mille eventi e sponsorizzazioni milionarie quando invece vi sarebbe bastata una cosa sola: rispettare i clienti.

Clienti che, appena è arrivato un operatore che ha fatto concorrenza vera…vi hanno mollato in massa. Questo è il mercato. Certo, prima facevate cartello e, nonostante le continue pseudo multe di Antitrust, che scaricavate sui clienti, facevate il cazzo che vi pareva generando profitti. Bello così eh?

Il secondo genio invece ha gestito Citroen Italia. Tra le tante minchiate dette una mi ha colpito. Ha detto che le difficoltà del mercato italiano risiedevano nel fatto che l’italiano non vuole tanto un auto che costi poco ma è suscettibile ad un auto con una certa immagine ed è stato difficile crearla.

Ci ho riflettuto. E penso che abbia ragione a metà. A metà nel senso che evidentemente si riferisce ad una certa parte del paese che effettivamente è così. Direi che è una buona metà di paese. Una nazione divisa in due. Da una parte l’Italia della immagine, dell’apparenza, degli aperitivi, delle vacanze a Cortina, delle partite iva, dell’evasione, dei magheggi e dall’altra quella che fa i conti ogni giorno con le bollette, con lo stipendio sempre meno competitivo, con le pensioni e con mutui e affitti. Dillo a costoro se non vorrebbero auto meno costose…

Ecco, queste sono le due facce di questo paese. Due facce incompatibili dove qualcuno negli anni è riuscito a convincere i meno abbienti che il loro nemico non è chi costantemente vive sopra le loro spalle ma di volta in volta gli prospetta un capro espiatorio di comodo contro cui prendersela.

Ed è così che mentre questi manager, osannati e ricoperti d’oro continuano ad impoverire e a distruggere il nostro paese al governo mettiamo proprio quelli che sono dalla loro parte. È così che uno che non ha neppure cognizione di quali siano i confini della propria regione, a stragrande maggioranza viene rieletto a governare una regione.

Uno a cui, un briciolo di buonsenso vorrebbe che a elementi così non venisse affidata neppure la portineria di un condominio invece è lì a consentire che politici e grossi manager continuino indisturbati nei loro affari. E sorvoliamo sul governo nazionale.

Avanti così…

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La domanda

Credo che c’è una domanda che, se posta a chiunque sul pianeta non possa che non dare la stessa risposta con la sola eccezione di uno sparuto gruppo di persone.

Escludendo i folli ed escludendo gli interessati ai lauti guadagni tra essi restano quei Cromagnon che, un po’ a tutte le latitudini hanno idee idiote e le scatole craniche piene di idiozie tipo “onore”, “patria”, “eroismo” ed altre minchiate simili che da sempre alimentano una certa retorica della guerra.

Ecco, la domanda per l’appunto è la seguente: tu vorresti fare la guerra? A te piace la guerra?

Traducendo nelle 20 lingue più parlate:

1. Inglese: Do you want to make war? Do you enjoy war?

2. Cinese: 你想打仗吗?你喜欢战争吗? (Nǐ xiǎng dǎ zhàng ma? Nǐ xǐhuan zhànzhēng ma?)

3. Spagnolo: ¿Quieres hacer la guerra? ¿Te gusta la guerra?

4. Hindi: क्या आप युद्ध करना चाहते हैं? क्या आपको युद्ध पसंद है? (Kya aap yuddh karna chahte hain? Kya aapko yuddh pasand hai?)

5. Arabo: هل تريد أن تخوض الحرب؟ هل تستمتع بالحرب؟ (Hal تريد أن تخوض الحرب؟ هل تستمتع بالحرب؟)

6. Portoghese: Você quer fazer guerra? Você gosta de guerra?

7. Bengali: তুমি কি যুদ্ধ করতে চাও? তুমি কি যুদ্ধ উপভোগ করো? (Tumi ki juddho korte chao? Tumi ki juddho upobhog karo?)

8. Russo: Ты хочешь воевать? Тебе нравится война? (Ty khochesh’ voevat’? Tebe nravitsya voyna?)

9. Malese: Adakah kamu ingin berperang? Apakah kamu suka perang?

10. Francese: Voulez-vous faire la guerre? Aimez-vous la guerre?

11. Vietnamita: Bạn có muốn chiến tranh? Bạn có thích chiến tranh không? 12. Tedesco: Willst du Krieg führen? Magst du Krieg?

