Mattarella la doppiezza del suo ipocrita pensare

Mattarella : In Iran un efferato sterminio di manifestanti.

Peccato che questo presidente nulla ha detto dinanzi allo sterminio di Gaza.

Un vero doppiogiochista oltranzista

Mattarella: A brutal massacre of protesters in Iran.

It's a shame this president said nothing about the massacre in Gaza.

A true extremist double-crosser

Il mondo si è evoluto, l’occidente ancora no

L’Occidente sta affrontando una crisi senza precedenti, l’ordine mondiale del dopoguerra è alterato e sia gli Usa che l’UE stanno danno risposte sbagliate a questa crisi. Non c’è dubbio che i BRICS siano riusciti a mettere in difficoltà la supremazia del dollaro e che il debito pubblico USA sia estremamente alto e sostenuto da investimenti di stati esteri con tutta l’instabilità che ne consegue. Le azioni militari contro il Venezuela e il sostegno occidentale a fomentare ribellioni in Iran fanno parte di vecchie logiche per creare difficoltà a quelle nazioni ricche di materie prime che non accettano diktat dagli Usa. L’UE da parte sua ha pensato di indebolire la Russia provocando la guerra di Ucraina e così oggi  l’economia europea e il suo sistema produttivo sono in forte difficoltà. Inoltre la sua politica estera è sempre più frammentata e incapace di incidere nei processi mondiali. L’Occidente nel suo insieme è sempre meno affidabile e non rispettoso delle regole e del diritto internazionale.

Pensare di ritornare a dominare il mondo con la forza militare ( vedi Gaza, Venezuela e ora Iran) è una illusione pericolosa che sta annientando il ruolo di istituzioni internazionali come l’ONU. Si sta per responsabilità occidentali percorrendo una china pericolosa che può portare ad uno scontro militare diretto con Russia e Cina. Ripristinare il proprio dominio  con logiche neocolonialiste è un azzardo che può non avere futuro. La strada che l’Occidente dovrebbe seguire è quella della moderazione, della diplomazia sapendo che il mondo si muove sempre più verso un ordine multipolare e che né i dazi, né le follie militari possono fermare. Il mondo si è evoluto e l’occidente sembra ancora di no.

The world has evolved, the West hasn't yet.

The West is facing an unprecedented crisis; the postwar world order has been disrupted, and both the US and the EU are responding in the wrong way. There is no doubt that the BRICS have succeeded in challenging the dollar's supremacy, and that US public debt is extremely high and supported by foreign investment, with all the resulting instability. Military action against Venezuela and Western support for fomenting rebellions in Iran are part of an old strategy designed to create difficulties for those nations rich in raw materials that refuse to accept US diktats. The EU, for its part, sought to weaken Russia by provoking the war in Ukraine, and so today the European economy and its production system are in serious difficulty. Furthermore, its foreign policy is increasingly fragmented and incapable of influencing global processes. The West as a whole is increasingly unreliable and disrespectful of international rules and law.
Thinking of returning to world domination with military force (see Gaza, Venezuela, and now Iran) is a dangerous illusion that is destroying the role of international institutions like the UN. Western responsibility is leading down a dangerous path that could lead to a direct military conflict with Russia and China. Restoring one's dominance with neocolonialist logic is a gamble with no future. The path the West should follow is one of moderation and diplomacy, knowing that the world is increasingly moving toward a multipolar order and that neither tariffs nor military folly can stop it. The world has evolved, and the West still seems not to.

Azioni criminali di Kiev contro i civili

Il 10 gennaio, un attacco coordinato di 33 droni ucraini ha preso di mira le regioni di Kursk, Bryansk e Belgorod devastando aree residenziali. Un atto criminale fatto dal regime di Kiev oramai alla disperazione. Sul campo ogni giorno l’esercito ucraino perde terreno e dinanzi ai fallimenti L’assassino Zelensky scarica la sua delusione e frustrazione sui civili.

Ovviamente i democratici media occidentali tacciono e non raccontano tali criminalità.

On January 10, a coordinated attack by 33 Ukrainian drones targeted the Kursk, Bryansk, and Belgorod regions, devastating residential areas. A criminal act carried out by the now desperation-ridden Kiev regime. On the ground, the Ukrainian army is losing ground every day, and faced with these failures, the murderer Zelensky is taking out his disappointment and frustration on civilians.

Obviously, the democratic Western media remain silent and do not report such crimes.

