E’ uno splendido borgo medievale, che sorge su un promontorio a strapiombo sul Mar Adriatico.
Il suo simbolo è ..
Il Castello Svevo
Voluto nel XIII secolo da Federico II di Svevia
Oggi, ospita la Galleria d’Arte Comunale.
Si affaccia sulla rinomata spiaggia.
LaSpiaggia Sant’Antonio
Suggestivo è ..
Il Trabucco di Celestino
Antica macchina da pesca.
Costruita su palafitta, consta di due lunghi bracci, le antenne, che sostengono una grande rete a maglie strette, il trabocchetto, che viene calato e sollevato da un sistema di argani.
Il castello e il borgo sono protetti dalle possenti mura di cinta, fortificate da otto torri.
La Torre Belvedere
E’ l’unica rimasta intatta, le altre sono state incorporate nel tessuto urbano.
Da qui, la vista è ..
Sul Porto
Raggiungere le Isole Tremiti, è una bellissima passeggiata, in quanto dista solo 47,7 Km, ovvero, 1 ora e 15 min.
All’incantevole borgo si accede in prossimità dell’interessante ..
Torretta Belvedere
Cosi come dall’imponente ..
Castello
Girovagando tra le belle viuzze si giunge in Piazza Duomo, qui ..
Il Palazzo Vescovile
E’ adiacente alla splendida ..
Cattedrale Santa Maria della Purificazione
In stile romanico, risale al XIII secolo, fu costruita su un precedente tempio pagano dedicato ai Dioscuri, Castore e Polluce.
Ritorno al castello
Dunque, a sud del borgo, al di fuori delle mura, ammiro il primo nucleo espansivo.
IlCorso Nazionale
L’espansione fu concessa nella seconda metà dell’ottocento dal Re delle Due Sicilie, Ferdinando IIdi Borbone, che annullò cosi il divieto di costruire fuori le mura.
E’ la bella via dello shopping, del ristoro con i tanti locali che la animano, ma anche del ricordo e della riconoscenza, in quanto la città rende omaggio ai suoi uomini illustri.
Lungo la bella via sono state installate tre statue in bronzo, che raffigurano ..
Benito Jacovitti
Famoso fumettista del novecento, ha creato molti personaggi, Cocco Bill, il cowboy che beve solo camomilla, è certamente il più divertente ed amato.
Gennaro Perrotta
Grecista, professore di letteratura greca presso l’Università di Roma.
Carlo Cappella
Poeta, scrittore, pittore
Il Monumento ai Caduti
E’ ubicato in Piazza Vittorio Veneto, al termine del bel Corso Nazionale.
Infine ..
Piazza Mercato
Fu sede del primo mercato fuori le mura, autorizzato da Federico II di Svevia.
Oggi, vivacizzato dai tanti ristoranti, dove gustare l’ottima cucina termolese.
Collega la Danimarca alla Svezia, ovvero Copenaghen a Malmo, il lungo ponte di 16 km, di cui 8 sospesi in mare, 4 sull’isola artificiale di Peberholm, e 4 sotterranei.
Inaugurato nel 2000, si sviluppa su due livelli, la parte superiore a quattro corsie, per la percorrenza su gomme, la parte inferiore per i treni.
Malmo – Malmhauge – Mucchi di Sabbia
Fu fondata nel XIII secolo per essere un importante porto danese, fondamentale maggiormente per il commercio delle aringhe.
La Regione della Scania
La regione danese più meridionale, con Malmo capoluogo passa alla Svezia,nel XVIIsecolo con il trattato di Roskilde.
Al XV secolo, risale ..
Il Castello
Costruito per volere del Re, Cristiano III di Danimarca, per essere residenza reale, su una precedente fortezza voluta dal Re Eric di Pomerania.
Oggi, è un importante museo.
Nel centro storico
Stor Torg – Grande Piazza
La bella piazza delimitata da bei palazzi, e dal palazzo del municipio
Palazzo del Municipio
Costruito nel 1546, in stile gotico, ma ristrutturato nel 1800, in stile rinascimentale.
Proseguendo lungo la via principale ..
Optimistorkestern – Orchestra degli Ottimisti
Scultura in bronzo, realizzata nel 1985, dall’artista svedese Yngve Lundell
Si giunge alla chiesa più antica
La Chiesa di San Pietro
Risale al 1319, è una splendida testimonianza dello stile gotico.
A breve distanza, la caratteristica piazza medievale
Lilla Torg – Piccola Piazza
Delimitata dalle belle case medievali, le case a graticcio con tetti spioventi.
Ed ancora ..
Infine ..
Tourning Torso
L’alta torre residenziale di 190 metri di altezza, su 54 piani si sviluppano appartamenti di lusso, e uffici.
Progettata nel 2005 dall’architetto spagnolo Santiago Calatrava, in vetro, acciaio e cemento, rappresenta un busto in torsione.
Ancora una città che ha saputo coniugare la sua anima medievale con la modernità.
I popoli che provenivano da settentrione, dal nord, ovvero i popoli originari della Danimarca, Norvegia , Svezia.
Erano pescatori, agricoltori, e navigatori conosciuti come vichinghi.
I Vichinghi
Dunque, abili navigatori, e costruttori di navi, come la famosa Drakkar, pertanto dediti al commercio, e ad esplorare nuove terre, ma la loro fama si diffuse in negativo, a causa di coloro che si occupavano delle scorrerie per mare, e pertanto identificati esclusivamente come pirati.
Poi ..
Il Vescovo Absalon
Nel 1167, fonda la città, tutto ha inizio con la costruzione della fortezza, oggi, Palazzo di Christiansborg.
Nel bel centro storico ..
Il Palazzo di Christiansborg
Sorge sull’Isola di Slotsholmen – Isola del Castello
Nel 1733, fu ristrutturato e ampliato, per essere la nuova residenza del re, Cristiano VI.
