Il dolore e la sua assimilazione…
Non è un effettivo superamento a mio parere, ma una trasformazione, da dolore ad energia.
Diventa una grande elaborazione, come avevo letto da qualche parte, elaborazione del dolore.
Qui di seguito la lettera scritta in data 3 novembre 2010… una lettera che non verrà mai letta.
Vedi Beatrice… è questione di salire su un treno in una stazione affollata.
Salire su un treno sbagliato per l’ultima volta e per me non poter far altro che guardarti partire correndo fino alla fine della banchina per seguire il tuo volto al finestrino.
Il Tuo treno è partito troppo, troppo presto; c’era ancora tanto …da vedere e da sentire assieme.
Hai avuto paura…
Di foreste nella tua vita, ne hai attraversate, e di vette scalate altrettante…ed ora questo tuo ultimo passo è stato atrocemente calcolato.
Hai disperso tutto nel vento, anche la Tua Anima.
Hai guardato l’orizzonte scorgendo tempeste e nei tuoi occhi si è riflessa un’oscuro timore.
Ma la Tempesta è bella, ho cercato di spiegartelo, e il rombo assordante spesso copre i tumulti delle nostre battaglie e i bagliori dei lampi incitano al non arrendersi.
La vita è una lunga guerra, ma nella pausa della battaglia odorare la fragranza di un fiore di pesco è sondare la nostra vita e trovare una ragione al nostro combattere.
Esiste una sola battaglia che merita il nostro sacrificio, e sarà l’ultima, oltre la quale nessuna forza è più reale, e non la si combatte purtroppo accasciati su un divano accanto ad un flacone vuoto di fidati psicofarmaci, quando il Cuore non batte più e gli occhi cercano un riferimento sul soffitto come se fosse il cielo, ma dove stelle non esistono.
La Paura è soltanto un’illusione, disse una volta un uomo straordinario, e ogni mattina ,guardandomi allo specchio me lo ripeto.
Tu ora riposi; a me resta molto da combattere, con onore e disciplina.
Eri fiera di me, vorrei tu continuassi ad esserlo.
E il tempo passa… sono 11 mesi con oggi che hai deciso di camminare in un altro Mondo.
E il tempo passa, ma l’affetto non cambia. Restato immutato
Sicuro che un giorno potremo ridircelo di persona, passeggiando assieme… è solo questione di tempo.Con affetto e stima
Michael
In data 3 dicembre 2009 cadde Beatrice Caterina. Gli Dei avranno cura di Te