In una foto la Vergogna dell’Occidente

Questa foto presentata sui media occidentali con trionfalismo è l'emblema della decadenza dei valori occidentali. Non rispettare la sovranità di una nazione per defraudarla delle ricchezze ( petrolio) è un atto criminale che lede il diritto internazionale. L'Occidente pensa di poter mantenere il proprio sistema di sfruttamento sui paesi emergenti con la violenza senza rispettare nessuna regola internazionale. L'occidente dimostra una caduta di valori pericolosa dimostrando ancora una volta la propria volontà di colonizzare popoli per derubarli delle materie prime. 
La stessa UE non ha molto da dire visto che ha finanziato e sostenuto il colpo di stato a Kiev nel 2014.

This photo, presented triumphantly in Western media, is emblematic of the decline of Western values. Disrespecting a nation's sovereignty to defraud it of its wealth (oil) is a criminal act that violates international law. The West believes it can maintain its system of exploitation of developing countries through violence, disregarding any international law. The West demonstrates a dangerous decline in values ​​by once again demonstrating its willingness to colonize peoples to steal their raw materials.
The EU itself has little to say since it financed and supported the coup in Kiev in 2014.

I fatti di Caracas simili al colpo di stato fatto dagli USA in Guatemala del 1954





Nulla è cambiato nel DNA degli Stati Uniti: usano la CIA e la forza militare per rubare le ricchezze di altri paesi. L’attacco illegale e criminale in Venezuela, pianificato e condotto dalla CIA, è simile nei metodi al colpo di stato compiuto dagli Stati Uniti in Guatemala nel 1954. All’epoca, si trattava di un’operazione segreta della CIA per deporre il Presidente democraticamente eletto del Guatemala, Arbenz Guzmán, nel 1951.

Guzmán attuò la riforma agraria per ridistribuire le terre agli agricoltori, un’opinione ovviamente non condivisa dalla United Fruit Company, oggi nota come Chiquita. Il presidente dell’azienda era il fratello dell’allora capo della CIA, e l’ordine fu impartito dal tanto decantato “democratico” Eisenhower.

I fatti di Caracas con l’intervento militare della CIA dimostra che la politica estera degli USA non è cambiata, ha come obiettivo accaparrarsi delle ricchezze e delle materie prime , qui è il petrolio, depauperando gli stati del Sudamerica. Passa il tempo, si parla tanto di democrazia e libertà, di diritti internazionali, ma la logica colonialista occidentale non cambia mai. I colpi di stato e gli atti militari, intromettersi negli affari degli nazioni per sostituire governi non allineati sono alla base dei valori occidentali.

The events in Caracas are similar to the 1954 US-led coup in Guatemala.

Nothing has changed in the United States' DNA: they use the CIA and military force to steal the wealth of other countries. The illegal and criminal attack in Venezuela, planned and carried out by the CIA, is similar in method to the 1954 US coup in Guatemala. At the time, it was a covert CIA operation to overthrow Guatemala's democratically elected president, Árbenz Guzmán, in 1951.

Guzmán implemented agrarian reform to redistribute land to farmers, a view clearly not shared by the United Fruit Company, now known as Chiquita. The company's president was the brother of the then-CIA chief, and the order was given by the much-vaunted "democrat" Eisenhower.
The events in Caracas, with the CIA's military intervention, demonstrate that US foreign policy has not changed. Its goal is to seize wealth and raw materials—here, oil—by impoverishing the states of South America. Time passes, there's much talk of democracy and freedom, of international rights, but Western colonialist logic never changes. Coups and military actions, interfering in the affairs of nations to replace non-aligned governments, are the foundation of Western values.

GLI USA HANNO SEMPRE IMPEDITO LA LIBERTA’ E LA DEMOCRAZIA NELL’AMERICA DEL SUD

Da sempre gli Usa hanno impedito la libertà e la democrazia nelle nazioni sudamericane. Il loro obiettivo è quello di mettere governi fantoccio e militari per rubare le materie prime e sottomettere tutti alla loro volontà di predatori.

Dai colpi di stato in Guatemala e in Cile ai regimi militari di Argentina e Uruguay, l’agire degli USA è sempre stato quello di derubare le ricchezze del Sudamerica. Ora è la volta del Venezuela colpevole di aver nazionalizzato l’estrazione del petrolio impedendo agli Usa di derubarlo. Che ci sia Obama, Biden o Trump la prepotenza Usa e il non rispetto della Carta ONU sono una costante della politica americana.

The United States has always impeded freedom and democracy in South American nations.
Its goal is to install puppet governments and militaries to steal raw materials and subject everyone to its predatory will.