Nel 1794, un forte incendio lo danneggiò, pertanto la famiglia reale si trasferì nel Palazzo di Amalienborg.
Nel 1828, quando il castello fu ristrutturato ilre, Federico VI, decise di rimanere ad Amalienborg.
Dal 1849, è sede del Parlamento, del Primo Ministro, della Corte Suprema.
La Statua del Re Federico VII
E’ stata ubicata davanti al palazzo per rendere omaggio al re, perché nel 1849 ha consentito la transizione dalla monarchia assoluta a quella costituzionale.
Dal 1901, la Danimarca è una monarchia parlamentare.
InPiazza del Municipio– Radhuspladsen
Il Palazzo del Municipio
Fu inaugurato nel 1905, sopra il portone centrale, la statua del VescovoAbsalon.
Posteriormente svetta ..
La Torre dell’orologio
Alloggia l’Orologio Mondiale, attivato nel 1955, che oltre a mostrare l’ora dei 24 fusi orari, tra le tante cose interessanti, segnala le ecclissi lunari e solari, ed i calendari dei prossimi 570.oo0 anni, si può capire perché il suo inventore Jens Olsen, si dedicò al progetto per 27 anni.
La Fontanadel Drago
E’ stata realizzata nel 1905, in evidenza un toro e un drago che lottano.
Di fronte
TivoliGardens
Aperto nel 1843, è il secondo parco divertimenti più antico al mondo.
Il primo parco divertimenti, Bakken, sempre in Danimarca, a 10 Km dalla capitale, fu aperto nel 1583.
La bella piazza immette nella via principale
Via Stroget
E’ la bella e lunga via dello shopping, 1.8Km
A metà del tragitto ..
InPiazza Amargertov
La Royal Copenaghen
Dal 1775, è la prestigiosa fabbrica di porcellane, blu cobalto su sfondo bianco, fondata da Frantz Heinrich Muler.
Nel 1779, re Cristiano VII, acquistò la fabbrica, ciò spiega il nome.
La Fontana della Cicogna
Realizzata nel 1894
Poco oltre ..
La Helligaandskirken – Chiesa dello Spirito Santo
E’ la chiesa più antica della citta, risale al 1300
Alla fine della bella via Stroget
Kongens Nytorv – Nuova Piazza del Re
Realizzata nel 1670, per volere delre, Cristiano V, è la piazza più grande della città, ed al centro domina la statua del sopracitato re.
Tutto attorno tra gli splendidi palazzi ..
Royal Danish Theater – Teatro Reale Danese
Fu inaugurato nel 1874.
Le Magasin du Nord
Risale a 1894, il bel palazzo sede dei grandi magazzini, fondati nel 1868, da Theodor Wessel ed Emil Vett.
Per consentire alle navi mercantili di attraccare al centro città facilitando cosi i commercianti, fu costruito in prossimità della piazza ..
Il Canale Nyhavn
Realizzato nel 1673, per volere del re, Cristiano IV, è l’antico porto, il primo dei tanti canali costruiti, con le belle case colorate che si affacciano, è il più pittoresco.
Il tour nei canali, parte da qui, ed è un esperienza molto bella ed interessante.
Il canal tour, la prima cosa che svela è ..
Il Teatro dell’Opera
Inaugurato nel 2005, è uno dei teatri più moderni al mondo, sembra sospeso nell’acqua, in realtà sorge sull’isola di Holmen.
Antistante, sporge sul porto su tre lati la grandiosa ..
Reggia di Amalienborg
Il palazzo reale, è la residenza della famiglia reale in inverno, invece in estate si trasferisce nel Palazzo di Fredensborg, dista circa 40 Km dalla capitale, o nel Palazzo di Grasten, nello Jutland.
La reggia, è composta da 4 edifici uguali e simmetrici, che si affacciano in una grande piazza.
La Statua di Federico V
E’ posta al centro della piazza, perché a lui si deve la costruzione della sontuosa residenza.
Dunque ..
Nel Palazzo di Federico VIII
Risiede il Re Federico X , e la sua famiglia.
Nel Palazzo di Cristiano IX
Risiede la Regina Margherita II, dopo 52 anni di regno, nel 2004, ha abdicato in favore del figlio Federico X.
Nel Palazzo Cristiano VIII
Ospita il Museo di Amalienborg, pertanto è l’unico aperto al pubblico.
Nel Palazzo di Cristiano VII
Ospita eventi ufficiali.
Dal centro della piazza si vede il bel Teatro, e dal lato opposto la bella Chiesa.
La Chiesa di Federico – Frederiks KirKe
Progettata nel 1740, fu completata 150 anni dopo, è conosciuta come Chiesa Marmorea, per la grande cupola in marmo, con 31 metri di circonferenza, e 50 metri di altezza.
A destra, l’ulteriore affaccio sul porto, a sinistra, l’unico lato in continuità con il centro storico.
Qui, si svolge ..
ll Cambio della Guardia
Ha luogo tutti i giorni, alle ore 12:00, accompagnata dall’orchestra reale.
La guardia, giunge a palazzo reale partendo dal Castello di Rosenborg.
Il Castello di Rosenborg
Costruito nel 1606, per volere del re, Cristiano IV, fu la residenza della famiglia reale fino al 1720.
E’ in stile rinascimentale, le torri e le guglie lo rendono ancor più sontuoso.
I Giardini del Re
Incorniciano il castello, ispirati ai giardini all’italiana, contribuiscono allo splendore del luogo, in particolare in primavera, si possono ammirare dei bellissimi fiorellini, i crochi, che formano dei tappeti colorati dalle forme geometriche, dal pregiato Crocus Sativus, si estrae lo zafferano.
Oggi, ospita il Museo della Collezione Danese, splendida in particolare la Collezione dei Gioielli della Corona Danese.
Purtroppo a causa della forte pioggia non ho potuto fotografarlo.
Lungo il porto
Kastellet – Cittadella
Voluta nel 1624, dal re, Cristiano IV, è una fortezza a pianta pentagonale che le conferisce una forma a stella.
