
Tutto pronto per una delle tradizioni più longeve di questo posto. Il momento in cui ripongo nel baule i ricordi dell’anno, quelli che voglio salvare e portare nel mio futuro.
Sono in ufficio e stavo ripassando in rassegna le puntate precedenti di questa rubrica (citofonare QUI, QUI, QUI, QUI e QUI). Ciò che ho notato è che il comune denominatore delle occasioni in cui mi sono sentito di fare un bilancio dell’anno è stato un costante stato di disagio, un’insoddisfazione dettata dagli eventi trascorsi che hanno condizionato il mio giudizio finale.
Beh, quest’anno no.
Per la prima volta mi sento di dire che ci sono state più luci che ombre nella mia vita. Certo, le difficoltà e i momenti difficili non sono mancati. A partire dalla consistente mole di lavoro che ha stravolto il mio mondo da impiegato, ad esempio. Si, perchè il capo dopo venticinque anni di formazione e acquisizione di competenze sempre più perfezionate e oleate ha deciso di alzare l’asticella e buttarmi nell’arena di un settore a me sconosciuto. Ma io non mi piego. Io combatto e, se serve, mordo. E sarà quel che sarà, poi.
Dal punto di vista sentimentale, dopo la valanga psicologica che mi ha travolto lo scorso anno, posso dire di sentirmi bene. Da solo. Ho rialzato la testa, la mia autostima è tornata ad essere quella che dev’essere, la situazione economica è in ripresa. Insomma, sono fuori dal tunnel. E non mi volto più indietro.
Dunque, la vanga è pronta, il baule e la colla per sigillarlo pure. Ecco – in ordine sparso e completamente di getto – cosa salvo del mio 2025 ormai agli sgoccioli.
- L’inaspettato quarto scudetto della mia squadra del cuore
- Il dato di fatto che il blog è tornato alla frequenza di pubblicazione che merita
- La mini vacanza con mio figlio e i miei genitori…
- … e la prima villeggiatura da solo con mio figlio
- Il weekend a Castel di Sangro con mio fratello e due amici
- Le continue gratifiche da parte di clienti che apprezzano il mio operato
- L’esperienza allo stadio con mio figlio
- Gli incontri con gli amici ritrovati
- Un’assiduità di lettura mai raggiunta prima
- La passione per i film che finalmente viene appagata
- I continui allenamenti all’aperto per ritrovare forma e benessere
Direi che il baule è bello pieno. Ma sono sicuro che quello dell’anno che sta per arrivare, alla fine, mi riserverà ancora più sorprese.
Ho finito. E anche se questo post andrà in pubblicazione solo a ridosso della mezzanotte di domani, vi assicuro che in questo momento qui siamo nel bel mezzo di una bellissima, fredda, mattinata di sole. Il resto della giornata deve andar bene per forza.
Intanto, AUGURO A TUTTI VOI, LETTORI DI QUESTO POSTO SPESSO MAGICO E PERSONALE, UN MERAVIGLIOSO ANNO NUOVO.