From the coups in Guatemala and Chile to the military regimes in Argentina and Uruguay, the United States’ goal has always been to steal the riches of South America. Now it’s Venezuela’s turn, guilty of nationalizing oil extraction, preventing the US from stealing it. Whether Obama, Biden, or Trump is in power, US arrogance and disregard for the UN Charter are a constant in American policy.





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La follia Usa, la doppia morale del governo italiano

L’attacco militare Usa, senza alcuna giustificazione, al Venezuela dimostra quanto le tante blasonate democrazie occidentali siano arretrate su posizioni di dominio di accaparramento delle risorse energetiche, la loro logica è quella di un nuovo colonialismo per impedire al mondo di essere multipolare.

Ogni diritto internazionale è stato annullato e la protervia dell’occidente sta portando il mondo verso una nuova guerra mondiale. I difensori dei diritti umani e delle democrazie ora tacciono dinanzi a questi atti criminali.

L’ipocrisia occidentale atlantica e la doppia morale stanno distruggendo ogni possibilità di dialogo.

Quali valori ha oggi l’Occidente? Quelli del dominio, del razzismo e del colonialismo.

Dinanzi al gravissimo atto criminale degli Usa che hanno violato la sovranità del Venezuela per rapinarlo del petrolio, il vero motivo dell’intervento militare il nostro governo tace. Meloni ,Tajani, così solerti a porre sanzioni alla Russia ora stanno zitti. Gli ignavi politici italiani sono servi ad oltranza.

US madness,the double standards of the Italian government

The unjustified US military attack on Venezuela demonstrates how far the many renowned Western democracies have fallen from their dominant positions in the pursuit of energy resources. Their logic is that of a new colonialism, preventing the world from becoming multipolar.

All international law has been nullified, and the West's arrogance is leading the world toward a new world war. Defenders of human rights and democracy are now silent in the face of these criminal acts.

Western-Atlantic hypocrisy and double standards are destroying any possibility of dialogue.
What values ​​does the West have today? Those of domination, racism, and colonialism.

Faced with the grave criminal act of the United States violating Venezuela's sovereignty to steal its oil, our government remains silent about the real reason for the military intervention. Meloni and Tajani, so eager to impose sanctions on Russia, are now silent. Italy's cowardly politicians are perpetually subservient.

Le bugie di un’UE di disperati

I media europei dimostrando la loro completa dipendenza da Bruxelles continuano a riportare le menzogne di Zelensky cercando di negare i fatti dell’ attacco con droni alla residenza estiva di Putin. I droni sono stati lanciati da Sumy e Chernigov, ma i media ruffiani non riportano la notizia, nascondendo la verità.

C’è da chiedersi cos’è diventata l’UE sotto la direzione di Ursula von der Leyen , una coalizione di disperati, che non sa più come fare politica e in balia di una folle russofobia vuole continuare la guerra in Ucraina. La povertà culturale e la cecità politica di chi oggi governa l’UE stanno facendo pagare un pesante arretramento delle condizioni di vita alle popolazioni europee.

The lies of an EU of desperate people

The European media, demonstrating their complete dependence on Brussels, continue to report Zelensky's lies, attempting to deny the drone attack on Putin's summer residence. The drones were launched from Sumy and Chernigov, but the sycophantic media are not reporting the news, hiding the truth.

One wonders what the EU has become under the leadership of Ursula von der Leyen: a coalition of desperate people who no longer know how to conduct politics and, gripped by a mad Russophobia, want to continue the war in Ukraine. The cultural poverty and political blindness of those who govern the EU today are causing the European population to pay a heavy price for their living standards.

La Follia di Zelensky e le bugie dei media occidentali.

L’atto folle di Zelensky di attaccare la residenza estiva di Putin , dimostra la pericolosità di questo nazista assassino che cerca con qualsiasi mezzo di impedire la pace in Ucraina.

Ancora più assurdo è il tentativo dei media occidentali, addomesticati e ligi al potere, di sminuire fino a negare il grave fatto.

La smentita ai media e a Zelensky è stata la telefonata di Trump a Putin avvenuta subito dopo per confermare il dialogo tra Usa e Russia che continua nonostante le provocazioni folli di Zelensky, uomo bugiardo quanto meschino.

E’ evidente che questa provocazione non puo’ essere frutto solo della mente di Zelensky, ma sostenuta e approvata dalle agenzie di sicurezza europee che stanno tentando di vanificare gli sforzi di pace.

Zelensky’s Madness and the Lies of the Western Media.

