Son stata tante donne nel mio tempo: la donna del fare o del pensare, quella dei gemiti d’amore e del nutrire al seno il suo bambino ,quella dei pianti a lacrime scoperte ,o del tacere colei che ha visto rocce disgregarsi e fiori nascere su sabbie insospettate chiamata figlia, madre, moglie, amante, chiamata custode della vita e scrigno ,o disprezzata meretrice di sé, del suo pensiero cattiva e indifferente eppure, eccomi oggi ancora qui ,e nel mio cuore…. ancora voce di donna..
e lo so’ che dovremmo essere festeggiate 365 giorni…e lo so’ che non dovremmo nemmeno festeggiare, ma ricordarsi il perche’ di questa festa…..e so che è festa del consumismo…..pero’ dai…diciamocelo francamente…….quel rametto di mimosa in mano….ci fa’ sentire importanti…anche se solo x un giorno….. i miei auguri…da donna a donna…….,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,pat