Sogni ricorrenti e ricorsivi

Appunto: 1 aprile 2025

Le vie dei farmaci

Come le bestie di Big Pharma (Novartis – Roche – Aventis – Bayer etc ) speculano sulla pelle dell’uomo. La prossima volta che abbiamo in mano un aspirina, calmante od altro, pensiamoci. 2 volte, pensiamoci ! Consideriamo se sia necessario !

 

Lo Spazio delle varianti (libro)

Vadim Zeland

L’individuo non sospetta di poter semplicemente avere quanto desidera ,senza necessariamente cercare di ottenerlo

I pendoli

Gruppi di persone che pensano in una stessa direzione creano delle strutture energetiche d’informazione, i pendoli.Queste strutture incominciano a evolversi autonomamente sottomettendo gli individui alle loro leggi. Le persone non si rendono conto di agire involontariamente negli interessi dei pendoli.Come risvegliarsi da questa invischiante allucinazione ?

L’onda della fortuna

Le metafore della“ruota della fortuna”o dell’”uccello azzurro”hanno una base assolutamente materiale.È noto che fortuna e sfortuna si alternano,come strisce bianche e nere.Come escludere dalla propria vitai periodi neri ?

L’equilibrio

Gli uomini si creano da soli i problemi e gli ostacoli e poi sprecano energia per superarli.In contrasto conl’opinione comune,il Transurfing dimostra che le cause dei problemi si trovano su un piano completamente diverso.Come eliminare i problemi dalla propria vita ?

Il passaggio indotto

Perché ogni generazione sostiene che prima si viveva meglio?Tante sono le generazioni che si sono succedute dall’inizio della storia dell’umanità a oggi e ognuna afferma concertezza che il mondo va peggiorando.Ciò significa che il mondo ha una netta tendenza alla degradazione? Ma se fosse veramente così, allora l’umanità finirebbe all’inferno nel giro di poche decine di generazioni. Che cosa succede allora ?

La corrente delle varianti

Da dove scaturiscono i presentimenti,le intuizioni, le predizioni,le scoperte e i capolavori dell’arte? È veramente proprio la ragione dell’uomo a inventaree a creare? La corrente delle varianti è un prezioso regalo per la ragione ma l’uomo non sospetta nemmeno della sua esistenza.Che cosa sono “i segni”e perché funzionano

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Se pensare prima di agire induce a star fermi . .

 

Mi chiedo, penso : cosa limita (frena) una persona nel web, in luoghi social, a scrivere del proprio pensare ?
Abbiamo veramente bisogno di una certa quantità di ‘ricevitori’ potenziali diversamente stiamo sulle nostre ?
O ogni cosa ha i suoi tempi : hobby, passioni, lo scrivere è un hobby o passione che sia ?
Oggi non mi sono meravigliato dell’aver riposto il ventilatore imballato ben bene nella scatola mentre aspettavo che mia sorella si cambiasse, per uscire…
Sino all’anno scorso il ventilatore era una vera ‘questione’, un ‘affare’ : rappresentazione di una staticità e di un rimandare cronico; e se era cosi per prendere-mettere via un ventilatore, posso ben pensare il tutto.
La vita che ruota intorno a quella cronicità.
Non mi sono meravigliato o compiaciuto di questo ‘gesto’ immediato : preso cacciavite e op, 5 minuti. Sapevo che poco alla volta le cose stanno andando ‘ a posto’
Cosa centra il ventilatore con lo scrivere ?
Per me (almeno) è (credo e ben spero) indice di una graduale ‘riabilitazione’ del mio agire. Agire per me è anche pensare. Quando si è fossilizzati anche il pensare viene resettato : pensare, il certe fasi della vita è pericoloso ! In depressione pensare puo portare a gesti inconsulti; pensare porta a rimuginare. In tali casi giocoforza si ‘sceglie’ il minor male : qualunquismo, silenzio, civetteria, ciao come stai non c’è vento stasera.
Me ne sono accorto incontrando una persona domenica : anni fa stavo in un certo mutismo : da sempre un mio pensiero primo del mio carattere è sempre stato : piuttosto che ‘aggregarmi’ in una faciloneria di discorsi senza capo ne coda, di risate a denti stretti, di ola ola purchè si faccia gruppo, purchè ci si senta aggregati, piuttosto che tutto questo stavo in silenzio e ascoltavo, mi chiedevo spesso ‘ma dove sono, cosa faccio qui…’ eppure era il sociale che vivevo : o quello o le mura di una stanza.
Domenica, appunto, in considerazione di un diradarsi di nubi, di qualcosa che chiamo impropriamente ‘io ritrovato’ ho civettato, posto domande, forzato argomenti che non mi interessano. Piu che per far discorso, per cercare un ‘varco’ nell’altrui pensiero. Ma era comunque un cercare sopra le creste delle onde , acqua sporca al piu. Però non mi pento di aver ‘tradito’ me stesso ovvero la convinzione che piuttosto che riempire la mente di ricordi spazzatura magari perenni (ci pensa il cervello comunque a rimuovere ciò che è inutile oltre a ciò che è dannoso, come i brutti ricordi).. piuttosto di questo osservare e mirare al cuore.
Non si può cercare e sempre, spesso dove un cuore non c’è (con cuore intendo un intesa, un comune interesse o passione che ‘accenda’ il sorriso empatico

Relax and Listen

Perchè c’è un’età per ogni cosa o piu precisamente

a Venti va bene, a Trenta mah, a Quaranta anni fa quasi sorridere ?