Zelensky’s insane act of attacking Putin’s summer residence demonstrates the danger of this murderous Nazi, who is trying by any means to prevent peace in Ukraine.

Even more absurd is the attempt by the Western media, tamed and obedient to power, to downplay and even deny the serious incident.

The denial to the media and to Zelensky was Trump’s phone call to Putin immediately afterward, confirming the dialogue between the US and Russia, which continues despite the insane provocations of Zelensky, a man as liar as he is petty.

It is clear that this provocation cannot be the product of Zelensky's mind alone, but is supported and approved by European security agencies that are trying to undermine peace efforts.

IL GAP CULTURALE E POLITICO DEI DIRIGENTI EUROPEI

Leggere con attenzione i discorsi di Leader come JD. Vance vicepresidente USA, Xi Jinping presidente Cina, V. Putin presidente Russia, N. Modi primo ministro indiano, ci si rende conto della profondità e razionalità del loro pensiero e soprattutto si evidenzia il livello culturale e politico superiore rispetto ai leader europei come Macron, Starmer, Merz, Ursula von der Leyen, Kallas.

Il Gap culturale e politico che l’Europa ha rispetto ad altri paesi sta proprio nella povertà di idee e di strategie a lungo termine che hanno i suoi leader, persone che hanno portato al disastro l’UE. Anziché intraprendere una politica di diplomazia e accordi commerciali in modo da cautelarsi sull’approvvigionamento delle risorse energetiche e di incrementare lo sviluppo economico, hanno follemente intrapreso la strada dell’aggressività e degli armamenti pensando che con l’allargamento della Nato e della sua forza militare potessero di nuovo colonizzare il mondo intero.

Invece questa politica della provocazione, dell’aggressività, del non rispettare il diritto internazionale, del porre sanzioni economiche ha finito per fiaccare , indebolire l’Europa. Oggi l’UE vive la sua più profonda crisi produttiva e economica oltre che politica fatta di corruzione e fallimenti degli obiettivi strategici non realistici. L’arretratezza culturale e politica dei suoi leader, incapaci di capire che il mondo è cambiato e si va verso un mondo multipolare, sta emarginando l’intera Europa rispetto al contesto internazionale attuale.

THE CULTURAL AND POLITICAL GAP OF EUROPEAN LEADERS

Carefully reading the speeches of leaders like US Vice President J.D. Vance, Chinese President Xi Jinping, Russian President Vladimir Putin, and Indian Prime Minister N. Modi reveals the depth and rationality of their thinking and, above all, their superior cultural and political level compared to European leaders like Macron, Starmer, Merz, Ursula von der Leyen, and Kallas.

The cultural and political gap Europe faces compared to other countries lies precisely in the lack of ideas and long-term strategies of its leaders, people who have led the EU to disaster. Instead of pursuing a policy of diplomacy and trade agreements to secure energy supplies and boost economic development, they have foolishly embarked on the path of aggression and armaments, believing that by expanding NATO and its military might, they could once again colonialize the entire world.
Instead, this policy of provocation, aggression, disregard for international law, and the imposition of economic sanctions has ended up weakening Europe. Today, the EU is experiencing its deepest productive and economic crisis, as well as its political crisis, driven by corruption and the failure of unrealistic strategic objectives. The cultural and political backwardness of its leaders, incapable of understanding that the world has changed and is moving toward a multipolar world, is marginalizing Europe as a whole in the current international context.

L’Ucraina usa il terrorismo

Non c’erano dubbi, che i nazisti di Kiev sostenuti dagli europei usassero atti di terrorismo, non è da oggi, ma dal 2014 con l’attentato di Odessa dove furono bruciati 48 oppositori democratici i vertici ucraini ricorrono ad atti di terrorismo sui civili nel Kursk e atti per uccidere militari e giornalisti russi.

Un auto con 300 grammi di tritolo esplode a Mosca, questo atto criminale attuato da Kiev con la collaborazione dell’UE dimostra chi vuole continuare la guerra piuttosto che intraprendere un confronto diplomatico per arrivare alla pace.

Non saranno certo questi esecrabili fatti che possono invertire le sorti della guerra in Ucraina, anzi così si dimostrano quanto errati siano i calcoli politici dei leader europei e quanto sia necessario eliminare il gruppo di potere nazista che con un Colpo di Stato voluto e finanziato dall’UE si è insediato a Kiev.