13. Giapponese: 戦争をしたいですか?戦争は好きですか? (Sensō o shitai desu ka? Sensō wa suki desu ka?)

14. Turco: Savaş yapmak ister misin? Savaştan hoşlanır mısın?

15. Polacco: Chcesz toczyć wojnę? Lubisz wojnę?

16. Ucraino: Ви хочете воювати? Вам подобається війна? (Vy khoчете vojuvaty? Вам подобається війна?)

17. Italiano: Vuoi fare la guerra? Ti piace la guerra? 18. Swahili: Je, unataka kupigana vita? Je, unapenda vita?

19. Marathi: तुम्हाला युद्ध करायचे आहे का? तुम्हाला युद्ध आवडते का? (Tumhala yuddh karayache aahe ka? Tumhala yuddh aavadte ka?)

20. Coreano: 전쟁을 하고 싶습니까? 전쟁을 즐깁니까? (Jeonjaeng-eul hago sip-nikka? Jeonjaeng-eul jeulgibnikka?)

È una domanda a risposta scontata eppure…eppure di questi tempi sembra che, i folli, gli stupidi, i guerrafondai e quelli che comandano il mondo, da quelli che hanno incarcerato Assange a quelli che imbavagliano un cantante per una frase banale di pace, ecco, è una domanda che non si può fare. È una domanda che disturba…

In tutto ciò, un po’ come prima degli inizi delle due guerre mondiali è iniziata una impressionante corsa mondiale al riarmo. Se gli USA non hanno mai smesso (la loro è una economia di guerra da sempre) seguiti a ruota da Russia e Cina invece ci sono stati cospicui  balzi in avanti da parte di tutti gli altri, Italia compresa.

Ieri leggevo che l’Australia si avvia a investire 7 miliardi di dollari per allestire 26 navi da guerra che seguono il programma dei sottomarini nucleari. l’Italia schiera già due piccole portaerei, l’India ha il suo programma, la Germania si sta riarmando pesantemente così come anche il Giappone che come l’Italia ha ripudiato la sua Costituzione non belligerante e si appresta a rimettere in campo 2 portaerei. Ma ogni giorno viene stipulato da parte di un paese europeo un qualche contratto per nuovi caccia, missili, carri armati ecc ecc.

Non è una contraddizione? Nessuno vuole le guerra eppure tutti si preparano a farla spinti dai discorsi pomposi dei loro politici e dalle tante destre guerrafondaie che governano il mondo. Chiunque è contro viene bollato come sovversivo o terrorista o disfattista o amico di imprecisati nemici.

Io non ho mai fatto la guerra. Ho avuto la fortuna di vivere in un mondo in “quasi” pace dove progressivamente ci si stava tutti disarmando, si abolivano le leve e si riducevano le spese per aumentarle in altri però ne ho letto ed ascoltato e ciò mi basta per sapere che non va bene…Ok, poi però tutto è cambiato e la tendenza si è invertita.

Temo che a qualcuno non sia ben chiaro cosa significhi fare una guerra. Perché se mi dicessero: ok, prendiamo tutti gli eserciti e mettiamoli in un posto deserto a scannarsi tra loro, mettiamo aerei e navi a giocare alla guerra in mezzo al Pacifico tutto sommato potrei anche accettarlo: andate e ammazzatevi tra voi.

Invece, quello che forse non è chiaro è che la guerra è distruzione di città, annientamento di civili, di innocenti, di bambini, genitori che perdono figli, figli che perdono genitori, profughi, ospedali distrutti, infrastrutture rase al suolo, tessuto economico e produttivo incenerito. Devastazione. Forse non è chiaro che la guerra è questa roba qua:

Foto prese dal web relative a Gaza, Ucraina, Siria

Davvero è questo il futuro che vogliamo? Davvero è questo il mondo che stiamo per realizzare? Davvero la pace fa così schifo da volerla a tutti i costi distruggere sospinti da questi guerrafondai di destra che come un cancro hanno invaso ogni centro di potere nel mondo?

Davvero non capiamo che ospiti di un pianeta che già di per sé produce terremoti , alluvioni e quant’altro dovremmo cooperare per combattere povertà, malattie, disuguaglianze, dovremmo ambire al progresso umano ed alla conoscenza ed invece prendiamo le nostre tasse per destinarli a dei roghi perché investire in armi,  equivale a bruciare i nostri guadagni e se non è stupido tutto ciò allora ditemi voi cosa lo è.

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Comicità

Ho quasi maturato una convinzione: il livello di un paese si vede anche da come la gente ride. Ora, non che ci sia tanto da ridere in generale, anzi…ci sarebbe da incazzarsi a ripetizione e però, credo che nella vita ci sia anche bisogno di “staccare” e comicità, umorismo ed altre cose frivole aiutino a non impazzire.

