Sono una rond…

Sono una rondine

alla ricerca del suo nido…

il cielo è la mia casa,

 nuvole chiare il mio letto,

stelle le mie coperte.

Cerco nell’infinito

il mio io.

Perduta in un mondo

che mi è sconosciuto,

assettata di emozioni

che si perdono in un mare di incertezze.

L’immensità è il mio spirito vagabondo…

il cuore ferito  cerca pace…

una luce in lontananza

mi tiene compagnia.

Spero nel calore del sole

per dare pace

alla mia anima persa

nel mare dell’inquietudine.

 

malù


Alla donna che …

Alla donna che sono stata voglio bene.

 Anche se era fragile non è mai stata debole,

 anche se era stanca e sfinita

non ha mai smesso di lottare.

 Ha saputo resistere.

 Alla donna che sono stata

 sento di dover riconoscere dei meriti,

 molti: il coraggio di sbagliare,

la volontà di esserci,

 la responsabilità di scegliersi.

 

Le prime luci del mattino Fabio Volo

Immagine

Ricorda…

 
 
 
 

No.. non attraverso più  l ‘acqua..

non mi bagno più nella tua mente…

troverai tracce di me chissà dove…

navigherai da solo con i tuoi sogni.

Memoria perduta..baci rubati…

rose rosse che vogliono acqua per vivere.

Immagini fra le pietre ingiallite dal tempo.

Ho abbandonato il tuo nome 

ma ritorna come  ferita aperta.

Giorni lontani…richiami di tempi perduti…

non sono fiume…non sono acqua per vivere..

a che serve questa traccia che lascio…

a che serve l ‘amore che ho dato.

Sempre assetata la mia mente cerca

qualcosa che non c’è,

guardami scorrere nei tuoi pensieri…

e ricorda.

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

Ti cerco…

 
 
 
 
Battiti di cuore…
ti cerco mentre il vuoto
prende il sopravvento,
i miei pensieri ti inseguono,
voglia di accarezzarti
con le mie lacrime dolci, ma stanche.
Ti cerco tra i fondali dei miei mari,
come una sirena tra quelle città sommerse,
e tra dipinti che non prenderanno mai luce.
 
Un faro nella notte rompe il buio
e navi trovano la salvezza in quella luce.
Ti cerco tra i miei oscuri angoli,
ma non vedo la tua luce.
 
Apri quella porta chiusa
ed il mio cuore ne sarà la chiave
portandoti tra quelle onde che ci accarezzano
fermando l ‘orologio del tempo
in un attimo eterno…
 
malù
 
 
 

C’è un calice…

 
 
 
 
 
 
 
C’è un calice di cristallo..
lo vedi..
è di fronte a te..
luminoso come i miei occhi..
quando ti guardano, riempilo.
Ora non parli, ma io ti ascolto…
ora non vedi, ma io ti vedo.
Riempi quel calice, riempilo di me…
non bere tutto di un fiato come io vorrei,
ma goccia a goccia.
Usami come profumo…
usami come desiderio…
potrai vedere miraggi…illusioni o realtà.
L ‘effetto del mio io svanirà se tu vorrai.
Quando sarai dentro il tuo giardino
diluisci il tramonto in quel cristallo.
Non puoi cancellare le mie tracce…
ora sei distante…
la ragione prende il sopravvento alla follia ?
 
malù
 

 

 

 

 

 

 

 

Profumo…

 
 
 
 

Non allontanarti

voglio sentire il tuo profumo…

profumo di freddo

profumo di caldo…

non allontanarti

fammi sfiorare le tue spalle

fammi sentire le tue mani.

Giorni come fiori sparsi sull ‘acqua

portati via dalla corrente…

ma il tuo profumo

alito di vita

rimarrà dentro me.

Chiudo gli occhi

i fiori che guardo appassiscono

i pensieri che ho in testa mi agitano.

 

Non allontanarti…

profumo di vaniglia intorno.

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

Parole….

 
 
 
 

Bevo le tue parole

mi nutro di esse

le sento nell ‘anima

nei grovigli del cuore.

C ‘è un filo sottile che ci unisce

come una dolce carezza

che saccheggia la mia pelle.

 Sangue che all ‘improvviso

pulsa più forte.

Arde il fuoco

alimentato dal profumo d ‘assenzio.

Sogno seta sul mio corpo…

non risvegliare la mia anima…

sfiorala.

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Silenzio…

 
 
 
 
 

Il silenzio del corpo

una brezza leggera sul mio viso…

la bellezza di navi

che solcano le onde

e accarezzano i miei occhi,

la mia voce che corre

tra sospiri e lascia evadere

le lancette del mio cuore

ferme sull ‘attimo.

Una penna lasciata su un foglio

dimenticato sulla scrivania

mentre l ‘amore aspetta

senza mai girare pagina…

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

Luce.

 
 
 
 

Irradia di luce ogni tuo passo,

di brillanti riflessi

vestita di seta ed organza…

e cosi danzando

nella mia mente

diventi un filo sottile d ‘acciao,

che mai riuscirò a spezzare…

 

    Luigi 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Attimi di vita.

 
 
 
 

La vecchia lanterna

che ogni sera illumina

la via del ritorno per le navi

che arrivano da lontano…

 

cammino lentamente sul molo

alla ricerca di sensazioni perdute,

tra quelle barche di pescatori

cariche di reti vuote…

un ‘onda silenziosa

 vorrebbe fuggire

da quell ‘insenatura

e incresparsi sugli scogli

di quel porto antico.

All ‘improvviso  mi accorgo

che l ‘ombra si allunga

e la luce di quella lanterna

nel suo continuo girare

mi sfiora ancora una volta

accarezzandomi con il suo calore.

 

malù

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora