Nn ti ho dimenticato, anzi, ma questo ultimo mese è stato alquanto impegnativo.
Ho dovuto aiutarmi a superare delle crisi, dei pensieri pesanti e ingombranti, mi sono dovuta concentrare su di me, per tenere le energie per tutti gli inghippi che giorno dopo giorno si presentavano, tutti sull’attenti e tutti pronti a sgomitare l’uno con l’altro per primeggiare.
Era inutie che spingessero, che urlassero, li avevo tutti ben presenti, uno dietro l’altro, come perfetti soldatini pronti a sparare a zero sulle mie scarse dfese mentali.
Ho attraversato dei momenti e dei giorni bui, pesanti, difficili da descrivere, tanto era la confusione che creavano, tanto era il disordine che portavano dentro di me.
Facevo fatica a capire come muovermi, da dove cominciare, era difficoltoso anche solo prendere una decisione banale, era difficile anche solo pensare a cosa mangiare a pranzo o a cena.
Ho viaggiato per un mese intero sempre con il fiato corto, sempre in bilico, sempre chiamata a risolvere, a sostenere, a curare, a risolvere problemi, intermediare fra i vari componenti della famiglia.
E io sempre lì in mezzo , in bilico, sempre con l’ansia di non sapere cosa mi avrebbe riservato il giorno dopo, ma anche solo l’ora successiva a quella che stavo vivendo.
Caro blog, ques’anno sei diventato maggiorenne e sei sempre stato nei miei pensieri buoni , in un angolo dove ripongo quelle cose e quei pensieri che mi sollevavano un momento.