Nel caso mi pensavo sdraiato in un prato ad ascoltare musica, piuttosto che

fare qualsivoglia cosa che non turbi o disturbi

Eppure già l’età potrebbe irritare, certo non irretire

Personalmente non sono mai stato vinto da tali compromessi ma:

le trovereste 3 persone nei dintorni dei quaranta che siano disposte e liete di

andare a mangiare una pizza in motorettina ?

Pausa. La mia schiena deve essere ri-piallata (ernia)

prima o poi prenderò un portatile‘ penso da 3, 4 anni

Non fosse altro che è comodo quando si è seduti, sdraiati.  (o viceversa)

” You’re the one . . ”

Si conservano le parole, si ricordano le emozioni

I Want To Know What Love Is

Night in serenity

Now i think i know . .

Now I think I know
What you tried to say to me
And how you suffered for your sanity
And how you tried to set them free
They would not listen; they’re not listening still —
Perhaps they never will..

Fiori su cristalli screziati

Mimose

“…E ricominci il gioco, sapendo
che il punto d’arrivo è soltanto un istante
prima del nulla, dopo del tutto
in una spirale senza fine…”

Un pò di relax tra un capitolo ed un altro .

Fuse is lit
Now the fuse is lit
The art, the art
The noise, the noise
The sound, the sound
The sound, the sound
Go ahead now, it’s bed time

Dai gruppi msn chiusi nel 2009 lo storico gruppo Tramonto è sempre con noi !

TramontOnline, il gruppo dopo la chiusura di MSN Gruppi

Dove la terra incontra la sabbia e la sabbia incontra il mare, ci incontreremo là e non penseremo a nulla più.
E dove il Sole sorvolando il mare incontra l’acqua lasciando increspature di bianche schiume
guarderemo il nostro Tramonto sapendo che nessuno potrà mai portarcelo via

Fluido Empatico


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Fluido appagante e rassicurante che imprigionato nella nostra individuale aura
oltrepassa il limite della sua circonferenza
congiungendosi con i fluidi delle altrui emozioni,
esaltando ogni sensazione di piacere.

Un flusso continuo di condivisione ed arricchimento

Consapevolezza lontana che viene dal profondo,
mentre le mie pulsazioni vitali vengono esaltate da quel torrente di pathos

Nelle notti di quieti silenzi ,il mio respiro si inebria del suo respiro,
traggo la mia forza dall’amore che provo,
ma le mie labbra sono lontane dalle sue.

Lo stesso trasporto circola nei nostri cuori,
l’amore che diamo prende forza dall’amore che riceviamo…

Una sensazione d’intorno che non può esistere altrove
ci pervade con alchemico piacere,

la quiete plana avviluppando completamente i nostri spiriti irrequieti

Un giorno mi hai detto che ti avrei sentita dentro me per sempre,
sinceramente probante, tacitamente consapevole
che avrei vissuto quella permeazione

nella solitudine implodente del tuo distacco

Quello che sarà non mi interessa ora. Voglio vivere oggi
Nell’inane mio presente estirpato alle radici del tempo comune,
separato per sempre dalla luminosa e sospirata reciproca prospettiva
di una congiunta continuità, tu ora continui a vivere.

Vivi oggi e vivrai domani.

Io custodisco gelosamente in uno scrigno tempestato di gemme di astio,
rabbia e risentimento, la nera perla dell’indifferenza;
raggiandola ogni giorno con l’ovattato orizzonte prospettico
del reciproco alimentarsi delle nostre vite.
Stretto tra le spire del ricordo di un vissuto preciso
ed il conseguente concretizzabile di un futuro verosimile,
implodo in uno spazio elusivo, mentre il tempo scorre fluttuando indistintamente
come una foglia trasportata dalla corrente di un fiume.

Dentro di Noi un fuoco mai domo continua ad ardere;
il crepitio della sua brace si sovrappone al soffio dei venti,
al tintillio della pioggia, al soffice placare dei bianchi mantelli
che marcando silenti il lemme ciclico delle stagioni cristallizzano nel tempo
la transitorietà di ogni istante vissuto insieme

Ma il fuoco mai domo continua ad ardere  . .

::E::

Il giardino di Satana

Rosa Notturna

Space Oddity

Le Nebulose

 


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Sulla via Lattea irradiano milioni di orizzonti
substrato di materia in perpetua ricerca
Sono le luci del grande Silenzio
Cosi grandi che l’unità di misura l’infinito agli infiniti
Sono particelle di indimenticabili bellezze, sono il soffio dell’origine
Le Nebulose
Sugli schermi biancastri e sanguigni delle mie limitate cellule cerebrali
sono lo specchio microscopio di un altro infinito
L’eternità del mio cuore e del suo viaggio attraverso le tempeste del ritorno

Le Nebulose
Miriadi di galassie e le loro scie di costellazioni.
Quale spendido viaggio , attraversando tutte queste dimensioni !
Quale sontuoso regalo del sovrapporre le vite
Subire il tempo e la sua fine non sentendo la sua presenza immutabile e silenziosa
Le Nebulose
Sugli alisei sospesi ed invisibili, sono la sacralità della cosmica diversità
Sono i semi ed i frutti della sua energia
mutevoli o morenti ,secondo la sua volontà
Le Nebulose 

Il flauto magico

 


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Purità redentrice di fiamme in accordo
si congiunge con i fluidi nelle mie vene,
impedendomi di provare sensazioni di piacere.

Un filo continuo metallico di divisione e dispiacere
una supplica lontana che viene dal profondo,
mentre le mie labbra impietrite sembrano legate da quel filo d’acciaio.

