
Chiusi i bilanci di fine anno, quelli che ho avuto giorni e giorni per farli quadrare e che soddisfatta MAI, eccomi disaddobbata e appesantita nel lunedì che più lunedì è impossibile immaginarlo. Che il 7 gennaio cada il primo giorno della settimana è una ingiustizia cosmica, pari solo al 25 Aprile di domenica, ma il 25 Aprile è comunque già primavera da un pezzo e tanto basta a perdonargli ogni qualsivoglia collocazione calendarica non favorevole.
Oggi è quel domani più nominato e temuto degli ultimi tempi. “Da domani basta” è echeggiato su tutte le tavole della befana imbandite di ogni avanzo e non solo, tanto che nel giro di una settimana s’è passati dai bilanci alla bilancia e per me clemenza nemmeno lì.
La foto di questo post non è attinente. Il faro di Gabicce Mare nulla ha a che vedere con il mio sovrappeso dei di di festa, però svetta e mi sa in armonia con i buoni propositi di inizio anno. Punto al cielo e mi faccio ambiziosa, chissà che non funzioni!? In alternativa avevo una foto della neve in Salento, una cosa da wow!, ma non da me. Facciamo che nel 2019 IO sono ME, così… tra me e me, e poi vi racconto come va a finire.





