il tirocinio formativo

Mancano due giorni alla fine, non del corso di laurea magistrale ma del tirocinio. La seduta di laurea, rito che spaventa la maggior parte dei laureandi, non spaventa me. Il mio traguardo, ciò che desidero più di ogni altra cosa al mondo, è la fine di questo tirocinio. Sono stata svuotata di ogni sentimento positivo... Continua a leggere →

passione

In ognuna delle mie giornate, escludendo le ore in cui lavoro, fanno capolino infinite variabili: persone incontrate lungo la strada, corsi di ballo o di lingua straniera frequentati dalla sottoscritta, dinamiche che si creano in casa con i coinquilini e via discorrendo. Eppure, c’è un fattore che non muta, una costante: tu. Negli ultimi sei... Continua a leggere →

Un esame di coscienza

Negli scorsi giorni ho sentito abbondantemente parlare di votazioni, a partire da quelle ricevute agli esami di maturità, concludendo con il giudizio ottenuto sommando i punteggi della commissione e del lettore alla fine delle sedute di laurea. Ho percepito in alcune persone a me vicine la delusione di non aver raggiunto il voto che più... Continua a leggere →

Appartenere

Qualche minuto fa, tra uno step e l'altro dell'esperimento che sto svolgendo in laboratorio, avendo a mia disposizione una lunga pausa, ho aperto l'app di Instagram e ho avuto modo di leggere un articolo di una pagina giornale in cui lo scrittore di turno ha analizzato il pensiero di una modesta porzione della popolazione che... Continua a leggere →

Stabilità interiore

Se qualcuno mi chiedesse come io stia da qualche settimana a questa parte, risponderei con un sorriso a 32 denti, dimostrando in tal modo la mia serenità. Io sono solita parlare tantissimo, dare mille spiegazioni per ogni piccolezza, ma in questa circostanza il mio corpo parla per me. Tutti i giorni, sin da quando mi... Continua a leggere →

FERMATI E RIFLETTI

Come ormai accade da qualche giorno a questa parte, anche oggi mi sono svegliata sbuffando, spegnendo 2-3 sveglie di fila e compiendo ogni singola azione con una lentezza degna di un bradipo, al contrario di ciò che sono solita fare. Per aiutarvi a comprendere il mio stato d’animo attuale, ritengo necessario fare un piccolo salto... Continua a leggere →

Come a casa

Sono a casa. Sono nella mia stanza, sul letto, con il laptop sulle gambe e una tazza piena di caffè fino all'orlo sul comodino. Oggi c'è una meravigliosa giornata: i raggi del sole penetrano attraverso la tenda, c'è un venticello piacevole ed io mi sento particolarmente serena. Non è però il clima primaverile la ragione... Continua a leggere →

Il cuore della famiglia

Natale non è lo stesso da quando non ci sei più tu. Siamo sempre le stesse persone che si fanno compagnia a vicenda ma manca il nostro fulcro, il cuore della nostra famiglia. Mi manchi ogni giorno della mia vita ma oggi un po’ di più. Dietro mamma, dietro le mie zie, mentre cucineranno oggi,... Continua a leggere →

Implosione di piacere

Ho l’impressione che il mio cuore sia legato al tuo mediante un filo invisibile ai miei occhi. Riesci a farne quello che desideri in base al rapporto che decidi di stabilire con me. Sono innumerevoli le occasioni in cui ti connetti al mio corpo, ascoltandomi, consigliandomi, comprendendomi: in poche parole, entrando in sintonia con me.... Continua a leggere →

Ciao, come stai?