Nel 1704, il re, Federico IV, fece costruire la chiesa.
Oggi, è sede della Difesa Danese, ma è anche aperta al pubblico, pertanto è possibile passeggiare nel bel parco verde.
Poco distante..
LaSirenetta
Celeberrimo simbolo della città, è la scultura in bronzo che raffigura la protagonista di una delle più famose favole dello scrittore danese, Hans Christian Andersen, scritta nel 1837.
Nel 1913, fu ubicata all’ingresso del porto, voluta da Carl Jacobsen, figlio del fondatore della birra danese, Carlsberg, che la donò alla città.
Anteriormente è visibile lo stupefacente ..
Amager Bakke – Collina di Amager
Il nome indica che sull’Isola di Amager, sorge l’innovativo Termovalorizzatore.
Si, perché non solo trasforma i rifiuti in energia elettrica e termica, ma sopra il suo alto tetto inclinato, che riporta ad una collina, sono state realizzate tre piste da sci, in materiale sintetico, utilizzate tutto l’anno, inoltre, in vari ambienti sono state realizzate una parete di arrampicata, ed aree relax, con bar, area giochi, e sentieri per passeggiare nel verde.
Quando tutto è possibile!!!
Anche nel XVII secolo, è stato possibile realizzare ..
L’Isola Artificiale Christianhavn
Voluta dal re, Cristiano IV , con l’intento di creare una città mercantile indipendente, ed in un certo qual modo è cosi, perché è sorta una città indipendente ed autogestita.
Fristad Christinia
Nel 1971, la comunità hippy danese, occupò l’area militare dismessa, ed ancora oggi, risiede una numerosa comunità hippy.
Visitandola immaginavo di vedere tanta creatività, fatta di colori, fantasia, musica, invece, è una realtà deteriorata, e non sono riuscita a girovagare al suo interno, mi ha comunicato una spiacevole sensazione, ho voluto andar via.
Invece, poco prima mi ha affascinato ..
La Vor Frelsers Kirke – Chiesa del Nostro Redentore
Realizzata nel 1682, è in stile barocco, resa ancor più bella e suggestiva dal suo campanile.
La Guglia del Campanile
E’ successiva alla chiesa, in quanto realizzata nel 1752, si narra che l’architetto si ispirò al campanile della Chiesa di Sant’Ivo a Roma, progettata nel XVII secolo dal grande architetto Francesco Borromini, ubicata all’interno del cortile del Palazzo della Sapienza, che fu sede dell’Università degli Studi di Roma, oggi, ospita l’Archivio di Stato.
I 400 scalini della scala a spirale esterna, consentono di ammirare la città da un altezza di 90 metri, quattro sono le spire realizzate in legno di quercia, la ringhiera è in ferro dorato, in cima al globo dorato, il Redentore con la bandiera aprotezione della città.
Il Carillon del Campanile
E’ il più antico ed il più grande del nord Europa.
Il tour lungo i canali consente di ammirare gli antichi palazzi
Ma anche la contemporanea architettura all’avanguardia, che utilizza cemento, vetro e ferro, per realizzare edifici semplici ma funzionali.
Semplicità, funzionalità, scelta dei materiali, sono i tre elementi determinanti dell’architettura, e del design danese.
Kaare Klint è considerato il fondatore del moderno design danese.
In granito nero e vetro, è ..
Il Black Diamond – diamante nero
Realizzato nel 1999, è la sede della Biblioteca Reale, fondata nel 1653 dal re, Federico III.
Lungo i canali le interessanti ..
Saune
Le belle strutture con vista panoramica, anche perché i danesi amano alternare la sauna con il bagno nel freddo mare, in quanto genera benessere.
Higgy – benessere
E’ uno stile di vita, lo stile di vita danese, che consiste nella ricerca del benessere, nel sentirsi appagati dalle piccole cose quotidiane.
Cosi come ..
L’Otium, per i romani e ancor prima per i i greci, era il saper vivere, il tempo libero dedicato per lo più alle attività intellettuali, ma anche ai momenti conviviali, come le interessanti conversazioni durante le lunghe cene.
Higgy, consiste nel dedicare del tempo a se stessi dopo una giornata di lavoro, coccolandosi con piccole semplici cose, ma essenziali.
Nei mesi freddi, è appagante rientrare a casa e trovare un ambiente minimale ma accogliente, creato da luci soffuse e candele profumate, rallegrato dai fiori, ed è in questa atmosfera che leggere un libro o ascoltare musica accanto al camino, o sdraiati sul divano avvolti in caldi e morbidi plaid, sorseggiando calde bevande, è decisamente confortevole e gratificante.
Nei mesi caldi, è appagante uscire all’aria aperta, e fare lunghe passeggiate a piedi o in bicicletta, per non perdere il contatto con la natura.
Tutto questo è soddisfacente anche, e sopra tutto in compagnia delle persone care, la condivisione è essenziale, lo stare insieme all’aria aperta o in casa per conversare, ma anche per ascoltare musica, giocare, cucinare, dona serenità.
E’ divertente giocare anche con gli iconici mattoncini ..
Lego
Dalla fusione di due parole danesi leg godt – gioca bene, inventati Ole Kirk Christiansen, ebanista danese, sono da sempre tra i giochi più amati, penso che tutti abbiamo creato qualcosa con i colorati mattoncini.
E’ piacevole dilettarsi in cucina, per preparare una delle tipicità danesi ..
Smorrebrod
Fetta di pane di segale imburrato, e farcito per lo più con carne arrosto, salmone affumicato, aringhe, uova, con aggiunta di verdure e formaggi.
E’ confortevole riposare in un hotel dal design moderno come ..
L’Hotel Absalon
Scelto per il nostro soggiorno in questa splendida città, dove l’acqua è tra le più pure al mondo, prima incredula nel poter bere l’acqua dal rubinetto della camera, poi entusiasta, anche per tutto ciò che ho visto ed appreso.