Mi parla dell’amore assoluto e della potenza del perdono,
bisbigliandomi pensieri fuori dai vestiti ingialliti.
Traggo la mia forza dall’amore che provo,
ma le mie labbra sono lontane dalle sue.
Lo stesso sangue circola nei nostri cuori,
L’amore che uno dà è l’amore che riceve…

 

Incostante, libero di mille colori
le senti le esalazioni del mio soffocato respiro ?
Ovunque la quiete plana i nostri spiriti irrequieti
Vacuità di questo Mondo pietrificato e crudele

Una melodia vicina che non puo essere altrove
penetra in noi in un segreto piacere.
Nella notte di solitudini silenzi ,
Ed il mio respiro si inebria del suo respiro.

Un giorno mi ha detto di non tremare piu di non odiare piu,
Perchè il giorno che se ne andrà mi porterà con se…
::E::

 

 

Il cubo di Rubik : gioca

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Line of the time


Playlist audio : clicca

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click Bum Bum

Atlantide

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Crows

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L’altra Porta

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Zona Sensibile

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Zodiac

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Flauto & Danza

click 🙂

Sacralità

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Body Talk

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Relax

click

Intorno e intorno giriamo

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Intorno ed intorno giriamo
per salutare un muro, per porgere il nostro peccato
 
E’ già abbastanza duro perdere le illusioni di carta
che hai nascosto dentro di te
Senza contare la confusione di trovare la necessità di sostenerti,
di trovare un rifugio nel tuo orgoglio
quando piangi.
Ti muovi lentamente e ovunque vai
C’è un altro, al tuo fianco
Ed è così difficile dire di no a te stessa
dimostrando solo
che stai perdendo la battaglia con te stessa
quando calpesti il tuo orgoglio e, piangi
 
Così spiegherai le ore che hai passato al vento
così giustificherai le tue attese , nel tempo
finchè volgerai lo sguardo
e vedrai il tuo migliore amico
guardare oltre la fine
E ti volterai per vedere
perchè lui ti guarderà negli occhi
e piangerà
 

14-12-05
Poche parole
Cosa posso dire ancora mentre la vita  mi scivola via ?
Non ho più la forza, di trascinare un corpo invecchiato e stanco
troppo latte nelle vene e rivoli di sangue sulle tovaglie
I pasti delle ombre bianche, di anime spente ed occhi persi nel vuoto
Un vuoto chiamato solitudine
Un vuoto di amici che dicono -ti sarò sempre vicino, per qualunque cosa-
pronti a darti il sangue quando non ne hai bisogno ma se non stai attento
 te lo infettano
Vicini quando sfiorano quella solitudine come tu sfiori i loro capelli
troppo crespi per non capire che è tutto un trucco
Vicini quando dicono -ti amo- perchè hai preso il posto di qualcuno
Ma in fondo non sei nessuno, solo il gioco di stagioni a perdere
le tue ed il tempo annulla e distrugge quelle poche certezze
quando pensi che amore non è dolore ed il tempo guarisce
ma questo lo dice chi affonda la lama nelle tue carni
lame fatte di menzogne, sesso a poco prezzo e tanta, tanta falsità
che ostinatamente qualcuno ancora pensa di giustificare a se stesso pensando
che sono solo giochi di parole
ma il sangue che scorre sulle tovaglie è sempre più chiaro
mentre il giorno consacrato a questa farsa si avvicina ed io
ho ancora poco tempo
 
 
Chi riuscirebbe ad entrare oltre quello sguardo apparentemente vitreo impazzirebbe
Dove sta la sconfitta ? Noi, sopravviviamo
 
In te c’è una parte di me, in me c’è tutto di te
Conosci me e conoscerai te stesso

02-11 Oltre una soglia
Vi è una soglia oltre la quale la sofferenza non passa
il dolore sembra immenso soffoca la voglia di urlare, correre, spaccare vetri
Oltre questa soglia pare che tutto implode dentro se stessi
E’ una sensazione terribile e insopportabile, consapevolmente non si può scappare, divora le viscere
Cerco la fuga in un cassetto bastardo
Ma è vuoto, maledettamente vuoto

HIC MORTVI VIVVNT

Stavo percorrendo un viale, dinanzi a me le 3 croci
Giorni dedicati al culto dei morti
Quella scritta le soprastava
Le tue parole arrivano mentre leggo la scritta, sempre più vicina:
Qui vivono i morti

 

Non ti amo
Hai fatto parte della mia vita e quello che provavo era sincero
La mia vita è quì adesso e, tu non ne fai parte in maniera diversa.
Per me sei un amico ma tra noi non ci sarà niente di quello che vorresti.
Non voglio che ti illudi per nulla, sei sempre nel mio cuore come un amico più che caro. 
Manca ancora qualcosa e , poi, sarò finalmente libero
 

Non ti amo

Non ti amo
Hai fatto parte della mia vita e quello che provavo era sincero
La mia vita è quì adesso e, tu non ne fai parte.
Per me rimani un amico ma tra noi non ci sarà niente di quello che vorresti.
Non voglio che ti illudi di nulla, sarai sempre nel mio cuore come un amico caro.
Gilda
Devi solo inoltrarmelo ma fallo, entro stasera.