Quando mi viene chiesto come io stia non so mai cosa rispondere. In qualche secondo devo decidere se parlare in modo sincero o se inventare l’ennesimo “bene” o “come al solito”  e ogni singola volta scelgo la seconda opzione, non perché io non voglia aprirmi agli altri ma perché ci vorrebbe un’eternità per spiegare tutto... Continua a leggere →

(non) NE VALE LA PENA

Urla nel cuore della notte, colpi improvvisi e sordi. “Fai piano: potrebbero sentirci e faremmo una figuraccia." "Non piangere altrimenti peggiorerai la situazione.” Tu continui a ripetermi frasi come queste ed altre che hanno lo stesso significato e allora io non ci provo nemmeno a schivare i tuoi colpi. Lascio che tu finisca di sfogarti... Continua a leggere →

Io, senza filtri

Ebbene sì, sono tornata. Non ho pubblicato nessun articolo per 6 interminabili mesi ma non perché non volessi bensì perché ogni cosa che scrivessi non era degna di essere letta, era frutto di idee temporanee che già ad una seconda lettura non sembravano più appartenermi. Oggi sono qui a raccontarmi ancora una volta, ad aprirmi... Continua a leggere →

Piccoli desideri

È esperienza comune quella di idealizzare un mondo diverso, in cui la propria vita è opposta a quella che si sta conducendo, in cui ci si potrebbe ricreare da zero ma spesso ci si ferma qui: a pensare, senza rendere possibili i cambiamenti. Io vorrei vivere in un mondo in cui l’amicizia tra uomo e... Continua a leggere →

A noi

Questa riflessione la dedico a tutte le persone particolarmente espansive, a chi come me vive di chiacchierate con qualsiasi persona, a chi si sente a suo agio nel mostrare parte dei propri pensieri agli altri senza vergogna. Partiamo con il primo punto. Siamo in grado di comunicare con chiunque in qualsiasi momento, tirando fuori il... Continua a leggere →

La temporeggiatrice

Spesso mi ritrovo a pensare a quanti errori io abbia compiuto e sono davvero tanti, malgrado la mia giovane età. Tuttavia sono poche le volte in cui mi rendo conto che questi errori sono in quantità nettamente inferiore rispetto alla molteplicità delle azioni da me non svolte. Quando ci si rifiuta di effettuare un’azione si... Continua a leggere →

Spiegare qua e là

Se mi chiedessero cos’è che mi rende più fiera di me stessa, senza neanche pensarci troppo, risponderei che si tratta della mia capacità di insegnare. L’insegnamento non riguarda solo le discipline scolastiche o quello che si può trovare sui libri di autori contemporanei che colleziono nella mia libreria, anzi. Questa sarebbe solo la minima parte... Continua a leggere →

Un legame indissolubile

Mi dicono che devo essere felice, che devo riprendermi, che la mia vita deve ritornare quella di prima ma io non ci sto riuscendo. In questi giorni ti ho scritto decine di volte, ho fissato intensamente la croce per ore, ho accarezzato le foto in cui sei ritratta. Paradossalmente ho ancora delle forze per piangere,... Continua a leggere →

Come di consueto

In quest’anno più che mai ho verificato che molte delle situazioni in cui mi sono trovata possono essere associate benissimo al termine “abitudine”. Spesso e volentieri, fino ad un po’ di tempo fa, ero solita ignorare tale espressione poiché mi sembrava alquanto inutile dover attribuire un vero e proprio significato personale a qualcosa che avviene... Continua a leggere →

Facciamo un gioco

Stamattina ho distrutto in svariati pezzi il tavolino di cristallo presente da anni nel corridoio di casa. Mamma mi sta urlando contro, non tanto per il tavolo ma perché si è preoccupata per me, non osando immaginare cosa mi sarebbe potuto succedere se qualche pezzo di cristallo fosse caduto vicino a me ferendomi. Tuttavia la... Continua a leggere →

Trasparenza

Temo di essere diventata trasparente per davvero o comunque di stare per diventare tale in maniera irreversibile: non per questo però ho intenzione di abbattermi, data la parziale recuperabilità della situazione. Mi spiego meglio in modo da permettervi di capire il mio punto di vista. La peculiarità della trasparenza è la seguente: permette la vista... Continua a leggere →