Definì questo incantevole borgo ” Il vero cuore mariano della cristianità”
Lauretum – bosco di lauri
Nel nome lauro o alloro, da sempre simbolo di vittoria, gloria, immortalità, la sua storia.
Tutto ha inizio quando su una collina, in un bosco d’alloro, fu collocata ..
La Santa Casa di Maria
Il 10 Dicembre 1294, gli Angeli, per proteggere la casa, la trasportarono in volo da Nazareth a Loreto.
In realtà, fu una nobile famiglia, gli Angelos – Angeli, che fece trasportare via mare, le pareti della sacra casa, per ricollocarle su una verde collina di lauri, è cosi che sorse Loreto.
La Casa di Maria a Nazareth
Comprendeva: una grotta scavata nella roccia, e tre pareti antistanti la grotta.
La grotta, è inglobata nella Basilica dell’Annunciazionedi Nazareth
Le tre pareti, sono inglobate nella Basilica della Santa Casa di Loreto
E’ certo che le tre pareti combaciano con il perimetro della grotta di Nazareth, e che le sacre pietre, con cui è stata costruita sono tipiche della tradizione edilizia del luogo, come raccontano i documenti vaticani custoditi negli archivi vaticani.
E’ nella bellissima Piazza della Madonna
La Pontificia Basilica Santuario Maggiore della Santa Casa e della Maddonna di Loreto
Voluta da Papa Paolo II – Pietro Barbo, fu costruita tra il 1469 e il 1587, per inglobare la Santa Casa.
Tanti gli architetti coinvolti che hanno contribuito alla realizzazione, il campanile, è opera di Luigi Vanvitelli.
Al termine della scalinata, a sinistra della facciata ..
La Statua di Papa Sisto V – Felice Piergentili Peretti
Eresse la Diocesi di Loreto
Prezioso è ..
Il Saccèllo
Il recinto sacro, realizzato in marmo, per proteggere la Santa Casa, opera di Donato Bramante .
E’ stata molto forte, intensa, la commozione che ho provato varcando la soglia.
Nella quarta parete, non originale, si può ammirare la bella statua della Madonna Lauretana, realizzata nel 1922, in legno di cedro del Libano.
Completa delimitando su due lati la piazza, lo stupefacente ..
Palazzo Apostolico
Progettato da Donato Bramante
Oggi, in un ala del palazzo, il museo che conserva il Tesoro della Santa Casa.
Al centro della piazza ..
La Fontana Maggiore
Splendida testimonianza barocca, realizzata nel 1614.
Il retro della Basilica, è altrettanto bello e maestoso, oltre la splendida cupola, interessanti sono ..
I camminamenti di ronda
Realizzati per proteggere ulteriormente la Basilica, è un particolare insolito, perché sono tipiche delle costruzioni militari.
Antistante ..
Il Parco della Rimembranza
Dedicato a tutti i caduti in guerra.
Segue ..
La Porta Marina
Si affaccia sul mare Adriatico, da dove si ammira il Monte Conero e la Riviera del Conero
Porta Marina ad est, Porta Romana ad ovest, sono le due porte delle possenti mura, che consentono l’accesso alla città.
Le Mura di Cinta
Nel 1315, vennero erette per proteggere la città dagli eventuali rischi correlati al notevole afflusso di pellegrini, ed è ancora oggi luogo di pellegrinaggio tra i più visitati.
Tra il 1518 e il 1522, vennero potenziate per volere di Papa Leone X – Giovanni de’ Medici.
Un elemento della cinta, di notevole impatto, è ..
Il Torrione Rotondo
Torno indietro, nella splendida piazza, ed attraverso il bel corso Traiano Boccalini, animato dai tanti negozi e locali, tra i bei palazzi signorili.
Conduce in Piazza Garibaldi
Delimitata ..
Dal Teatro e dal Palazzo Comunale
Al centro..
La Statua di Garibaldi
Accanto ..
Il Museo Storico Aeronautico
La Madonna Lauretana è la protettrice degli aviatori.
Al termine della via ..
Porta Romana
Ingresso ovest alla citta.
E’ un luogo incantevole, e ancor di più per le forti emozioni che trasmette.
E’ un piccolo e bellissimo borgo medievale, dove il tempo si è fermato.
In cima a un alto colle, 142 metri sul livello del mare, si erge maestoso il suo simbolo.
Il Castello
Nel XII secolo, dà origine alla sua storia, strettamente legata a quattro importanti famiglie che si sono succedute.
LaFamiglia De GrifoXII secolo
Costruì la Roccaforte
La Famiglia MalatestaXIII secolo
La modificò a fine abitativo, e la fortificò, anche con la costruzione della doppia cinta muraria
LaFamiglia Sforza XV secolo
Attuò ulteriori ristrutturazioni per renderlo più accogliente, e più sicuro con l’aggiunta dei camminamenti di ronda.
La Famiglia Della RovereXVI secolo
Arricchì le sale interne con opere d’arte.
Le Mura di Cinta
Sono doppie, una esterna lunga circa 800 metri cinge il borgo, e una interna circa 700 metri cinge il castello.
Lungo le mura, le belle torri quadrate e merlate, ed i camminamenti di ronda, costituivano un ulteriore difesa, consentendo di vedere l’avvicinarsi di eventuali nemici oltre le verdi colline, dal mar Adriatico.
Il Castello
Lo splendido borgo e il suo castello catapultano il visitatore in un tempo passato perché la cura del borgo, rende intatto, e fermo nel tempo questo incantevole luogo, che sembra uscito da una favola.
Invece, è vera la celeberrima storia di Paolo e Francesca, che qui si è svolta, nel XIII secolo.
I protagonisti, Francesca, la figlia di Guido da Polenta, Signore di Ravenna e Cervia. Paolo, fratello di Giovanni Malatesta,Signore di Pesaro e Gradara.