Le tue parole

anke quando siamo al telefono:S
io nn ti ho mai evitato
se appena mi sveglio ti telefono
se appena ritorno a casa ti chiamo subito
io mi preoccupo solo x te
se dovesse capitarti qualcosa mi sentirei in colpa a vita
e nn voglio ke ti succeda nulla
voglio ke tu sia felice ,voglio ke tu stia bene
ke tu stia bene con me
ma xkè lo vuoi tu
nn solo xkè lo voglio io
e vorrei ke magari quando ti parlo ogni tanto mi prestassi attenzione


Mani di Luce

Energia Fluttuante

Non so, cosa centellinerò
Il succo di acini rancidi non vale, l’energia che dispensi
Ti pensavo oggi
Non puoi credere di entrare lasciando solchi nella mente
pensando di essere ripagata con lo stesso nettare
Mi duole vedere il tuo giorno trascorso tra piaceri a te negati
anche fosse solo un giorno per gioco, di chi gode del piacere della tua presenza
perchè non è possibile, possederti
E ti vedo insoddisfatta, quando vorresti anche una sola carezza
specchio incrinato della luce che emani
Vorrei anche un sol giorno provassi per amore ciò che per te è dovere
se pur piacere
Mani di luce, il volo di un gabbiano non è facile da immortalare ed io
non sono pronto per fermare il tempo sul tuo splendore
 

Cosa resta di noi

 

Quanti dolori hai provato a nascondere …
In un mondo di illusioni,cosa offusca la tua mente?
Ti mostrerò qualcosa ancora se aprirai la tua mente e ascolterai il cuore.
Crudele e’ la notte che scopre le tue paure.
Tenero è colui che asciuga le tue lacrime. Amico e’ un colui  che sa attenderti ancora.
A questo bracciale incatenai i tuoi polsi
Ma il tempo corre, il tempo prende, il tempo dà
Tu fuggi le tue paure io inseguo un sogno
Prigionieri del nostro tempo, lontani nello spazio
Io mescolo parole, per dirti con emozioni nuove
Il sapore antico di un desiderio perduto
Non resta niente di noi, fantasmi erranti passiamo senza lasciare neppure
la nostra ombra sul muro

Tempo che scorre , giorno che muore

Con una freccia percorro mesi

Dall’aurora al Tramonto, lo stesso freddo, il tuo nuovo gelo

Non sei tu, più, a scaldare le ore

Ogni giorno siamo un colore

Quale veste le nostre dimore ?

Sempre bianco, sempre beige

Chissà perché

le stesse domande, non hanno risposta

Sei cattivo…

 
Se anteponessi ad artefatte illusioni la consapevolezza di una verità amara
urlerei il mio amore al Mondo intero
strappandoti, rinnegandolo, le risposte sempre affogate
nel cheto vago dei tuoi indifferenti silenzi
Ti amo ed in questo silenzio
vorrei saperti felice
Mi neghi anche questo
Possa la mia ombra, nel giorno a noi consacrato
essere accanto alla tua forzando un sole malato
a splendere come non mai scaldando il tuo esile corpo
privato del mio abbraccio antico
 

Oceano

 
E’ stato spesso il mio sogno vivere nelle profondità marine
Come un pesce che nuota nell’oceano, controcorrente, per tornare a casa
Attraverso le reti, vicino agli ami, per tornare a casa.
E quando le acque si alzavano impetuose, come fossero all’ultimo giorno
Le mie pinne sfioravano i fili
Ed ora nuoto in questo mare , nel mio mare
E so che non posso tornare
Spesso le mie pinne sembra stiano per fermarsi
Ed il mio ventre sfiora le rocce.
L’amore che scorre con freschezza continua a guidarmi
E fa sì che le mie colpe non si asciughino
riempiendomi gli occhi di ami e fili.
Qualche volta, anche ora vedo in realtà ciò che non esiste
Ti voglio bene e non perderò mai
Questo desiderio di amarti
Qualche volta vago senza meta
E mi chiedo se se ne siano andati anche i mie amici
Ricordo ancora, l’oceano da dove vengo
Uno fra milioni, tutti uguali
Mentre da qualche parte qualcuno mi chiama..
Vedo nei tuoi occhi la noia, sai, che il mio fiume si è essiccato
Ed io non sarò più trasportato da quell’ onda solitaria
Perdendomi in questo oceano che non ha fine

Quando non ho parole

 

 
Quando le parole ondeggiano sull’acqua, librano come ali setate, come nuvole che spostate dai venti filtrando raggi di sole
o squarciando veli liberano energia che saette dal terreno raggiungono le vette
illudendo l’uomo che sia il cielo a scagliare lampi
come sono illuso io nel pensare che sia tu a provocare questo scempio
mentre è solo il riflesso di una forza che non corrisposta
ritorna a me privata della tua immagine
 
Quando le parole che possono placare queste forze imprigionando le emozioni
non possono descrivere, intrecciare, accompagnare melodie, rincorrerti o alienarti, sfinirti, addormentarti
posso solo stendermi, aprire gli occhi al cielo, le braccia al terreno ed attendere, pensare o credere
che una saetta mi trapassi il cuore o che tu arriva , sorrida e dica
 Ciao…sono quì..
ti amo

Come in un libro scritto male…

…ma il triste racconto sembrava assorbito dal buio

Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa

ed il cuore di simboli pieno

F.G

Eclipse


Se potessi morire

 
Lasciando che il senso di colpa accompagni i tuoi istanti
giuro che lo farei
Forse l’illusione del vivere convinto del vuoto che porterai dentro
ma non sarà questo a tenermi in vita

Tra il giorno che sarai ed il tempo che eri

 

Brucia il Presente…

"Moriamo ogni giorno dei medesimi mali"
spolverando ninnoli senza più alcun valore
perchè l’inerzia trascina il dolore lasciando cerchi nella polvere
quando ti ostini a curare le ferite sollevando il peso dei ricordi
II freddo ti spinge a coprirti e nella nebbia annaspa il tuo passato
tra il giorno che sarai ed il tempo che eri brucia il presente
Ti salva la novità di un amore nuovo, forse la volonta d’avere una famiglia
Il sorriso del disgelo muore sul pugno del falco che t’offre
un ramo mascherato d’Ulivo intersecato di gemme sanguigne
 

Endless Running

 

 