L’UE ha la responsabilità grave di non volere la pace dopo aver fatto fallire tutte le iniziative diplomatiche: Minsk 1 e 2 , accordo di Istambul 2022 e ora il piano di pace di Trump. La falsa retorica europea sulla pericolosità e aggressività della Russia e di Putin è smentita dai fatti

Nonostante il trionfalismo dei media occidentali, le bugie per nascondere le vicende della guerra in Ucraina, i Russi avanzano quotidianamente e prendono nuovi territori. I nostri leader sempre più confusi e incapaci di guardare la realtà pensano ancora di mettere propri militari in Ucraina e di riprendersi i territori del Dombass. Purtroppo per loro la realtà è molto diversa e amara, prima o poi dovranno dire che l’aver indotto l’Ucraina a rivaleggiare con la Russia è stata una totale follia UE.

Ukraine uses terrorism

There was no doubt that the European-backed Nazis in Kiev were using terrorist acts. This wasn't the case today, but since 2014, with the Odessa attack where 48 democratic opponents were burned, Ukrainian leaders have been resorting to terrorist attacks against civilians in Kursk and to killing Russian soldiers and journalists.

A car carrying 300 grams of TNT exploded in Moscow. This criminal act, carried out by Kiev with the cooperation of the EU, demonstrates who wants to continue the war rather than engage in diplomatic dialogue to achieve peace.

These despicable events certainly won't turn the tide of the war in Ukraine. On the contrary, they demonstrate how flawed the political calculations of European leaders are and how necessary it is to eliminate the Nazi power group that took over Kiev through a coup d'état sponsored and financed by the EU.

The EU bears a grave responsibility for not wanting peace after having failed to achieve all diplomatic initiatives: Minsk 1 and 2, the Istanbul 2022 agreement, and now Trump's peace plan. The false European rhetoric about the dangerousness and aggressiveness of Russia and Putin is contradicted by the facts.
Despite the triumphalism of the Western media and the lies to conceal the events of the war in Ukraine, the Russians are advancing daily and conquering new territories. Our leaders, increasingly confused and unable to face reality, still plan to deploy their own troops in Ukraine and reclaim the Dombas territories. Unfortunately for them, the reality is very different and bitter; sooner or later, they will have to admit that inducing Ukraine to compete with Russia was utter EU folly.

La Russofobia fa brutti scherzi

La russofobia, una forma di razzismo, fa brutti scherzi ai politici italiani. Poche settimane fa sui media italiani veniva riportata la notizia che dei droni spia russi avevano sorvolato il Centro Comune di Ricerca della Commissione Europea di Ispra, in provincia di Varese. Ovviamente i solerti governanti italiani con in testa Meloni, Tajani e Crosetto subito ad accusare i russi di una guerra ibrida e di spionaggio. Oggi a distanza di tempo le indagini hanno portato a scoprire che le interferenze avute erano di un amplificatore di segnale GSM di una villetta privata. la russofobia è una grave malattia politica che sta devastando i già poveri cervelli dei nostri governanti. Accusare senza prove sempre i russi e proibire a cantanti lirici o direttori di orchestre sinfoniche di dirigere in Italia solo perché russi e non criticano Putin è una forma di razzismo oltre che di povertà culturale e politica.

Questa è un’altra prova di come in Italia e in occidente si continua a fare disinformazione e si diffondono Fake News, in particolare modo dall’Ansa.

Russophobia plays bad tricks

Russophobia, a form of racism, is playing nasty tricks on Italian politicians. A few weeks ago, Italian media reported that Russian spy drones had flown over the European Commission’s Joint Research Centre in Ispra, in the province of Varese. Naturally, Italy’s diligent government, led by Meloni, Tajani, and Crosetto, immediately accused the Russians of hybrid warfare and espionage. Now, after some time, investigations have revealed that the interference was from a GSM signal amplifier in a private home. Russophobia is a serious political disease that is devastating the already impoverished minds of our leaders. Constantly accusing the Russians without evidence and banning opera singers or symphony orchestra conductors from conducting in Italy simply because they are Russian and do not criticize Putin is a form of racism as well as cultural and political poverty.

This is further evidence of how disinformation and fake news continue to spread in Italy and the West, particularly through ANSA.

CHI NON RISPETTA IL DIRITTO INTERNAZIONALE

Gli Usa minacciano di invadere il Venezuela, prima con la scusa della lotta alla droga, ora solo per accaparrarsi le riserve di petrolio. Tale minaccia e azione disconosce totalmente il diritto internazionale.