In sintesi, Francesca deve sposare Giovanni, perché cosi ha deciso suo padre, in quanto politicamente vantaggioso, alcuni anni dopo, Francesca e Paolo, si lasciano travolgere dalla passione, e quando Giovanni li scopre, li uccide.
La storia resa celebre da Dante, è narrata da Francesca, nel Canto V dell’Inferno, Divina Commedia, dove sono collocati i lussuriosi
Dante, ha reso la narrazione talmente bella poeticamente, che il sentimento di pietas prevale sulla storia in se.
Ed ancora, in seguito a un matrimonio combinato, diviene la residenza di..
Lucrezia Borgia
E’ il 1494, quando all’età di 14 anni, Lucrezia, deve sposare Giovanni Sforza, matrimonio voluto, e fatto finire tre anni dopo da Papa Alessandro VI – Rodrigo Borgia.
Le storie, il luogo, è decisamente tutto un incanto.
Infine, le strette vie con il selciato di ciottoli, animate dai bei negozi artigiani, e i locali dove gustare le tipicità del territorio, che bontà!
Tra la Valle del Metauro e la Valle del Foglia, attraversate dagli omonimi fiumi, contornata dalle verdi colline, si adagia la bella città.
Urvinum
Fondata dagli Umbri
Urbinum Metaurense
Conquistata dai Romani
I romani, cosi chiamarono la città abitata dagli Umbri, i quali divennero cittadini romani, nel 90 a. C. con la Lex Julia.
Il Centro Storico è Patrimonio UNESCO
Da sempre protetto dalla possente cinta.
La Cinta Muraria
Le prime mura furono costruite dai Romani, tra il II ed il III secolo a.C.
Nel corso dei secoli sono state aggiunte altre tre cerchie di rinforzo, l’ultima, con inserimento di bastioni risale al XVI secolo.
Le porte di accesso alla città sono sette.
Nel 1200 è una bella città medievale, governata dal Conte di Urbino.
Bonconte da Montefeltro
Ricordato da Dante, Canto V del Purgatorio, Divina Commedia, dove sono collocati coloro che sono deceduti per morte violenta.
Accadde, nellaBattaglia di Campaldino 1289, che Bonconte, capitano ghibellino, morì in combattimento, la battaglia tra Ghibellini , e tra questi Bonconte, e Guelfi di Firenze, tra questi Dante, si concluse con la vittoria dei Guelfi.
L’assetto urbanistico medievale ben conservato, continua ad affascinare.
In Piazza Clemente XI
La Statua di Papa Clemente XI
Nacque ad Urbino, Giovanni Francesco Albani, nel 1700 Papa Clemente XI.
Nel 1739, il nipote, il Cardinale Annibale Albani, donò alla città la statua.
In Piazza San Francesco
LaChiesa di San Francesco
Costruita nel XIII secolo, nel XV secolo fu aggiunto il portico, nel XVIII all’unica navata, ne vennero aggiunte altre due.
In Piazza della Repubblica
Palazzo Albani
Casa natale di Giovanni Francesco Albani,Papa Clemente XI
Gli aquiloni, colorano dall’alto la città in occasione di una bella festa.
La Festa dell’ Aquilone
Dal 1955, la prima domenica di Settembre, si svolge una gara tra le diverse contrade, che si cimentano nel far volare più in alto possibile gli aquiloni.
La poesia L’Aquilone di Giovanni Pascoli, ha ispirato gli organizzatori della divertente festa.
Ma è nel 1400, che diviene un’importante città rinascimentale, governata dal Signore di Urbino.
IlDuca Federico II da Montefeltro
Uomo colto e abile condottiero, caratteristiche distintive del principe rinascimentale, governò per circa 40 anni.
Fu un grande mecenate per i tanti artisti e intellettuali, che con entusiasmo e passione animavano la corte.
La Duchessa Battista Sforza
Appoggiò sempre il marito nella costante ricerca della conoscenza, del sapere, e del bello, presso la loro corte l’attività culturale ed artistica era in continuo fermento, questa loro grande passione la trasmisero al figlio.
Guidobaldo da Montefeltro
Nel 1506, fonda una delle più antiche Università, ed ancora oggi l‘Università di Urbino Carlo Bo, è una prestigiosa realtà.
Dopo di lui , non avendo avuto figli, diviene Duca di Urbino, Francesco Maria I Della Rovere, suo nipote.
Tra i i grandi e famosi artisti che gravitavano ..
Piero della Francesca
Opera celeberrima è il Dittico, custodita nella Galleria degli Uffizi a Firenze, è il doppio ritratto del Duca e della Duchessa, raffigurati vis à vis, di profilo, perché ciò consentiva la precisione nei dettagli, e nel contempo non consentiva che trapelasse alcuna emozione.
RaffaelloSanzio
Nacque ad Urbino nel 1483 , si appassionò alla pittura, frequentando la bottega del padre, Giovanni Santi, pittore alla corte di Federico da Montefeltro, completò la sua formazione presso la bottega del grande Pietro Vannucci, il Perugino.
Tra gli illustri maestri del tempo che influenzarono la sua arte, certamente Leonardo da Vinci, e Michelangelo Bonarroti.
La Casa di Raffaello
Sulla parete della sua camera, si ammira la sua prima opera, l’affresco Madonna con Bambino.
In Piazza Roma
La Statua di Raffaello
Straordinaria testimonianza del rinascimento italiano è ..
Il Palazzo Ducale
Voluto da Federico II da Montefeltro, inserendolo in una visione di città ideale.
La Città Ideale
Ispirandosi all’ architettura classica greco romana, nella visione del Signore Rinascimentale, la città doveva essere funzionale e bella, pertanto, doveva avere tre caratteristiche: ordine, simmetria, e proporzione.
Questa visione è rappresentata in un celeberrimo dipinto, la Città Ideale, di autore ignoto, custodito nella Galleria Nazionale delle Marche, che ha sede nel palazzo ducale.
