Il Viaggio – Passeggero

Un pezzo di carta e una penna, un viaggio come tanti, un flusso incessante di persone luoghi e odori. Ogni volta che viaggio qualcosa si accende dentro di me.

Ho viaggiato talmente tanto con la mia mente in questa vita. Ho visitato posti incredibili, sono stato all’inferno e poi al paradiso, ho camminato nelle praterie del limbo per poi cadere di nuovo negli inferi, darmi lo slancio e poi tornare a volare tra gli angeli.

Io odio il concetto di viaggio e amo la bellezza del nuovo che solo un viaggio può darti. È un contrasto difficile, è un contrasto che ti tiene lontano da una cosa che ami.

Continua a leggere “Il Viaggio – Passeggero”

Un Diario – #9.1 Vicini

Ho tenuto un diario in un autunno imprecisato, e poi in un inverno, in una primavera e in un’estate.

Vi racconterò questa storia, la racconterò perché è bella, perché è mia, perché porta il mio sudore e il mio amore tanto sognato.


9.1 – Vicini

31 marzo – 6 giugno

Sapete quelle sere in cui la mente non vi dà pace? Quelle sere in cui ti manca l’aria perché il mondo che volevi non c’è più?

Ecco, il 31 marzo fu una di quelle sere. Come un viaggiatore stremato, abbandonai la ragione e cambiai strada alla ricerca della mia chimera, del mio sogno.

E così le scrissi e parlammo, quella sera del 31 marzo parlammo a lungo.

Non ci fu nessuna promessa, nessun vincolo. Decidemmo solo di rivederci, per colmare quel buco enorme che ognuno di noi aveva lasciato nella vita dell’altro.

Ma si sa, le parole di oggi non sono la realtà di domani. E ora, dopo tutto, viene da chiedersi se le parole del 31 marzo non fossero l’ennesimo segnale ignorato inseguendo quel dannato sogno che tanto desideravo.

Eravamo esausti, questa fu la nostra colpa.

Continua a leggere “Un Diario – #9.1 Vicini”

Un Diario – #8.2 Lontani

Ho tenuto un diario in un autunno imprecisato, e poi in un inverno, in una primavera e in un’estate.

Vi racconterò questa storia, sempre a modo mio. Vi racconterò la fine, quella vera.

La racconterò perché è bella, perché è mia, perché porta il mio sudore e il mio amore tanto sognato.


8.2 – Lontani

21 gennaio – 31 marzo

Continua a leggere “Un Diario – #8.2 Lontani”

Un Diario – #8.1 Lontani

Ho tenuto un diario in un autunno imprecisato, e poi in un inverno, in una primavera e in un’estate.

Quella non fu la fine, o forse la storia decise solo di illudermi che non lo fosse.

Vi racconterò questa storia, queste tre stagioni. Sempre a modo mio, vi racconterò la fine, quella vera.

La racconterò perché è bella, perché è mia, perché porta il mio sudore e il mio amore tanto sognato.


8.1 – Lontani

21 gennaio – 31 marzo

Continua a leggere “Un Diario – #8.1 Lontani”

Un diario – #7 (Prologo)

Ho tenuto un diario in un autunno imprecisato, e poi in un inverno, in una primavera e in un’estate.

Quella non fu la fine, forse la storia decise solo di illudermi che non lo fosse.

Quella fine è arrivata tre stagioni dopo, lenta e spietata come uno tsunami oceanico.

Vi racconterò queste tre stagioni, sempre a modo mio, vi racconterò la fine, quella vera.

È tutto già scritto, come ogni diario che si rispetti, e sarebbe un peccato lasciarlo qui, nel sovraffollato cimitero delle bozze.

Lo farò, ma non ora. Ho bisogno di un altro po’ di tempo, di fare qualche altro passo, allontanarmi e guardare il mio passato da lontano, da una posizione privilegiata, dove tutto avrà un suono più dolce. E allora potrò sedermi e fumare una sigaretta, sorridendo un po’.