filmati familiari fuori elenco, per il loro carattere privato, continuo a segnalarli in questo blog, non perché possano appartenere alla serie dei miei filmati di viaggio, ma per la comodità di reperirli in futuro, attraverso i titoli dei post che li presentano qui.
questo mostra le vacanze del Natale 1990, trascorse a Voltino di Tremosine, nell’appartamento del residence Le Balze, che avevamo comperato nel 1976, mia sorella ed io, dopo che nostra madre ci aveva indotto a vendere la casa ereditata l’anno prima da suo fratello Luigi, detto Gigetto.
era morto senza figli, lo zio, a 75 anni, in seguito ad un terribile incidente domestico: gli era scoppiata addosso, mentre era a letto, una caffetteria a gas, una mattina, ed era rimasto orribilmente ustionato dall’incendio del materasso e senza soccorsi da parte della donna di servizio che abitava in un piccolo appartamento al pian terreno, del grande e bel palazzetto che possedeva nel centro di Mezzocorna, vicino a Trento.
ma mi pare di avere già accennato alla storia di questa sua casa, e di questo appartamento trilocale, più modesto, ma spettacolare, che avevo scoperto sulle balze della montagna dietro Limone del Garda, per investirvi i soldi ricavati dalla vendita immediata della casa dello zio, nella quale non mettemmo neppure mai piede; vi sono ambientati anche altri video che ho montato di recente e presentato qui, di alcuni anni prima, 1976-1981.
l’appartamento, assieme ad altre proprietà, era poi stata al centro della causa per la divisione dell’eredità di mia madre, che mia sorella aveva intentato contro di me dopo la sua morte nel 1981.
ma poiché questa causa doveva essersi già conclusa da tempo, nel 1990, e la casa era stata assegnata dal Tribunale a lei, devo pensare oggi che mia sorella ce l’avesse messa a disposizione, a seguito di una ripresa di rapporti amichevoli tra noi due, dopo la sua separazione dal marito, ma sinceramente di questo non ho precisa memoria.
poco dopo, mia sorella vendette questo splendido trilocale, con affaccio panoramico sul lago di Garda, per comperare un piccolo e bruttissimo bilocale nella parte più degradata del centro storico di Brescia.
in questa casa, che ebbe per me quasi un significato simbolico della mia storia tormentata nella mia famiglia d’origine, non mi pare che tornammo in seguito, ma vedremo semmai esaminando le riprese successive se ne troveremo altre tracce.
notizie, queste, senza nessun interesse per nessun estraneo, salvo eventualmente per chi della famiglia vorrà ripercorrere alcuni momenti della sua storia.
quanto ai videoclip più vecchi che la riguardano, non sono stati ancora presentati qui, e occorrerà rimediare al più presto…
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qui comincio a mostrare le riprese fatte in una passeggiata dalla casa di Voltino alla vicinissima Val di Bondo, nell’entroterra del comune di Tremosine, appunto a fine 1990.
ci si poteva arrivare anche a piedi in un paio di chilometri di una vecchia strada, che portava dal residence alla frazione di Vesio, dietro la quale si apriva la Val di Bondo, col suo laghetto periodico stagionale, alle spalle del paese, che il riscaldamento globale ha prosciugato e fatto scomparire, e forse questo era già successo allora.
il percorso verso questa valle passava vicino ad un allevamento di cavalli, e il video mostra, oltre a me, ripreso da Rocco, nei suoi vacillanti esordi con la nuova grossa cinepresa, i miei figli e mia moglie, dalla quale ero separato da due anni, ma con la quale era in atto un tentativo di riconciliazione, che sarebbe definitivamente naufragato poche settimane dopo.
è in queste vacanze a Voltino che credo che i miei figli abbiano soprattutto imparato l’amore per la natura: infatti usavamo questa casa, molto più che per usare la piscina e i campi da tennis del residence, per camminare nelle spopolate vallate retrostanti, fino al passo Nota e perfino a quello di Tremalzo, allora raggiungibile anche in auto attraverso le incredibili mulattiere della prima guerra mondiale, nella quale la zona era di confine con l’Austria-Ungheria asburgica.