Dunque ..
Il palazzo costruito trasformando edifici precedenti, e incorporandone altri, doveva essere funzionale, bellissimo, e ancor di più, decisamente stupefacente.
In Piazza Rinascimento
Il prospetto est, delinea la lettera L
La parte corta è ..
Il Palazzetto della Jole
Fu il primo edificio trasformato per essere anello di congiunzione con la nuova residenza, il nome, fa riferimento alla scultura posta sul camino del piano nobile.
La scultura raffigura la Principessa Jole accanto all’ Eroe Ercole, la narrazione mitologica ha inizio quando Eurito, Re di Ecalia, promuove un torneo di tiro con l’arco, ed assicura che il vincitore del torneo sposerà la sua bellissima figlia, Jole, ma quando il re apprende che il vincitore è Ercole ritira la parola data, seguiranno tanti avventurosi e dolorosi eventi.
La parte lunga
Frontalmente al palazzo ..
La Chiesa di San Domenico
Nel 1365, voluta dai frati domenicani, fu costruita in laterizio.
Nel 1450, viene rimaneggiato il portale, costruito in travertino, da un grande del rinascimento, Tommaso Bartolomeo, il Masaccio.
Di seguito ..
Il Convento dei Padri Domenicani
Lateralmente al palazzo, maestosa è ..
La Cattedrale Basilica Minore Santa Maria Assunta
Nel XV secolo, per volere di Federico da Montefeltro fu costruita su una precedente chiesa del 1221, nel XVIII secolo ristrutturata perché danneggiata.
Di seguito ..
Il Palazzo Arcivescovile
E’ la residenza dell’Arcivescovo di Urbino, un’ ala del palazzo ospita il Museo Diocesano
Ritornando a Palazzo Ducale ..
Il prospetto ovest, è arricchito da logge, e da due torri laterali.
Qui, gli appartamenti privati del Duca, tra questi un autentico capolavoro rinascimentale.
Lo Studiolo
Le pareti sono totalmente decorate, la parte inferiore è in legno intarsiato, le tarsie raffigurano armadi con ante traforate, pertanto le ante sia aperte che chiuse fanno vedere che contengono vari oggetti, tra questi strumenti musicali, libri, l’armatura del Duca, invece, la parte superiore, è arricchita da 28 ritratti di uomini illustri, infine , nel soffitto a cassettoni, sono raffigurati onorificenze, ed emblemi del duca .
Segue ..
La Biblioteca
Era una delle più copiose e preziose del tempo.
A ridosso..
In Piazza del Mercatale
La Rampa Elicoidale
E’ un interessante percorso all’interno di un torrione delle mura di cinta.
Realizzata nel 1480, la rampa consentiva al Duca di fare il tragitto a cavallo, cosi quando rientrava in città, giungeva direttamente all’interno del palazzo, e quando usciva si ritrovava all’esterno delle mura di cinta della città.
Di fronte..
Il Teatro Sanzio
Fu inaugurato nel 1853, con l’opera di Giuseppe Verdi, Il Trovatore.
Da qui, si intravede sul Colle San Donato
La Chiesa di San Bernardino
Voluta dal Duca Federico II da Montefeltro come mausoleo di famiglia.
Sempre da qui, in cima alla salita nel Parco della Resistenza
La Fortezza Albornoz
Voluta nel XIV secolo, dal Cardinale Albornoz, oggi, ospita il Museo Bella Gerit.
Ancora una volta, resto affascinata, e stupita da tanto sapere in tanta bellezza.
Sui Monti Peloritani, alle pendici della Vetta Pizzo del Sughero, si affaccia sul Mar Tirreno.
Krastos
La leggenda narra di un re, Artenomo, che dall’Oriente qui giunse, e fondò una città, Artemisia, in onore della sua amata figlia, ma il nome della città divenne Krastos, quando Artemisia sposò Castroneo.
Certamente per volere del Re Federico D’Aragona, fu fondato ..
Castrum Regale – Castello del Re
Perché residenza prediletta del re
Federico II D’Aragona
Nel 1324, volle la costruzione del castello attorno al quale si sviluppò il bel borgo.
Il Castello
Resta, solo la torre circolare, il Mastio, che ho potuto fotografare solo da lontano per lavori in corso.
Poco oltre ..
La Chiesa della Candelora
Risale al XIV secolo, successivamente rimaneggiata, era probabilmente la cappella del castello, a ridosso delle mura di cinta.
. In Piazza della Mosquita
L’Arco della Sinagoga
Risale al 1382, è ciò che resta della Sinagoga, ubicata nel quartiere ebraico, la giudecca.
. In Piazza Sandro Pertini
Il Campanile della Chiesa del SS. Salvatore
E’ successivo alla chiesa, risale al 1560, pertanto è staccato dalla chiesa, anche se adiacente.
La Chiesa del SS. Salvatore
Risale al 400, ma rimaneggiata nel 600
Di fronte ..
Palazzo Peculio
Costruito nel 1668 , per volere del Barone Paolo Muscianisi, destinato a essere Peculio Frumentario, ovvero un deposito per il frumento ed altri prodotti alimentari , cosi che gli abitanti li potevano acquistare a prezzi bassi.
Oggi, è la sede del Comune.
Di fronte ..
La Fontana
Risale al 1873, in alto, la scritta in latino recita ” Gli avi hanno posto in questo luogo il Monte di Pietà e la Fonte, uno toglie la fame, l’altra la sete”.
Il Monte di Pietà
L’Istituto di Credito, fu aperto nel 1616
Questi istituti di credito creati nel XV secolo su iniziativa dei Frati Francescani, si diffusero in tutta Italia.
L’iniziativa nasceva dalla necessita di aiutare i bisognosi, ai quali veniva concesso un prestito su garanzia di pegno, anche per evitare che si rivolgessero agli usurai.