C’era qualcosa di magico nelle fredde giornate piovose che come questa volgevano al termine
– Sapevo che ci saremmo ritrovati prendendo ognuno il giorno dell’altro appena trascorso , ridendo dei misfatti
e allontanando i momenti bui –
Ora piove sui nostri vetri eppure non riesco a credere che non ci sarà un raggio di Sole che sorriderà con noi


Quanto ho insistito affinchè mettessi la parola fine a questa agonia  lo sai
 logica nei gesti ed evidenti parole, sapendo benissimo che mentre incollavo cocci
già scavavi un fossato che non avrei più varcato
se non crudelmente obbligato a vederti e sentirti
costruire il mondo di cui non avrei più fatto parte
Talvolta ci rendiamo conto di cose che non capiamo, solo perchè ostinatamente neghiamo
poi un loro diventa voi ed allora comprendo
che -tu ed io- ha perso ogni ragione d’esistere
così nel giorno in cui disperatamente cercavo le poche ragioni del senso di noi
tutto è sbriciolatosi miseramente
nella più amara delle verità


Mi sono arrampicato così in alto

Ma la vita talvolta
mi si è rovesciata addosso
Non so, non darmi risposte
ho solo bisogno di credere
mi sono arrampicato così in alto
Mi sono tuffato in uno specchio d’acqua così freddo e profondo
so che tu vuoi lo stesso
posso vederlo nei tuoi occhi


Ciao

Thanksgiving

Dammi una risposta che possa dire

– No, nessun futuro per noi, ma avrai degna cornice nel mio libro delle stagioni –

dimmi che se mai fu amore , neppur di me desìo ma confusi momenti

della fragilità dei tuoi sentimenti.

Dimmi che nel giorno nuovo la mia ombra va trasparendo tra il tuo cuore silente ed il ricalco delle mie parole

affinchè un giorno se dovessi incontrarle

saprai evitarle per non sbagliare ancora.

 


 

Lascia che sia io a consumarmi dolcemente sapendoti a costruire la tua vita

riparando l’errore dell’esserti fermata troppo

incontrandomi

Non infierire:

non è mia la colpa se la tua bellezza ha offuscato la mia ragione

al punto da volerti strappare alla vita per godere egoisticamente

del piacere di possederti.

Ciò che intuisti nel sogno era il sogno che vivevo ,  intento a rinchiuderti in una realtà di formule vuote

 


 

Parlami della vacuità del rimbombare del mio cuore , fremente quando un telefono trilla :

non sarai più tu e se fossi ti accompagnerebbe l’amarezza di un insano e ingiusto senso di colpa per non essere riuscita

a trovare un compromesso in tempo

tra ciò che non potevamo chiamare amore vivendolo come tale

ed una profonda amicizia vissuta con complicità

dove l’unica cosa certa

tra volere, non potere e ciò che non abbiano capito

è che l’abbiamo persa

 


 

Parlami o cancellami dalla tua vita

liberandomi così dal giogo crudele del rincorrersi scappando

che come corrente sia che attrae sia che allontana

squarcia un cuore troppo gonfio di te

 

Un gioco triste che portiamo avanti ancora e ancora
sperando in un Natale che non verrà mai, lo sappiamo entrambi
un pò per gioco, un pò per amore, un pò per riempire
un vuoto che portiamo stancamente dentro
diverso per ognuno, ugualmente riempiamo
con un insostenibile leggerezza d’essere
Vorrei siano queste le strisce che dicano -fine-
a qualcosa che non riesco a capire
o non voglio accettare
in altro modo che non
– è stato solo un gioco –
ma so che non sarà così come non è mai stato amore
soltanto , solo , semplicemente Amore
No, non lo è mai stato

Ora lascia che chiuda gli occhi e ritrovi

Occhi spenti

Riflessi dell’oscurità

 

 

Settembre è finito ed ha portato solo riflessi dell’oscurità

Conservi pensieri dicendo che non sono solo parole

e che forse faccio bene, ad evitare illusioni


servite su piatti d’argento tra un caldo giorno di Natale

ed il tempo che è seguito stancamente sino a dire

– lasciami in pace, non è giornata –

Non conservarli , sono solo, riflessi dell’oscurità e

se riuscissi a guardare oltre potresti essere accecata

dal tempo non vissuto, dallo spazio non goduto

quando anche il tuo migliore amico

avrà guardato oltre la fine

 

Non avrebbe dovuto succedere

 

 

 

Che una sera cuore d’inverno decisi di venirti a prendere
o forse non sarebbe successo se ti avessi trovata
non avrei sbagliato strada, provando quel  gelido freddo
scaldando il cuore su un vetro troppo fragile per non tagliarsi
 
stringendo un lembo di cuoio per sentire il cuore pulsare
pensando che basti chiudere gli occhi per convincersi
di sentire l’eco risuonare della tua voce
e poter volare
cercando le ragioni ad una frase scolpita nella mia memoria
 
tu non mi ami
 
vorrei che dicessi che fu per amore
che lasciai le impronte sui medesimi mali , sera dopo sera
sino a che la sera divenne giorno ed il tempo non ebbe più valore
vorrei che dicessi che provasti dolore
 
strade scolpite su lembi di pelle
che il tempo non cancellerà mai
è il ricordo che mi rimane di te
hai dimenticato ogni momento
Il tempo rimodella gli argini
ma le emorragie di fiumi in piena lasciano tracce
che non puoi pensare siano come come l’onde del mare
ed io
muoio ad ogni istante
nel cuore dell’inverno, nel calore dell’estate

E’ un momento

 