Dopo questa premessa arrivo al dunque. Lunedì nelle compagnie teatrali è solitamente giornata di riposo. Doveva esserlo anche per me ma, dato che eravamo in teatro per due settimane il teatro aveva in cartellone uno spettacolo di cabaret proprio il lunedì ed ha concordato con la mia produzione di usare il nostro materiale luci e parte del palco.

E quindi, ciao riposo! Poco male, tutto sommato Roma la conosco fin troppo bene, di stare senza fare nulla non mi andava ed ho accettato di lavorare. Del resto è un lavoro che amo, che mi diverte e mi stimola e quindi va bene così. Mi ero poi detto anche: dai, è uno spettacolo di cabaret, ci si fa anche due risate…

Ecco…sono andato lì, ho parlato con i tipi, chiesto cosa volessero e ho programmato le luci. Bene, parte la serata e mentre va avanti lo spettacolo aspetto che arrivi una qualche battuta che mi faccia ridere. Ma questa battuta non arriva. Un’ora e mezza e io li impalato aspettando una risata che non è arrivata.

Ho pensato che, visto che i circa 700 del pubblico invece ridevano di gusto, il problema fossi io. E può anche essere. Poi però mi è venuta in mente quella serie geniale di Boris dove c’è lo stagista che in un flash back racconta di come la gente ridesse allo spettacolo di un comico mentre lui era interdetto.

Ed è lì che ho realizzato che  evidentemente gran parte della gente questo vuole. Vuole quel tipo di comicità, vuole cose dette in modo idiota che portino lo spettatore a sentirsi migliore. Questi vanno di moda ora. Dura per chi è cresciuto con Woody Allen, Monty Python, Sordi, Avanzi, Grillo (il comico)  ecc ecc conformarsi a questi comici attuali.

Oggi è tutto non sense, tutto demenziale. In Boris il tormentone del personaggio inventato era “bucio di culo” e tutti ridevano tranne lo stagista. Lunedì tre o quattro volte il duo comico insisteva su un personaggio immaginario abruzzese che ripeteva ” freghet ‘n culo” e tutti a ridere. Tranne me. A me non faceva ridere.

Attenzione però…non voglio che si pensi che faccio quello bigotto o precisino o con la puzza sotto al naso! Tutt’altro! Il fatto è che battute del genere le sento tra i colleghi o gli amici da una vita. Sono banalità su cui scherzare appunto in contesti particolari. Dove si ride tra noi sfottendosi a vicenda. Ma, da uno che fa di professione il comico…beh io mi aspetto qualcosa di più e di meglio.

Non è facile fare il comico. Non è facile far ridere. Ma non è neppure obbligatorio farlo. Evidentemente è cambiato il pubblico e oggi basta poco per far ridere. E ancora una volta mi sento decisamente avulso dalla realtà. Mi sento fuori posto.  Mi sento una sorta di reliquia di un passato che non c’è più e che difficilmente tornerà.

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Auguri dovuti…

Con l’iva che passa dal 5% al 22, con la fine del mercato tutelato, con un capitalismo senza regole e freni e soprattutto senza un attore pubblico a fare da riferimento per le classi sociali più basse, con un governo di neo fascisti ovviamente dalla parte delle varie caste e con una opposizione inesistente ed un paese anestetizzato mi è arrivata la bolletta del gas del periodo Dicembre-Gennaio

Ora, tenendo presente che, già l’anno scorso era decisamente aumentata a fronte di consumo notevolmente ridotti, considerando che quest’anno ho consumato ancora meno (aimé grazie al clima non certo invernale), considerando che il prezzo sul mercato internazionale si è abbassato ai livelli del 2021…ecco, direi che questi 512€  meritano, oltre ad un vaffanculo di default anche un doveroso augurio.

E l’augurio è questo: spero che voi li al governo possiate…no, meglio che sto zitto va…fascisti di merda…state di nuovo portando nel baratro questo paese già sgangherato di suo…

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Ricordi e considerazioni

Quella in foto è una parte della scuola elementare che frequentai. Ricordo ancora come se fosse ieri quel primo giorno di scuola. Mia madre mi accompagnò presso il cancello di un’altro edificio adiacente, quello delle prime e mi disse: vai.

Ed io andai. Una bidella mi intercettò, mi chiese il cognome e mi indirizzò all’aula giusta. Il giorno seguente a scuola tornai da solo e a piedi. Circa 2 km da casa. Cose impensabili oggi.

Va bè, lasciamo stare! Era quella una scuola costruita negli anni sessanta. Negli anni del boom economico.  Oggi non c’è più. È stata abbattuta perché non rispondeva ai criteri di sicurezza.

