Sono il margine che non si nota
finché non ti ci trovi sopra
Sono il respiro che cambia ritmo
senza chiedere il permesso
Ti ho vista camminare
con il passo che cerca
non una meta
ma un senso
Ti lascio foglie
come appunti sparsi
nomi che hai detto sottovoce
errori che hai amato
perché erano tuoi
La città si è chiusa
ma tu hai aperto
una finestra nel silenzio
e io sono entrato
come suono
come eco
come settembre
Non sono fine
sono soglia
Non sono malinconia
sono memoria che si rinnova
E tu Lia
sei il passo che mi attraversa
senza paura di perdersi
Lia Grassi
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