E’ un momento, forse è soltanto un momento
Non vorrei lasciarvi mai ma lo so
la vita mi sfugge
La tengo fra le mani in questo momento
ma queste mie mani sono così deboli…
…Siete rimasti in pochi
ed io sento di volervi bene
E’ un momento, forse è soltanto un momento l
Lascatemi stare
Lasciatemi piangere
Lasciatemi ascoltare questa musica
Ero giovane un giorno ma adesso i colori mi sfuggono
Ho amato una donna ma l’ho recisa come a malincuore
si recide un rosa e si aspetta che muoia lentamente
in un sepolcro di vetro
Siete rimasti voi, siete rimasti in pochi
So che percorrete la mia stessa strada
non lasciate la speranza lungo il vostro cammino, credetemi!
In me c’è una parte di tutti voi

Il passato è un mare di nebbia

 

 

 
Il passato è un mare di nebbia dove tutto affonda
Se non volgiamo lo sguardo non può fare nulla
Non può raggiungerci, sorprenderci, portare il peso
 …di ciò che mesti abbiamo lasciato alle spalle,
Senza dolori ne rimpianti, paghi delle nostre scelte.
Può una voce sollevare la pietra di una tomba ?
Un  battito ti sfiora le guance, come il vento crepuscolare in una tiepida giornata di settembre
Non sei tu che cadesti in ginocchio rimanendo
…a  custodire il dolore dell’ offesa.
Evolvi, non cercare altrove un sogno impossibile
"Siamo qualcosa che non resta, frasi vuote nella testa
ed un cuore di simboli pieno"
La mia vita si è spenta quando la tua ha iniziato a brillare
coltiva la rosa che dei poeti è il fiore
coltiva la  speranza che dell’uomo è la vita
non volgere lo sguardo se un dubbio ti assale
ciò che hai lasciato è affondato nel mare.

 


22-09-2005  22.30
e le stelle stanno a guardare
 
 
 
L’ironia
Chi ha chiesto qualcosa di diverso
chi credeva in qualcosa di vero
chi cercava di riempire spazi
chi ha regalato tutto il tempo
chi ha donato il proprio cuore
chi frenava
chi si buttava
chi pensava
chi sperava
chi prometteva
chi dubitava
chi assaporava la gelosia
chi tradiva
chi mentiva
chi cercava solo sesso
chi ha chiesto solo amore
chi non ha avuto niente
chi ha chiesto troppo
chi voleva una favola
chi rifiutava la realtà
chi giocava con i sentimenti
chi giocava con le parole
chi ha sbagliato
chi non riconosce il vero
chi continua a mentire
chi continua per inerzia
chi va
chi torna
chi invade
chi vive
chi sceglie di morire
mentre qualcuno ricomincerà il gioco
coi fantasmi del passato
bruciando le possibilità
cercando un’identità
e le stelle stanno a guardare


17-09-2005  20.39

Eutanasia di un amore

 

 

E mi trovo qui steso, in una stagione che muore

Cercando motivi al silenzio dei giorni

ciao, come va ? , sono stanca stasera-

Alimentato dalla tua voce che lontana vuol sapere

S’io sia vivo oppure no

Ben sapendo che ogni volta sempre più rada sempre più rara

Stringi un nodo che mi impedisce di lasciare

Che il tempo conti i giorni e i giorni  scivolino via

Trasportando ricordi di un vissuto che non cicatrizza

Verso un mare che disperda il dolore

 

Eutanasia di un amore

E’ quello che mi neghi

 

Tenendomi in vita non so se per gioco non so se per dovere

 


16-09-2005   2.06

 Il tuo spazio, il mio tempo

 

 

Terreni spogli, rocce taglienti
Quale fiore potrei mai cogliere quassù?
Nel tuo tempo non trovo spazio
Eppure sento dentro me la forza per seminare giacigli
prati fioriti e roseti in fiore
Penso che riuscirei ad abbattere le montagne
per poterti dare il tramonto più bello
 guardare il tuo volto splendere ai raggi del Sole
Nascosto, sporcato dalle mie mani che cercano
prendono il tuo tempo, insidiano il tuo spazio
soffocano il tuo desiderio di sentirti libera
Non so, se mai riuscirò a far germogliare un solo seme
per farne essenza della rosa più pura
fingere a me stesso di catturare per sempre il tuo profumo
O forse, reciderlo, imprigionarlo
credendo così di poterti possedere
contemplandoti a mio piacimento
sfiorando dolcemente i petali, credendo di accarezzare la tua pelle
Sì, forse commetterei quel crimine
pensare che il fiore più bello, la rosa più pura
possa anche solo lontanamente accostartisi
Ed allora ritorno sui miei passi lasciando quei terreni spogli
lasciando che tu viva i tuoi spazi
nel tempo, dietro la collina
perchè chiunque possa viverti
godere del tuo splendore
che non tramonterà mai
per sempre nel tempo
Ovunque
 

16-09-2005
Un giorno… 
 

 

 

Un giorno, camminando per la tua strada ti può capitare di incontrare

una donna dagli occhi Celesti

Non spaventarti, avvicinati a lei,

sta per offrirti la vita.

Stalle vicino, ascolta la sua voce,

 le sue parole saranno il tuo futuro.