. In Piazza Duomo
Il DuomoSanta Maria Assunta
Fu costruito nel XV secolo, su una precedente chiesa.
Sul pavimento, la meridiana a camera oscura, realizzata nel 1854 da Nicola Perroni Basquez.
Lateralmente, si affaccia nella bella ..
. Piazza delle Aquile
La splendida vista è su Capo Milazzo
Ed ancora, girovagando ..
Il Palazzo dei Padri Filippini
Risale al XVII secolo, oggi, sede dell’interessante Museo Civico
La Chiesa di Santa Marina XVI secolo
Ancora uno splendido borgo, che regala bellezza, e trasmette emozioni!
Colonia greca nel VIII secolo a.C. , affacciata sul Mar Ionio.
Fu fondata dagli Achei, guidati da Myscélos da Rypes – Rypes città dell’Acaia.
Myscelos da Rypes
Fondò la città tra Capo Lacinio e Punta Alice.
Nel luogo che gli fu indicato dall’Oracolo di Delfi, o perché ordinato da Eracle, come narrala leggenda descritta da Ovidio, nella sua opera più famosa, Le Metamorfosi.
Ovidio, narra di quando Kroton, il figlio di Eaco, il re dell’isola Egina, capostipite del popolo degli Eacidi o Mirmidoni, per errore fu ucciso dall’amico Eracle.
Eracle per i greci, Ercole per i latini, per rendere omaggio all’amico, lo fece seppellire sulle sponde del torrente Esaro, e ordinò a Miscello di Ripa, che li vicino sorgesse la citta cui diede il suo nome, inoltre, invocò gli Dei affinché divenisse una delle più fiorenti della Magna Grecia, e cosi fu.
Fu una delle più importanti Polis della Magna Grecia.
Certamente hanno contribuito a renderla grande e famosa ..
Pitagora
Il grande filosofo e matematico greco, nel 572 a.C., si trasferì a Crotone, dalla sua città natale, Samo, e fondò la prima Scuola Pitagorica.
Milone
Campione olimpionico, vinse per ben sette volte le olimpiadi.
Alcmeone e Democede
I primi medici, che basarono sull’osservazione e la sperimentazione la cura, dunque, un nuovo approccio alla cura senza l’ingerenza di superstizione, magia e riti.
A distanza di 8 Km ..
Nel Parco Archeologico di Capo Colonna
Capo Lacinio
Oggi, noto anche come Capo Colonna, per la presenza di una colonna dorica
Fu eretto l’importante ..
Tempio di Hera Lacinia 480/470 a.C.
A ridosso della scogliera, l’unica colonna dorica, è quel che resta del mastodontico tempio. dedicato alla Dea protettrice dei pascoli, delle donne, della famiglia, era uno dei più importanti della Magna Grecia.
Delimitato dal bosco a lei sacro, 50 ettari di zona boschiva e macchia mediterranea.
Ed ancora, nell’interessante parco archeologico ..
. Ruderi
Del Katagogion, locale per accogliere i pellegrini, e del Hestiatorion, locale di ristorazione per i pellegrini che giungevano al tempio, e un Thesauros, per custodire le offerte.
. Croto
Colonia romana, sono visibili i ruderi delle domus e le terme
. Il Museo Archeologico di Capo Colonna
Conserva i reperti rinvenuti, nella prima sezione, sono custoditi i reperti dell’abitato romano, nella seconda sezione i reperti dell’area del tempio, nella terza i reperti trovati nei fondali.
. IlSantuario Madonna di Capo Colonna
Edificata tra l’XI e il XIII secolo, è stata più volte rimaneggiata, al 1897 risale l’ultima modifica.
. La Torre Nao
Fortificazione risalente al XVI secolo
La suggestione è notevole !
Tornando all’originario nucleo, la dove sorgeva l’acropoli, oggi vi è ..
Il Castello
Fu costruito nel IX secolo, in epoca bizantina, ma dell’antico Kastron bizantino, poco resta, in quanto nel corso delle varie dominazione ha subito delle modifiche, l’ultima, voluta dal re Carlo V d’Asburgo.
Tutt’attorno si è sviluppato l’antico borgo
Il Museo Archeologico Nazionale
Infine ..
La Cattedrale di Santa Maria Assunta
Risale al IX secolo, riedificata nel XVI secolo, e poi nel tempo numerosi i restauri, pertanto, la si ammira in stile neoclassico.
Nel 1984, Papa Giovanni Paolo II, conferì il titolo onorifico di Basilica Pontificia Minore.
E si giunge sul bel lungomare
Il Lungomare Cristoforo Colombo
Sempre molto movimentato, per i tanti bei locali che si susseguono, e per l’invitante mare cristallino e rossa sabbia.
Ammirando il mare si ha la sensazione di vedere in lontananza l’antica isola scomparsa.
L’Isola di Ogigia
Omero, nel libro V dell’Odissea, narra di una splendida isola, dimora della ninfa Calipso, dove Ulisse rimase per sette anni, prima di ritornare a Itaca.
Molti studiosi hanno cercato di collocare geograficamente l’isola, tante le ipotesi, tra queste anche la possibilità che si trovasse di fronte a Crotone.
Immersa in queste bellissime e fantasiose suggestioni, dal bel centro storico, mi ritrovo nel bel viale ..
Viale Regina Margherita
Confluisce nella bella ..
Piazza Pitagora
A sua volta si immette nel bel ..
Corso Mario Nicoletta
Il Palazzo del Comune
Accanto ..
La Statua di Rino Gaetano
Voluta dalla città per rendere omaggio all’artista crotonese, annoverato tra i grandi cantautori italiani.
Si, è un’altra splendida città della meravigliosa Italia !
Tribù del popolo dei Iapigi o Apuli, la fondarono.
Poi .. Greci, Romani, e le altre dominazioni.
Diverse sono le teorie sul nome, la più probabile è che derivi ..
Dalla Dea del Focolare
Dea Estia, per i greci –Dea Veste, per i romani, divenuta poi Vieste
Su una rupe ..
