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Il blue monday

Oggi è il blue monday, il terzo lunedì del mese di gennaio, ritenuto essere il giorno dell’anno più triste per gli abitanti dell’emisfero boreale. Forse è per quello che io e la Cana siamo più malinconici del solito.

Ma vogliamo parlare invece del Blue Thursday, il giorno tristo dei caprioli.

Sarebbe bello avere altre storie come questa?

Ma si può. Basta procurarsi “Take me home country Cana“, (edito da People) 160 pagine a colori di storie divertenti sulla Cana, sui disegnatori pelati, sulla vita di campagna, sui caprioli, i cinghiali, su gattoneromalvagio e molto altro.

Abitudini e vita di campagna.

Renee Nicole Good

A Minneapolis un agente dell’ICE ha sparato a bruciapelo alla testa a una donna (Renee Nicole Good, madre di tre figli) che partecipava a una protesta pacifica contro l’operato degli agenti ICE e che tentava di allontanarsi per non essere trascinata fuori dall’auto.
Trump e parte dell’amministrazione hanno giustificato l’uccisione parlando di legittima difesa e attacco terroristico, nonostante molti video ripresi durante l’uccisione e le testimonianze dei presenti.
Attualmente l’ICE è la agenzia più finanziata della storia degli Stati Uniti. Più dell’FBI e della DEA.
Al bilancio di circa 10 miliardi è stato aggiunto uno stanziamento di 75 miliardi (inserito nel “One Big Beautiful Bill” di Trump).
Sempre l’amministrazione Trump ha autorizzato l’ICE a compiere rastrellamenti e operazioni, anche in luoghi in passato evitati, come scuole, chiese e posti di lavoro.
L’agenzia ha avviato anche una massiccia campagna di reclutamento. Oggi i dipendenti sono circa 20 mila. Parte di loro proviene da forze dell’ordine o sicurezza privata.
Per avere più rapidamente agenti a disposizione, il periodo di addestramento è stato portato da 13 a 8 settimane ed è stata alzata l’età massima per fare richiesta di arruolamento.
I nuovi agenti vengono subito impiegati nelle retate sulle strade, a volte senza una formazione adeguata e con molte meno attenzioni rispetto ad altri corpi delle forze dell’ordine.
Spesso gli immigrati portati nei centri di detenzione dell’ICE non sono sottoposti a processo e hanno scarse tutele: per questo le loro condizioni sono ritenute anticostituzionali. Inoltre nei centri i detenuti subiscono violazioni e in alcuni casi torture (secondo Amnesty International).
Durante le operazioni di arresto inoltre gli agenti ICE intervengono su auto senza contrassegni e talvolta con targhe sostituite per non essere riconosciuti. Hanno il volto coperto, non si identificano, e spesso hanno individuato le persone da arrestare basandosi sul fatto che avevano tratti latinoamericani, che parlavano spagnolo o che frequentavano locali e zone in cui gli immigrati sono numerosi. Chi viene arrestato spesso non può contattare un avvocato.

Nipoti su Linus

Siamo a gennaio 2026 ed è appena uscito in edicola il nuovo numero di Linus.
All’interno c’è anche una mia storiella di 4 pagine dal titolo “Nipote uno e nipote due”.
Queste vignette sono prese dalle prime due pagine.
E voi avete dei nipoti? Più o meno di 42? Sono tutti umani?

A) Tarta, io ora ho parecchi nipoti perché a novembre erano in forte sconto durante il black friday.
B) La mia religione mi vieta di avere nipoti (ma posso avere fino a otto zie).
C) Nella mia famiglia i nipoti maggiorenni vengono dotati/e di un fucile e otto mucche e spediti/e in Molise (per trasformarlo nel tempo in una regione di famiglia).
D) I miei nipoti sono tutti gatti (e anche io e mio marito). Ma ci piace leggere di te e della tua Cana.
E) Ho 30 nipoti minorenni che si sono trasferiti a casa mia e tengono in ostaggio me e i miei due cani.
F) Ho sei nipoti, ma possono diventare molti di più se li si bagna dopo la mezzanotte.
G) Non sa, non risponde, da piccolo è stato morso da un nipote.
H) altro.

Venezuela

Trump e la sua operazione petrolifera speciale.

Fango?

Ieri, al tramonto, sono andato a fare due passi con la cana sul sentiero dietro casa.
Meno male che avevo gli stivali di gomma. Sono rientrato con dieci chili di fango attaccati agli stivali.

Capodanni in tenda

Chissà cosa hanno combinato Giancarlo e Daniela a capodanno.

tre anni fa presero spumante, pandoro, tenda e sacchi a pelo e risalirono a piedi sulla cima innevata della collina per dormire all’aperto.

Io non ebbi il coraggio di confessare che giorni prima, a casa loro, ero inciampato e avevo inavvertitamente rovesciato sulla tenda la mia collezione di urina di vari animali in periodo fertile.

Scuse da pandoro

Esattamente 8 anni fa, sentendo dei miagolii venire da una confezione di pandoro profiteroles, la aprii senza perdere un momento.
Stranamente non c’erano gattini da salvare. Ma, a quel punto, vuoi non tagliare una fetta di pandoro?
Cana, hai sentito anche tu?

Resoconto del 2025

Ma come è stato questo 2025 per me e la Cana.
Più o meno così (io sono il gatto).

Cani in fuga

Ma vi ricordate di quando, 6 anni fa, quella squilibrata della mia cana scoprì che per inseguire nel bosco un capriolo transitato dietro casa bastava scavare sotto la recinzione.
Oltre a essere pericoloso già di suo, proprio la notte prima il mio vicino aveva visto dei lupi dietro casa.
Così, per riportarla indietro, dovetti andare a notte fonda a zampettare nel bosco, su per la collina innevata, alla luce della mia torcia da cranio.
La prima immagine (della cana in fuga) è presa dalle telecamere di sicurezza, la seconda (di me che arranco nel boschetto) la scattò un capriolo col suo smartphone e me la inviò gentilmente su WhatsApp.