 

 

Lei ti guarda. ti sorride dolcemente e ti dice:

– potrai volare lassu’ nel cielo stellato

e sarai affascinato

dai colori dell’Arcobaleno

ti offro cio’ che hai piu’ desiderato

Ti chiedo solo un piccolo compenso :il tuo cuore-

Prova, cosa ti costa in fondo?

ti chiedo solo di amarmi

 

Cavalcando nel cielo

convincendoti di poter volare

Cavalcando nel cielo

convincendoti di non essere cieco

sfiorando il Sole, alto, nel cielo

Cavalcando nel Cielo una piccola magia ti sollecita

ti fa un incantesimo e ti dice:

corri, librati nel vento

corri, vola sull’Arcobaleno e va

ti chiede solo un compenso

la tua anima

 

Sfiorando i colori, tagliando le nuvole

mille cerchi ruotano attorno a te

Vola, fissando i colori

di quelli che i ciechi definiscono realtà

Dall’alto, tanti piccoli puntini..

coloro che forse non vedrai più

 

E volando nel cielo incontrerai

un volto pallido, bellissimo

che ti guiderà per mano

e ti darà le chiavi del suo Paradiso

chiedendo solo un compenso

la tua mente

Apri le porte ed osserva:

desolazione squallore rabbia morte

e vedi tanti altri uomini

coloro che ti hanno preceduto

e li vedi consumarsi lentamente

inerti morenti

privi del proprio cuore, della propria anima

della propria mente

della propria vita.

Non era ciò che volevi non era ciò che credevi

 

..e camminando incontri la donna dei mille colori

e le chiedi di poter tornare

lei ti guarda ti sorride beffarda e ti dice

hai voluto provare hai voluto guardare

hai voluto volare

ed ora vuoi tornare

ma ora devi pagare

e ti chiede un altro, ultimo compenso per poter tornare

la tua vita

 

…. Un giorno camminando per la tua strada …

Eutanasia di un Amore

 

 

E mi trovo qui steso, in una stagione che muore

Cercando motivi al silenzio dei giorni

ciao, come va ? , sono stanca stasera-

Alimentato dalla tua voce che lontana vuol sapere

S’io sia vivo oppure no

Ben sapendo che ogni volta sempre più rada sempre più rara

Stringi un nodo che mi impedisce di lasciare

Che il tempo conti i giorni e i giorni  scivolino via

Trasportando ricordi di un vissuto che non cicatrizza

Verso un mare che disperda il dolore

 

Eutanasia di un amore

E’ quello che mi neghi

 

Tenendomi in vita non so se per gioco non so se per dovere

Il tuo spazio, il mio tempo

 

Terreni spogli, rocce taglienti
Quale fiore potrei mai cogliere quassù?
Nel tuo tempo non trovo spazio
Eppure sento dentro me la forza per seminare giacigli
prati fioriti e roseti in fiore
Penso che riuscirei ad abbattere le montagne
per poterti dare il tramonto più bello
 guardare il tuo volto splendere ai raggi del Sole
Nascosto, sporcato dalle mie mani che cercano
prendono il tuo tempo, insidiano il tuo spazio
soffocano il tuo desiderio di sentirti libera
Non so, se mai riuscirò a far germogliare un solo seme
per farne essenza della rosa più pura
fingere a me stesso di catturare per sempre il tuo profumo
O forse, reciderlo, imprigionarlo
credendo così di poterti possedere
contemplandoti a mio piacimento
sfiorando dolcemente i petali, credendo di accarezzare la tua pelle
Sì, forse commetterei quel crimine
pensare che il fiore più bello, la rosa più pura
possa anche solo lontanamente accostartisi
Ed allora ritorno sui miei passi lasciando quei terreni spogli
lasciando che tu viva i tuoi spazi
nel tempo, dietro la collina
perchè chiunque possa viverti
godere del tuo splendore
che non tramonterà mai
per sempre nel tempo
Ovunque

Non sei tu, l’anello debole

 

E mi riscopro giocattolo consapevole
Del tuo giogo crudele .
Non aggiungere menzogna a menzogna,
"tira la cordetta e il paletto verrà giù"
vale anche per chi gioca con qualcosa di più leggero che non vita e morte
tue sono le persone, sospese tra Inferno e Paradiso
ed a loro proponi un ora del tuo in cambio
del delirio e delle sofferenze che hai sfiorato e vuoi ripagare del giusto che ogni volta ritieni opportuno
——————————————————————————–

 
 E’ bene che io vada
L’evidenza…
Non hai più bisogno, di un mantello che ti copra le membra
e del vento che spolveri sabbia sulle tue impronte
E’ già abbastanza duro lottare contro i fantasmi di una mente
e trovare la forza di abbattere il muro di menzogne
che abbiamo costruito per una casa senza futuro
sprangando le porte con le uniche certezze che abbiamo
Quelle di non aver mai avuto niente, da dire,, da fare, tra noi , per noi
E come solito rimane, il sospeso dell’aver potuto, se voluto
se amanti
ma siamo stati solo , l’incontro di una stagione,la tua primavera, il mio inverno
Troppo distanti per potersi dire -ti amo-
Prima che ti possa giungere questa lacrima il vento, quel vento ,l’avrebbe già offerta a chi
meglio di noi ha saputo vivere il tempo concesso e tra le occasioni perse
rimane
Nulla
Il vento spazzerà via anche il ricordo

Furtivamente mi guardi

Eppure quella finestra spalancata sul tuo Mondo è li con tendine rosa ricamate

ed io aspetto, aspetto ancora poco

del resto avresti fatto entrare luce nuova già da tempo se solo

avessi veramente voluto

L’evidenza

 


June 17 7:56 PM

Dimostramelo !!!


June 16 12:02 AM

Non puoi immaginare

 

Non puoi immaginare quanto brucia, leggere
quelle due, semplici parole, sapendo che
non mi appartengono

June 13 11:50 PM
Mi basta , ti ho lasciato due righe

Nel fiume che passa tra l’indifferenza

e la necessità di saper vivere

prima che arrivino al mare indistinte gocce

bevile d’un fiato e

serenamente, tranquillamente

dimenticami

 l’unico modo affinchè io possa sopravvivere senza te

è sapere che per  ogni istante, ogni momento che vivo, quando ti penso

nel tuo tempo non trovo spazio perchè

non esisto


May 31 3:18 AM

Isabel 

 

Lascia che ti porti con me..