Volevo solo assomigliarti

Ciao, ti chiedo solo di concentrarti e di leggere attentamente ogni singolo passo, nel rispetto dei temi trattati. Detto questo, ti auguro una buona lettura! Qualche minuto fa Cassandra mi ha contattato: era in preda alla disperazione più totale. E’ dimagrita ancora, sai? Non ha nient’altro che ossa a far parte del suo corpo, in... Continua a leggere →

Homo faber fortunae suae

Com’è che siamo arrivati a questo punto? Chi di noi due ha voluto che le cose andassero di male in peggio giorno dopo giorno? A volte, mi chiedo se non sia stata io ad allontanarti con la mia assenza fisica o tu con la tua. Sai, me lo sento ancora quel tuo palmo gelido sulle... Continua a leggere →

La piccolezza dell’essere grandi

Diamo importanza ai compleanni come se potessero renderci realmente diversi, come se bastasse compiere gli anni per essere più grandi. Ci si deve sentire “grandi”. Non possono essere delle date sul calendario o gli altri a deciderlo per noi. Mi viene da pensare a uomini e donne di mezza età incapaci di prendere delle decisioni,... Continua a leggere →

Problemi inesistenti o quasi

Continuavo a sguazzare nello stesso liquido poco salubre, costituito da un ammasso di sputi che pensavo di aver confinato nei vari piatti in cui ho mangiato in passato, senza però accorgermi che stavano per averla vinta loro su di me. Ho ideato edifici impressionanti, degni di essere fotografati da tutte le angolazioni, che si elevavano... Continua a leggere →

Il mio posto nel mondo

In ogni fase della propria vita si è soggetti a cambiamenti, talvolta drastici. A volte, quelli stessi cambiamenti ci fanno crollare a picco facendoci sentire minuscoli, facendoci sentire in colpa. Altre volte, invece, le novità ci fanno gioire, mutando la nostra intera visione di ciò che ci circonda. In questo preciso momento, posso affermare con... Continua a leggere →

A lunga durata

Con furore chiudo la porta d’ingresso. Mi accascio sul pavimento gelido, con le spalle poggiate al muro sulla sinistra, rispetto alla mia prospettiva. Permetto alle lacrime di riversarsi come un fiume in piena, fino a raggiungere il mento, per poi smarrirle inevitabilmente. Con un gesto quasi impercettibile a causa della sua breve durata, cingo con... Continua a leggere →

Afferrala

Cos'è per voi la felicità? Per quanto mi riguarda, potrebbe trovarsi in qualunque forma, anche in quest'ispirazione improvvisa, a causa della quale non mi è stato concesso di incominciare l'articolo in modo migliore di questo, onde evitare di smarrire qualche idea. Sto sperimentando la felicità in questo preciso istante, mentre alterno saltelli in giro per... Continua a leggere →

Tutta questione di rispetto

Stamattina, non appena mi sono alzata dal letto, come d'abitudine ho lanciato uno sguardo fuori dalla finestra, osservando con attenzione la natura circostante. Tuttavia, sono stata ben presto attratta da un dettaglio e, benché fossi ancora in pigiama, ho deciso di volerne sapere di più. Dopo aver stropicciato gli occhi ancora appiccicaticci, quell'oggetto nel bel... Continua a leggere →

Basta.

Stracciamo vite, ci troviamo in delle circostanze che non ci vanno particolarmente a genio, sprechiamo tutto con la stessa facilità con cui riduciamo in innumerevoli pezzi delle carte che non ci servono più: le gettiamo tentando un canestro nel cestino, mantenendo rigorosamente la nostra posizione inclinata sulla sedia con le rotelle che ci è di... Continua a leggere →

Non puoi fermarti proprio sul più bello

Ci spaventa ciò che non possiamo controllare completamente, abbiamo paura di inoltrarci in sentieri non del tutto chiari, preferiamo seguire qualcun altro piuttosto che essere noi ad affrontare per primi l'ignoto. La vita è proprio questo: spaventosa. Essa è capace di rallentarci a propria scelta, di prendersi gioco di noi. Una della sue componenti principali,... Continua a leggere →

