Non so chi sia la duchessa di cui parla il cappellaio matto, ma è probabile che “si mangi i gomiti” se avrà letto il post che diego ha dedicato interamente alla sua Dea. Non conosco neppure basteuch. In ogni caso spero che Diego continui a sentire le farfalle nel suo stomaco e a mantenerle vive….almeno per tutto il prossimo fine settimana. Meglio sarebbe se non morissero mai…
Scrivo sapendo che solo chi mi leggerà potrà capire andando anche oltre la semplice successione delle parole. E’ questo scritto è solo per te.
C’è molto di più; c’è un sogno che, inaspettatamente a metà mattina, si è svelato essere realtà, in tutta la sua nitidezza e meraviglia. La meraviglia che è proprio delle cose che non ti aspetti e che non sai neppure se potranno capitarti nuovamente e che ti fanno temere si tratti di un ” brutto scherzo”.
Tanta è l’angoscia che possa rivelarsi una burla, che con schiettezza e in maniera diretta – pur scusandosi del cattivo pensiero che ti ha preso la mente – lo si chiede senza mezzi termini: dimmi che non è uno scherzo.
Certo che non lo è, quale senso potrebbe avere burlarsi di un’anima che hai sentito al punto di farti raccontare un sentimento profondo e unico perché non tutti possono comprenderlo, un’anima che ti “assomiglia” – come dico io -, che è come te e che, accidenti, sembra ti conosca senza che mai ci sia stato un incontro, senza essersi mai visti, se non attraverso l’anima delle parole (poche scritte, ma tante a voce, ancora poche perché si vorrebbe ancora dire) e gli occhi della mente, del pensiero tanto fervido da portarsi l’immagine reciproca nel buio della notte, – solo qualche filo di luce dei lampioni della strada che si riflettono sui muri della stanza da letto -. Sonno che tarda ad arrivare perché la gioia nel cuore è così tanta che “ti toglie il sonno” (come diceva la mia nonna e come accadeva quando ero bambina).
Devo dire un’altra cosa che con questo post, sembra non abbia alcun nesso, ma che devo assolutamente esprimere, perché in questa mia risposta voglia che ci sia e vorrei fosse tenuta in questo blog.
Ero già adulta e quando ero a casa dei miei genitori tornando dall’università, durante i periodi di festa, lasciavo la porta della mia stanza semi chiusa; babbo prima di andare a dormire faceva il giro delle stanze, passava in quella dei miei fratelli per accertarsi che dormissero – quasi mai – e poi passava dalla mia; io facevo finta di essere addormentata. Sai perché? non volevo andasse a dormire senza che mi rimboccasse le coperte e mi desse l’ennesimo bacio della buonanotte; non ho mai saputo se avesse capito che ero sveglia o se se fosse comunque certo che, pure addormentata, sentissi dirmi “buonanotte tesoro mio”. E’ così che mi chiamava, e il suo bacio della buonanotte, quando sono triste o contenta come ieri, l’ho avverto sui miei capelli che ha accarezzato e tenuto sino a quando il sonno non mi ha presa.
Quel bacio lo aspettavo tutte le sere, sempre, nonostante lo salutassi strizzandogli le guance prima di lasciarlo nella sua poltrona preferita a leggere i suoi libri di fantascienza. Quel bacio, dolce, affettuoso e rassicurante…..non smetto di desiderare il bacio della buonanotte “lungo tutta la notte”.
L’ho chiesto al mio babbo, gli ho chiesto di non far smettere che un sogno dia (sia) la gioia della realtà, gli ho chiesto che mi insegni ancora tante cose e tra queste a vivere la realtà come un sogno perché a volte i sogni si avverano, gli ho chiesto di continuare a rimboccarmi le coperte…
E’ per l’istinto che mi contraddistingue e mi caratterizza, dovendo invece necessariamente far “prevalere” l’intelletto e la ragione nel lavoro, che sento di poter dare a te, che sai di cosa parlo, appuntamento alla Luna. E’ un luogo speciale ed è la prima volta che, lì, dopo anni sento di poter portare una persona speciale.
Se fossi il sole, ti darei la luce per illuminare la tua anima; se fossi il vento, spazzerei le nuvole gonfie di dolore che ingombrano il tuo cuore; se fossi un arcobaleno di colori, squarcerei il velo di tristezza che nasconde il tuo sorriso. Ma sono solo veneredea e posso regalarti queste righe, i miei pensieri. Con tutto il mio cuore.
Un bacio.
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