Stamattina ci sono passato davanti e non c’era più nulla. Allora poi ho fatto un giro più largo e sono andato a vedere l’ altra scuola che frequentai. La scuola media. Era così:

Questa era più recente. Ricordo che aveva aperto da poco quando vi entrai. Fine anni settanta. Era tutta in cemento armato. La ritenevamo moderna e sicura. Evidentemente ci sbagliavamo. Demolita anche lei.

Stessa sorte è toccata ad altre scuole “moderne”, tutte costruite tra il 1960 e gli anni 90. Tutte tirate giù e da ricostruire. Resiste questa:

È del 1870! Altri edifici analoghi adibiti a scuole o destinati ad altri settori pubblici restano lì e se la ridono: hanno visto e sentito diversi terremoti ma non hanno mai riportato danni.

Ora, al di là dei ricordi e della tristezza per vedere disintegrati pezzi delle mie memorie d’infanzia, c’è anche tanta amarezza nel constatare quanto spreco economico ci sia stato in questa città e nella nostra nazione. Soldi letteralmente buttati per realizzare opere non a norma.

Soldi che prendevano strane strade con intrallazzi vari, che finivano in tangenti, in occhi chiusi, falsificazioni e tutto ciò che tangentopoli portò alla luce sebbene poi, i neo furbetti di oggi, vogliono far credere che no, andava tutto bene e fu tutta una invenzione della magistratura per fare politica. E c’è chi ci crede…

La verità purtroppo è una sola: questo paese andrebbe ricostruito tutto da zero. Applicando la serietà non dico di altri paesi tipo Giappone (sarebbe chiedere l’impossibile!) ma almeno quella degli italiani di fine ottocento che, se qualcosa la facevano, cercavano di farla bene almeno!

Sento tanto parlare di sprechi e spesso ne derivano stronzate tipo gente che non si lava perché andrebbe a sprecare acqua o cose del genere. Personalmente credo che lo spreco sia ben altro. Credo che sia usare male ciò che si ha per ottenere risultati scadenti o scarsi benefici tanto da dover rifare tutto da capo.

Oggi c’è questa “moda” del green, del bio ecc ecc ma sono tutte stronzate concepite ed abilmente cavalcate dal marketing e dalla politica. Gli sprechi sono altrove e sono di ben altra natura.

Se quelle due scuole che frequentai fossero state fatte bene una volta per tutte, oggi quei soldi verrebbero usati per altro. Moltiplichiamo ciò per tutte le città e le regioni e rendiamoci conto di quanta ricchezza questa nazione butta letteralmente nel cesso semplicemente perché i suoi cittadini scelgono di essere amministrati da ladri ed incapaci. Ma tanto a noi ci vogliono convincere e ci riescono che le colpe sono di altri. Di tutti tranne che la nostra. Avanti così…

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Perplessità…

Guardo immagini come questa:

Immagini che tengono le prime pagine da giorni nonostante il canonico appuntamento nazional popolare di Sanremo e c’è qualcosa che non mi quadra per nulla.

Ripenso infatti ad altre manifestazioni di protesta. Alcune totalmente pacifiche, altre con analoghi blocchi stradali. Manifestazioni portate avanti da operai, o studenti, o gente della società civile o di altre categorie come i medici.

Manifestazioni che hanno avuto obiettivi di settore (in rinnovo contrattuale, un aumento, una difesa di diritti) o motivi più generali come la pace, il diritto alla salute, contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici, contro l’uccisione di donne, contro lo sfruttamento, contro i fascismi ecc ecc.

Ecco, in queste manifestazioni spesso c’è stato come elemento comune lo scontro. Polizia in assetto antisommossa. Fermi ed arresti. I media tutti in coro a dar voce agli esponenti del governo per denigrare tutte quelle proteste o farle sembrare anti democratiche.

Tanto che sono state anche introdotte nuove leggi, sono intervenuti politici per precettare, si sono dipinti i manifestanti come terroristi. Bene…tutto digerito come se nulla fosse.

Poi arrivano questi. E non entro nel merito delle loro rivendicazioni (anche se a me sembrano pretestuose) e…vengono trattati con deferenza. Volete manifestare contro di noi che siamo la causa dei vostri mali? Ma prego, fate pure! Brutta e cattiva l’Europa…si si, mettete pure i vostri trattori dove vi pare…

Ecco, con l’orizzonte delle prossime elezioni europee sono il solo a pensare che questo sia solo l’ennesimo altro tassello piantato nell’opinione pubblica per dipingere l’Europa come un nemico, raccattare voti che poi nella stessa sede Europea serviranno a peggiorare ulteriormente le cose per distruggere quel sogno che noi altri, persone di buonsenso, avevamo?

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