No, voi non prenderete per sempre il pianeta,
vecchie canaglie prepotenti
anche voi con i vostri viscidi servi
prima o poi sarete terminati.
Ombre che camminano, questo sono,
questo siamo alla fine tutti.
Il mondo no, marcia e cammina.
Le generazioni si succedono.
Il potere inebria, ma sempre effimero.
Avrete un sacco pesante :
il dolore delle vittime
da portarvi sempre appresso.
Chi mai vi perdonerà?
No, non la Storia, la grande Giustiziera
che mostrerà, a vostra vergogna eterna,
le tracce del sangue,
i corpi esamini degli innocenti,
dei bimbi sterminati da voi,
dalla vostra demoniaca ambizione.
E quando calerà il sipario
sulla vostra vita
sarete terra immonda
contaminata da voi
che solo una pietra ricoprirà.
Nessun onore, nessun ricordo, nessun perdono.
Gli angeli piegheranno le loro ali
a raccogliere i miti, i poveri, le vittime
e chi ha amato.
Non voi, non voi
e i sassi gemeranno per sempre il vostro disonore,
nemmeno la terra vi sarà amica.
Non andrete lontano.
L’odio perde sempre la sua lotta
e invano la canaglia si scaglia
contro la Giustizia
contro l’Amore.