Credici sul serio

Ammiro le persone elastiche, capaci di adattarsi ad ogni minimo cambiamento nella propria vita. Ammiro quelle in grado di regolare il proprio stato d'animo, provando ad essere forti il più possibile. Ammiro la gente con i punti fissi, con la testa sulle spalle. Ammiro chi ha delle idee chiare ma, in particolar modo, ammiro chi... Continua a leggere →

Ti descrivo

Ricordo perfettamente come mi sentivo quando, alle elementari, mi chiedevano di scrivere a riguardo di un amico fidato a mia scelta. Ogni volta che la maestra di turno tirava fuori una traccia del genere, sentivo di non essere in grado di sostenere tale sfida. Per carità, io ho sempre amato scrivere ed è proprio per... Continua a leggere →

Ascolta il tuo cuore

Sono tante le volte in cui mi chiedo che tipo di persona sarei stata se avessi compiuto quella o quell'altra scelta ma sai, dico proprio a te che stai leggendo, ho compreso che non ha senso porsi quesiti del genere. Perché? Tutti noi ci auguriamo sempre di poter rimediare ma il più delle volte ciò... Continua a leggere →

Mi concedi la tua fiducia?

Farsi aiutare non è così terribile come si pensa e a dirlo sono proprio io, una persona testarda fin dentro le ossa. Stamattina c'è stata una circostanza che mi ha fatto comunicare davvero con i miei genitori, i quali hanno subito iniziato a darmi consigli di tutti i tipi, benché io ragioni completamente all'opposto rispetto... Continua a leggere →

Questa volta parlo di te

Se stai iniziando a leggere quest'articolo, preparati a tutto e prova a non giudicarmi. Pronto/a? Okay, iniziamo. E' complicato scrivere in un momento come questo, con le mani ancora tremolanti e gli occhi lucidi, ma ci provo. Poco fa, mi hai dato un assaggio di quanto la tua età ormai avanzata comprometta la tua salute,... Continua a leggere →

La mia fobia

Si è soliti pensare al concetto di "paura" collegandolo a qualcosa di concreto, di materiale, almeno per quello che posso testimoniare di aver sentito fuoriuscire dalla bocca di alcuni miei conoscenti, in risposta alla consueta domanda: "E tu che paure possiedi?". Per quanto mi riguarda, le paure materiali non mi sfiorano minimamente. Non sono intimorita... Continua a leggere →

Avanzare nel nulla

Ho vagato per anni alla ricerca dell'amore, instancabilmente, rischiando talvolta anche grosso, senza nemmeno sapere di cosa si trattasse. Ho cercato una definizione specifica che potesse accontentare il mio animo turbolento ma senza trovare nulla che rispecchiasse la mia situazione sentimentale del momento. Ho sofferto per le persone sbagliate e, com'è giusto che sia, dopo... Continua a leggere →

Copiatissimi (2)

Vorrei che qualcuno mi trattasse come tratto la mia tastiera, i miei oggetti, i miei libri ma aspetta: forse io vengo trattata meglio. Quelle sono cose che devono essere protette e basta. Pero', noi abbiamo a che fare con persone e le persone, per quanto sia nelle nostre intenzioni iniziali o no, non saranno mai... Continua a leggere →

Acconsentire o negare (1)

Nella vita, bisogna imparare anche a dire di "no". Per quanto mi riguarda, è proprio a causa delle cose che mi sono state negate che oggi posso affermare di avere meno problematiche da risolvere rispetto a quante ne avrei avute altrimenti. Quegli episodi mi son rimasti più impressi di quelli in cui ho fatto di... Continua a leggere →

La persona errante

Ti riconosco lì nell'ombra, avente quasi paura di venirne fuori, e sussurri. Poi, mi guardi e volti le spalle. Quando credo che tu te ne sia ormai andato, alterando il mio stato d'animo, ti giri nuovamente e mi fissi, come se volessi dirmi qualcosa ma non ci riuscissi, come se non potessi per qualche motivo.... Continua a leggere →

