Inizia ,come ogni anno ,la rincorsa ai pensieri ricorrenti dopo le feste.
come ogni anno, si finisce per dimenticarsene immediatamente..
Ciao carissimi amici ed amiche….finalmente dopo un pò di tempo sono riuscito a sistemare il Pc
Bene …appena rientro e trovo alcune notizie un pò antipatichelle
ad esempio non mi sarei mai aspettato di suscitare tanto interesse …certo non da solo
no no signori …ma assieme all’anima che accompagna con mè questo cammino
parlo.. naturalmente.. della musa dalle parole per mè afrodisiache ..dove alla fonte
attingo senza pudore ….amore puro a 360°
vivendo attimi d’estasi totale
Vorrei dire a quelle persone di stare tranquille …la mia storia con "Il Mio"
Non è …e ripeto Non è in rottura, anzi semmai rafforzato dalla sincerità reciproca
perciò "Comari Del Web"con noi due non avrete vita facile..hehehehe
per essere più chiari..(se mai ci fosse bisogno)
io non sono arrabiato con voi …….vi compatisco
sò bene di essere l’uomo più fortunato del mondo.. avendo trovato.. lei e gustarne l’ambrosia
Questa volta qualcosa dal sapore diverso dal solito
Alcuni giorni fà,mentre lavoravo in una cava, (riparavo un escavatore)
era fatta sera,ancora si vedeva abbastanza bene, seppur incominciava ad imbrunire
mi guardai intorno..uno scenario da favola
piccole grotte tutte intorno a me
vie, canali e cunicoli sterrati ,semi coperti da alcune piante
ed il cielo rossastro tipico dei tramonti d’autunno,facevano da cornice
ad un palcoscenico naturale, come orchestra…uno stormo di storni
che cercava un riparo per la notte
ma mai … dico mai mi sarei aspettato di vedere anche gli attori di questo palcoscenico
infatti,poco dopo, vedo spuntare da una di questa grotte un uomo col turbante
credetemi…rimasi un pò così, comunque ripresi a lavorare
ma ecco ,subito dopo ne arriva un’altro, poi una donna… e altri ancora, tutti indiani
in pochissimo tempo la piazzetta della cava dove stavo.. si riempì
sembrava di essere in un film di Salgari
da un angolo spunta un carretto in legno, trainato a mano da due indiani
altri due.. dietro che spingevano
sopra c’èrano delle casse tutte stipate bene ….
peccato che non riesca a farvi capire con le parole,
il quadro di quello che mi sono trovato davanti in un momento…
ma posso garantirvi che sembrava di vivere in un’altra epoca
Nelle casse c’èra un chiarore che spiccava dal buio, che ormai si apprestava a scendere
Avete presente Gargamella che a catturato i puffi…
ecco sembrava proprio così….che nelle casse ci fossero i piccoli omini blù con i loro cappellini
bianchi …….ma erano solo tanti funghi Campignon
In tre minuti sono spariti tutti…così com’èrano arrivati ….in silenzio.
Strano vedere una fungaia sotto la via Appia, quasi al centro di Roma
Comunque, seppur per un’istante posso dire di aver vissuto una favola
di tanto tempo fà.