 



 

Cristallini, acquei
Mille bolle risalgono dai fondali
evocando suoni lontani, echi metallici
Un filo si attorciglia intorno al tuo corpo
E’ il tuo labbro che si sfalda, gli ruoti attorno , lo insegui cercando di…riavvolgerlo mentre qualcuno inciampa e lo scioglie
Quello che doveva essere un prato brullo della stagione che uccide diventa una distesa d’acqua increspata
delle luce di Soli variopinti
e mentre un anziano , eterno diresti,  ti porge una corda
t’involi verso l’alto, sospeso e trattenuto all’altro capo dalla mano di un bambino
Non ti fermi a chiederti il senso, fluttui
Succede che corri e corri, incombe una forza che non conosci
la avverti, se entrasse in te non riusciresti a sopportarla
e corri, per renderti conto che hai corso in tondo
in un pantano che alla fine diventa come sabbie mobili
E ricominci il gioco, sapendo
che il punto d’arrivo è soltanto un istante
prima del nulla, dopo del tutto
in una spirale senza fine
Nei brevi istanti consapevole, mentre stai morendo
la vita trascorsa scorre in pochi secondi, vedi e conosci
mentre stai per venire alla luce, il percorso che rifarai
consapevole
il peso che sopporterai
e piangi per quello che vivrai
perchè sai
che sei prigioniero in una spirale che non ha fine
in cui la perfezione è una stanza senza porte di fluorescenze infinite
che sfiori, intravedi appena, comprendi, tra lampi della follia
ricadendo nel coma della vita che stai credendo di vivere
perchè anch’essa, forse è un sogno da cui ti sveglierai
acorgendoti che stai dormeno ancora
vivendo in un sogno senza fine ne risveglio
tra mille colori nel buio
Nella realtà, cieco
 

26-05-05  20.50

Vento Mormorante

 

Aspettando…il vento che mormora. …

Chiudo gli occhi.Ma questi suoni impediscono loro di scendere e me di percepire.

 Quanto tempo è trascorso…stringere le mani non serve guardarsi…nemmeno.

Una smorfia sul viso, lo sdegno discreto di chi non vuole infierire, sul troppo patito. Un sorriso.

 Lacrime

 Tanta è la voglia, di congiungersi ancora. Eran belli i nostri tempi, "dicon tanto un silenzio, uno sguardo" Come va, come stai "noi" "sappiamo"…lo so.

 Lacrime.

 Non fare così, siamo tornati . resteremo con te. Abbiamo seguito da lassù, sin dov’ei arrivato.

 Non potevamo intervenire, non ci è concesso, il libero arbitrio. Ora raccontaci perchè, tutto quello che t’abbiamo dato, che ti abbiamo insegnato che hai visto, provato, vissuto, a cosa è servito.

Infrangere la vita come cristalli di sale…sciolti al Sole. Siamo delusi, ti avevamo scelto, ci siamo incontrati, ci hai trovati, quale sia il motivo non ne hai fatto tesoro.

 Hai avuto spalancate le porte di Mondi lontani, hai viaggiato nel più profondo abisso del più profondo mare.

 Hai conosciuto il segreto del parto,viaggiato nel tempo, dentro i templi di tesori nascosti.

Conoscenza.

 Hai vissuto consapevole l’angoscia del vivere, provando e guardando, vivendo ed intuendo , il segreto della spirale cosmica.

 Sei stato animale, hai scacciato paure e fobie inebriandoti di stelle. Siamo stati insegnanti, allievi ed amici.

Ci siamo preoccupati di non spingerti oltre. Ed il muro mai valicato…l’ultimo passo per unierti a noi. Paura di un breve intenso dolore.

 Ora guarda e prova , l’immenso dolore. IL peso della vita ..da allora ad adesso. Non è forse un muro più grande? Lasciare che sia….malinconia. Quel male minore, volersi lasciare andare.

 Senza problemi, senza lottare. Che vuoi che sia? Solo malinconia.

 Cosa ti è rimasto dei nostri incontri? Ti abbiamo accolto, cullato come un figlio. Un figlio lontano, diverso da noi.

 Eravamo venuti per portarti via. Convinti che non avessi più niente…da dare. Ed invece…devi ancora imparare.

 Soffrire lottare, sudare, sì, lavorare, famiglia, cos’è la famiglia? Tornerai, indietro nel tempo. Al giorno che chiudesti i tuoi occhi e vedesti la ruota. E provasti il valore della spirale.

 Tornerai indietro a prima d’incontrarci. Tornerai indietro

 E noi, non torneremo Più

Lacrime


May 23 5:15 PM

Vorrei

 
Vorrei poterti incontrare , ammaliarti con sguardi e sorrisi
Affascinarti intrecciando parole, sospiri, progetti ,ballare al chiaro di luna
e respirare i profumi dell’alba, insieme,
Vorrei portarti dove la terra incontra la sabbia e la sabbia
incontra il mare mentre il Tramonto fa l’amore con la Luna
Ancora
Essere la voce che accompagna i tuoi sogni ed in essi entrare per accarezzarti furtivo
Ed il primo pensiero del giorno
Come tu sei sempre per me
Vorrei incontrati, affascinarti, abbracciarti, amarti, sfinirti
giocare con le tue mani, con il tuo corpo, il tuo tempo
il tuo spazio
 
e lasciarti
Come tu hai fatto con me
 
 

15-05  21.20

Veil of Tears


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