Dal 19 aprile 2005, questo Papa , Benedetto XVI, è stato eletto Vescovo di Roma e 265° Papa della Chiesa Cattolica.
Nella domenica del 24 aprile del 2005, aveva proferito, durante la Santa Messa di imposizione del pallio e consegna dell’anello del pescatore, svoltasi per l’inizio del Ministero petrino del vescovo di Roma, queste parole:
« Ed ora, in questo momento, io debole servitore di Dio devo assumere questo compito inaudito, che realmente supera ogni capacità umana. Come posso fare questo? Come sarò in grado di farlo? Voi tutti, cari amici, avete appena invocato l’intera schiera dei santi, rappresentata da alcuni dei grandi nomi della storia di Dio con gli uomini. In tal modo, anche in me si ravviva questa consapevolezza: non sono solo. Non devo portare da solo ciò che in realtà non potrei mai portare da solo. La schiera dei santi di Dio mi protegge, mi sostiene e mi porta. E la Vostra preghiera, cari amici, la Vostra indulgenza, il Vostro amore, la Vostra fede e la Vostra speranza mi accompagnano »
Grandi pene hanno accompagnato il cammino di questo Papa che si è scontrato con vicende pesanti che hanno coinvolto uomini di chiesa.
La pedofilia.
Uno scossone importante e scovolgente che Benedetto XVI ha dovuto affrontare e che ha lottato con grande determinatezza, senza nascondere nulla alla gente, dimostrandosi consapevole di quanto l’immagine della Chiesa e di chi con essa operava nel bene, dovevano essere riqualificate e non messe in discussione.
Scherzosamente, qualcuno su Facebook ha pubblicato questa immagine… e le condivisioni sono state tante…. il titolo del post era: Il vero motivo delle dimissioni.
Simpatica questa raccolta di foto, i venti turbolenti delle ingiustizie perpetrate da preti senzi scrupolo, coinvolti nella pedofilia, hanno davvero agitato venti estremi… che hanno sconvolto il nostro Papa e messo a dura prova l’intera Chiesa Cattolica.
Un vento terribile… che a ricordare bene, era già iniziato sulla bara del Papa precedente, sfogliando un Vangelo su di essa adagiato… quasi un segno premonitore.
Chi vi scrive, scrive in ritardo delle sue dimissioni da Sommo Pontefice, ma lo fa con grande rispetto per questo uomo che ha subito enormi mortificazioni per essere il Papa di preti pedofili e con addosso un’anzianità piena di dolori fisici.
E non solo quello… sicuramente non l’unico male…
Il risapersi della sua appartenenza (su arruolamentoto a forza dai nazisti) come ausiliario nella contraerea, la sua frase su Maometto che ha provocato nel mondo islamico violente reazioni, le sue prese di posizione sui negazionisti della Shoah, le sue dichiarazioni sull’AIDS fatte durante un viaggio in Cameruin e Angola… anche queste cose hanno contribuito a minare il pontificato di questo Papa.
Fatti e parole chiariti… ma discussi… ridefiniti nelle parole innanzi dette.
Ma nonostante tutto Benedetto XVI è stato un grande Papa.
Adesso Lui va via… quel che ha detto per giustificare il suo abbandono lo sappiamo tutti. Lascia da pensare Benedetto XVI… e sembra quasi che tutto fosse già segnato… che forse doveva andare così… sperando che solo Lui abbia deciso per Lui.
“Straparlando” by Carmela Basile
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