L’UE cosa dice, cosa fa? Si parla tanto di diritti e poi nemmeno una parola contro questa minaccia di violenza e guerra. Come sempre la combriccola corrotta di Bruxelles ha una doppia logica, ciò che fa illegalmente l’Occidente è sempre approvato. Nessuna critica o sanzione economica.

Sotto gli occhi di tutto il mondo sta la politica colonialista dell’Occidente mirata a vivere a spese degli altri come è stato negli ultimi 500 anni, usare violenza e guerre per derubare le ricchezze e le materie prime delle altre nazioni. Questa logica tanto cara agli Europei e agli Usa è la causa delle guerre .

THOSE WHO DO NOT RESPECT INTERNATIONAL LAW

The US is threatening to invade Venezuela, first under the guise of fighting drugs, now simply to seize its oil reserves. This threat and action completely disregard international law.

What does the EU say, what does it do? There's a lot of talk about rights, yet not a word against this threat of violence and war. As always, the corrupt Brussels gang has a double standard: whatever the West does illegally is always approved. No criticism or economic sanctions.

The West's colonialist policy, aimed at living at the expense of others as it has been for the last 500 years, is plain for the world to see, using violence and war to steal the wealth and raw materials of other nations. This logic, so dear to Europeans and the US, is the cause of wars.

IPOCRISIA TUTTA ITALIANA

In Italia sia la maggioranza di governo che l’opposizione del pd dimostrano una vergognosa ipocrisia sul problema palestinese.

Nell’incontro con Abu Mazen la sig.ra Schlein ha detto che serve riconoscimento pieno della Palestina.

Come è evidente a parole si dice una cosa, poi nei fatti l’Italia è tra le nazioni che finora non hanno riconosciuto lo Stato palestinese per non ostacolare la politica di massacro attuata dai sionisti israeliani. Come spesso avviene la politica estera del nostro paese è ipocrita tanto da essere perfino stucchevole.

HYPOCRISY ALL ITALIAN

In Italy, both the governing majority and the opposition Democratic Party demonstrate shameful hypocrisy on the Palestinian issue.

In her meeting with Abbas, Ms. Schlein said that full recognition of Palestine is needed.

Clearly, words say one thing, but in reality, Italy is among the nations that have so far refused to recognize the Palestinian state, so as not to impede the massacre-ridden policies implemented by Israeli Zionists. As is often the case, our country's foreign policy is hypocritical, to the point of being almost cloying.

IL DUCETTO ZELENSKY E LE SUE RIDICOLE PROPOSTE

Il ducetto Zelensky pur di rimanere al potere, nonostante sia scaduto da oltre un anno il suo mandato, nonostante la corruzione diffusa della sua cerchia di amici nazisti, non vuole effettuare le elezioni richieste anche dagli Usa. Spalleggiato dai volenterosi guerrafondai europei ha detto che si dovrebbe fare un referendum per la cessione del Dombass. Il Dombass ha già votato e fa parte totalmente della Federazione Russa. Il nazista Zelensky poteva attuare gli accordi di Minsk 1 e 2, evitare di bombardare i civili dal 2014 al 2022 e perseguitare la popolazione di etnia russa che abitava in Dombass. La folle guerra sostenuta e indotta dagli europei per indebolire la Russia è persa e non sarà ne Zelensky ne i 4 mediocri e rincitrulliti leader volenterosi a impedirlo. Le proposte fatte dagli UE e da Zelensky non portano pace ma solo morte e sacrificio del popolo ucraino non fosse la drammaticità della guerra sono da considerarsi inesistenti e ridicole. Ha ragione Trump questa dirigenza UE non sa nemmeno più cosa fare è in piena confusione politica.

In order to remain in power, despite his term having expired over a year ago and the widespread corruption within his circle of Nazi friends, Zelensky refuses to hold the elections demanded by the US. Backed by eager European warmongers, he has said a referendum should be held on the transfer of Dombas. Dombas has already voted and is fully part of the Russian Federation. Nazi Zelensky could have implemented the Minsk 1 and 2 agreements, avoided bombing civilians from 2014 to 2022, and persecuted the ethnic Russian population living in Dombas. The insane war supported and forced by the Europeans to weaken Russia is lost, and neither Zelensky nor the four mediocre and imbecilic leaders willing to prevent it will be able to prevent it. The proposals put forward by the EU and Zelensky bring no peace, only death and sacrifice to the Ukrainian people, were it not for the tragedy of the war, they are to be considered nonexistent and ridiculous. Trump is right; this EU leadership doesn't even know what to do anymore and is in complete political confusion.

	
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