SCOTT PILGRIM VS. THE WORLD
(Edgar Wright, 2010)
Volevo citare Closer, visto che Clive Owen è esattamente il figaccione sicuro si dé che vorrei essere. Ma mi andrebbe benissimo essere un nerd sfigatello come Michael Cera, se vivessi in un mondo di barre energetiche, boss di fine livello, scontri, combo ed effetti di luce come quelli di Scott Piligrim. Oltretutto parliamo di uno che vive a Toronto (dove mi sarebbe piaciuto nascere) e che ha come obiettivo finale la conquista di Mary Elizabeth Winstead. Scusate se è poco.
Per chi non conoscesse il film: hai circa trent’anni? Hai mai soffiato su una cartuccia del Super Nintendo prima di infilarla nella console? Hai mai fatto una partita a Street Fighter? Ti piacciono l’arguzia da geek e il sarcasmo tardoadolescenziale da perditempo istruiti? Vuoi farti coccolare da una fiaba moderna sparluccicante piena di tocchi di classe grafici e di trovate originalissime da videogame? Già che ci sei, vuoi anche farti quattro risate come si deve? Allora vai sul sicuro, perché questa è una teen comedy da manuale, che ti farà sbellicare ma ti strapperà persino una lacrimuccia. Quindi insomma inserisci il gettone.. no scusa: premi play.
Scott Pilgrim VS the World su Wikipedia
[Da una catena di Facebook che mi ha preso bene.]