Il Castello
Costruito nel XI secolo, per volere diFederico II di Svevia
Ingrandito nel XVI secolo, inglobando il precedente castello, per volere diPedro Afan De Ribera,Viceré del Regno di Napoli, al tempo del Re Filippo II d’Asburgo.
Oggi, è sede militare
Anteriormente si affaccia ..
Sull’Isolotto Sant’Eufemia
Nel 1867, è stato installato il Farodi Vieste.
Nel 1987, sono state scoperte delle iscrizioni nelle pareti di una grotta, lasciate dai marinai di passaggio sull’isola, alcune dedicate alla Dea Venere Sosandra-salvatrice degli uomini, risalgono al III secolo a. C.
Gli scavi da qualche anno sono stati ripresi, perché ancora tanto si può scoprire.
Posteriormente si affaccia sulla rinomata ..
Spiaggia della Scialara o del Castello
Qui domina ..
Il Pizzomunno
E’ un monolite in pietra calcarea, alto 25 metri, ma è anche la romantica leggenda di due innamorati.
Pizzomunno e Cristalda
Lui, il bel pescatore, era solito andare a pescare in alto mare, ma, abitavano nel profondo mare, le sirene, che affascinate, cercarono di sedurlo con i loro canti senza riuscirci, fu cosi che in preda alla gelosia rapirono la bella Cristalda, e la portarono con loro nell’abissale mare.
Pizzomunno, assistette alla scena senza poter fare niente per salvare la donna amata, e fu tanto il dolore per la perdita, che rimase pietrificato.
Nel mese di Agosto, ma solo ogni cento anni, e solo per una notte, possono rincontrarsi, e amarsi, perché Cristalda risale dall’abisso del mare, e Pizzomunno ritorna ad essere umano.
Max Gazzè, cantautore italiano, a tal proposito ha scritto la splendida canzone, “La Leggenda di Cristalda e Pizzomunno”
Poco distante ..
La Cattedrale Santa Maria Assunta in Cielo
Realizzata nell’XI secolo, in stile romanico, ma nel tempo ha subito rifacimenti, il più evidente è sul campanile, che risulta in stile barocco.
Scendo dall’alta rupe, girovagando tra i bei vicoli.
Sono attratta oltre che dalla splendida vista, dai caratteristici ..
Trabucchi
Sono antiche macchine da pesca.
Costruiti su palafitta, constano di due lunghi bracci, le antenne, che sostengono una grande rete a maglie strette, il trabocchetto, che viene calato e sollevato da un sistema di argani.
Sono presenti lungo la Costa Garganica, particolarmente tra Vieste, e Peschici .
Molti sono stati trasformati in ristoranti, dove gustare l’ottimo pesce, regalano un esperienza unica.
Visualizzo all’estremità ..
A Punta San Francesco
La Chiesa di San Francesco e il Monastero
Risalgono al XV secolo
Quindi, mi ritrovo, lungo la bella via che costeggia il mare, ed è un susseguirsi di caratteristici locali.
Prima di andar via, al termine di questa splendida mattinata, ammirando il bel panorama, non resta che assaporare l’ottima cucina locale.
Il bel borgo, da dove è possibile ammirare l’alba, ma anche il tramonto.
Il nome, deriva dalla parola slava, pjètuska – sabbioso, in quanto è stato fondato su un terreno sabbioso, dagli schiavoni.
Gli Schiavoni
In epoca medievale, venivano cosi indicati i popoli slavi, che abitavano la costa adriatica orientale, nota come Schiavonia .
Furono soldati della Serenissima Repubblica di Venezia, per la loro fedeltà e attaccamento alla città, stimati e apprezzati, come i Fedelissimi di San Marco
Dunque ..
Nel 970 d.C., un drappello di soldati schiavoni, guidati da Sueripolo, fondarono il borgo, come stabilito dall’Imperatore Ottone I di Sassonia, in quanto riteneva necessario difendere le coste dai nemici.
Poi ..
I Normanni
Nel XI secolo, sopra la rupe, alta 90 metri, costruirono il castello
Del Castello
Poco resta, in quanto in parte distrutto, e in parte trasformato in abitazioni private, tanto da essere inglobato nel tessuto urbano.
I sotterranei, un tempo granai e prigioni, sono stati recuperati, oggi, ospitano il museo delle torture, e mostre temporanee
Si accede al centro storico, percorrendo la via principale ..
Corso Garibaldi
E’ un susseguirsi di locali, dove poter gustare l’ottima cucina locale.
Al termine della via, si erge imponente ..
La Torre del Ponte o Quadra
Era una torre che comunicava con le altre torri costiere.
Le Torri Costiere
Furono costruite nel XVI secolo, lungo le coste adriatiche e ioniche, e posizionate in modo tale da consentire la comunicazione visiva con la torre vicina, creando cosi una catena di avvistamento, e segnalazione del pericolo nell’immediatezza, si dimostrò un ottimo sistema di difesa dalle incursioni dei pirati, e dei corsari
Seguiva ad ulteriore difesa ..
La Porta del Ponte
Porta con ponte levatoio
Il bel centro storico con le tortuose viuzze, e le bianche case, è molto vivace, per i tanti negozi d’artigianato, ed i ristoranti tipici, anche suggestivo per i deliziosi angoli.
Chiesa Sant’Elia ProfetaXI secolo
Splendida, anche ..
La Marina di Peschici
La baia è divisa dal lungo pontile, pertanto, a destra il porticciolo, a sinistra la zona balneabile, la caratterizzano.
Nel Porticciolo
E’ possibile scoprire la costa, o le vicine isole Tremiti, con dei tour organizzati, o noleggiando piccole imbarcazioni.
Nell’Area Balneabile
I bei lidi si susseguono.
Infine ..
Il Maggiano Boutique Hotel
Scelto per il nostro soggiorno, in questo luogo incantevole.