Dentro la mia testa

Ci sono giorni in cui ho uno pensiero fisso, uno che non mi abbandona; altri in cui, malgrado io sposti continuamente lo sguardo all'interno della mia stanza, gli occhi vanno a piazzarsi sempre su un unico oggetto o, al massimo, su pochi altri. Potrei raccontarvene mille di questi giorni ma ancor più di quelli in... Continua a leggere →

Giudizi affrettati

Sin da bambina, sono sempre stata abituata a non giudicare né persone, specialmente quelle che non conoscevo, né circostanze che non mi riguardavano in prima persona. Più che come un consiglio, questa mi è stata presentata un po' alla volta come un'indicazione da dover seguire per non incorrere in errori di ogni tipo; quindi ho... Continua a leggere →

L’angolino notturno

Spalanco gli occhi. Mi guardo intorno ma non riesco a distinguere le figure che si prospettano dinanzi ai miei occhi, dunque li stropiccio ma mi ci vuole qualche istante prima che le mie palpebre si aprano quel tanto che basta per permettermi di affrontare il buio ed abituarmici. Fino a pochi minuti fa, stavo dormendo... Continua a leggere →

Una gioiosa quarantena

E' passata ormai una settimana da quando l'Italia è in quarantena. Certamente non sono io a dovervi ricordare questo, dal momento che ci pensano già milioni di altre persone. Oggi sono qui con voi per porvi una domanda e per riflettere sull'ipotetica risposta ad essa connessa: il Covid-19 è puro male, come erroneamente si può... Continua a leggere →

Dubbio traditore

Non so realmente chi io sia. Non so nemmeno se io sia qualcuno: magari mi limito ad essere un ologramma di un padrone lontano che mi ha gettato fuori dal proprio corpo per disfarsi di una parte dei propri tormenti. Potrei appartenere a quella categoria di persone che credono di vivere ma che, in realtà,... Continua a leggere →

All’improvviso

Un messaggio vocale, uno che dura inspiegabilmente più del solito ma preferisco non farmi domande. Clicco sul pulsante di avvio ed è una voce quasi senza alcun sentimento ad accogliermi. Le orecchie cercano di catturare più suoni possibili cercando di capirci qualcosa; la mano non vuole lasciare la presa rimanendo vicina al telefono, sperando che... Continua a leggere →

I fantasmi

Troppi fantasmi del passato mi stanno inseguendo in gruppo con l'accetta in mano già insanguinata; mi chiedo perché si accaniscano tanto contro di me. Non so se ho ancora fiato a sufficienza per continuare a correre, non credo di poterli più seminare ormai. Giro l'angolo di una strada in cui non pensavo di trovarmi e,... Continua a leggere →

Il segno nero

Stamattina ho notato sulla mia scrivania un simbolo che non credevo minimamente ci fosse. Dapprima non ne ho capito il senso, dal momento che mi sembra essere astratto rispetto al contesto in cui si trova a fare la sua presenza. L'inchiostro nero lucido, ad una prima analisi, di recente scrittura, regna sul legno ormai consumato... Continua a leggere →

Smarrirsi

Mi è capitato più volte di perdermi nel bel mezzo di una via e di non capire perché ma soprattutto come fossi arrivata fin lì. In piccolo, l'esempio potrebbe essere slittato in relazione alla nostra casa, a quando abbiamo qualcosa da prendere ma non si sa per quale motivo afferriamo un altro oggetto a caso,... Continua a leggere →

Attimi rubati

Stamattina ero alla fermata del pullman. Come spesso accade nella mia città, c'è da aspettare molto per strada senza aver nulla da fare, a causa dei ritardi dei mezzi pubblici. Collego il jack delle cuffie e, ad un certo punto, senza averlo deciso, parte la riproduzione casuale. Pervade le mie orecchie la voce di Caparezza... Continua a leggere →

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